Le orecchiette con friarielli e filetti di acciughe sono un primo piatto davvero gustoso e particolare, che esalta i sapori della tradizione mediterranea.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare questo piatto, si utilizzano ingredienti semplici ma di alta qualità, che combinati tra loro danno vita ad un'esplosione di gusto.
Orecchiette con Friarielli e Acciughe
Per preparare le orecchiette con friarielli e filetti di acciughe, segui questi passaggi:
- In una padella capiente soffriggete lo spicchio d'aglio con un bel giro d'olio, il peperoncino e i filetti di acciughe.
- Scolate i friarielli (ma conservate un po' d'acqua di cottura) e tagliuzzateli per bene, poi trasferiteli nella padella con il soffritto.
- Salate, mescolate per fare insaporire, eliminate l'aglio e poi aggiungete qualche cucchiaio d'acqua di cottura, coprite con il coperchio e completate la cottura.
- Cuocete finché i friarielli non saranno morbidi.
- Intanto, cuocete le orecchiette in abbondante acqua bollente e salata.
- Scolateli al dente e trasferiteli nella padella con i friarielli.
- Mescolate bene, a fiamma media, finché la pasta non sarà ben condita.
Spaghetti con Salsa di Pomodoro, Friarielli e Acciughe
Un'altra variante gustosa è rappresentata dagli spaghetti con salsa di pomodoro, friarielli e acciughe. Ecco come prepararli:
- Cuocere i friarielli in padella con aglio, olio, sale e pepe.
- Aggiungere i pomodori, le acciughe e i capperi.
- Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli e saltarli in padella con il sugo di friarielli e pomodoro.
Spaghettoni con Friarielli, Acciughe e Tarallo
Gli spaghettoni con friarielli, acciughe e tarallo sono un'idea semplice, veloce e sfiziosa per un primo piatto pronto in pochi minuti con un mix di sapori tradizionali molto interessante.
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Sono un primo piatto semplice, veloce e comodissimo da preparare, per un pranzo quotidiano in famiglia, quando si vuole portare in tavola gusto, semplicità e genuinità.
In questo piatto sono richiamati pochi e semplici ingredienti, cari alla tradizione campana, che la fanno da padrone nella ricetta e che devono pertanto essere scelti sempre di qualità.
Gli spaghettoni con friarielli, acciughe e tarallo hanno come protagonista indiscusso della ricetta sicuramente la pasta, che in questo caso è rappresentata da un meraviglioso spaghettone di grano duro, meglio se trafilato a bronzo.
Secondo ingrediente indispensabile per portare in tavola questo piatto sono i friarielli, una particolare tipologia di broccoletti, tipici del capoluogo partenopeo, che probabilmente solo qui sono conosciuti con questo nome, che sposano perfettamente varie tipologie di ingredienti.
Per conferire gusto e sapidità al piatto sono utilizzati anche le acciughe, altro ingrediente del quale non si può fare a meno e le olive nere, che possono essere quelle di Gaeta o quelle taggiasche (chiaramente verificate che siano denocciolate!).
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A completare il piatto viene aggiunto del tarallo sbriciolato, direttamente nel piatto, che conferisce croccantenzza alla ricetta.
Preparazione degli Spaghettoni con Friarielli, Acciughe e Tarallo
Insomma gli spaghettoni con friarielli, acciughe e tarallo sono una ricetta molto semplice, fatta con ingredienti tradizionali e complessivamente "poveri", non richiede particolari step di preparazione, ma nella sua semplicità saprà regalarvi un sapore meramente meraviglioso, con una combinazione di gusto e di consistenze che rende questo semplice piatto una vera prelibatezza!
Per preparare gli spaghettoni con friarielli, acciughe e tarallo iniziate a pulire i friarielli, scartando le foglie più esterne e rovinate. Lavateli bene, poi cuoceteli per pochi minuti in acqua bollente, giusto che il tempo che si inteneriscono un po' (non più di 5-6 minuti). Quindi scolateli.
In una padella riscaldate un generoso filo d'olio, con uno spicchio d'aglio, i filetti di acciughe (a piacere potete aggiungere anche del peperoncino) e i capperi dissalati. Non appena le acciughe iniziano a sciogliersi aggiungete anche le olive.
