Pasta per Lucidare Auto: Guida all'Acquisto

Il mondo della lucidatura è veramente molto ampio e sono diverse le possibilità che possiamo prendere in considerazione per raggiungere i risultati desiderati. L’obiettivo principale della lucidatura è la rimozione delle imperfezioni dalla superficie. Costruire un lavoro di Detailing completo equivale alla preparazione di una torta: la base deve essere perfetta per poter garantire il massimo del risultato. Mantenere la vernice in buone condizioni assicurerà una minore necessità di ricorrere alla lucidatura, per esempio 2/3 volte all’anno, all’interno di un processo di pulizia completa.

Dopo un minuzioso processo di lucidatura sarà possibile mantenere il risultato ottenuto seguendo le indicazioni riportate nella guida Lavaggio ed Asciugatura.

L'importanza di una Fonte di Luce Adeguata

Per sapere se state ottenendo il risultato che desiderate durante la lucidatura, è estremamente importante investire in una fonte di luce di qualità. Usare un fonte luminosa adeguata può rivelare le imperfezioni sulla vernice e aiutare a capire se la combinazione per lucidare scelta darà il risultato sperato. Una lampada adatta vi consente di non lavorare alla cieca e non dover attendere la luce solare per verificare le reali condizioni di correzione del difetto.

Preparazione alla Lucidatura: Nastro LCDA

Raccomandiamo di coprire tutte le parti che non si desidera lucidare o sulle quali non preferiamo non arrivi il prodotto che stiamo utilizzando. Questa operazione permette, inoltre, di avvicinarsi il più possibile alle guarnizioni senza danneggiarle. In commercio sono presenti molte opzioni di qualità, ma noi raccomandiamo il nastro LCDA. Si stacca con facilità dalle vernice lasciando pochissimi residui o non lasciandone affatto.

La Scelta del Polish: Tipologie e Caratteristiche

Con tante opzioni di polish a disposizione, può diventare difficile scegliere il prodotto più efficace per le necessita del momento. Ogni prodotto ha i propri Pro e Contro. In commercio esiste una grande varietà di soluzioni: prodotti che prediligono un taglio chimico a quello abrasivo, soluzioni che uniscono i due mondi.

Leggi anche: Dolci sfiziosi con pasta di pizza

  • Alcuni adoperano Particelle Diminuitive, ovvero soluzioni che partono con abrasivi più grandi per smembrarsi durante il lavoro e diventare più piccoli privilegiando la finitura.
  • Oppure vi sono Abrasivi Stabili, generalmente più piccoli dei diminuitivi ma molto duri ed in grado di assicurare un ciclo di lavorazione stabile.

Ogni appassionato della pulizia dell’auto dovrebbe possedere un polish per ogni livello, in modo da far fronte a qualsiasi tipo di imperfezione dovesse presentarsi. Il modo migliore per scegliere il polish più adatto al lavoro che si intende compiere sarebbe quello di testare le combinazioni polish/tampone partendo sempre dalla soluzione più delicata per arrivare a quella più potente ed aggressiva. Con l’esperienza, tuttavia, si diventerà capaci di conoscere la vernice e scegliere il giusto prodotto.

Tipologie di Polish

Esistono diverse tipologie di polish, ognuna adatta a specifiche esigenze:

  1. Compound: I compound sono usati, generalmente, per veicoli trascurati, molto rovinati o per rimuovere i segni di carteggiatura. e dovrebbero essere usati solo in caso di necessità. Sebbene oggi siano disponibili prodotti molto avanzati in grado di eliminare difetti velocemente e donare una buona finitura, dopo l’uso di un compound è sempre consigliabile completare il lavoro con un polish di finitura (o medio) ed un tampone dedicato.
  2. Polish Medi: Molti polish che correggono imperfezioni moderate sulla vernice vengono inclusi nella categoria dei prodotti medi. Tuttavia questa categoria di prodotti sta vivendo un periodo molto frizzante perchè i produttori si stanno impegnando nella creazione di articoli con spiccate qualità di taglio e finitura molto elevata. I polish medi stanno tendendo sempre più verso gli One-Step ovvero quella classe di prodotto in grado di completare un intero lavoro non cambiando mai prodotti ma semplicemente variando il tampone utilizzato.
  3. Polish di Finitura: L’obiettivo di molti Polish di finitura è quello di rimuovere ogni minima imperfezione dalla vernice, come micro difetti ed ologrammi. I polish di finitura solitamente non rimuovono imperfezioni più profonde di qualche swirls leggero ma restituiscono il livello di brillantezza e profondità impareggiabile. Trattano la carrozzeria con estrema delicatezza e possono essere utilizzati anche più spesso.
  4. Polish Sigillanti (All-in-One): Si tratta di una classe di prodotti molto raffinata e sofisticata. Solitamente si parte da un polish di finitura ma la formula comprende anche componenti derivati dal SiO2, lo stesso utilizzato per la produzione di rivestimenti nanotecnologici. Abbiamo quindi prodotti estremamente brillanti e profondi, in grado di fornire una base eccellente per la successiva stesura di rivestimenti nanotecnologici o sigillanti a base SiO2.
  5. Pulitori di Vernice (Paint Cleaner): I “Pulitori di Vernice” sono creati con lo scopo di vivacizzare la lucentezza e l’intensità della vernice preparandola per l’applicazione del sigillante o della cera. Essi possono contenere alcune componenti microabrasive o non essere abrasivi. Solitamente non rimuovono le imperfezioni che richiedono livellamento del trasparente, ma possono rimuovere le tracce di ossidazione e di deposito di minerali. All'interno dei Paint Cleaner possiamo raccogliere anche i pre-cera, ovvero quei polish perfetti per prepapare la strada alla successiva applicazione di una cera o un sigillante.

Applicazione Manuale vs. Lucidatrice

Come abbiamo detto l’utilizzo della Lucidatrice è più efficace, nella lavorazione di un Polish o di un Compound. La maggiore pressione e forza unito al numero maggiore di movimenti sulla stessa zona, permette di far agire al meglio il polish rimuovendo le imperfezioni superficiali. Anche se esistono prodotti utilizzabili a mano, si raccomanda l’utilizzo di una lucidatrice per massimizzare i risultati. Quando si rimuovono le imperfezioni della vernice con una lucidatrice, si lavora con particelle di polish in maniera minuziosa ed uniforme. La lucidatrice dispone di un attacco velcro che vi permette di modificare il tampone scelto ed adeguarsi al tipo di esigenza.

Naturalmente se non si è in grado di usare una lucidatrice si può applicare il prodotto a mano e fare apparire al meglio il proprio veicolo. L’applicazione manuale è solitamente effettuata con un applicatore in microfibra o spugna che può essere scelto a seconda del lavoro da compiere e del tipo di polish, compound, sigillante o cera da associare. Quando si affronta la lucidatura manuale è necessario che l'aspettativa non sia quella di un lavoro perfetto: sarà molto difficile, se non impossibile, rimuovere Swirls e difetti più gravi. Il rischio è quello di non far lavorare bene gli abrasivi ed utilizzare solo la "parte" lubrificata di un prodotto, coprendo e non correggendo. Inevitabilmente i difetti potrebbero nuovamente apparire dopo qualche lavaggio. Per questo motivo consigliamo di valutare il solo uso di Glaze e Paint Cleaner durate una lavorazione manuale. Selezionare il tipo di applicatore manuale desiderato.

