La pasta è un elemento fondamentale della cucina italiana. Se cucinata come si deve, è uno dei piatti più buoni e genuini da mettere a tavola. Nel corso degli anni, ho imparato che la pasta si può condire con qualsiasi tipo di salsa e condimento che sia a base di verdure, o di carne, pesce, legumi. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Ingredienti Essenziali per una Perfetta Cottura
- Pasta
- Acqua
- Sale
Consigli Chiave per Cucinare la Pasta
Ecco alcuni semplici consigli per cucinare la pasta:
- Cuocere sempre la pasta in acqua abbondante: calcolare circa 1 litro per ogni etto di pasta (esempio: 300 g di pasta e 3 litri di acqua).
- Scegliere la pentola della giusta misura: in modo che l’acqua non raggiunga l’orlo della pentola perché la pasta, cuocendo, può aumentare fino a tre volte il suo volume.
- Sale: calcolare circa 10 g di sale per ogni litro di acqua e salare soltanto quando l’acqua ha raggiunto il bollore.
- Pasta fresca: se state cucinando pasta fresca, aggiungere un po’ d’olio nell’acqua di cottura.
- Ebollizione: dopo aver versato la pasta, non appena l’acqua riprende l’ebollizione, abbassare la fiamma, mantenendo il liquido in leggera ebollizione.
- Cottura uniforme: per permettere alla pasta di raggiungere una cottura uniforme, mescolare spesso durante la cottura.
- Scolare al dente: scolare la pasta al dente; così facendo la pasta avrà assorbito meno acqua durante la cottura e risulterà più digeribile e saporita.
- Cottura successiva: se dovete saltare la pasta in padella o gratinarla al forno, cuocetela almeno un minuto in meno del previsto (pasta molto al dente).
Cottura della Pasta: Risparmiare Acqua Ottimizzando il Processo
Riuscire ad organizzarne al meglio la sua preparazione può portarvi notevoli benefici in termini di energie e risorse: risparmiare litri e litri di acqua semplicemente ottimizzando un’azione semplice e quotidiana come quella della cottura della pasta è possibile.
Il Metodo Tradizionale
La tecnica di cottura si tramanda da sempre in famiglia: “metti l’acqua e aspetti che arrivi a bollore, metti una presa di sale, butti la pasta, e quando è pronta la scoli e la condisci”. Il tutto fatto in modo molto spannometrico, a naso.
Dosi Ufficiali: La Regola 1-10-100
Non tutti sanno però che ci sono delle dosi “ufficiali” da rispettare:
Leggi anche: Crostata perfetta: la ricetta
- Rapporto acqua-sale: per ogni litro di acqua ci vogliono 10 grammi di sale, al fine di dare la giusta sapidità.
- Rapporto pasta-acqua: per ogni 100 grammi di pasta ci vuole 1 litro di acqua, per evitare che si fermi l’ebollizione quando adiamo a buttarla, e per garantire una cottura uniforme e un’idratazione a dovere.
Come Ottimizzare la Cottura della Pasta
Utilizzare le giuste quantità ha un ulteriore aspetto positivo oltre a quello diretto del risparmio d’acqua e di sale: meno liquido significa meno energia da fornire per scaldare; meno energia da fornire, significa minor tempo necessario per portare ad ebollizione, e quindi risparmio di gas o corrente elettrica (a seconda che si usi un piano cottura tradizionale o uno ad induzione).
Tralasciando il fatto che molte persone usino già molta più acqua di quella necessaria secondo la regola ufficiale, voglio farvi provare ad utilizzarne ancora meno, senza però ricorrere a metodi estremi e dal risultato discutibile.
Il rapporto acqua-sale è fisso a 100 a 1 (o di poco variabile a seconda dei gusti e della abitudini di sapidità di ognuno), mentre si può lavorare su quello acqua-pasta di 10 a 1. Personalmente non trovo problemi nel cuocerne 300 grammi in soli 2 litri di acqua: la pasta cuoce bene ed uniformemente, tanto quanto se cuocesse nei 3 litri canonici, con la differenza che in questo modo però riesco a risparmiare un litro d’acqua e la conseguente energia necessaria per scaldarlo.
Riuscire a passare dal rapporto 10 a 1 a quello di 7 a 1 significa risparmiare 3 litri di acqua ogni kg di pasta cotto. Riallacciandoci ai dati di inizio articolo sul consumo pro capite medio degli italiani, 3 litri ogni kg si traducono in quasi 100 litri d’acqua annui a testa (in una famiglia di quattro persone si parla di 400 litri risparmiati in un anno, tanto per intenderci).
La prossima volta che fate la pasta, provate a cucinarla con le dosi ufficiali, pesando tutti i componenti. Alcuni di voi già così noteranno che serve meno acqua di quella che erano abituati ad usare. Se il risultato convince il vostro palato, la volta successiva riducete ulteriormente la dose, magari nel rapporto che vi consiglio io di 7 a 1 (quindi 700 grammi di acqua ogni 100 grammi di pasta). Inizialmente dovrete aiutarvi con la bilancia, ma pian piano vi abituerete e potrete tornare a dosare ad occhio.
Leggi anche: La ricetta per una pizza top: l'acqua giusta
Questo è un classico esempio di come un piccolo accorgimento quotidiano possa portare ad un grande risparmio a fine anno.
Queste tecniche di cottura ottimizzata non comportano un significativo risparmio economico nel breve termine, dal momento che il costo di queste materie prime è davvero esiguo, ma sicuramente garantiscono un risparmio di risorse non indifferente.
I 10 Errori Più Comuni nella Preparazione della Pasta
La pasta è l’orgoglio del nostro paese e nel mondo siamo famosi per essere i migliori a prepararla e a conoscerne i segreti. Ma cucinare la pasta in realtà ci porta ogni giorno senza saperlo a commettere piccoli e grandi errori e quella che ci sembra essere una pasta perfetta cela in realtà tante imperfezioni.
- Una qualità vale l’altra: C’è pasta e pasta e se il prezzo cambia un motivo ci sarà. Una pasta trafilata al bronzo, per esempio, rende sempre meglio e accoglie qualsiasi condimento alla perfezione.
- Un formato a caso: Se volete preparare una buona pasta dovete abbinare il condimento al formato più adatto. La pasta lunga, per esempio, sta bene con sughi abbastanza liquidi e cremosi, la pasta rigata assorbe meglio il condimento, la pasta corta è perfetta per il ragù e i sughi poco omogenei, e la pasta a spirale sta bene con il classico sugo di pomodoro.
- Poca acqua: La regola vuole che in un litro di acqua vadano cotti non più di 100 g di pasta. Cuocere la pasta in poca acqua è sbagliato, a meno che non si tratti della ricetta della one pot pasta in cui il segreto sta proprio nel "risottare" la pasta direttamente nel condimento aggiungendo poca acqua.
- Sciacquare la pasta: Non passate mai la pasta appena scolata sotto il getto di acqua del rubinetto. Fermare la cottura è sbagliato, anche quando dovete preparare un'insalata fredda di pasta. Saltatela direttamente nel condimento e lasciate che finisca di cuocersi durante la mantecatura aggiungendo l’acqua di cottura.
- Sale q.b.: Quando si aggiunge il sale nell'acqua il "quanto basta" è sbagliatissimo. In realtà la dose esatta è di 7 g per 100 g di pasta e va buttato nell’acqua appena inizia a bollire, mai prima, che vi impedirebbe di far arrivare l'acqua al bollore in tempi veloci, né durante la cottura della pasta.
- Via il coperchio: Usate il coperchio per coprire la pentola in attesa che l’acqua arrivi a bollore. Poi, una volta buttata la pasta, non copritela.
- L'olio non serve: Alcuni aggiungono dell’olio di oliva in cottura per “separare” la pasta soprattutto quando è lunga o all’uovo. Non serve a nulla, davvero!
- C’è pentola e pentola: Non cuocete la pasta lunga in una pentola troppo bassa e non piegate, o peggio ancora spezzate, gli spaghetti per farli entrare in una pentola bassa. Scegliete sempre il contenitore adatto per la cottura.
- Scolare la pasta: Come già detto, per permettere alla pasta di amalgamarsi perfettamente con il sugo dovete scolala al dente e saltarla con il condimento per un minuto almeno sul fuoco. Usate uno scolapasta con l’impugnatura e non scolate la pasta nel lavandino.
Altri Consigli Utili
- La pentola giusta: A seconda del tipo di pasta esiste una pentola adatta.
- Tempi di cottura: I tempi di cottura della pasta variano in base al formato e alla qualità del grano utilizzato per la sua preparazione, in ogni caso è sempre bene fare riferimento al tempo indicato sulla confezione. Solo assaggiandola potrai assicurarti che la pasta si sia cotta alla perfezione.
- Anima della pasta: Ricordati inoltre di fare attenzione all’anima, quella traccia dura e opalescente che si vede, ad esempio, al centro di uno spaghetto cotto e sezionato.
- Acqua fredda: Altro passaggio fondamentale: una volta scolata, evitare di passarla sotto l’acqua fredda per non renderla collosa.
Metodi Alternativi di Cottura
Si cuoce la pasta per metà del tempo indicato nella confezione, si scola, si mette in una ciotola larga, si aggiunge olio e si fa raffreddare in abbattitore o in frigo a 0-3 °C. Altro metodo che permette anche una riduzione dell’utilizzo di energia, è la cottura passiva che impedisce la dispersione di amido e glutine.
Sale: Quando e Quanto
L’acqua in cui farai cuocere la pasta non deve essere salata finché non arriverà ad ebollizione. Se aggiungi il sale prima del punto di bollore il sale evaporerà, mentre se lo aggiungerai troppo tempo dopo il punto di bollore non avrà il tempo necessario per insaporire l’acqua né la pasta.
Leggi anche: Come preparare una deliziosa Insalata di Mare
La pasta per essere cotta in modo uniforme, deve essere buttata nella pentola in una sola volta.
Come Rimediare ad un Errore: Troppo Sale
Se ti dovesse capitare per errore di mettere troppo sale nell’acqua di cottura della pasta, stai tranquillo. Metti un pentolino di acqua (senza salarla) sul fuoco e portala a bollore. A questo punto getta parte dell’acqua dalla pentola con un mestolo, e aggiungi poco alla volta quella non salata.
Considera poi che la pasta una volta scolata continua a cuocere anche mentre la stiamo condendo.
Scegliere il Formato Giusto
Per prima cosa scegliere con cura il formato di pasta in base al sugo con cui avete intenzione di condirla: più la pasta è grossa più il condimento dovrà essere ricco.
Cottura in Acqua Abbondante
La pasta deve essere cotta in acqua abbondante, la proporzione corretta è di 1 litro ogni 100 g. meglio utilizzare una pentola larga e bassa in modo che il calore si irradi in maniera uniforme.
La Pasta Artigianale: Consigli Specifici
Quando cuocete la pasta artigianale, realizzata con grani antichi e lavorata lentamente (sotto i 38°C), noterete che è già saporita, anche se la condite con un solo filo d’olio. Quindi consigliamo sempre di non esagerare con il sale. È importante limitare l’aggiunta di sale sia alla pasta che al sugo, poiché utilizzare troppo sale può essere dannoso per la salute.
Vi lasciamo tre esempi di sughi diversi che vi aiuteranno a comprendere le accortezze necessarie per cucinare al meglio la pasta artigianale:
- Pasta al ragù: cuocete la pasta per circa due terzi del tempo indicato, quindi saltatela in padella con il sugo. Anche quando spegnerete il fuoco, la pasta continuerà a cuocere nel sugo caldo.
- Pasta al pesto: cucinate la pasta quasi fino al termine del tempo di cottura; una volta scolata, aggiungete il pesto freddo subito a fuoco spento. In questo modo, la pasta manterrà la sua consistenza al dente.
- Pasta fredda per il mare: cuocete la pasta molto al dente; poi raffreddatela immediatamente sotto l’acqua corrente fredda per fermare la cottura.
Questi esempi dimostrano che non esiste una ricetta rigida da seguire quando si tratta di cucinare la pasta artigianale, poiché la nostra è una pasta “viva”.
| Elemento | Proporzione/Consiglio |
|---|---|
| Acqua per la cottura | 1 litro ogni 100 grammi di pasta |
| Sale | 10 grammi per litro d'acqua (o 7 grammi per un sapore più delicato) |
| Momento per salare l'acqua | Quando l'acqua raggiunge il bollore |
| Pentola | Scegliere una pentola adeguata alla quantità di pasta, preferibilmente alta e larga |
| Cottura | Mantenere una leggera ebollizione, mescolare spesso |
| Scolatura | Scolare la pasta al dente, senza sciacquarla |
| Risparmio idrico | Possibile ridurre l'acqua a 700 ml ogni 100 grammi di pasta |
| Pasta artigianale | Non esagerare con il sale, seguire i consigli specifici per ogni sugo |
tags: #quanta #acqua #per #cuocere #la #pasta

