Tra i tanti tesori gastronomici della Puglia, la pizza fritta occupa un posto speciale. È un piatto dalle radici umili, nato come cibo di strada nelle famiglie contadine del sud Italia. Nel Gargano, questa tradizione ha resistito al passare del tempo, diventando un simbolo della cultura culinaria locale.
La Tradizione della Pizza Fritta
La pizza fritta rappresenta anche un momento di convivialità e condivisione. Nel Gargano, è preparata in occasione delle feste patronali o come street food durante le sagre locali. La pizza fritta del Gargano rappresenta l’essenza della cucina pugliese: semplice, genuina e capace di reinventarsi.
La pizza fritta è un’arte semplice che richiede pochi ingredienti genuini.
Pizza Fritta Gourmet
Se la pizza fritta tradizionale resta un classico intramontabile, negli ultimi anni molti chef del Gargano hanno iniziato a sperimentare nuove versioni, creando la pizza fritta gourmet.
Ricetta delle Pizzette Fritte Pugliesi con Capocollo di Martina Franca
Oggi vi presento una ricetta che piace a tutti le PIZZETTE FRITTE PUGLIESI CON CAPOCOLLO DI MARTINA FRANCA. Realizzare un impasto perfetto è sempre stato il mio obiettivo principale . Questo devo dire che mi ha dato tantissima soddisfazione . Io ho usato il lievito di birra ma ciò non toglie che con il lievito madre il risultato non cambia. Provate a realizzare queste pizzette e ditemi se non devo ritenermi soddisfatta. Se poi si gustano con dei prodotti doc la cosa diventa ancora più interessante.
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Ingredienti:- 300 g Farina 0
- 200 g Farina di semola rimacinata
- 400 ml Acqua tiepida
- 10 g Lievito di birra (o 120 g. di lievito madre)
- 10 g Sale
- 1 cucchiaino Zucchero
- 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva
- 150 g Capocollo di Martina Franca
- 200 g Mozzarella
- Procedere alla realizzazione delle nostre pizzette pugliesi fritte con capocollo di Martina Franca.
- Se avete a disposizione il lievito madre rinfrescatelo e prelevatene 120g. Scioglietelo in 300 ml di acqua tiepida.
- Se invece non avete il lievito madre a disposizione o come me non avete i tempo di rinfrescarlo, sciogliere sempre in ml di acqua tiepida il lievito di birra.
- Nei restanti 100 l di acqua sciogliere invece il sale fino.
- In una coppa versare le farine.
- Aggiungere al centro il lievito sciolto in acqua e un cucchiaino di zucchero.
- Iniziare a lavorare fino a quando la farina si unisce all’acqua.
- Continuare aggiungendo l’olio evo.
- Lavorare aggiungendo poco per volta l’acqua con il sale ed idratare bene l’impasto.
- Trasferire sul piano di lavoro e lavorare una fino decina di minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
- Che metteremo a riposare per 3 ore, se usate come me il lievito di birra e per 6 ore se usate il lievito madre.
Pizzette Fritte: Un'Autentica Specialità Pugliese
Le Pizzette fritte gonfie con sugo e stracciatella sono un’autentica specialità della regione, conosciute e apprezzate in tutta Italia. Si tratta di piccole pizze tonde, realizzate con un impasto lievitato e poi fritte in olio bollente fino a doratura.
Come Gustarle
Le farciture più classiche per le pizzette fritte pugliesi sono semplici ma gustose: pomodoro fresco, mozzarella, olive nere e origano. Le pizzette fritte sono un cibo da strada ideale, perfetto per un antipasto sfizioso, un pranzo veloce o una cena informale. Prelevare dei pezzi di impasto, la grandezza dipende da quanto grandi volete le pizzette. e friggere in abbondante olio di semi di arachide.
Pizzelle Fritte: La Variante Napoletana
Le pizzelle fritte sono una specialità napoletana che si prepara con l’impasto della pizza fritto e condito con pomodoro e formaggio. Iniziate a preparare le Pizzelle fritte dall’impasto, in quanto ha bisogno di tempo per lievitare. In una ciotola raccogliete la farina, il lievito, l’acqua e iniziate a impastare con la planetaria a bassa velocità utilizzando la frusta k il tanto che basta ad amalgamare. Montate il gancio a uncino e impastate fino a incordare (ci vorranno circa 15 minuti), aggiungendo verso la fine il sale. Trascorso questo tempo suddividete l’impasto in palline da 60 g ciascuna aiutandovi con un tarocco. Nel frattempo dedicatevi al condimento: in una casseruola fate insaporire l’olio con l’aglio e, quando sarà dorato, rimuovetelo. A questo punto friggete le pizzelle, poche alla volta, in una casseruola con olio bollente a 170°, facendole dorare da entrambi i lati.
Pettole: Le Regine Salate delle Feste Foggiane
Una ricetta molto semplice da preparare in queste settimane e ovviamente il giorno della vigilia di Natale, che prende nomi diversi a seconda dei paesi, a Foggia si chiamano pettole o “pizze fritte”, e il loro buon profumo di fritto inonda le case e le strade. Il giorno della vigilia, è tradizione, non pranzare, si preferisce passare ore ed ore a friggere queste squisite specialità gastronomiche. Si sa qualsiasi cosa fritta è buonissima, ma le pettole sono davvero dei peccati di gola salati ai quali non possiamo rinunciare. Sono semplici pezzi di pasta di pasta della pizza messi a friggere in abbondante olio caldo. Una tira l’altra, c’è chi le prepara semplici, chi invece le insaporisce con olive nere o acciughe.
