Fare la pizza in casa è un modo economico e divertente di gustare uno dei piatti più amati della gastronomia italiana. Oggi è un’abitudine molto diffusa, soprattutto dopo che il lockdown dovuto alla pandemia ha spinto tante persone a preparare in casa alimenti che prima erano soliti acquistare pronti o al ristorante.
Ci sono molti modi per cuocere la pizza in casa, quindi anche chi non ha la fortuna di disporre di un forno a legna può comunque preparare un’ottima pizza senza troppa fatica. La scelta del metodo di cottura dipenderà dai gusti, dagli elettrodomestici a disposizione e dalla disponibilità di tempo.
Come Preparare la Pizza Fatta in Casa
Preparare una pizza fatta in casa è facile e divertente, ecco la ricetta. Per prima cosa prepara l’impasto con 500 gr di farina, 4 gr di lievito di birra fresco o 1,5 gr di lievito secco, 300 ml di acqua a temperatura ambiente e 10 gr di sale.
Organizzati per tempo in modo da lasciar riposare l’impasto il tempo sufficiente per la lievitazione prima di cuocere la pizza. I tempi di lievitazione sono variabili ma per raddoppiare il volume l’impasto può aver bisogno anche di 6 ore. Metti la farina in una ciotola, sbriciola il lievito e bagna con un po’ d’acqua. Comincia a mescolare aggiungendo un po’ alla volta altra acqua e successivamente il sale.
Unisci l’acqua rimanente e lavora l’impasto fino a farlo diventare abbastanza omogeneo da poterlo trasferire su un piano di lavoro. Ora puoi impastare finché il composto non diventa liscio e omogeneo, poi modellalo in forma di panetto rotondo e mettilo a riposare in una ciotola coperto da pellicola trasparente nel forno spento con la luce accesa o in un luogo con una temperatura di circa 26°.
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Trascorse alcune ore, quando l’impasto è cresciuto, stendilo con le mani o con l’ausilio di un matterello fino a raggiungere il giusto spessore. Una volta steso l’impasto, prepara la salsa di pomodoro mescolando un pomodoro maturo con olio extravergine d’oliva e basilico. Spalma la salsa sulla superficie della pizza e aggiungi la mozzarella e gli altri ingredienti che preferisci.
Consigli sulla Cottura della Pizza: Cosa Fare e Cosa Evitare
- Scegliere l'impasto giusto: La farina di grano tenero è la scelta migliore per un impasto soffice e leggero, mentre se preferisci un impasto più croccante, opta per la farina di grano duro. L’impasto può anche essere tagliato, cioè contenere due tipi di farine diverse con contenuto proteico differente. Per esempio, puoi usare 300 gr di farina 00 e 200gr di Manitoba.
- Regolare l'acqua: Ogni impasto però necessita di una dose d’acqua diversa, quindi devi regolarti in base alla durezza dell’impasto…e all’esperienza!
- Lasciar riposare l'impasto: Il secondo consiglio è di lasciare riposare l’impasto per almeno mezz’ora prima di stenderlo sulla spianatoia con un matterello, soprattutto nel caso in cui l’impasto sia stato separato in più panetti per fare diverse pizze.
- Non esagerare con la salsa: Non esagerare con la salsa di pomodoro, in modo da non rendere troppo bagnata la pizza e non coprire completamente la superficie con i vari ingredienti per non appesantirla troppo, soprattutto se la pizza verrà cotta nel forno elettrico di casa, dove le temperature non sono elevate come nel forno a legna o in quello con pietra refrattaria, come vedremo.
- Tempi di lievitazione: Inoltre ricorda che il tempo necessario alla lievitazione dell’impasto può variare a seconda del tipo di farina utilizzata: le farine più ricche di glutine richiedono più tempo per riposare prima della cottura finale. Sarà l’esperienza a mostrarti quanto lasciar lievitare il tuo impasto.
A Quale Temperatura Deve Cuocere la Pizza?
