Pizza a Lenta Lievitazione in Frigo: Ricetta e Consigli

Vi cimentate spesso con la pizza fatta in casa ma il risultato non vi soddisfa mai appieno? Niente si desidera come una pizza, e se poi per un banale scivolone ci si dovesse ritrovare a dover buttare tutto nel cestino dell'immondizia sarebbe un gran peccato. Può andare storta la cottura, la lievitazione, può essere che i bordi siano bassi e croccanti invece che gonfi e soffici: sono tanti i fattori in gioco ai quali bisogna prestare attenzione.

La ricetta che sto per raccontarvi è semplice da realizzare perché non richiede grandi sforzi, ma solo pochi ma buoni ingredienti e qualche accortezza. La buona notizia? Direi massima resa con minimo sforzo, è proprio il caso questa volta.

Gli Errori Più Comuni nella Preparazione della Pizza Fatta in Casa

Abbiamo stilato una lista dei 10 errori più comuni. Vi ritrovate in qualcuno di questi punti? Se sì, d'ora in poi, correggete il tiro.

  1. Fare una pizza “a caso”: Ogni pizza ha la propria specificità, quindi sapere quale è il risultato che si vuole raggiungere è fondamentale per procedere con i passaggi giusti e - di conseguenza - centrare l'obiettivo.
  2. Un lievito vale l'altro: I migliori lieviti sono quello di birra o, tutt'al più, il lievito madre. Il lievito di birra può essere fresco o in polvere.
  3. Scegliere la farina sbagliata: Scegliete farine formulate appositamente per pizza, oppure quelle che riportano l'indice della forza della farina - indicato con la W - che sia di 200 circa o, ancora, quelle che abbiano almeno 12 grammi di proteine.
  4. “Faccio una palla”: Bisogna sapere quanta acqua inserire all'interno dell'impasto. L'impasto risulta morbido? Può essere un vantaggio, non un problema. Dategli forza facendo le cosiddette “pieghe di rinforzo”.
  5. Lievitazione breve in frigorifero: Per ottenere impasti più digeribili si ricorre alla lenta lievitazione, che solitamente si fa in frigorifero.
  6. Non pesare il sale: Sale e lievito non vanno d'accordo e quindi vanno tenuti lontani nella prima fase della preparazione. Impastate un po' gli altri ingredienti e solo alla fine aggiungete il sale.
  7. Usare il matterello: A prescindere dal tipo di pizza che volete ottenere, la pizza si stende sempre e solo con le mani, e delicatamente. Con il matterello rischiereste solo di compromettere la lievitazione.
  8. Passata di pomodoro qb: La quantità di pomodoro deve essere giusta e ponderata. Basta dosarla con un cucchiaio in modo che la parte centrale della pizza sia coperta, ma non troppo, lasciando liberi i bordi.
  9. Accendere il forno e via: Per ottenere un risultato il più simile possibile a quello della pizzeria dovete fare due passaggi. Inizialmente l'impasto va messo in una placca da forno e va cotto nella parte più bassa alla massima temperatura, poi si passa nella parte media del forno fino al termine della cottura.
  10. Aggiungere subito il condimento: Tutti i condimenti, tranne la passata, vanno aggiunti a metà cottura, quando la pizza passa dalla parte bassa del forno alla media.

Impasto per Pizza a Lunga Lievitazione: I Benefici

Impasto per pizza a lunga lievitazione? In realtà questa dilatazione dei tempi porta solo tanti benefici, sia alla pizza, sia a noi stessi. Infatti lievitando per tante ore, la pizza acquisterà un sapore e un profumo diversi rispetto a delle lievitazioni più brevi (e non avrà il sapore e l’odore terribile di lievito). Altro elemento da non sottovalutare è che l’impasto avrà molto tempo per maturare, quindi sarà perfettamente digeribile e la pizza risulterà leggerissima.

Per quanto riguarda la tempistica, questa è più facile di quanto si possa immaginare: basta cominciare 24 ore prima di quando abbiamo intenzione di infornare la nostra pizza. Impastiamo, qualche piega e poi un riposo di 19 ore in frigo, dopodiché formeremo i singoli panetti. Ad esempio: impastiamo alle 19.30, facciamo riposo, pieghe e alle 21.30 mettiamo nel frigo; il giorno dopo alle 13.30 lo facciamo acclimatare, poi staglio e ultima lievitazione fino alle 19.30, quando sarà pronto per la stesura.

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Ricetta per la Pizza a Lenta Lievitazione

Da tempo mi incuriosiva questo impasto che pare spopolare in ogni blog di cucina, poi mi son detta che non mi rimaneva che provare ed ecco qui il risultato! Da molto tempo faccio il pane senza impasto e mi trovo benissimo, ma per la pizza non immaginavo si potesse ottenere un risultato così, alveolatura perfetta, giusta consistenza dopo la cottura! Davvero un ricetta da non mollare più, soprattutto quando c’è poco tempo o poca voglia di impastare. In realtà avevo sempre pensato che per una buona pizza si dovesse lavorare l’impasto a lungo e invece ho scoperto che non è così, almeno per questo impasto. Il lavoro lo fa tutto il lievito e la maturazione in frigorifero, le pieghe dell’impasto e la cottura finale.

Ingredienti

Per la realizzazione di questa pizza ho usato farine Caputo, potete però utilizzare altri tipi tipi farine che abbiano forza (w) e proteine pari o simili alla Caputo.

Preparazione

  1. In una ciotola mescolare la farina e il lievito.
  2. Aggiungere l’olio e l’acqua mescolando con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
  3. Prima che sia impastato uniformemente lasciare riposare per 5 minuti.
  4. Aggiungere il sale e mescolare ancora fino a che l’impasto è liscio.
  5. In due sacchetti richiudibili versare un goccio d’olio d’oliva.
  6. Dividere l’impasto a metà e versarne una parte in ciascun sacchetto (se si preparano due teglie. Altrimenti l’impasto va già diviso in quattro).
  7. Chiudere i sacchetti lasciando un piccolo sfiato.
  8. Mettere in frigorifero a lievitare nella parte bassa per almeno 12 ore. Può lievitare fino a 24 ore.
  9. Riversare l’impasto su una spianatoia cosparsa abbondantemente con la semola.
  10. Aggiungere un po’ di semola sull’impasto.
  11. Senza lavorare o ripiegare l’impasto, stenderlo delicatamente con i polpastrelli delle dita per ottenere una forma tonda.
  12. Aiutandosi con le mani o con una paletta spostare la pizza su una teglia rivestita con carta da forno.
  13. Aggiungere un po’ di polpa di pomodoro condita con sale, olio extra vergine d’oliva e origano.
  14. Infornare in forno preriscaldato statico a 230 °C / 215 °C ventilato e cuocere per circa 7 minuti.
  15. Estratte la teglia e aggiungere la mozzarella sulla pizza.
  16. Aggiungere in questo passaggio eventuali altri condimenti.
  17. Terminare con un filo d’olio e infornare per altri 9-10 minuti, fino a cottura ultimata.

Nota: utilizzate una ciotola che sia della giusta grandezza, né troppo piccola e, soprattutto, non troppo grande.

Nota: se vi accorgete che i panetti sono lievitati in anticipo, stendete e procedete alla cottura delle basi. In seguito andrete a condire e infornare per pochi minuti.

Nel caso in cui avanzassero dei panetti potete congelare oppure conservare in frigo per altre 8 ore, il mio suggerimento è quello di cuocere e congelare le basi, in questo modo avrete una pizza scondita già pronta alla cottura, basterà tirarla fuori dal freezer qualche ora prima, condire, infornare e gustare. Comodo, vero?

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