La pasta alla Garibaldina è un primo piatto che, come suggerisce il nome, richiama la figura di Giuseppe Garibaldi. Nonostante le ricerche, l'origine precisa del nome rimane avvolta nel mistero. Forse il richiamo è dovuto all'uso di ingredienti tipici della cucina italiana come pasta, gamberi, olio, pomodoro e peperoncino.
Questo piatto è semplice da preparare, simile alla pasta al pomodoro con gamberi e panna, o alle penne alla Carillon con l'aggiunta di gamberetti. La pasta alla Garibaldi è davvero buonissima e facilissima, sono sicura vi piacerà. Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta.
Un Primo Piatto Ricco di Storia e Sapori
Si può dire di tutto di Giuseppe Garibaldi, e non si dovrebbe dimenticare nemmeno il certo peso che l’Eroe dei Due Mondi ha avuto sulla cucina italiana. Ha infatti non solo contribuito a unificare il Paese, ma anche a diffondere alcune ricette a lui ispirate e dedicate. Tra dolci, cocktail e secondi, una delle più ricche e invitanti è una pasta al forno nata nei dintorni di Palermo.
Sarà un caso che il nostro, prima di diventare rivoluzionario ‘di professione’, facesse il commerciante di spaghetti in Latino America? Probabilmente sì, ma è comunque divertente a sapersi. Delle sue gesta resta traccia sui libri di storia e anche sui ricettari, in svariati esempi.
Ci sono i Garibaldi Biscuits, biscotti inglesi a base di uvetta inventati per omaggiarlo durante una visita Oltremanica (qui la storia), e anche il ligure pollo alla Garibaldi, che si prepara con olive e odori. Nella regione che accolse lo sbarco, la Sicilia, ci sono varie ricette a base di pasta, una delle quali con gamberi e pomodori.
Leggi anche: Dolci sfiziosi con pasta di pizza
La versione della pasta alla garibaldina che preparano i monaci di San Martino delle Scale è diffusa nel palermitano, e si basa su ingredienti comuni a metà Ottocento. La carne è ad esempio il trito di agnello, che era economico e disponibile per molte famiglie.
“Ma la pasta al forno in Sicilia è il piatto delle feste, delle grandi occasioni”, e quindi di elementi ce ne sono parecchi. Quando la carne prende colore si sfuma con della birra bionda e poi si fa cuocere per un’ora con la salsa di pomodoro e le foglioline di basilico.
A quel punto si cuociono i maccheroni molto al dente e si condiscono con metà del sugo. Parte della pasta va poi disposta in teglia, cosparsa di altro sugo, ricotta fresca e pecorino. Poi si sistema la rimanente e si ultima con altro sugo di agnello e formaggio grattugiato.
Come Preparare la Pasta alla Garibaldina
La ricetta di questo primo piatto è stata creata proprio in onore di Garibaldi, deceduto il 2 giugno del 1882, molti anni prima della costituzione della Repubblica Italiana.
In una padella grande, scaldate un po’ di olio d’oliva a fuoco medio. Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con la salsa di pomodoro e gamberetti. Incorporate la panna e mescolate, cuocendo per altri 2-3 minuti. Aggiustate di sale e pepe secondo il proprio gusto.
Leggi anche: Pasta Fredda con Tonno e Cetrioli
Consigliamo di consumare al momento al pasta alla garibaldina, in alternativa, potete conservarla in frigo per 1 giorno al massimo, ben coperta dalla pellicola trasparente. La pasta alla Garibaldi si conserva in frigo per un giorno.
Varianti e Consigli
Le pennette alla Garibaldina sono una versione particolare della pasta all’ortolana e sono un primo piatto colorato e genuino. Potete scegliere le verdure che più preferite, se appena colte il condimento sarà insuperabile. Un primo piatto tutto vegetariano, da gustare sia caldo che freddo.
In una capiente padella, mettete un giro abbondante di olio evo, poi unite la cipolla tagliata a fettine sottili, l’aglio tritato, e le verdure.
Leggi anche: Pasta e Patate in pentola a pressione
tags: #pasta #alla #garibaldina #recipe