Poi unite i friarielli e fate insaporire tutto insieme, regolando di sale all'occorrenza.
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Nel frattempo cuocete anche gli spaghettoni in abbondante acqua bollente salata, scolateli al dente e trasferiteli direttamente nella padella con il condimento.
I Friarielli: Un Ingrediente Tipico della Cucina Campana
I peperoni verdi di fiume nell'area campana hanno parecchio spazio in cucina: a seconda della preparazione sanno esprimere dolce, amaro, verde. Li vedi fritti, crudi, ripieni, e sono comunemente chiamati friarielli.
Non vanno confusi con i broccoletti friarielli, frequenti sulla pizza assieme alla salsiccia, che sono i germogli delle cime di rapa, anch'essi chiamati brevemente friarielli.
Ogni napoletano conosce e impazzisce per i friarielli, un particolare tipo di cima di rapa che in questo periodo è nel suo splendore. Io li adoro.
Friarielli alle Acciughe: Un Contorno Natalizio
I friarielli alle acciughe sono un contorno di verdure capace di impreziosire il vostro Natale, ma buono per ogni occasione.
La sapidità delle acciughe sott’olio incontra la tenerezza e il sentore amarognolo dei friarielli surgelati, freschi e gustosi come appena colti (grazie al processo di surgelazione vengono mantenute intatte tutte le qualità di gusto, sapore e proprietà nutrizionali).
La ricetta, come avrete già intuito, è davvero semplice e alla portata di chiunque. Insomma, massimo risultato con il minimo sforzo.
Cosa Sono i Friarielli?
Per chi non lo sapesse, i friarielli sono le infiorescenze precoci delle cime di rapa, a cui assomigliano parecchio per gusto e sensazione al palato. Sono tipici della gastronomia campana, ma fanno parte anche di quella romana. Da quelle parti, però, sono noti come broccoletti.
Attualmente, la produzione dei friarielli si concentra soprattutto in Campania, e in particolare nel territorio a sud di Caserta.
Tale produzione vanta una storia lunga, che affonda le radici nel periodo della dominazione spagnola. Secondo alcuni linguisti e storici della gastronomia, il termine friariello deriverebbe dal castigliano “frio-grelos” che sta a indicare i broccoletti invernali.
La coltura delle infiorescenze precoci delle cime di rapa, infatti, avvengono nei mesi freddi.
Quali Friarielli Utilizzare?
Da qualche decennio, i friarielli con le acciughe sono consumati anche oltre i confini campani e laziali. Il merito va ad alcune realtà che hanno inteso diffonderne il consumo, introducendo questo interessante prodotto all’interno della loro offerta.
Tra queste spicca Orogel, che propone la versione surgelata dei friarielli. I friarielli Gusto Ricco Orogel sono buoni come quelli freschi e mantengono le stesse proprietà nutrizionali. Il riferimento è allo straordinario carico di vitamine e sali minerali.
I friarielli Gusto Ricco di Orogel abbondano, infatti, di calcio (presente in misura maggiore rispetto al latte) e di potassio. Per quanto concerne le vitamine, si segnala un’abbondante presenza di vitamina C e vitamina A.
Sono anche ricchi di carotenoidi, che possono essere considerati dei precursori vitaminici. L’apporto calorico, infine, è davvero basso, pari a 74 kcal per 100 grammi.
Le Acciughe: Un Tesoro Nutrizionale Sottovalutato
Le altre protagoniste di questo contorno ai friarielli sono le acciughe sott’olio. Alcuni di voi storceranno il naso, dal momento che questo ingrediente non gode di una buona fama.
Vi è la credenza, infatti, che siano grasse e che siano povere dal punto di vista nutrizionale. Per quanto concerne i grassi, sono effettivamente presenti in quantità da considerare. Una parte dei grassi, però, è dovuta all’olio, dunque è sufficiente sgocciolarli per bene.
Un’altra parte, invece, è data dalle acciughe stesse. In questo caso, però, si tratta di grassi buoni, che giovano alla salute, mi riferisco in particolare agli acidi grassi omega tre, che proteggono il cuore, il sistema vascolare, la funzione cognitiva e quella visiva.
La credenza secondo cui le acciughe siano povere dal punto di vista nutrizionale, invece, è falsa. Infatti, sono ricche di proteine, a tal punto da non far rimpiangere le carni rosse. Sono anche ricche di sali minerali, in primis di fosforo e magnesio.
