Fare la pizza in casa è un rito che unisce tutti. Almeno una volta a settimana c’è sulle nostre tavole: la Pizza!!! In quanti di voi amano fare la pizza in casa? Il segreto per un risultato perfetto sta tutto nell'impasto, e questa è la ricetta base per non sbagliare. È un impasto semplice, che richiede solo un po' di pazienza per la lievitazione, ma che regala una pizza soffice e con il cornicione croccante. Da qui si può partire per creare infinite varianti, dalla classica margherita a una più ricca pizza quattro stagioni o una golosa pizza capricciosa.
Gli ingredienti Essenziali
L’unico elemento imprescindibile per fare la pizza in casa è un buon forno: elettrico, a gas, ventilato, comunque sia andrà bene, purché mantenga in maniera costante una temperatura di almeno 210°C. Per semplificare, una qualsiasi farina 00 di buona qualità. Nello specifico, tutte le farine bianche si distinguono per il grado di “forza” ovvero per la loro particolare capacità di creare catene di glutine più o meno lunghe. Per aumentare l’elasticità e il volume in lievitazione, è possibile usare farina Manitoba, in purezza o miscelata. Se ami le farine alternative, si ottengono ottimi risultati anche con farina di farro e di Kamut.
- Farina: Per un risultato spaziale, scegli una farina con una W (l’unità di misura che determina la forza della farina) tra i 300 e i 350.
- Lievito: Il lievito di birra liofilizzato è più potente del lievito fresco e se ne usa circa la metà.
- Acqua: Ne è necessaria almeno il 60% del peso della farina. Il calcolo è presto fatto.
- Zucchero e Sale: Ricorda che lo zucchero (un cucchiaino, circa 7g) è utile ad attivare il lievito - ma non è indispensabile - mentre il sale è il suo peggior killer.
Preparazione dell'Impasto
Ci sono diverse opzioni per preparare l'impasto:
- Opzione A: possiedi una macchina per il pane con il timer che può preparare l’impasto in tua assenza e fartelo trovare lievitato decentemente all’ora che ti serve.
- Opzione B: Impasti quando hai tempo e sbatti tutto in frigorifero a tempo indefinito - va tutto bene dalle 6 alle 24 ore - poi, quando è il momento, tiri fuori la pasta, la lasci riprendere leggermente, la stendi e la lasci lievitare per almeno 2 ore nel forno con la sola luce accesa.
Metodo Manuale
Disponi la farina sul tavolo, con un incavo a vulcano nel centro, poi aggiungi l’acqua con il lievito e, uno per volta, gli altri ingredienti portando la farina dall’esterno verso l’interno. Lavora bene fino a quando la pasta diventa liscia e morbida. Fai una palla unica e mettila in una ciotola unta.
Con il Bimby
Certo. Il Bimby è un ottimo aiuto per impastare velocemente e senza fatica.
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Consigli Utili per l'Impasto
- Se usi il lievito di birra fresco, inizia col farlo sciogliere sulla dose d’acqua indicata, che in questo caso deve essere leggermente tiepida. Sciogli insieme anche lo zucchero e mescola; lascia riposare per 5 minuti e poi versa sopra il resto degli ingredienti, ad eccezione del sale, messo solo alla fine.
- Se usi il lievito di birra secco invece, mettilo direttamente insieme a tutti gli altri ingredienti. Quindi unisci farina, lievito, zucchero, acqua e olio.
- La domanda più frequente riguarda le bustine di lievito di birra granulare: si utilizzano nella stessa maniera del classico cubetto, senza alcun bisogno di scioglierli in acqua.
- Nell’impasto basta un cucchiaino dolio, al massimo due, ogni mezzo chilo di farina. Ancora qualche cucchiaio è necessario per il condimento.
Lievitazione e Pieghe
La fermentazione lenta è importante perché garantisce una miglior digeribilità e anche un gusto più complesso. Gli impasti che lievitano velocemente sono più pesanti per il nostro stomaco e tendono a farci venire sete seppur magari non siano salati. Essendo una pizza senza l’utilizzo dell’impastatrice sono molto importanti queste fasi. Le pieghe sono un passaggio importantissimo, così come i riposi.
Trasferisci l'impasto per la pizza su una superficie leggermente infarinata. Stendilo delicatamente con le mani per formare un rettangolo. Prendi un lato dell'impasto e piegalo verso il centro. Ruota l'impasto di 90 gradi e ripeti la sequenza di pieghe. Prendi il lato inferiore dell'impasto e piegalo verso il centro, poi prendi il lato superiore e piegalo verso il centro sopra la prima piega.
- Il riposo principale: verrà fatto in frigorifero e durerà dalle 18 alle, volendo, 24 ore.
- Le pieghe: Fare le pieghe all'impasto non è un passaggio superfluo.
- Lievitazione in ciotola unta: Fai una palla unica e mettila in una ciotola unta.