Lucidatrici: Tipologie e Caratteristiche

Esistono diverse tipologie di lucidatrici, ognuna con caratteristiche specifiche:

Leggi anche: Pasta Fredda con Tonno e Cetrioli

  • Rotorbitale: Questo è uno dei motivi principali per cui la ERO600 è la più venduta tra le nostre lucidatrici. Perfetta sia per chi ha esperienza sia per chi è alle prime armi. Il primo aspetto che viene notato è il basso prezzo di questo prodotto. Chiunque può acquistarla. Inoltre, è incredibilmente semplice e sicura da usare, cosicché anche chi la usa per la prima volta può ottenere ottimi risultati. il che significa che oscilla più che compiere rotazioni. Questo aiuta a ridurre il calore generato sulla vernice e ad aumentarne la sicurezza di utilizzo. Il sistema rotorbitale in genere, ma in particolare quello con orbite molto larghe, ha rivoluzionato il modo di intendere la lucidatura. Non si erano mai viste lucidatrici rotorbitali con un’orbita tanto ampia ed una facilità d’utilizzo di questo livello. Nonostante la grande potenza in gioco e la capacità di rimozione dei difetti più evidenti, le rotorbitali moderne (es. EX603, EX605, EX620) sono esenti da vibrazioni ed è possibile completare lavori lunghi anche diverse ore senza troppo affaticamento.
  • Rotativa: Le lucidatrici rotative sono perfette per esperti della lucidatura o per professionisti. Regolare la velocità di lavoro in modo tale che sia comoda e proporzionale ai difetti presenti (solitamente tra 600-2100 giri). A questo punto dobbiamo spendere due parole sulla tecnica Zenith, ovvero quella particolare modalità di uso della lucidatrice rotativa che consente di massimizzare la finitura ed evitare (o quantomeno ridurre) il rischio di aloni ed ologrammi. Il concetto di base è la gradualità nell'aumento di velocità e nella successiva discesa: es. partendo da una velocità di 600 giri, passate a 900 a lavorate nuovamente sulla zona prima di passare a 1200, e fate lo stesso prima di salire a 1500 ecc... Terminata la fase correttiva, scendente con la stessa regolarità allargando di volta in volta (di 1 cm) l'area di lavoro.
  • Rotoeccentrica (Rupes Mille LK 900E): La Rupes Mille LK 900E rappresenta la rivisitazione in chiave Rupes del movimento rotoeccentrico. La Rupes Mille LK 900E ha la capacità di correggere le imperfezioni quasi come una lucidatrice rotativa, ma una sicurezza di uso simile ad una rotorbitale. La LK900E è una vera lucidatrice a doppia azione, in quanto oscilla e ruota. Questo riesce a creare una maggiore potenza conservando una buona sicurezza di uso. Ha la capacita di lucidare e rimuovere imperfezioni di superficie in modo rapido e definitivo.

Tamponi per Lucidatura: Tipologie e Utilizzo

Quando arriva il momento di scegliere il tampone per la lucidatura è bene che vi sia corrispondenza tra il modello scelto ed il prodotto adatto; vale la pena assicurarsi di avere il tampone giusto, per il polish giusto, per il lavoro giusto!

  • Tamponi in Lana: I Tamponi in Lana sono tra quelli con la maggiore capacità abrasiva in vendita. Sono solitamente utilizzati su lucidatrici rotative, ma possono essere adoperati (alcuni modelli) anche su quelle a doppia azione e rotorbitali. Il motivo per cui sono così efficaci su di una lucidatrice rotativa è il fatto che offrono una grande capacità correttiva con un basso rischio di danneggiare il trasparente della vettura. assicurano grande potere di correzione ed assicurano una rottura degli abrasivi molto uniforme. combinano buone capacità di correzione ed un livello accettabile di finitura.
  • Tamponi in Microfibra: I Tamponi in Microfibra sono tra quelli con la maggiore capacità abrasiva su rotorbitale. Il motivo per cui sono così efficaci su di una lucidatrice rotativa è il fatto che offrono una grande capacità correttiva con un basso rischio di danneggiare il trasparente della vettura. Vi preghiamo di considerare che questi tamponi hanno si una capacità di rimozione dei difetti davvero molto elevata (utile con segni di carteggiatura o ossidazione molto elevata), ma la finitura necessita di un secondo passaggio con polish di finitura o medio ed un tampone medio.
  • Tamponi in Spugna da Taglio: I Tamponi in spugna da taglio sono di spugna molto densa, che li rende decisamente potenti in termini di eliminazione dei difetti. Questi tamponi sono sovente usati per correzioni medio-pesanti, in combinazione con i compound, su veicoli con difetti da medi a gravi. Sono usati, al posto dei tamponi in lana, per ottenere le migliori performance su lucidatrici rotorbitali e a doppia azione.
  • Tamponi in Spugna Medi: I Tamponi in spugna Medi sono il cavallo di battaglia di molti professionisti.

