Voglia di pizza fatta in casa? Oggi prepariamo insieme una pizza in teglia alta e morbida davvero strepitosa! Fare l'impasto della pizza è davvero molto semplice e anche divertente.
Essendo fatta con ingredienti che molto probabilmente avete già in dispensa, la pizza fatta in casa risulta anche molto economica. Una volta creata la base potete sbizzarrirvi con i condimenti.
Via libera al pomodoro e alla mozzarella per creare la più classica delle margherite, ma se volete, sull'impasto per pizza in teglia ci sta bene tutto: a me piace anche semplicemente con un filo di olio, un pizzico di sale e delle erbe aromatiche. Alzi la mano chi vorrebbe subito una bella fetta di pizza in teglia! Calda, fumante ma anche fredda un po' assestata, è sempre un'ottima scelta.
Ingredienti e Preparazione
Per realizzarla abbiamo utilizzato un mix di farine che vi permetterà di ottenere un impasto ben idratato e tenace al punto giusto. Per preparare la pizza in teglia alta e morbida iniziate dall'impasto. In una ciotola mescolate la farina e il lievito disidratato.
Quando volete fare la ricetta della pizza in teglia, mettete nella vasca della planetaria la farina, il lievito sbriciolato e l’olio, fate amalgamare gli ingredienti per pochi istanti dopodiché a velocità moderata versate l’acqua a filo. Una volta che l’acqua sarà stata completamente assorbita aggiungete il sale, aumentate la velocità dell’impastatrice in modo da amalgamare perfettamente gli ingredienti ed ottenere un impasto omogeneo, saranno sufficienti pochi minuti.
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Ricetta pizza: per farla vi occorrerà principalmente la farina, il lievito, l'acqua e il sale, poi seguendo anche la "regola svuota-frigo", potrete aggiungere ciò che avete da consumare. Ciò a cui dovete badare bene è il tempo di impasto e quello di lievitazione.
Per avere una buona incordatura - ovvero affinché si formi una adeguata maglia glutinica - servono 10 minuti in macchina, e utilizzando 5 g di lievito su 500 g di farina, la lievitazione è durata 12 ore. Il tempo, però, cambia in base anche alla temperatura dentro casa.
In alternativa una planetaria sarà sicuramente di grande aiuto. Considerate che l'impasto risulterà appiccicoso. Vedrete che l'impasto inizierà a prendere forma e man mano risulterà sempre meno appiccicoso. Quando l'impasto sarà omogeneo (anche se non completamente liscio) copritelo con un canovaccio e lasciate riposare 15 minuti. Una tecnica per lavorare l'impasto facilmente è quella di sollevare l'impasto ai bordi e portarlo verso il centro, ruotando la ciotola sottostante. Non appena avrete ottenuto un composto omogeneo unite il sale e impastate ancora per incorporarlo. Impastate ancora sino a farlo assorbire completamente.
Coprite con un canovaccio e lasciate riposare ancora 15 minuti. Trasferite di nuovo su un piano e ripetete un altro giro di pieghe. Poi formate un panetto e pizzicate bene la chiusura. Capovolgete e formate una palla. Trascorso il tempo di lievitazione trasferite nuovamente l'impasto sul piano e date l'ultimo giro di pieghe. Trasferite in un contenitore per pizza spolverizzato con farina. Intanto condite la passata con sale, olio e basilico. Mescolate bene e lasciate insaporire.
La parte a cui dovrete prestare maggiore attenzione in questo impasto sono le pieghe e i giusti tempi di riposo... solo in questo modo riuscirete a lavorare un impasto tanto idratato e ottenere un risultato estremamente soffice. Le pieghe sono un passaggio importantissimo, così come i riposi. Essendo una pizza senza l’utilizzo dell’impastatrice sono molto importanti queste fasi.
