Pizza Biancaneve con Mortadella e Stracciatella: Una Delizia Irresistibile

Dopo il successo della Focaccia Biancaneve, è il momento di provare la Pizza Biancaneve, condita con mortadella fresca, stracciatella e granella di pistacchi. Un'esplosione di bontà che vi conquisterà!

Ingredienti per 2 pizze grandi (26 cm)

  • 470 ml Acqua tiepida
  • 10 g Lievito di birra fresco
  • 420 g Farina per pane Farmo Fibrepan
  • 80 g Farina integrale Nutrifree
  • 1 cucchiaio Sale
  • 2 cucchiai Olio extravergine d'oliva
  • 1 Mozzarella

Per il condimento:

  • 100 g Mortadella con pistacchi
  • 150 g Stracciatella (oppure burratine)
  • Granella di pistacchi
  • Sale e pepe
  • Olio extravergine d'oliva

Preparazione

  1. In una terrina, sciogliete il lievito sbriciolato con un po' d'acqua.
  2. Aggiungete le farine e incorporate un po' per volta la restante acqua, continuando a mescolare con il cucchiaio.
  3. Infine, aggiungete il sale e l'olio e continuate a impastare ancora con il cucchiaio per qualche minuto.
  4. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per 60 minuti circa o comunque fino al raddoppio di volume.
  5. Nel frattempo, tagliate a bastoncini larghi le mozzarelle.
  6. Versate un filo d'olio nelle teglie e ungetela anche lungo i bordi.
  7. Trasferite l'impasto lievitato nelle teglie e con le mani unte allungate l'impasto nelle teglie.
  8. Con la punta delle dita praticate delle fossette su tutta la pizza.
  9. In ogni fossetta mettete la mozzarella cercando di schiacciare leggermente.
  10. Condite le pizze con pepe, un pizzico di sale e un filo d'olio.
  11. Fate cuocere una pizza alla volta per una cottura uniforme, a 200° per 20/30 minuti.

La pizza con mortadella, pistacchio e stracciatella è una delle varianti della pizza al pistacchio più gustosa e saporita, grazie proprio all'unione della mortadella e della stracciatella che, insieme al pistacchio, creano un connubio perfetto e duraturo.

Assieme con l'impasto della pizza, si possono gustare questi tre ingredienti deliziosi provenienti da varie regioni d'Italia, e che uniti assieme tra loro, in un'esplosione di sapori e profumi, soddisfano anche i palati più esigenti e raffinati.

Il pesto di pistacchio di Bronte, dalla Sicilia, come la granella di pistacchio ha un profumo delizioso e un gusto deciso. La golosa mortadella, impreziosita dai pistacchi, si scioglie in bocca ad ogni boccone e la deliziosa stracciatella ha un gusto sapido e una densa cremosità che fa amalgamare tutti i sapori presenti in questo piatto.

La mortadella, con il suo colore rosa intenso e il suo sapore delicato, è uno dei salumi più amati e apprezzati in Italia e nel mondo. Sapevate che la sua storia affonda le radici nell'antica Roma, dove veniva preparata con carne di maiale macinata, sale, pepe e spezie.

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Nel corso dei secoli, la ricetta della mortadella si è evoluta e perfezionata, dando vita a diverse varianti regionali.

Le prime testimonianze della mortadella risalgono all'epoca romana, appunto. In un trattato di Marco Porcio Catone, il "De Agricultura", si parla di un insaccato di carne di maiale chiamato "mortatum", che veniva preparato proprio con carne macinata, sale e spezie.

La parola "mortatum" deriva probabilmente dal latino "morsus", che significa "morso", in riferimento alla consistenza morbida del salume.

Nel Medioevo, la produzione della mortadella si diffuse in diverse regioni d'Italia, assumendo caratteristiche specifiche in base alle tradizioni locali. A Bologna, ad esempio, la mortadella veniva preparata con carne di suino selezionata, aromatizzata con spezie come pepe nero, noce moscata, coriandolo e mirto.

La ricetta bolognese divenne presto famosa in tutta Italia e la mortadella di Bologna ottenne il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

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Anche il pistacchio ha origini antiche. La sua storia pone le radici nell'antica Persia, dove veniva coltivato già 7.000 anni fa. I pistacchi erano considerati un alimento prelibato e un simbolo di ricchezza e prosperità.

Nel corso dei secoli, la coltivazione del pistacchio si è diffusa in diverse parti del mondo, tra cui Grecia, Italia, Medio Oriente e Stati Uniti.

Oggi, il 70% circa della produzione mondiale di pistacchi proviene dall'Iran, che vanta condizioni climatiche ideali per la coltivazione di questo frutto. Altri importanti produttori di pistacchi sono la Turchia, gli Stati Uniti e la Grecia ma uno dei pistacchi più famosi al mondo è quello di Bronte.

Il Pistacchio di Bronte viene coltivato esclusivamente nel territorio di Bronte, alle pendici del Vulcano Etna. Il terreno vulcanico ricco di minerali, il clima caldo e secco e l'aria pura dell'Etna creano un microclima perfetto per la crescita di questi pistacchi pregiati.

Il Pistacchio di Bronte è riconosciuto come Presidio Slow Food, un marchio che tutela la biodiversità e le produzioni tradizionali di alta qualità.

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Realizzare questa ricetta è davvero semplice e veloce, non bisogna per forza andare al ristorante o in pizzeria per gustare la deliziosa pizza con mortadella, pistacchi e stracciatella. Mettetevi alla prova, procuratevi tutti gli ingredienti e fatevi stupire dalla bontà di questa pizza che può essere gustata in ogni momento comodamente a casa vostra.

