La pasta frolla è una delle preparazioni base della pasticceria, versatile e deliziosa, perfetta per preparare moltissimi dolci come crostate, biscotti, sbriciolate o tartellette. Vi sveliamo tutti i segreti per preparare una pasta frolla perfetta, una delle basi della pasticceria con cui realizzare crostate, sbriciolate o biscotti in maniera impeccabilmente golosa!
La sua versatilità permette di arricchirla con diversi aromi come vaniglia, scorza di limone o di arancia, a seconda dei tuoi gusti. La pasta frolla si presta benissimo ad essere aromatizzata come meglio si preferisce. Si può utilizzare la scorza grattugiata di arancia, o di limone. Oppure, potete aggiungere i semi di una bacca di vaniglia o altre spezie dolci, come la cannella.
Sebbene piuttosto incerte, le origini della pasta frolla ci portano a Venezia intorno all’anno 1000. Proprio qui, infatti, veniva utilizzata un pasta molto simile per pasticci e timballi che a cavallo tra il ‘600 e il ‘700 incominciò a comparire nei primi manuali di cucina. La pasta frolla è una delle preparazioni base più utilizzate in pasticceria, ottima per realizzare crostate, biscotti e tartellette!
Esistono diverse varianti di questa preparazione, come per esempio la frolla senza uova o quella realizzata solo con i tuorli, quelle con più o meno burro... La struttura della pasta frolla è versatile, in base al risultato che si vuole ottenere. Qualche esempio? Per ottenere una frolla più friabile potete utilizzare solo tuorli.
Metodi di Preparazione
Stessi ingredienti e due procedimenti diversi da mostrarvi, il metodo classico e il metodo "sabbiato", da provare entrambi per scegliere la vostra versione preferita. Ci sono essenzialmente 3 modi per fare la pasta frolla e cioè:
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- il classico, dove si parte lavorando il burro con lo zucchero incorporando poi le uova e per ultimo le farine ottenendo una frolla più compatta e trattabile;
- il sabbiato, dove prima si lavora la farina con il burro, per ottenere un composto sabbiato e bricioloso insomma a cui viene poi aggiunto lo zucchero e le uova per una pasta frolla più friabile rispetto a quella precedente;
- il montato, dove si lavora inizialmente con le fruste elettriche il burro fino ad averlo morbido e sempre montandolo con le fruste si aggiungono lo zucchero a velo, le uova già sbattute e per ultimo le polveri, ottenendo una pasta frolla che non va fatta riposare e che viene stesa con la tasca da pasticceria.
Metodo Classico
Il metodo classico è più adatto per realizzare crostate o tartellette, quindi "gusci" che devono contenere un ripieno, e richiede che gli ingredienti siano a temperatura ambiente. L'occorrente per preparare la pasta frolla è facilmente reperibile: uova, burro, zucchero e farina... e ovviamente la nostra ricetta da seguire passo passo per realizzare un'ottima pasta frolla fatta in casa!
Per preparare la pasta frolla con il metodo classico avrete bisogno di burro morbido, ma ancora plastico, quindi lasciatelo a temperatura ambiente il tempo necessario a raggiungere la giusta consistenza. A questo punto iniziate la preparazione: tagliate il burro a cubetti e versatelo in una ciotola. Aggiungete lo zucchero a velo e lavorate il composto con le mani o con una frusta sino ad ottenere una crema.
Non appena la farina sarà stata assorbita trasferite il composto su un piano e impastate molto velocemente sino a che non risulterà omogeneo. È importante non lavorare troppo l'impasto per evitare la formazione della maglia glutinica, necessaria per impasti elastici ma sconsigliata in impasti che devono risultare friabili come la frolla. Ora potete formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola.
Altrimenti vi consigliamo questo metodo che renderà la stesura della frolla più semplice: sistemate l'impasto al centro di un foglio di carta forno abbastanza lungo e ripiegate poi le estremità verso il centro, in modo da coprire bene la frolla. Utilizzando poi un mattarello stendetela allo spessore desiderato. Potete conservarla così in frigorifero per almeno un'ora prima di utilizzarla.
Metodo Sabbiato
Per preparare la pasta frolla con il metodo sabbiato invece è necessario che il burro sia ben freddo. Unisci la farina e frulla per qualche secondo fino a che il burro diventerà sabbioso, cioè quando il composto avrà una consistenza simile alla sabbia. Dovrete ottenere un composto sbriciolato, appunto sabbiato. Questa tecnica serve a rendere la farina impermeabile, in modo da non sviluppare la maglia glutinica durante la lavorazione.