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Trascorse le 3 ore l'impasto sarà raddoppiato di volume. Ungete bene una teglia grande 30x40 cm, trasferite l'impasto all'interno e allargatelo spingendolo con le dita con movimenti dal'alto verso il basso. Lasciate penetrare l'olio all'interno dei buchi, coprite con un'altra teglia e fate riposare ancora per un'ora.
Spingete nuovamente l'impasto con le dita partendo dal centro e allargatelo delicatamente con le mani in modo da ricoprire questa volta l'intera teglia, poi aggiungete ancora un filo d'olio in superficie. Disponete le fette di mozzarella in maniera ordinata.
Cottura e Conservazione
Cuocete nella parte centrale del forno statico preriscaldato a 230° per 5 minuti. La pizza in teglia alta e morbida si conserva per un giorno in frigorifero. Se preferite omettere il passaggio in frigorifero: utilizzate 3 g di lievito di birra fresco e lasciate lievitare l'impasto per 2 ore a temperatura ambiente.
Tagliate la mozzarella a fette il giorno prima e lasciatela scolare in frigo. Sappiate che se disponete le teglie in ferro blu avrete una garanzia sulla riuscita e sulla comodità perché sono teglie che hanno un’ottima conducibilità del calore e la pizza riesce a svilupparsi molto bene nel forno.
Ma se non l’avete fate come me: stendete la pasta, la trasferite su un foglio di carta forno grande quanto la teglia che userete. Lei nel frattempo sarà nel forno a scaldarsi e a questo punto potrete trasferire la pizza sulla teglia, ovviamente precedentemente condita con il pomodoro o con ciò che volete. E il risultato professionale si vedrà, eccome se si vedrà.
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Consigli Utili
La pizza napoletana è uno dei vanti della cucina italiana in tutto il mondo. In tanti cercano di replicarla, ma spesso senza grande successo. L'impasto è semplice da preparare: si inizia dall'acqua, come fanno i pizzaioli napoletani, e si utilizza la madia, proprio come vuole la tradizione.
Per realizzare l'impasto della pizza napoletana si utilizza farina 0 o farina 00, proprio perché queste farine hanno una possibilità di trattenere e assorbire tanta acqua e soprattutto mantenere la lievitazione. All’occorrenza si può aggiungere solo uno spolvero di farina sul banco. L'impasto dovrà risultare liscio e non appiccicoso.
Uno degli ostacoli più grandi è sicuramente la stesura della pizza. L'impasto va trattato sempre con molta delicatezza e non bisogna mai stressarlo, altrimenti tenderà a restringersi... ma non preoccupatevi se non riuscite al primo colpo, con un po' di pratica riuscirete a raggiungere la giusta manualità e a replicare tutti i passaggi spiegati dal maestro, per ottenere una pizza sottile con un cornicione alto e alveolato.
Altro ostacolo da superare è sicuramente la cottura: la pizza napoletana solitamente cuoce per pochissimo tempo a temperature molto alte, non raggiungibili con un comune forno di casa. Per ovviare a questo problema abbiamo aggiunto all'impasto zucchero e olio, che solitamente non sono presenti nella ricetta originale; in questo modo l'impasto risulterà più colorato e più morbido.
Altra cosa a cui consigliamo di non rinunciare è l'utilizzo della pietra refrattaria che permetterà una crescita maggiore e una cottura più uniforme.
La pizza in teglia è sofficissima e super leggera, la morbidezza si vede dalla texture e gli alveoli. La pizza in teglia si conserva morbida a temperatura ambiente anche il giorno seguente! Potete congelare l’impasto dopo tutte le lievitazioni e scongelarlo in frigo e poi a temperatura ambiente.
Varianti sul Condimento
- Pizza margherita: pomodori pelati, mozzarella, basilico e olio
- Base bianca: formaggi o panna da cucina e verdure grigliate o in padella
- Pizza marinara: pomodori pelati frullati, origano secco e acciughe (se vi piacciono)
In alternativa, potete aggiungere alla base di pomodori del prosciutto, carciofini sott’olio o qualunque altro ingrediente abbiate a disposizione!
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