La pizza capricciosa è un classico intramontabile della cucina italiana, amata per la sua ricchezza di sapori e la versatilità degli ingredienti. Questa deliziosa variante della pizza tradizionale è perfetta per chi ama sperimentare con gusti diversi, grazie alla combinazione di pomodoro, mozzarella, funghi, acciughe e carciofini sott’olio. La sua origine risale alla tradizione culinaria italiana, dove la creatività e l’uso di ingredienti freschi sono sempre stati al centro dell’arte gastronomica.
Questo piatto è ideale per ogni stagione, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando i funghi sono di stagione e i sapori più intensi sono benvenuti. La pizza capricciosa è anche un’ottima base per personalizzazioni: potete aggiungere olive nere, prosciutto cotto o crudo, salame o peperoni per renderla ancora più ricca e soddisfacente.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare la pizza capricciosa, iniziate dalla biga: in una brocca versate l’acqua e il lievito di birra sbriciolato, poi mescolate per scioglierlo completamente. Amalgamate il tutto prima con un cucchiaio e poi con le mani, non dovrete impastare troppo ma solo assicurarvi che la farina sia tutta incorporata. Rompete l’impasto ottenuto in pezzettoni irregolari, riponeteli nella ciotola e coprite con pellicola. Trascorso il tempo di maturazione trasferite la biga nella ciotola della planetaria munita di gancio.
Versate anche metà dell’acqua e azionate la planetaria. Aggiungete l’acqua rimanente a filo mentre la planetaria è in funzione fino al completo assorbimento. Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo spostatevi sul piano di lavoro, copritelo con la ciotola e lasciate riposare per 10 minuti. Lasciate riposare nuovamente l’impasto coperto con la ciotola per 10 minuti. Ripetete questa operazione per altre 2 volte, dopodiché trasferite l’impasto nella ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora, o fino al raddoppio.
Sciogliete il lievito di birra in una ciotola con acqua tiepida e zucchero (per aiutare la lievitazione). Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro e versate al centro il composto lievitato. Versate lentamente 200 ml di acqua tiepida e iniziate a impastare con le dita. Versare il resto dell’acqua (290ml) a filo iniziando ad impastare a mano. Attenzione: la quantità d’acqua dipende dal tipo di farina che usate. Potrebbe servirne un po’ di più o di meno. Lavorate l'impasto energicamente per 15 minuti. Lasciare riposare l’impasto 10 minuti, poi trasferirlo su una spianatoia infarinata e impastare ancora finché non risulta liscio ed elastico (circa 10 minuti). Sistemare il panetto in una ciotola grande e unta di olio e coprire con pellicola trasparente.
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Due ore prima di cuocere la vostra pizza, ungere la leccarda (o teglia) con olio extravergine d’oliva. Trasferirvi l’impasto. Senza schiacciarlo, stenderlo allargandolo e tirandolo dal di sotto. Infine, con le dita fare poca pressione per uniformare lo spessore. Coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare altre 2 ore. Accendere il fuoco a 220/230° C statico. Condire la pizza con i pomodori pelati spezzettati. Salare o condire con un filo di olio. Cuocere in forno caldissimo preriscaldato per 10 minuti. Sfornare la pizza e condire con la mozzarella spezzettata, il prosciutto rotto con le mani, i carciofini e i funghetti ben scolati, le olive e il basilico anch’esso spezzettato. Cuocere in forno caldo a 220/230° C statico altri 10 minuti e fino a che il bordo non è bello croccante.
Oliate le palline anche in superficie, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30 minuti. Trascorso il tempo di lievitazione stendete i panetti sul piano spolverizzato con la semola schiacciando con i polpastrelli a partire dal centro e tirando delicatamente l’impasto fino ad ottenere un diametro di circa 30-32 cm. Completate con i funghetti sott’olio, poi trasferite la pizza sulla pala e fatela scivolare sulla pietra refrattaria. Cuocete per 6 minuti, poi sfornate e guarnite con il basilico. Si consiglia di consumare subito la pizza capricciosa.