Ricetta delle Pettole
Ingredienti:- 1 kg di farina 00, più 200 gr di farina che servirà per infarinare e spolverizzare il piano di lavoro
- 1 cucchiaio di sale grosso da cucina (20 gr)
- 1 pezzo di lievito di birra, 25 gr.
- 450 gr circa di acqua
- 1 litro di olio extravergine di oliva per friggere
- Mettete la farina a fontana sulla spianatoia; aggiungete il sale, sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda; versate per ultimo il lievito sciolto in tiepida tiepida.
- Impastate gli ingredienti con l’ acqua calda: la quantità d’acqua è all’incirca 450 gr. ma conviene versarla gradualmente e regolarsi di conseguenza.
- Dovete ottenere un impasto morbido e liscio.
- Spolverizzate spesso il piano di lavoro con della farina per evitare che l’impasto si attacchi.
- Fate un panetto, mettetelo in un contenitore e copritelo con la pellicola trasparente; ponetelo al caldo per circa un’ora.
- Prima di porre il panetto nel contenitore ungetelo con dell’olio extravergine di oliva e sulla parte superiore fate una croce con un coltello.
- Dopo che sarà trascorsa un’ora riprendete l’impasto.
- Stendete una sfoglia dello spessore di circa mezzo centrimetro.
- Con un coltello tagliate la sfoglia in tanti triangolini di varie dimensioni e sploverizzate sempre il piano di lavoro con della farina.
- Versate l’olio nella pentola e appena si sarà riscaldato iniziate a “buttarvi” dentro i pezzetti di pasta dalla forma irregolare e fateli friggere.
- Quando avranno assunto un bel colore dorato tirateli fuori e lasciateli per qualche minuto sulla carta assorbente.
Le vostre pizze fritte sono pronte, mangiatele quando sono ancora calde, sono una vera goduria per il palato!
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Fritte Brindisine: Una Delizia Pugliese
Le fritte brindisine risalgono a un’antica tradizione culinaria e possono essere comunemente paragonate ai calzoni leccesi o ai più classici dei panzerotti, conservando tuttavia delle particolarità che le rendono uniche e amate da tutti gli abitanti del territorio a cui fanno capo. Appartenenti alla più generale tradizione culinaria pugliese dove la frittura regna sovrana, grazie alle grandi coltivazioni di olive sparse lungo il territorio, le fritte combinano anche il gusto della mozzarella più filante e dei prelibati pomodori del territorio in un impasto succulento e annaffiato nel vino bianco.
Preparare una fritta brindisina è spesso un’occasione gustosa per consumare un pasto con amici o parenti, piatto da fast food da condividere, stretto tra le mani e facendo attenzione alla temperatura della farcitura, solitamente estremamente calda. Fate attenzione alle olive, caratteristica chiave delle fritte, presenti nella pietanza con tanto di nocciolo.
| Informazione Nutrizionale | Valore per Porzione |
|---|---|
| Calorie | 300 calorie |
| Grassi | 4 grammi |
Ricetta delle Fritte Brindisine
Ingredienti:- 1 kg di farina 00
- 1 cucchiaio di sale
- 1 cucchiaio di zucchero
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 panetto di lievito di birra
- 3 cucchiai di vino bianco
- 4 mozzarelle grandi
- 250 g pomodori
- Origano q. b.
- Olive verdi q. b.
- Olio per frittura q. b.
- Per realizzare delle gustose fritte brindisine disponete la farina 00 a fontanella su una spianatoia, aggiungetevi lo zucchero, l’olio extravergine d’oliva, il vino e il sale.
- Sciogliete il lievito in due bicchieri di acqua a temperatura tiepida, e aggiungete anch'esso.
- Impastate per bene avendo cura ad aggiungere ogni volta che sarà necessario l’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto che possa risultare uniforme e morbido.
- Una volta che avrete modo di formare un unico panetto, coprite con un panno e lasciate lievitare per qualche ora.
- Terminata la lievitazione, avrete l’impasto base per le vostre fritte.
- Lavorate ancora il panetto e ricavatevi delle palline da lavorare grandi poco meno di un pugno.
- Copritele ancora con un panno umido e lasciate lievitare ancora una volta.
- A parte iniziate a preparare il ripieno delle vostre fritte.
- In una ciotola tagliate a pezzetti i pelati e le mozzarelle, poi salate quanto basta e aggiungetevi l’origano.
- Recuperate le palline d’impasto precedentemente realizzate e ponete dei dischi dal diametro di una quindicina di centimetri circa.
- Al centro di ognuno di questi ponetevi la farcitura precedentemente realizzata e un’oliva.
- Sigillate il disco formando una mezzaluna, in modo che non si apra in fase di cottura.
- Ponete il tutto in abbondante olio per frittura o d’arachidi girando spesso le fritte così che diventino dorate.
- Servitele calde.
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