Il pane di semola rimacinata è un pane molto profumato, con crosta croccante e una morbida mollica interna, dal colore più intenso rispetto al pane comune, ma anche con proprietà nutritive rilevanti.
La farina di semola infatti contiene un elevato tasso di proteine, sali minerali (ferro, potassio, fosforo), e vitamine (tiamina e niacina). Molto importante anche la presenza dei carotenoidi che sembrano rivestire un ruolo preventivo nel processo di invecchiamento cellulare e in alcune forme di tumore.
Può capitare di ritrovarsi senza pane in casa o di averne poco così potete decidere di prepararlo comodamente e velocemente in casa con pochissimi ingredienti. Da sempre il pane è considerato un bene rifugio, quello che non deve mancare nella dispensa, perché è in grado di saziare e con l’abbinamento di pochi ingredienti diventa un pasto completo.
Fare il pane è un po’ terapeutico! E poi, è un gesto che richiede lentezza, tempo di attesa, pazienza che ci costringe a rallentare i ritmi frenetici.
Per fare un pane delizioso, La Molisana propone una Semola Rimacinata di Grano Duro sana e ricca di nutrienti, ottenuta da solo grano Italiano coltivato nelle regioni del Centro-Sud e macinato esclusivamente nel nostro Molino dal 1910. Ciò che caratterizza il nostro prodotto e lo rende unico è la decorticazione del grano duro che purifica il chicco con cura e rispetto.
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Ingredienti
- 600 g semola rimacinata di grano duro
- 450 g acqua
- 14 g sale
- 1 cucchiaino zucchero
- 3.5 g lievito di birra secco (o 12g fresco)
- 20 g olio extravergine d’oliva
Tra lievito di birra fresco o secco, non vi è alcuna differenza che possa riguardare la lievitazione. Io preferisco il secco perché più facile da conservare, ma non di tutte le marche.
Preparazione
- Nella ciotola della planetaria versiamo la semola e il lievito sciolto in un po' d'acqua presa dal totale.
- Con la frusta a foglia la azioniamo al minimo, per fare amalgamare la farina aggiungendo l'acqua piano, piano, senza versarla tutta.
- Sostituiamo la frusta a foglia con il gancio impastatore e continuiamo l'impasto aggiungendo il resto dell'acqua.
- Lo facciamo lavorare bene aumentando di tanto in tanto la velocità per fare incordare meglio l'impasto.
- Quando sarà liscio e omogeneo spegniamo la planetaria e lasciamo lievitare dentro la ciotola coperta da un canovaccio, fino al raddoppio.
- Passato il tempo, schiacciamo l'impasto con le mani formando un rettangolo e facciamo un giro di pieghe per incorporare l'aria e dargli struttura.
- Sovrapponiamo il lato opposto sopra (come a formare un portafoglio) e sigilliamo il bordo.
- Arrotoliamo l'impasto nel senso della lunghezza e formiamo un panetto.
- Passato il tempo modelliamo l'impasto dandogli la forma ovale e lo lasciamo riposare coperto da un panno da cucina.
- Appena il pane sarà cotto sforniamo il pane, lo capovolgiamo, picchiettiamo la superficie e se sentiremo un suono sordo (di vuoto), sarà cotto.
Consigli Utili
- Mescolate con cucchiai di LEGNO: l'acciaio può alterare i processi di fermentazione.
- Impastate con acqua TIEPIDA (30-38°C): i lieviti agiscono bene a temperature miti.
- Ricordatevi di aggiungere ZUCCHERO, miele, malto d'orzo o sciroppo d'agave: gli zuccheri sono il nutrimento per i lieviti.
- Coprite la ciotola con PELLICOLA trasparente per mantenere un giusto grado di umidità ed evitare che la superficie si secchi.
- Ricordatevi di setacciare la farina per arearla, ovvero per ossigenarla: incorporando l'aria al suo interno, l'impasto risulterà più leggero e soffice perché la maggior quantità di aria intrappolata nella farina permetterà un miglior assorbimento di acqua, di conseguenza il glutine si formerà più agevolmente.
- Inoltre, questa semplice procedura ci permetterà di ottenere un impasto privo di grumi.
- La lunga lievitazione permetterà ai lieviti di sviluppare dei composti aromatici che conferiranno all'impasto un retrogusto speciale; inoltre, la lunga lievitazione renderà il pane più facilmente digeribile.
Dopo 24 ore, riprendere il pane e stenderlo con le mani, avendo cura di intrappolare le bolle d'aria. Ottenere un rettangolo e procedere con le pieghe di stretch and fold, che regaleranno all'impasto più forza e favoriranno lo sviluppo dell'impasto in altezza.
Per piegare il rettangolo, portare un lembo verso il centro, così anche per l'altro lembo. A questo punto, chiudere a fagotto portando i due lati corti verso il centro e rotolare l'impasto sulla spianatoia per ottenere una palla. Riporre la palla d'impasto nella ciotola e lasciar lievitare per un'altra ora.
Ripetere con la piegatura aprendo l'impasto con le mani e piegando nuovamente con la tecnica di stretch and fold. Trasferire la palla di pasta pane sulla teglia, foderata con la carta da forno e lasciar lievitare per l'ultima volta, fino a quando triplica di volume (2 ore).
Con una lima, realizzare dei tagli superficiali: cuocere in forno statico alla massima temperatura (es. 250-280°C) per 15 minuti, per abbassare poi a 200°C e proseguire la cottura per altri 15 minuti. Per creare le condizioni di cottura ottimali e ottenere un pane con la crosta croccante, inserire un pentolino di acqua calda durante la cottura del pane.
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Lasciar intiepidire il pane in forno, sulla griglia, prima di tagliare a fette. Il pane di grano duro si conserva anche per 3 giorni, magari in un sacchetto di plastica. Per una più lunga conservazione, tagliare il pane a fette e riporlo in congelatore: si manterrà perfetto anche per 3 mesi.
Come Conservare il Pane di Semola
Il Pane di Semola se conservato in un sacchetto di carta si conserva per diversi giorni a temperatura ambiente. Puoi anche avvolgere il tuo pane in un involucro di cera d'api naturale , un'alternativa meravigliosa in quanto è naturalmente poroso tale da prolungare la durata di alcuni giorni (lo puoi trovare qui).
Anche il pane di semola si congela molto bene.
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