Stesura e Cottura
E arrivato il giorno dopo ci possiamo concentrare soprattutto sulla stesura e cottura della pizza. Sappiate che se disponete le teglie in ferro blu avrete una garanzia sulla riuscita e sulla comodità perché sono teglie che hanno un’ottima conducibilità del calore e la pizza riesce a svilupparsi molto bene nel forno. Ma se non l’avete fate come me: stendete la pasta, la trasferite su un foglio di carta forno grande quanto la teglia che userete. Lei nel frattempo sarà nel forno a scaldarsi e a questo punto potrete trasferire la pizza sulla teglia, ovviamente precedentemente condita con il pomodoro o con ciò che volete. E il risultato professionale si vedrà, eccome se si vedrà.
Cottura in Teglia
La pizza in teglia fatta in casa è la ricetta della pizza romana ad alta idratazione che trovi nei forni, servita alla pala. Cugina della pizza napoletana ma differente perché più alta e soffice dentro e nella maggior parte dei casi la base è croccante e lievemente scrocchiarella.
Nella pizza in teglia si fa una prima cottura solo con la salsa di pomodoro e un filo d’olio. La mozzarella si aggiunge in un secondo momento, terminando la cottura.
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Consigli Utili
Ecco alcuni consigli per evitare errori comuni:
- Hai aperto le finestre? Hai messo la pasta a lievitare in mezzo agli spifferi d’aria e i pinguini ci hanno ballato sopra?
- Hai messo troppo sale e non quando era indicato nelle istruzioni?
- Hai dimenticato il lievito o non hai guardato la data di scadenza?
- Le cause più comuni sono un lievito non più attivo, l'aver messo il sale a diretto contatto con il lievito, o una temperatura dell'ambiente troppo fredda.
- Il sale, mai a contatto con il lievito. Il sale inibisce l'azione del lievito.
Come Conservare l'Impasto e la Pizza
L'impasto per la pizza, prima della cottura, si può conservare in frigorifero per 24 ore, coperto da pellicola.
Puoi conservare un paio di gironi la pizza in frigo ben coperta. Si può anche surgelate.
Varianti e Personalizzazioni
Sì, puoi personalizzare l'impasto come preferisci. Una volta che avrai preparato il tuo impasto puoi farcirlo come vuoi.
Per il Pomodoro: io di solito utilizzo due tipi di pomodoro: una semplice passata e dei pelati che vado poi a unire e a rompere grossolanamente con la forchetta. A questo sugo aggiungo sale, pepe e abbondo di basilico. La pizza puoi farcirla come vuoi: capricciosa, patatosa, speck-brie-noci, bianca con gorgonzola-miele-lardo…insomma, come piace a te.
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Se sei un amante dei grandi classici, prova la ricetta della pizza margherita o della focaccia. Hai voglia di fritto?
*Puoi modificare la ricetta dell’impasto per la pizza con la farina che preferisci. Fai attenzione però: ciascuna farina assorbe in maniera diversa. Qualsiasi farina tu decida di utilizzare, ti garantisco che il tuo impasto verrà benissimo.
Per una versione adatta ai celiaci, devi usare delle farine specifiche.
Potete eccedere nel condimento quanto volete! Risulterà assolutamente leggera e divinamente golosa proprio come in pizzeria e come la pizza degli migliori fornai!! In questo caso ho scelto il classico gusto pizza margherita: pomodori pelati, mozzarella, basilico e olio, ma di seguito, oltre alla Ricetta della pizza in teglia perfetta con tutti i trucchi per farla in casa facilmente, trovate anche una serie di varianti nel condimento!!
Potete realizzare una pizza in teglia marinara quindi senza mozzarella, con una base di pomodori pelati frullati, origano secco e acciughe (se vi piacciono) oppure aglio tagliato a fettine. In alternativa, potete aggiungere alla base di pomodori del prosciutto, carciofini sott’olio o qualunque altro ingrediente abbiate a disposizione!
Potete realizzare una pizza in teglia marinara quindi senza mozzarella, con una base di pomodori pelati frullati, origano secco e acciughe (se vi piacciono) oppure aglio tagliato a fettine. In alternativa, potete aggiungere alla base di pomodori del prosciutto, carciofini sott’olio o qualunque altro ingrediente abbiate a disposizione!
La Storia della Pizza
La pizza, simbolo dell'Italia nel mondo, ha origini antichissime. Già gli antichi Egizi e i Greci preparavano delle focacce schiacciate, ma è a Napoli, nel '700, che nasce la pizza moderna, con l'aggiunta del pomodoro.
Origini e Tradizioni
Le origini della pizza sono ben diverse da quello che ci immaginiamo: i primi a sperimentare delle focacce schiacciate molto simili alla nostra pizza furono gli egizi e i greci. La storia di questo piatto è davvero lunga e complessa, la prime attestazioni scritte della parola “pizza” risalgono al latino volgare di Gaeta e sono risalenti all’anno 997.
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