Spesso vi ho mostrato sulla pagina fb le foto dei miei innumerevoli pani palloncino sperimentali. Oggi finalmente dopo anni vi racconto tutto quello che ho capito di questo pane palloncino, con i suoi pregi e i suoi difetti, e vi invito a buttarvi a capofitto in questa avventura. Scoprirete che diventerà una passione, una vera e propria gara con se stessi alla ricerca, ogni volta, del pane palloncino che non era riuscito la volta prima. Iniziate a rimboccarvi le maniche eh, che per lunedì prossimo ho pronta per voi una golosa ricetta con cui farcirli!
Come ogni mio pane fatto in casa, anche questo pane pane palloncino, in tutte le versioni, è senza sale.
Consigli per ridurre o eliminare il sale:
- Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
- Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
- Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
- Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
- Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
- Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
- Preferire i cibi freschi.
- Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
- Evitare di portare in tavola la saliera!
- Concedersi a volte uno strappo alla regola.
Pane Chapati: Un'Alternativa Conosciuta come Pane Palloncino
Il pane chapati, noto anche come pane palloncino, è un piatto tradizionale diffuso in molte culture asiatiche e mediorientali. La sua storia affonda le radici in antiche tradizioni culinarie, e il suo nome insolito, “pane palloncino,” cela un fascino che invita a scoprire i segreti di questa preparazione unica.
Origini della Ricetta
La storia del pane chapati risale a secoli fa, quando la sua semplicità divenne una caratteristica distintiva nelle cucine di varie comunità. Questo pane senza lievito è originario dell’India, dove è stato preparato per generazioni come accompagnamento a piatti ricchi di salse e spezie. La sua popolarità si è poi diffusa in tutto il subcontinente indiano e oltre, diventando un elemento essenziale nelle diete di molte persone. Il processo di preparazione del pane chapati è strettamente legato alla cultura culinaria di ogni regione in cui è diffuso. Diverse varianti della ricetta sono emerse nel corso del tempo, ognuna con le sue caratteristiche uniche. Tuttavia, la base rimane la stessa: farina, acqua e sale mescolati per formare un impasto elastico che viene poi steso e cotto.
Perché si chiama Pane Palloncino?
La denominazione “pane palloncino” potrebbe suscitare curiosità e interesse. La risposta a questa domanda affonda nelle caratteristiche fisiche del pane chapati. Quando il pane viene cotto su una superficie calda, inizia a gonfiarsi, creando un effetto simile a un palloncino che si gonfia d’aria. Questo fenomeno è il risultato della reazione tra l’acqua presente nell’impasto e il calore intenso, che genera vapore all’interno del pane.
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Ricetta del Pane Palloncino Senza Lievito e Senza Yogurt
Quando ho scoperto che il pane pallocino si può fare anche senza lievito è arrivata la svolta. E così, dopo anni, ho capito che le tre versioni sono tutte e tre valide e che la riuscita del palloncino in realtà non dipende dall’impasto.
Ingredienti:
- Farina di tipo 1 o di tipo 2, integrale e semola rimacinata o farro miste a farina anche bianca tipo 0
- Acqua a temperatura ambiente
- Sale
- (Opzionale) Un paio di cucchiai di olio evo
Preparazione:
- Setacciamo la farina sulla spianatoia oppure in una ciotola. Formiamo la fontana ed aggiungiamo il sale.
- Versiamo l’acqua a temperatura ambiente al centro ed iniziamo ad impastare. Potremo ovviamente impastare anche nella planetaria, nel Bimby o nella macchina del pane.
- Potremo volendo aggiungere un paio di cucchiai di olio evo nell’impasto. Lavoriamo l’impasto abbastanza a lungo sino a quando diventa liscio ed elastico.
- Facciamo riposare l’impasto per una ventina di minuti coperto con un canovaccio.
- Dopo il riposo stacchiamo dei pezzi da ca. 50 g ognuno e arrotondiamo a pallina.
- Stendiamo ogni pallina con il mattarello in una sfoglia molto sottile di ca. 15 cm di diametro.
- Riscaldiamo una padella antiaderente da fondo spesso e quando sarà ben calda adagiamo un disco di pane.
- Copriamo con coperchio e cuociamo due minuti per lato. Meglio se misurate il tempo con l’orologio.
- Dopo due minuti giriamo il pane, copriamo con il coperchio e contiamo altri due minuti.
- Giriamolo una terza volta e a questo punto dovrebbero essere gonfio come un palloncino.
- Sistemiamo il pane in un piatto e copriamo con un canovaccio. Il pane tenderà a sgonfiarsi leggermente.
Cotture Alternative:
- Fiamma Viva: Prima di fare l’ultima girata, potremo togliere il pane dalla padella e metterlo da parte in un piatto coperto con un canovaccio. Potremo nel frattempo terminare di cuocere tutti gli altri pani sempre effettuando due sole cotture. Una volta terminata la cottura di tutti, potremo passare il pane direttamente sulla fiamma del gas per pochi secondi per lato. Giriamolo con una pinza. Si gonfierà in un attimo.