L’apporto calorico è sostenuto, ma fino a un certo punto. Un etto di acciughe sott’olio sgocciolate, infatti, apporta circa 200 kcal. Certo, non siamo difronte ad alimenti di origine animale dietetici, ma nemmeno troppo calorici.
Spesso si fa uso di sardine e acciughe solo conservate in scatola, sott’olio ( che sono costosissime), e si trascura lo stesso pesce quando è fresco, più nutriente e a buon mercato.
Non sempre abbiamo occasione di mangiare pesce fresco, appena pescato, ora però che l’industria del freddo ha fatto notevoli progressi ( surgelazione), è possibile includere il pesce nel menu settimanale con maggiore frequenza.
La digeribilità del pesce, intesa come velocità di digestione, dipende, come quella di qualsiasi altra carne, dal contenuto in grassi e dal tipo di cottura (il pesce fritto, è sempre di difficile digestione).
Per quanto riguarda il contenuto in grassi, si trovano differenze notevoli nei diversi pesci: da ciò l’uso di distinguere i pesci magri dai pesci grassi. Tra i pesci semigrassi troviamo la triglia, il pesce spada, il salmone, la sarda, il tonno. Tra i pesci grassi l’anguilla, l’aringa, lo sgombro.
Ricetta Friarielli alle Acciughe:
Ingredienti per 4 persone:
- 2 conf da 400 gr. di Friarielli Gusto Ricco Orogel
- 70 gr. di filetti di acciuga sott’olio
- 1 spicchio d’aglio
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 peperoncino (facoltativo)
- q.b. sale
Preparazione:
- Versare il prodotto ancora surgelato in una padella con l’aglio sbucciato e tagliate a fettine e 2 cucchiai di olio.
- Coprire e cuocere per 7 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- Versate in una terrina le acciughe e schiacciateke in 4 cucchiai d’olio servendovi di una forchetta.
- Aggiungete il peperoncino a fettine
- Unite ai friarielli, se volete togliete l’aglio, salate se necessario e proseguite la cottura per altri 3 minuti a fuoco moderato.
- Servite in tavola ben caldo.
Paccheri con Friarielli, Acciughe e Bottarga
In questo piatto vengono maritati con il paccheri, una delle trafile più affascinanti e difficili sia in produzione che in preparazione. Richiedono cura ed attenzione e non possono essere trattati con superficialità.
Se ben realizzati danno soddisfazioni enormi. Acchiughe e bottarga aggiungono le note marine, ognuna per il suo verso: più rustiche e ruspanti le acciughe, più morbide e sdrucciolevoli la bottarda.
Scalda l'olio con l'aglio vestito, che poi eliminerai. Fai sciogliere 4 o 5 acciughe nell'olio caldo.
Lessa i paccheri al dente in abbondante acqua salata un po' meno di quanto fai di norma: le acciughe porteranno tutto il sale che manca.
A due terzi del tempo di cottura preleva i paccheri e uniscili ai friarielli nella padella. Al termine deponi tre paccheri per ogni piatto, versando il sugo con il cucchiaio anche all'interno.
Gli spaghetti con friarielli e alici di Cetara sono un'altra deliziosa variante. Fateli bollire per soli 5 minuti in acqua leggermente salata e poi scolateli sotto l’acqua fredda (meglio se ghiacciata: conserveranno il verde brillante più a lungo).
Fate rosolare nell’olio in una padella larga uno spicchio di aglio schiacciato, che una volta dorato toglierete. Spadellatevi per qualche minuto i friarielli tagliuzzati grossolanamente, aggiungete le alici salate e lasciate insaporire per non più di due minuti.
Fate cuocere molto al dente gli spaghetti in acqua poco - o per niente - salata e versateli nella padella con il condimento.
Tabella Nutrizionale Comparativa
| Ingrediente | Calorie (per 100g) | Proteine (per 100g) | Grassi (per 100g) | Carboidrati (per 100g) |
|---|---|---|---|---|
| Friarielli (Orogel) | 74 kcal | N/A | N/A | N/A |
| Acciughe sott'olio (sgocciolate) | Circa 200 kcal | N/A | N/A | N/A |
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