Il condimento che vi abbiamo proposto, a base di granella o pesto di pistacchi, mortadella e stracciatella ha un sapore davvero insuperabile, ma può essere modificato secondo i vostri gusti o le vostre esigenze. Potete infatti provare ad abbinare il pesto di pistacchi con qualsiasi formaggio e salume Galbani che preferite, e magari aggiungere anche della granella di noci per dare una nota croccante alla vostra creazione.

Quindi che cosa aspettate? Una pizza gourmet che si allontana dalle ricette più tradizionali della pizza campana, rinunciando alla classica farcitura a base di salsa di pomodoro, mozzarella e altri ingredienti a scelta, per accogliere mortadella, burrata e il pesto di pistacchi, un condimento che reinterpreta il classico pesto alla genovese.

Ricetta alternativa con planetaria:

  1. In una planetaria munita di gancio unisci alla farina il lievito.
  2. Versa l’acqua in un bicchiere e aggiungi l’olio, il sale e mescola per scioglierlo.
  3. Aziona la planetaria e incorpora poco alla volta il contenuto della caraffa fino al completo assorbimento.
  4. Una volta pronto, disponi l’impasto su un piano di lavoro, dividilo in due parti uguali e lavoralo per ottenere due palline, che metterai in due ciotole unte e coperte con pellicola trasparente.
  5. Quando l’impasto sarà lievitato, prendi due teglie, ungile di olio evo sul fondo e adagia una pallina in ognuna di esse.
  6. Stendi l’impasto con i polpastrelli fino a formare la tipica pizza con il bordo più alto.
  7. Lava per bene il basilico nell’acqua fredda.
  8. Inserisci in un piccolo frullatore dotato di lame i pistacchi, il formaggio grattugiato, il Pecorino, le foglie di basilico intere e il quarto di spicchio d’aglio privato dell’anima.
  9. Quando saranno dorate, sfornale e adagiaci sopra la mortadella, la burrata e il pesto di pistacchi.
  10. Termina con un giro di olio evo e della granella di pistacchi.

Note:

  • Il tempo delle lievitazioni è sempre indicativo, perché come sai dipende tutto dalla temperatura dell’ambiente.
  • La burrata è nata nella prima metà del Novecento in provincia di Bari, secondo la leggenda per merito di un casaro (tale Lorenzo Bianchino) che, rimasto isolato nella masseria a causa di un’abbondante nevicata senza poter trasportare il latte in città, iniziò a recuperare la panna che affiorava naturalmente da quest’ultimo e, per conservarla creò un involucro con la pasta della mozzarella e ve la inserì all’interno (come un tempo si faceva con il burro) insieme agli avanzi della mozzarella stessa.

Pizza Bianca con Mortadella, Stracciatella e Pistacchi: Un'Alternativa Golosa

Da una rielaborazione della ricetta classica della pizza napoletana, oggi vi porto la pizza bianca con mortadella, stracciatella e pistacchi. Una pizza senza pomodoro, soffice e golosa, che sposa tre ingredienti che messi assieme rappresentano il mood attuale per quel che concerne la farcitura delle pizze.

Un abbinamento davvero vincente: pesto di pistacchi, semplicissimo da fare in casa in pochi minuti, poi la mortadella, che con il pistacchio sta molto bene, e la cremosità della stracciatella di bufala.

Una pizza soffice, fragrante, buona, gustosa e moderna. Per la preparazione mi sono affidata alla Farina di grano tenero tipo “00” ideale per Pizza MOLINO NALDONI, della linea 100% Italiche, con grani rigorosamente italiani, 100% naturale, macinata in purezza senza l’aggiunta di enzimi e agenti chimici, con una media idratazione che regala all’impasto la giusta consistenza.

Con queste dosi ho ottenuto due pizze alle quali ho voluto dare una forma un pò più ovale rispetto alla pizza classica. Un aspetto più moderno per una pizza moderna ed in un certo senso gourmet.

Ingredienti (Alternativa Molino Naldoni):

  • 500 g Farina di grano tenero tipo “00” ideale per Pizza MOLINO NALDONI
  • 300 g acqua
  • 6 g lievito di birra fresco
  • 15 g sale
  • 1 cucchiaino zucchero (raso)
  • 15 g olio extravergine d’oliva

Per il condimento:

  • 300 g stracciatella (di bufala)
  • 100 g mortadella
  • q.b. granella di pistacchi
  • qualche foglia di basilico

Preparazione (Alternativa Molino Naldoni):

  1. Metti metà della Farina di grano tenero tipo “00” ideale per Pizza MOLINO NALDONI in una ciotola e sbriciola il lievito di birra dentro.
  2. A parte, sciogli il sale nell’acqua e versa nell’impasto, poca alla volta.
  3. Inizia ad impastare, dopo 1 minuto aggiungi lo zucchero.
  4. Quando sarà stato assorbito, aggiungi il resto della farina.
  5. Impasta per bene e fai incordare l’impasto per una decina di minuti.
  6. Versa infine l’olio extravergine d’oliva ed impasta fino ad assorbimento.
  7. Porta l’impasto su un ripiano infarinato e lavora con due mani impastando per circa 5-10 minuti.
  8. Fai riposare per circa 3 ore minuti dentro ad una ciotola di vetro dal fondo leggermente oleato e coperta con un panno.
  9. Dopo il riposo: riprendi l’impasto e dividilo in due. Forma due pizze dando una forma tonda o ovale.
  10. Mettile sulla teglia, copri con un panno e lascia lievitare per altri 30 minuti.
  11. Ora bucherella l’impasto e spennella con olio e cuoci in forno già caldo a 220°C per circa 20 minuti.
  12. Sforna le pizze e spennella ancora con olio. Quando saranno tiepide, condisci spalmando il pesto di pistacchi. Metti poi la stracciatella a cucchiaiate ed infine la mortadella a fettine.

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