Per ottenere una buona pizza fatta in casa è importante conoscere la giusta temperatura di cottura. I forni delle pizzerie superano i 400° ed è proprio questo il segreto della fragranza della pizza cotta a legna: la cottura rapida ad alta temperatura permette di rendere croccante la pasta senza asciugare il condimento.
I 400° sono un ambizioso traguardo, che in casa si può raggiungere solo con forni specifici per pizza come il famoso Forno Pizza Delizia G3 Ferrari, pioniere in questa categoria di elettrodomestici. Con un forno elettrico di casa la temperatura che permette di cuocere una pizza è di 250°C. Ti consigliamo di utilizzare un forno preriscaldato a questa temperatura prima di inserire la pizza, in modo che la pasta si cuocia in modo uniforme. Per assicurare il giusto grado di doratura della crosta, può essere utile alzare leggermente la temperatura fino a 270°C.
Inoltre, è possibile usare anche l’olio per dare maggiore croccantezza alla pizza e renderla più saporita. Se devi scegliere un nuovo forno, ricorda che la serie Rostò G3 Ferrari garantisce performance invidiabili, potendo raggiungere anche i 300°.
Le Modalità di Cottura Principali per la Pizza Fatta in Casa
Forno a Legna
Un’opzione per cuocere la pizza è quella di usare un forno a legna. Questi forni sono più costosi da acquistare e richiedono più cura ma, se usati correttamente, possono produrre alcune delle pizze miglior che si possano immaginare. La pizza deve essere messa sulla pietra refrattaria per pochissimi minuti finché non è ben dorata.
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Forno Tradizionale
L’opzione più comune è la cottura nel forno tradizionale, visto che quasi tutti dispongono di uno di questi elettrodomestici in cucina. Come abbiamo già detto, per questo tipo di cottura basta preriscaldare il forno a circa 250°C e mettere la pizza su una teglia o su una superficie di cottura appositamente progettata. Per cucinare una buona pizza nel forno di casa, è importante selezionare una modalità di forno adeguata. Il miglior tipo di forno da utilizzare è quello con funzione di cottura a convezione, che spinge l’aria calda intorno alla pizza, garantendo una cottura uniforme e croccante.
Se non hai un forno ventilato ma solo un forno tradizionale, puoi usare la modalità statica. Regola la temperatura intorno ai 220-240°C e metti la pizza sulla griglia più in basso possibile fino a metà cottura e poi spostala nel mezzo.
La pizza ottenuta con la cottura in forno sarà soffice o più croccante in base alla cottura, ma non avrà l’aspetto tipico di una classica pizza napoletana cotta in forno a legna, con l’impasto croccante e il condimento bagnato. A gradirla maggiormente sono coloro che apprezzano una pizza alta e morbida, più simile alla comune pizza al taglio. Per preparare una pizza di questo tipo bisogna però azzeccare il giusto impasto e a volte ci vuole qualche tentativo in più. Per far crescere ancora di più la pizza, puoi provare ad aggiungere un po’ d’acqua nel fondo del forno per i primi minuti di cottura. Infine, non dimenticare di girare la teglia per assicurarti che la pizza sia ben cotta su tutti i lati!
Fornetto Elettrico per Pizza
Il modo ideale per preparare una pizza simile a quella della pizzeria o a quella cotta nel forno a legna anche senza averne uno è procurarsi un fornetto elettrico apposito per pizza come quello di G3 Ferrari, considerato uno dei migliori in commercio per le ragioni che abbiamo spiegato in questo precedente articolo.
Con il fornetto per pizza la cottura è molto semplice: basta impostare il timer e aspettare che in pochi minuti la pizza sia pronta. Il risultato è davvero sorprendente, grazie alle alte temperature che possono essere raggiunte con la pietra refrattaria. Esiste anche il modello Pizzeria Snack Napoletana che ha due pietre refrattarie per prestazioni ottimali.
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La pietra si impregna facilmente dei sapori della pizza, proprio come avviene con la pietra del forno a legna della pizzeria, donando un gusto inconfondibile alla pizza.
Come Cuocere la Pizza Senza Forno
Se non disponi di un forno di casa o di un fornetto apposito, non disperare! Cuocere la pizza in padella è possibile, basta preparare un impasto abbastanza morbido e sottile. Il risultato è una specie di piadina condita, molto diversa dalle pizze tradizionali ma non per questo meno gustosa.
Va benissimo anche quando si ha poco tempo e non si vuole attendere la lievitazione dell’impasto, perché basta usare il lievito istantaneo per torte salate e lasciar riposare l’impasto per circa 15 minuti. Per prepararla si può utilizzare una padella antiaderente, riscaldandola a fuoco medio. Una volta che la padella è ben calda, si posa l’impasto e lo si cuoce 5 minuti da un lato e 5 minuti dall’altro.
Forno Statico vs. Ventilato: Quale Scegliere?
In molti, quando si accingono a cimentarsi con la preparazione casalinga della pizza, non sanno se usare il forno statico o ventilato. Cerchiamo di capire le differenze e quale sia la scelta migliore.
- Forno statico: agisce tramite irraggiamento. Il calore è prodotto e si irradia grazie alle resistenze del forno che possono essere collocate in alto o in basso. Questo fa sì che il calore si propaghi senza che ci sia movimento dell’aria. Il che vuol dire che il forno tende a raggiungere una temperatura calda in maniera graduale, cuocendo delicatamente i cibi. Il rischio, però, è che usando questa funzione il cibo sia cotto in maniera non uniforme visto che il calore arriva o dai lati o verticalmente.
- Forno ventilato: questa funzione o tipo di forno tende a diffondere rapidamente il calore visto che la ventola genera un flusso di aria calda e uniforme. Questo vuol dire tempi di cottura inferiori, una cottura più uniforme e la possibilità di cuocere contemporaneamente più cibi.
- Forno a gas: funziona un po’ come il forno statico, con calore che non si propaga in maniera uniforme e che arriva da un solo lato, il basso.
La Pizza Va Cotta nel Forno Statico o Ventilato?
Considerando la natura stessa della pizza, il forno statico appare la scelta migliore. Questo perché la cottura lenta e delicata è perfetta per i lievitati. Un trucchetto prevede di cuocere la pizza nel forno statico in due fasi: per i primi 5 minuti mettete la pizza sul fondo del forno, poi la spostate a metà altezza.
Il forno ventilato, invece, andrebbe riservato ai cibi che vogliono un’asciugatura maggiore all’esterno rispetto all’interno, magari con la possibilità di beneficiare di un grado di croccantezza maggiore o creare una crosticina sopra. In teoria dunque, se volete una pizza classica e morbida, meglio usare il forno statico. Se la preferite più croccante, meglio il ventilato.
Magari adottando il trucchetto che prevede di posizionare una ciotola d’acqua sul fondo del forno in modo da migliorare la lievitazione e creare un impasto più morbido. Inoltre la pizza cotta nel forno ventilato potrebbe prevedere una lavorazione più lunga.
Nel forno ventilato, inoltre, potete tranquillamente posizionare la pizza sin da subito al centro in quanto il calore si diffonderà comunque in maniera omogenea.
Tempi e Temperature di Cottura
Ecco una tabella riassuntiva con i tempi e le temperature di cottura a seconda del tipo di forno:
| Tipo di Forno | Temperatura | Tempo di Cottura |
|---|---|---|
| Forno Statico | 250°C | 15-25 minuti |
| Forno Ventilato | 230°C | 15-20 minuti |
| Forno a Gas | 250°C | Pochi minuti (monitorare attentamente) |
| Forno a Legna | 350°C - 500°C | Pochi minuti (fino a doratura) |
Tuttavia considerate che potrebbero esserci delle variazioni a seconda del modello e dell’usura del forno. Ciascuno di noi sa se il proprio forno cuoce troppo piano o troppo velocemente.
In generale, il forno statico è consigliato se dovete cucinare in forno prodotti lievitati e asciutti, come la pasta sfoglia. Ricordate sempre di prestare attenzione alla temperature del forno in base alle ricette che dovete realizzare: per cucinare la pizza, ad esempio, è consigliato aumentare la temperatura, mentre per la cottura della pasta è meglio abbassare la temperatura per evitare che la sfoglia, essendo più sottile, si bruci. Parliamo quindi di tutti lievitati. La cottura al forno statico li aiuta a espandersi in maniera graduale, proprio perché il calore proviene lateralmente o verticalmente.
Come Cuocere la Pizza in Teglia nel Forno di Casa
Capita spesso che la pizza, soprattutto al centro, resti molto umida, tanto che a volte sembra cruda. Questo succede sia perché la passata di pomodoro è ricca di acqua sia perché il calore del forno si distribuisce dall’esterno della teglia verso l’interno, quindi difficilmente al centro risulterà ben cotta.
Vediamo insieme come fare per cuocere al meglio la nostra pizza fatta in casa. Potremo utilizzare questo metodo di cottura per ogni tipo d’impasto, da quelli che vi ho proposto io a quelli che fate abitualmente oppure anche con gli impasti di pizza comprati.
Passaggi Chiave per una Cottura Perfetta
- Preparazione dell'impasto: Impastare la sera, tenere per un’oretta a temperatura ambiente e poi mettere in frigo per la notte, la mattina tenerlo per un paio di ore a temperatura ambiente, poi metterlo in teglia. L’impasto deve essere sempre poco più che raddoppiato prima di utilizzarlo per stendere.
- Stesura nella teglia: Stendere direttamente nella teglia leggermente oliata. Per una teglia da forno 35*40 occorreranno all’incirca 650/700 g d'impasto. Cerchiamo di stenderlo in uno strato uniforme. Se l’impasto dovesse fare resistenza fermiamoci, aspettiamo una decina di minuti poi riprendiamo.
- Pre-cottura: Una volta steso, bucherelliamo la superficie con una forchetta. Inforniamo in forno già caldo, alla massima potenza, in forno statico o ventilato, sempre che abbia anche la possibilità della resistenza inferiore. Inforniamo la teglia all’ultima tacca. Nel mio forno ha impiegato circa 5 minuti, ma dipende dal forno.
- Condimento: Tiriamo fuori la teglia e a questo punto avremo una doppia scelta: condire la superficie oppure capovolgere la pizza e condire la parte inferiore. Condire con abbondante passata di pomodoro a crudo, aglio, olio extravergine e sale.
- Cottura finale: Cinque minuti prima della fine della cottura aggiungiamo il fiordilatte o la scamorza. Ho impiegato per cuocere circa 25 minuti, ma dipenderà sempre dal forno.
Consigli Aggiuntivi
- Se avete quei forni elettrici piccoli vi consiglio di provare ad usarli per cuocere la pizza rispetto al forno grande in cui il calore tende più a disperdersi.
- Se avete un forno che possiede esclusivamente la modalità ventilata, potrete comunque cuocere i lievitati, ma dovrete tenere a mente dei piccoli accorgimenti che vi consentiranno di ottenere una cottura ottimale:
- Spennellare la superficie della pietanza con il burro fuso, con l’uovo sbattuto oppure con del latte. Questo trucchetto aiuterà a ritardare la formazione della crosticina in superficie che altrimenti bloccherebbe la crescita del lievitato.
- Un altro utile accorgimento, specie per la cottura del pane, è quello di porre una ciotolina colma d’acqua sul fondo del forno. In questo modo il vapore generato durante la cottura garantirà un ambiente umido che manterrà il pane morbido all’interno e ne favorirà l’ulteriore lievitazione.
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