- Microonde: Un’altra alternativa è passare il pane per l’ultima cottura pochi secondi nel microonde alla massima potenza.
Consigli Utili:
- Pesando 50 g di impasto e misurando 15 cm di diametro non potrai sbagliarti.
- Se usi solo farina integrale il pane sarà più pesante quindi l’impasto in cottura farà più fatica ad asciugarsi ed inoltre si colorirà prima. Dimezza la farina integrale con una farina bianca di tipo 0.
- Se il pane palloncino prima si gonfia e poi si sgonfia mentre ancora lo togli e lo metti nel piatto vuol dire che all’interno è rimasta troppa umidità e il pane non si è asciugato bene. Nel caso ti dovesse capitare passalo sulla fiamma viva o qualche secondo nel microonde.
- Una volta cotto è necessario coprire il pane per non farlo raffreddare perché altrimenti diventa duro. Coprendo il pane, il calore stesso formerà umidità per cui il pane tenderà ad abbassarsi leggermente, anche se sarà comunque buonissimo. Il mio consiglio è di effettuare la prima cottura con due girate, tenere il pane al caldo coperto ed effettuare l’ultima cottura sulla fiamma viva e portare subito in tavola.
Quale padella utilizzare per la cottura del pane chapati o palloncino
Se non possiedi, come me, una padella in ferro per cuocere questa tipologia di pane, utilizza una padella dal fondo antiaderente molto spesso che farai riscaldare bene prima di mettere il pane (certo non dovrai aspettare che esca il fumo). Usa una padella più grande, tipo della grandezza della mia, anche se il pane misura solo 15 cm. Il calore si distribuirà meglio e non si concentrerà su una superficie piccola rischiando di bruciare il pane.
Quale cottura è preferibile usare per il pane palloncino: con coperchio o senza coperchio
Se hai intenzione di effettuare l’ultima cottura del pane sulla fiamma viva potrai decidere di cuocere il pane senza coperchio. Avrei modo così di vedere le bolle formarsi mentre l’impasto cuoce e magari regolare anche la fiamma sotto la pentola in modo da non rischiare che il pane si bruci. Se invece non vuoi passare il pane sulla fiamma viva per l’ultima cottura per cuocere utilizza il coperchio dall’inizio.
Con cosa si mangia il pane chapati o palloncino
Il pane chapati o pane palloncino si mangia come accompagnamento a tutto ciò che è umido: spezzatini di carne, pollo allo yogurt, goulash ungherese, formaggi cremosi spalmabili, salsa tzatziki oppure con i salumi come ho fatto io.
Si aggiunge il lievito all’impasto del pane chapati o pane palloncino?
Secondo me, il lievito di birra nell’impasto del pane chapati o palloncino non apporta alcun beneficio a questa tipologia di pane. Oltre ad allungare i tempi di preparazione con aggravio di lavoro per noi, dovendo stendere il pane molto sottilmente non ha senso aggiungere lievito. Il pane deve separarsi gonfiando e lasciando due sfoglie singole sottilissime, ancor più della piadina. Non dobbiamo certo cuocere una pizza tipo la montanarina che deve gonfiarsi e comunque rimanere corposa. Qui l’obiettivo è un pane asciutto ma sottilissimo perciò il lievito di birra è superfluo.
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Pane Naan Senza Lievito allo Yogurt: un'Alternativa Veloce
Il pane naan senza lievito è uno dei simboli della cucina indiana, famoso per la sua consistenza soffice e il sapore unico. Preparare il pane naan a casa può sembrare un’impresa, ma con la versione senza lievito e cotta in padella, diventa un gioco da ragazzi. Questi panini indiani gonfi, morbidi e soffici sono pronti da essere farciti e gustati caldi appena spadellati.
La magia del pane naan senza lievito allo yogurt risiede nella semplicità degli ingredienti e nella rapidità della preparazione. L’utilizzo dello yogurt dona al pane una consistenza soffice e un gusto leggermente acidulo che si sposa perfettamente con i sapori intensi della cucina indiana. Questa versione veloce del naan non richiede lievito, quindi non ci sono lunghe attese per la lievitazione. Basta mescolare gli ingredienti, formare i panini e cuocerli in padella.
La cottura in padella, rispetto al forno, rende il processo ancora più rapido e accessibile. Basta una padella antiaderente ben calda e un po’ di pazienza per ottenere dei naan perfettamente dorati e soffici. Il pane naan senza lievito allo yogurt è estremamente versatile. Può essere servito come accompagnamento a curry, zuppe e stufati, oppure farcito con carne, verdure o formaggio per creare dei deliziosi panini. Il pane naan ricetta veloce è anche un’ottima soluzione per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al piacere di un buon pane fatto in casa. Il pane indiano senza lievito è una ricetta che combina tradizione e praticità, offrendo un prodotto finale straordinariamente soffice e saporito. È l’accompagnamento perfetto per i vostri piatti preferiti e un’ottima base per panini creativi. Prepararlo è un attimo, e il risultato è garantito: un pane che conquisterà il palato di tutti, grandi e piccini.