Dimensioni dei Tamponi

Tamponi più piccoli consentono generalmente di avere un maggiore controllo delle aree sottoposte a lucidatura. I tamponi più piccoli permettono una maggiore maneggevolezza in spazi più ristretti, attorno agli angoli e vicino alle guarnizioni. un tampone più piccolo si riempirà di prodotto molto più velocemente di uno grande perdendo efficienza. Per un risultato ottimale, specialmente in fase di correzione, è meglio sostituire spesso il tampone con uno pulito, in particolare se si stanno utilizzando tamponi piccoli. in totale. Più il tampone è pulito e privo di abrasivi, migliore è il risultato. La stesura di un Glaze, una Cera o un Sigillante necessiterà di massimo 2 tamponi. Una profonda lucidatura potrebbe richiedere 5 e più pad. . Non esiste, quindi, una misura migliore di un’altra, ma tutto dipende dalla lucidatrice utilizzata, dalle necessità e dal feeling che si instaura con una particolare combinazione. In generale, se dovessimo indicare una misura, diremmo che quella da 125-145 mm è ideale per un lavoro medio.

Platorelli: L'importanza della Scelta Giusta

Tutte le lucidatrici richiedono un platorello che consenta di attaccare il tampone. La scelta del platorello adatto deve essere fatta tenendo conto dei tamponi che si vogliono utilizzare e le preferenze personali in questo campo. Potrà essere utile dotarsi di platorelli di diverse dimensioni per lavorare più facilmente anche in condizioni e spazi angusti. La superficie del platorello è composta da piccoli uncini (Velcro) che si attaccheranno con facilità alla superficie apposita dietro al tampone. Sarà sufficiente centrare il panno sul piatto e premere affinché siano attaccati. Le lucidatrici più potenti e raffinate ( EX603, EX605, EX620 ) hanno un platorello non modificabile: nascono per offrire le migliori performance ed il massimo equilibrio, con quello in dotazione. Dalle nostre prove emerge come la soluzione da 125-145 mm sia quella più adatta alla ERO600.

Consigli Utili per una Lucidatura Perfetta

  • Il tempo ottimale di lavorazione dei polish è di 60-90 secondi. Sotto questo tempo l’abrasivo non ha ancora lavorato correttamente. Sopra questo tempo non si evidenziano più benefici tangibili ma solo maggiore perdita di tempo.
  • Nota bene: Dopo aver lucidato un paio di parti della carrozzeria, cambiare il tampone con uno pulito per ottenere il miglior risultato. Dopo un paio di parti della carrozzeria, cambiare il tampone con uno pulito per ottenere il miglior risultato.
  • Quando i risultati non sono quelli che vi aspettate, analizzate questi punti e cercate di capire quali dovete modificare per migliorare il vostro lavoro.

Dopo anni di “battaglie” sul campo e confronti con altri esperti del settore abbiamo stilato una lista di combinazioni raccomandate, per aiutarvi a cominciare il lavoro.

Leggi anche: Pasta e Patate in pentola a pressione

tags: #pasta #per #lucidare #auto #guida #all'acquisto

Post popolari: