La scelta dell'olio vegetale per i dolci è un aspetto fondamentale per ottenere un risultato finale morbido, saporito e leggero. La gran parte delle persone per preparare i dolci usa il burro: ma se non puoi utilizzarlo, puoi sostituirlo comodamente con l'olio.
Utilizzare l’olio per preparare dolci è un’ottima idea sotto molteplici punti di vista: da un lato permette, a chi è intollerante al lattosio, di non rinunciare alla bontà di uno spuntino dolce: dall’altro lato, i dolci con l’olio di semi mais o di girasole sono più leggeri e semplici da digerire, hanno una consistenza soffice e fragrante e si conservano più a lungo, perché privi di latticini.
Perché Sostituire il Burro con l'Olio?
Utilizzare, poi, gli oli di semi al posto del burro si configura come una scelta più sana, poiché per una determinata quantità di burro necessario nella ricetta ci vorrà solo 1/3 della quantità di olio, riducendo, così, la quota di grassi nel prodotto finito. Puoi anche sostituire il burro con altri ingredienti diversi dall’olio (frutta ecc.).
La scelta dell'olio vegetale giusto, però, può fare la differenza nel risultato finale di un dolce: non tutti gli oli sono uguali e ogni tipologia conferisce caratteristiche uniche al prodotto finito. In questo articolo, esploreremo il mondo degli oli vegetali in cucina, concentrandoci in particolare sul loro utilizzo nella preparazione dei dolci.
Caratteristiche degli Oli di Semi per Dolci
Ora, le caratteristiche che deve avere un olio di semi per dolci riguardano soprattutto il suo sapore. Spesso si preferisce l’olio di semi a quello di oliva proprio perché ha un sapore più neutro. È da considerare non solo il sapore che può conferire ai dolci, ma anche il punto di fumo.
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Non tutti gli oli di semi sono adatti alla preparazione di dolci, infatti, la loro ricchezza in acidi grassi polinsaturi li rende instabili alle alte temperature. Infatti anche se la temperatura del forno è impostata sui 180-200° C, la temperatura interna di pane, torte, biscotti e simili non supererà mai gli 80-100° C, rendendo sicuro l’utilizzo di questi oli.
Olio di Semi di Girasole
L’olio di girasole per dolci è la scelta più gettonata: ha un sapore delicato che non prevarica in nessun modo gli altri ingredienti previsti dalla ricetta ed è un olio che ha una resistenza media alla cottura. L’olio di semi di girasole è il più ricco di lecitine, emulsionanti naturali che lo rendono ideale per preparare salse montate come la maionese, dolci e prodotti da forno particolarmente soffici. Ha un punto di fumo (temperatura alla quale un grasso alimentare inizia a decomporsi) molto basso, per cui non è consigliato per cotture alle alte temperature.
L’olio di semi di girasole è ideale per i dolci che devono mantenersi croccanti. La pasta frolla senza burro risulta più friabile, profumata e facilmente digeribile e, inoltre, si conserva qualche giorno in più senza perdere le caratteristiche di quando appena sfornata.
Ecco una ricetta base per la pasta frolla con olio di semi di girasole:In una ciotola unire le uova, lo zucchero e l’olio e miscelare il tutto con una frusta o con una forchetta, unire poi la vaniglia, la buccia di limone e il pizzico di sale. A differenza della classica frolla al burro, questa versione all’olio non necessita di riposo in frigorifero, essendo, così, pronta all’uso ed ideale per tutte quelle occasioni in cui si ha poco tempo per preparare un dolce.
Olio di Semi di Mais
L’olio di mais come dicevamo, è molto delicato, ottimo sia crudo sia per cotture brevi. Provate a realizzare una tradizionale torta paradiso con l’olio di mais al posto del burro: otterrete un dolce soffice. Le alternative di utilizzo dell’olio di mais per dolci sono molte: non vi resta che mettervi ai fornelli e iniziare a sperimentare.
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L'olio di mais ha un sapore neutro e un punto di fumo mediamente alto, intorno ai 160°C. L’olio di mais ha un colore rosso ambrato, diventa più chiaro dopo la raffinazione. Ricco di vitamina E, di omega-6 e omega-9, è privo di omega-3. Non contiene proteine, mentre contiene fitosteroli vegetali che aiutano a gestire i livelli di colesterolo nel sangue. Ha una buona azione sull’intestino. Adatto per le insalate, molto meno per le fritture.
Olio di Semi di Arachidi
Ricco di acidi grassi monoinsaturi, l'olio di semi di arachidi ha un punto di fumo alto (intorno ai 225 °C) e un sapore leggermente nocciolato. Ha una consistenza densa che lo rende ideale per a conferire ai dolci una texture morbida e umida. Puoi usarlo dunque per tutte quelle preparazioni che richiedono queste caratteristiche: torte soffici, muffin e biscotti.
Dai semi d’arachide si ricava un olio dal colore giallo chiaro e un gusto che va dal neutro al piacevolmente nocciolato, in base al grado di raffinazione. Nella versione ricavata da arachidi leggermente tostate, è anche un saporito condimento a crudo.
Altri Oli Vegetali Adatti ai Dolci
Esistono anche altri oli vegetali che possono essere utilizzati per la preparazione di dolci, ognuno con le sue peculiarità:
- Olio di Cocco: Ha un sapore delicato e leggermente dolce, con vaghe note tropicali. Si abbina benissimo naturalmente ai dolci al cocco, ma anche ad altre tipologie come ciambelloni, crostate, tartellette, torte e tortine soffici, pani dolci. Ha un punto di fumo relativamente basso, quindi è meglio utilizzarlo per dolci cotti a bassa temperatura.
- Olio di Riso: Ha un punto di fumo davvero elevato, intorno ai 254°C, uno dei più alti tra gli oli vegetali. Questo significa che può resistere a temperature elevate senza bruciare, rendendolo perfetto per questo tipo di cotture. Il suo sapore è molto delicato, quasi nullo, e contiene gamma-orizanolo, un potente antiossidante che aiuta a proteggere l'olio dall'ossidazione e a prolungarne la durata. Puoi usarlo per biscotti friabili e croccanti, frittelle e ciambelle.
- Olio Extravergine d'Oliva: L'olio extravergine d'oliva è un olio ricco di benefici, tanto da essere considerato un "farmaco alimento". Benché abbia un punto di fumo elevato, tanto da farlo scegliere a volte anche per le fritture, il suo sapore è intenso e può conferire una nota troppo decisa, soprattutto a dolci dal sapore delicato.
Come Sostituire il Burro con l'Olio: Proporzioni e Consigli
Oltre ad usarlo nelle ricette in cui viene indicato come ingrediente, l’olio di semi si può sempre sostituire al burro seguendo la proporzione 100:80, e cioè per ogni 100 g di burro devi considerare 80 g di olio.
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Se le dosi di burro sono piccole, puoi limitarti a sostituire nella ricetta solo la quantità d'olio che corrisponde alla parte grassa del burro, che nel nostro esempio corrispondono a 80 g. Ma, se le quantità di burro sono più grandi, per esempio, la ricetta della tradizionale pasta frolla il cui impasto richiede circa 250-300 g di burro oppure una ricetta che ne prevede 500 g, per bilanciare l'impasto, oltre alla quantità d'olio (pare grassa) dovrai aggiungere tra gli ingredienti anche quel 20% di parte liquida di cui è composto il burro, per ottenere un impasto lavorabile che, diversamente, senza risulterebbe invece molto denso.
Abbiamo visto come sostituire il burro con l'olio non è poi così difficile come può sembrare: bilanciare una ricetta tecnicamente è possibile adottando una semplice proporzione. In più l'olio dona al dolce o alla torta salata maggiore morbidezza e friabilità e un prodotto finale più stabile e duraturo, se conservato.
Conservazione degli Oli di Semi
Il primo comandamento quando si parla di oli è trattarli bene. Alle volte nelle nostre case conserviamo i condimenti a portata di mano di fianco ai fornelli, magari non perfettamente chiusi. Ma gli oli sono prodotti delicati, sensibili all’aria, alla luce e al calore. Meglio quindi conservarli in contenitori ben chiusi, di vetro scuro oppure acciaio e in luogo fresco, o almeno lontano da fonti di calore.
Tabella Comparativa degli Oli di Semi per Dolci
| Olio di Semi | Sapore | Punto di Fumo | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Girasole | Neutro | Basso | Torte, muffin, biscotti |
| Arachidi | Nocciolato | Alto (225°C) | Torte soffici, muffin |
| Mais | Neutro | Medio (160°C) | Torte, dolci leggeri |
| Cocco | Delicato, dolce | Basso | Dolci al cocco, ciambelloni |
| Riso | Quasi nullo | Alto (254°C) | Biscotti, frittelle |
Dunque, alla domanda iniziale rispondo: gli oli di semi che ti ho elencato sono tutti adatti per preparare dolci, la scelta è solo una questione di gusto.
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