Ricetta del Pane Naan Senza Lievito e Senza Yogurt
Ingredienti:
- Farina
- Un pizzico di bicarbonato
- Un pizzico di sale
- Yogurt
Preparazione:
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- In una ciotola mettere la farina, aggiungere un pizzico di bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolare e poi fare un buco al centro e mettere lo yogurt.
- Lavorare con un cucchiaio, girare dal centro lo yogurt ed incorporare mano a mano tutta la farina. A questo punto impastare con le mani per ottenere un panetto omogeneo.
- Lavorare su una superficie infarinata per un paio di minuti fino ad ottenere un panetto più elastico.
- Con le mani infarinate arrotondare bene i panini in modo che siano lisci poi stenderli con un mattarello. L’uso del mattarello è importante perché aiuta a far gonfiare i panini.
- Si possono preparare tutti gli otto dischi se si dispone di abbastanza spazio, o mano a mano che si cuociono i primi si tirano gli altri.
- Scaldare bene una padella antiaderente e cuocere uno panino per volta (o due come nel mio caso).
- Cuocere in questo modo tutti gli 8 panini.
Pane Palloncino con il Bimby
Anche con il Bimby realizzare il pane palloncino sarà davvero facilissimo. Pane palloncino Bimby, ecco una ricetta passo passo versatile e ghiottissima perfetta per una merenda o uno spuntino veloci! La ricetta del pane palloncino è semplice, veloce e intuitiva: per realizzarla occorrono solo 4 ingredienti; la farina di tipo 0, lo yogurt greco, il bicarbonato e il sale. Una volta pronto, il pane palloncino Bimby potrà essere diviso in due e la sua tasca farcita con dei ripieni salati a scelta. Qualche idea? Il sapore neutro del pane palloncino Bimby, però, non lo rende solo una perfetta ideale per ospitare un ripieno salato.
Preparazione: Mettere nel boccale tutti gli ingredienti: 20 sec. vel.
Consigli Aggiuntivi
- In una boule mettete l'acqua e fate sciogliere il sale. Poi mettete farina poco per volta e intanto girate con una forchetta. Quando avete già messo circa la metà della farina unite l'olio continuando a lavorarlo con la forchetta. Poi aggiungete il resto della farina sempre un poco per volta. Mettete sulla spianatoia e lavoratelo a mano finchè non diventa liscio.
- Infarinate la spianatoia. Dividete la pallina in 8 parti (prima a metà, poi a quarti e poi a ottavi). e fatene palline.
- Scaldate una padella senza aggiunta di grassi (meglio se in ferro) e quando è calda mettete la prima. Quando comincia a fare bolle, dopo un attimo giratela. Controllate sempre per non bruciarle. Cuociono poco perchè sono sottili.
- Poi disponetele in un vassoio con carta da cucina e date sopra un giro d'olio.
In Italia esistono più di 300 varietà di pane, lo sapevi? E ovviamente per ciascuna esiste il companatico migliore. Non è difficile da fare, basta seguire i giusti trucchi: segui i giusti tempi di lievitazione, stendi il panetto come ti indico nella ricetta e sopratutto usa la padella giusta! A me piace molto prepararli per una cena speciale o quando ho amici a tavola: tutti si divertono a farcire le tasche di pane con i loro ingredienti preferiti, sperimentando accostamenti ogni volta differenti (tra dolce e salato), in un tripudio di golosità.
PREPARAZIONE: 30 min. LIEVITAZIONE: 3 ore COTTURA: 5 min.
Per preparare l’impasto metti nella ciotola di una planetaria le farine assieme al lievito, aziona la macchina e unisci a filo l’acqua in cui avrai disciolto il sale. Ricava poi 8 palline del peso di circa 100 g l’una, pirlale** e adagiale su di una teglia foderata con carta da forno. Trascorso il tempo indicato, stendi su di un piano di lavoro leggermente infarinato le palline con l’aiuto di un mattarello fino a formare dei dischi di circa 15 cm di diametro.
Scalda una padella antiaderente con i bordi alti. Prendi ora un disco di pasta e adagialo nella padellina; fai cuocere per 30 secondi fino a formare una leggera crosticina, giralo con una paletta e fai cuocere per altri 30 secondi. Gira di nuovo il panino e aspetta che si gonfi con il calore, quando incomincerà a gonfiarsi rigira un’ultima volta, fai cuocere per un minuto. Lascialo intiepidire su di un piatto; impila i panini pronti uno sull’altro per tenerli umidi e caldi.
** Pirlare un impasto è semplice: si tratta di un movimento che ti permette di ottenere una pallina ben tesa ed elastica.
Pane e focaccia sono la mia passione, da preparare e da gustare. Trovo che siano più di un semplice accompagnamento e che possano far risaltare in maniera importante i sapori dei tuoi piatti, se si scelgono i giusti accostamenti. Ti consiglio di farcire e gustare i tuoi panini palloncino appena fatti: saranno freschi e fragranti!
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