Fine Agosto e la pasta col pomodoro crudo… ah quanti ricordi! Fine Agosto… tempo di primi acquazzoni che rinfrescano l’aria, tempo di uva che arriva sulla tavola, tempo di giornate che iniziano lentamente ad accorciarsi e ad allungare il mio desiderio di far durare l’estate il più tempo possibile… ma anche e soprattutto tempo di pomodori… freschi, cotti, crudi, come antipasto, come primo, come contorno, insomma pomodori alè alè :-)
Se avete mai pensato di preparare della pasta e condirla con il pomodoro fresco non cotto, allora siete nel posto giusto! Per noi siciliani, la pasta alla crudaiola siciliana con pomodorini è un piatto della nostra infanzia, preparato spesso dalle nostre nonne o mamme al ritorno dal mare. Una volta impiattata, veniva cosparsa con una copiosa grattugiata di ricotta salata, pronta per essere gustata. Fino a quando non l’ho provata non ci credevo nemmeno io che la PASTA AL POMODORO CRUDO potesse essere così buona!
Un tuffo nei ricordi: La tradizione della salsa fatta in casa
Sì, lo immagino, vi sembrerò esagerata, in realtà però non vi ho dato una piccolissima informazione che potrà farvi comprendere questa mia associazione mentale: da piccola, con la mia famiglia, in questo periodo, preparavamo la Salsa per fare scorta per l’inverno! Era un week end di pura follia pomodorosa. Ci trasferivamo nella nostra casetta di campagna a Monreale. Io e mia sorella eravamo le addette al lavaggio pomodori (lavaggio che veniva effettuato nella vaschetta in cui qualche anno prima io e mia sorella facevamo i primi bagnetti), poi a turno avevamo il compito di girare la manovella del passa pomodoro, quell’arnese in cui entravano i pomodori cotti a 3000 gradi, da cui stare lontane lontane, solo che delle volte anche se tu ci stavi lontana, erano loro, sotto forma di schizzi, a raggiungerti… poi si imbottigliava e il mio papà tappava le bottiglie.
Mia mamma era addetta ai pelati, per me era una campionessa di tetris, e la guardavo affascinata mentre incastrava quei mezzi pomodori dentro ai vasetti aggiungeva qualche foglia di basilico e poi richiudeva. La fase della sterilizzazione della salsa di pomodoro e dei pelati avveniva in pentoloni enormi che si annerivano perché venivano messi sopra il fuoco fatto con la legna, se mi concentro sento ancora il profumo di tutto…
Quelli erano i giorni delle migliori scorpacciate di pomodori crudi. Li mangiavamo a “stricasale” ovvero, dando un morso al pomodoro, spolverando un filo di sale, e continuando a morderlo. Poi mia mamma preparava la pasta con il pomodoro, ma dato che di salsa di pomodoro cotto ne avremmo mangiata per i prossimi 250 giorni, quelli erano i giorni della salsa col pomodoro crudo e basilico fresco.
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La ricetta base: Semplice e veloce
La ricetta è veramente semplice e veloce, un modo per godere appieno di tutte le proprietà dei pomodori freschi. Questo sugo senza cottura esalta i sapori più semplici, che poi alla fine sono anche quelli più buoni e va versato direttamente sulla pasta bollente. É una ricetta semplicissima, che si può fare sia col pomodoro tagliato a cubetti, sia col pomodoro crudo, sbucciato e frullato, versione che personalmente preferisco, forse perché è legata indissolubilmente a quei giorni pomodorosi vissuti con la mia famiglia.
La pasta col pomodoro crudo è un primo piatto estivo facile e molto povero, ma che racchiude in se tutti i profumi e i sapori del mediterraneo, io amo realizzarla con pomodorini pachino o piccadilly, rossi e dolci. Queste fettuccine al pomodoro fresco frullato sono un primo piatto estivo, veloce, sano e buono. La semplicità e la velocità di realizzazione sono l’arma vincente di questa preparazione. Perfetta per non rinunciare ad un piatto gustoso e fresco pronto in pochissimo tempo.
Come preparare la pasta con pomodoro crudo frullato
Per preparare la pasta al pomodoro crudo occorre pelare e tagliare i pomodori. Lavare i pomodori, incidere una croce alla sua base con un coltello a punta, ed immergerli uno per volta in acqua bollente per 20/30 secondi, ripescarlo e sbucciarlo partendo proprio dagli angolini creati col taglio a croce. Tagliarli a metà e privarli dei semi, poi metterli nel boccale del frullatore, o in un mixer, o nel boccale del frullatore ad immersione e frullare.
Frulliamo il tutto. Per un sugo più rustico potete frullare appena i pomodori, altrimenti frullate di più fino alla consistenza desiderata. Attenzione però a non esagerare perché potrebbe risultare poi troppo liquido. Mettere il pomodoro crudo frullato in una ciotola e condirlo con sale olio basilico fresco ed uno spicchio d'aglio tagliato a metà. Lasciare insaporire una mezzora prima di condire gli spaghetti cotti al dente e ben scolati.
Aggiungiamo il sugo direttamente sulla pasta bollente. Per far saltare la pasta utilizzare una padella e metterci dentro la salsa di pomodoro frullato. Prima di scolare la pasta togliere un ramaiolo dell’acqua di cottura. Quando la pasta sarà giunta a cottura scolarla, ma non asciutta, e metterla nel sugo di pomodoro, mantecare bene. Se vi accorgete che le fettuccine risultano asciutte, aggiungere poco alla volta l’acqua di cottura tenuta da parte. Non resta che traferire le fettuccine all’uovo in un vassoio di portata o nei piatti singoli.
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Il segreto per una crema di pomodoro perfetta
Il trucco affinché la crema di pomodoro si leghi alla pasta è quello di insaporire la crema di pomodoro con un soffritto di olio e aglio, aggiungere la pasta ben al dente e mantecare per un paio di minuti. In questo modo manterrete il gusto fresco del pomodoro crudo ma renderete cremosa la pasta. In una padella dal fondo largo versate un giro d’olio d’oliva e aggiungete uno spicchio d’aglio e il peperoncino. Non appena l’aglio comincia a soffriggere aggiungete il pomodoro frullato, salate e mescolate. A cottura ultimata, togliete dal fuoco e aggiungete un paio di cucchiaio di formaggio grattugiato (facoltativo).
Variante con melanzane fritte
Se poi si vuole fare un primo da favola, ottima idea per amici vegetariani o vegani, allora basta disporre di una bella melanzana da friggere a cubetti, rigorosamente in olio d’oliva! Per la melanzana: lavatela, togliete 4/5 strisce di buccia dai lati, taglaitela a fette di un dito, e poi a quadrati ed immergeteli in acqua salata (molto salata) per mezzora, poi asciugatele e friggetele in olio d'oliva abbondante. Se le melanzane sono buone, di stagione, assorbiranno poco olio, comunque per alleggerirle basta metterle in uno scolapasta e farle scolare bene dall'eccesso di olio assorbito.
Servire con parmigiano (o anche ricotta salata eh eh) a scaglie e melanzane fritte.
Pasta alla crema di pomodoro e basilico
La pasta alla crema di pomodoro e basilico è facilissima da fare, si può preparare anche con i pomodorini in conserva e regala un primo piatto delizioso e veloce che piace tanto anche ai bambini. E’ un’ottima alternativa alla classica pasta al pomodoro fresco, profumata e pronta velocemente in tavola.
Ingredienti:
- 350 gr pomodorini o pomodoro
- 1 spicchio aglio
- q.b. olio extra vergine di oliva
- 6 foglie basilico
- q.b. parmigiano
Preparazione:
- Lavate bene i pomodorini e spellate uno spicchio d'aglio.
- Mettete a soffriggere lo spicchio d'aglio in due giri di olio. Tuffate i pomodorini quando ben dorato.
- Lasciate cuocere aggiungendo 3 cucchiai d'acqua. Salate
- Togliete lo spicchio d'aglio, spegnere il fuoco.
- Mettete i pomodorini nel frullatore, aggiungete il basilico, il parmigiano e un dito d'acqua.
- Frullate fino ad ottenere una crema morbida e vellutata.
- Fate cuocere la pasta, toglietela al dente, scolatela e saltatela con la crema di pomodori aggiungendo un filo d'olio.
- Aggiungete parmigiano e pepe se gradita.
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