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In ultimo aggiungete lo zucchero a velo e continuate ad impastare prima in ciotola e poi sul piano, sino ad ottenere un panetto omogeneo. È importante non lavorare troppo l'impasto per evitare la formazione della maglia glutinica, necessaria per impasti elastici ma sconsigliata in impasti che devono risultare friabili come la frolla. Ora potete avvolgerlo nella pellicola.
Altrimenti vi consigliamo questo metodo che renderà la stesura della frolla più semplice: sistemate l'impasto al centro di un foglio di carta forno abbastanza lungo e ripiegate poi le estremità verso il centro, in modo da coprire bene la frolla. Utilizzando poi un mattarello stendetela allo spessore desiderato. Potete conservarla così in frigorifero per almeno un'ora prima di utilizzarla.
Utilizzo del Food Processor
Il metodo di preparazione più semplice e rapido è quello che si avvale del food processor: dopo aver ottenuto la famosa sabbiatura di burro e farina dovrai unire il resto degli ingredienti per poi impastarli fino ad ottenere un panetto compatto, liscio e omogeneo. Forma un panetto alto 3-4 cm, avvolgilo nella pellicola e mettilo a riposare e rassodare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Preparazione Manuale
Oltre al food processor (robot munito di lame), puoi anche preparare la tua pasta frolla tranquillamente a mano. Incomincia a creare delle briciole fini con le mani, quindi aggiungi lo zucchero a velo, continuando a lavorare il tutto. A questo punto, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e maneggialo brevemente giusto il tempo di compattarlo.
Consigli Utili
- Il nemico numero uno della pasta frolla è il caldo, che fa sciogliere il burro di cui è ricca.
- Se la tua frolla non dovesse compattarsi ma tendesse invece a sbriciolarsi, vuol dire che è impazzita! Niente paura: puoi rimediare unendo uno o due cucchiai di albume freddo oppure di acqua ghiacciata e impastare di nuovo.
- Occorre essere molto veloci nell’impastare gli ingredienti perchè anche il calore delle mani potrebbe guastare la preparazione.
- Fondamentale anche non lavorare troppo l’impasto perchè il calore delle mani potrebbe “bruciarlo”: si scalderebbe il burro facendo separare l’acqua dal grasso che potrebbe affiorare durante la cottura in forno.
Conservazione
- La pasta frolla si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni.
- L’impasto della pasta frolla si può conservare in frigorifero per 2/3 giorni ben protetto da pellicola alimentare e anche congelare in freezer.
- Il freezer garantisce, naturalmente, una conservazione più a lungo termine. Sino a un paio di mesi.
- Se invece si vuole conservare la pasta frolla già cucinata, ad esempio dei biscotti, lo si può fare sapendo che vanno consumati entro tre o quattro giorni per evitare che sviluppino la muffa.
- Innanzitutto può essere conservata in frigo, dove può rimanere sino a cinque giorni - non di più perchè si rischia di ritrovarla ammuffita - avvolta (bisogna farne una palla o al massimo un panetto) in una pellicola per alimenti o in un sacchetto per conservare gli alimenti in frigo o freezer.
Cottura
- La temperatura ideale è quella di 170°.
- Consigliamo di cuocere la frolla sempre fredda.
- I tempi di cottura variano. Per i biscotti ci vorranno circa 20 minuti, per una crostata da 40 a 60 minuti, dipende dalla quantità e dal tipo di ripieno.
Ricette Dolci a Base di Pasta Frolla
La pasta frolla è un ingrediente base per numerose ricette dolci. Ecco alcuni esempi:
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- Crostata alla marmellata
- Biscotti di pasta frolla
- Sbriciolata
- Tartellette
- Strudel di mele con pasta frolla
- Crostata al cioccolato
- Torta Susanna
Come Utilizzare gli Avanzi di Pasta Frolla
E quando ci si cimenta con la pasta frolla, può succedere che ne avanzi qualche ritaglio. Cosa farne? Sconsigliato ingurgitarlo. Proibito buttarlo nella spazzatura! Molto meglio mettere in pratica una soluzione anti spreco mettendo a frutto gli avanzi in un'altra preparazione.
- Biscotti ripieni di cioccolata o i classici Occhio di bue arricchiti con marmellata o anche con la nutella.
- Se gli avanzi di pasta frolla sono minimi, la soluzione ideale è un bel crumble. Ricetta super facile e super veloce.
- Mini crostate con crema e frutta.
- Il crumble di avanzi di frolla e cannella è, un dolce che permette di mettere in circolo parecchi avanzi. Non solo la pasta frolla, ma anche la frutta: mele, pere, banane, o anche frutta estiva come le pesche e le albicocche, che siano troppo mature possono essere utilizzate arricchendo la ricetta originale.
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