Distribuite la polpa di pomodoro sui dischi di pasta, lasciando libero un bordo di 1,5 cm. Condite con sale, pepe e un filo d'olio.
Varianti della Pizza Capricciosa
Se parliamo di pizza capricciosa e pensiamo alle varianti, ci troviamo di fronte a una vastissima scelta che si risolve solo con i gusti e le preferenze. La pizza capricciosa, infatti, oltre alla ricetta che tutti conosciamo, si presta a mille varianti che si possono portare in tavola per la felicità di tutti.
- Con altri ingredienti: Per una pizza capricciosa ancora più gustosa, potete aggiungere ingredienti come olive nere, prosciutto cotto o crudo, salame o peperoni. Se preferite un sapore più delicato, sostituite le acciughe con tonno sott'olio. Per una versione vegetariana, omettete le acciughe e aggiungete più verdure.
- Pizza Capricciosa bianca: Tra le varianti, la pizza capricciosa bianca: per chi non ama il pomodoro o preferisce cambiare ogni tanto, la pizza capricciosa è perfetta anche senza l’aggiunta della passata.
- Calzone Capriccioso: La pizza capricciosa proprio perché è farcita con tanti ingredienti diversi che danno colore ma, soprattutto gusto e sapore, può essere servita anche a mo’ di calzone. In questo modo, potrete abbondare ancor di più con la farcitura e sbizzarrirvi come meglio credete. Per realizzare il calzone di pizza capricciosa, dovrete stendere la pasta per la pizza normalmente ma farcire solo una metà del disco. In questo modo, avrete la possibilità di ricoprirlo in modo facile e veloce con la parte di pasta libera dal condimento e chiudere il calzone senza difficoltà. I bordi vanno ben sigillati per evitare che si aprano in cottura. Se decidete di preparare il calzone, tenete sempre da parte un cucchiaio abbondante di polpa di pomodoro perché vi servirà per ricoprire la sommità della superficie prima di irrorarla con un filo d’olio extravergine di oliva e cuocerla in forno, alla stessa temperatura con cui cuocete la pizza.
Preferite le olive nere a quelle verdi? Nella pizza capricciosa ci staranno benissimo. Avete voglia di sostituire con qualcos’altro i carciofi e i funghi trifolati, e amate i peperoni sott’olio? La sostituzione è semplice. I peperoni sono tra gli ortaggi che meglio si abbinano alla pizza e in cucina sono tanto versatili. Se imparate come cucinare i peperoni in tutti i modi, troverete sicuramente altre ricette per abbinarli alle vostre pizze.
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Consigli Utili
É il menù preferito da tutti gli ospiti nelle case italiane, potete servire la pizza intera o tagliarla in tante piccole porzioni. Per avere un risultato migliore sarebbe meglio una cottura in forno a legna, ma va benissimo anche quello elettrico! Avrete anche voi le fette di pizza perfette!
Avete bisogno di altre idee speciali? Provate la ricetta della pizza al tegamino, oppure provate le varie versioni della pizza così come si prepara a Napoli (sottile, con il cornicione) o a Roma (alta e morbida, con la base croccante). Ciascun italiano sa bene che ogni regione ha la propria ricetta, in fatto di impasti per la pizza.
La pala per pizza è uno strumento molto utile per infornare l’impasto steso della pizza e cuocerlo sulla pietra refrattaria.
Per servire la pizza capricciosa in modo elegante, tagliatela in spicchi e disponeteli su un piatto da portata. Potete guarnire con foglie di basilico fresco o un filo d'olio extravergine d'oliva per un tocco di colore e sapore.
La pizza capricciosa si abbina perfettamente a una birra Lager, che con il suo gusto leggero e rinfrescante bilancia i sapori intensi della pizza.
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Se dovesse avanzare, potete conservare la pizza capricciosa in frigorifero per un massimo di due giorni, avvolta in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Per riscaldarla, utilizzate il forno a bassa temperatura per mantenere la croccantezza della base.
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