Il riso Basmati, originario di India e Pakistan, è un cereale molto apprezzato nelle cucine asiatiche e ormai diffuso in tutto il mondo. Noto per le sue numerose proprietà nutritive, i suoi benefici e la sua qualità, oltre che per la sua bontà, il riso basmati è un ingrediente versatile e delizioso che merita un posto d'onore nella tua dispensa.
Cos'è il riso basmati?
Il riso Basmati è un riso a chicco bianco, affusolato e traslucido. Tra le principali caratteristiche spiccano il profumo e il gusto delicato. Il suo nome affonda le radici nella lingua hindi: il significato sarebbe “re di fragranza”. La più pregiata delle varietà di riso Basmati è la Dehra Dun, coltivata sulle colline ai piedi dell’Himalaya.
Proprietà e benefici del riso basmati
Il riso basmati è apprezzato non solo per il suo sapore, ma anche per i suoi valori nutrizionali e i benefici che apporta:
- Basso indice glicemico: Il riso basmati ha un indice glicemico più basso rispetto ad altri tipi di riso, il che lo rende una scelta migliore per chi deve controllare i livelli di zucchero nel sangue.
- Ricco di carboidrati complessi: Fornisce energia a lento rilascio, ideale per chi segue una dieta equilibrata o pratica sport.
- Senza glutine: Il riso basmati è naturalmente privo di glutine, rendendolo adatto per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine.
- Fonte di vitamine e minerali: Il riso basmati contiene diverse vitamine del gruppo B, come la tiamina, la niacina e la vitamina B6.
- Elevato senso di sazietà
- Contribuisce alla regolarità intestinale
Le calorie del riso basmati sono 340 per 100 g di prodotto.
Come preparare il riso basmati: i 5 step fondamentali
Una perfetta cottura del riso basmati è essenziale per la riuscita della vostra ricetta, ecco perché serve sapere come cuocerlo. Fondamentalmente è necessario rispettare questi 5 step:
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- Risciacquare prima della cottura: Essendo ricco di amido, per ottenere la giusta fragranza dei chicchi è bene sciacquare il riso prima della cottura di modo che i chicchi possano restare divisi e compatti. Consigliati anche 3 o 4 lavaggi.
- Lasciarlo a bagno per un po': I chicchi del riso basmati sono piuttosto fragili, per questo è consigliabile lasciarli a bagno nell’acqua fredda per circa una mezz’ora: questo passaggio permette al riso di rafforzarsi e ai chicchi di non spezzarsi in fase di cottura.
- L'acqua e la pentola adatta: Per cuocere al meglio il riso basmati è bene abbondare con l’acqua cercando di mantenere un rapporto 1 a 1,5 oppure potete verificare che ci siano almeno un paio di centimetri di acqua a ricoprire il riso. Inoltre sarebbe bene scegliere una casseruola dal fondo spesso, ideale se di ceramica.
- Cottura: La fase della cottura è da seguire con attenzione. Si prende una pentola (o casseruola) e si fa bollire l’acqua, a quel punto si aggiunge il riso basmati (sale a piacere) accertandosi di coprire con un coperchio e tenendo la fiamma vivace per almeno 3 minuti. Trascorsi i 3 minuti serve abbassare la fiamma e tenere il coperchio, lasciando cuocere per altri 10. È bene non sollevare il coperchio durante la cottura per far sì che il riso cuocia grazie al vapore.
- Fase finale: Ultimata la cottura, spegnere il fuoco e lasciare il riso a raffreddare sempre all’interno della casseruola con coperchio per la cottura finale. C’è chi preferisce invece tirarlo fuori dalla pentola e lasciarlo raffreddare all’aria.
Metodi di cottura del riso basmati
Esistono diversi metodi per cuocere il riso basmati, ognuno con le sue peculiarità:
Lessatura
La più semplice è, naturalmente, la lessatura versando il riso in abbondante acqua bollente e scolarlo dopo 12-15 minuti: così preparato, ben scolato e raffreddato sotto il getto dell’acqua corrente, è perfetto per le insalate di riso estive.
Per assorbimento
Versate il riso in una casseruola e unite il doppio del suo volume d’acqua fredda (per esempio, una tazza di riso e 2 di acqua). Mettete il coperchio e portate a bollore. Quindi abbassate la fiamma al minimo e cuocete 10 minuti, senza mai scoprire né toccare il riso. Spegnete, mettete un panno tra coperchio e pentola e lasciate riposare altri 10 minuti. Anche in questa fase non sollevate il coperchio: il vapore all’interno infatti è la componente fondamentale per la cottura.
Pilaf
Anche il riso Basmati può essere cotto con la tecnica pilaf, che consiste nel tostare il riso in un soffritto con olio (o burro) e verdure odorose a piacere, bagnarlo con acqua o brodo caldi e cuocerlo coperto, senza mai mescolare.
Cottura a vapore
Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.
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Cottura in microonde
Versa acqua e riso in una pirofila profonda o nel contenitore adatto al microonde e fai cuocere per 6 minuti alla massima temperatura. Copri poi con l'apposita pellicola e prosegui la cottura per 15 minuti a temperatura media.
Cottura in forno
Fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.
Come aromatizzare il riso basmati
Il riso Basmati può essere aromatizzato con molti ingredienti: ogni genere di spezie, dal curry alla cannella all’anice stellato unite all’acqua di cottura o, nel caso del pilaf, sin dal soffritto. A piacere l’acqua può essere leggermente salata anche se, usandolo come contorno di patti saporiti, può essere anche lasciato al naturale. Al momento di sgranarlo si possono unire condimenti come olio, burro, scorza di agrumi. Per dargli un sapore esotico si può sostituire una parte dell’acqua o del brodo di cottura con latte di cocco.
Ricette da provare con il riso basmati
Il riso basmati è un vero e proprio jolly in cucina, capace di adattarsi a una miriade di ricette e stili culinari diversi. Ecco alcune idee:
- Riso basmati al curry
- Riso basmati con ossobuco
- Insalata di riso basmati
- Bowl di riso basmati con ceci speziati, avocado e verdure grigliate
- Riso basmati pilaf con pistacchi e albicocche secche
- Biryani di riso basmati
- Riso basmati alla cantonese
- Riso basmati integrale con zucchine
Come conservare il riso basmati
Ecco alcuni consigli per conservare al meglio il riso basmati:
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- Riso crudo: conservalo in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto. Il riso crudo può durare fino a due anni se conservato correttamente.
- Riso cotto: per il riso basmati cotto, conservalo in frigorifero per non più di 3-4 giorni.
- Congelamento: il riso basmati cotto può essere congelato per un massimo di 6 mesi.
- Riscaldamento: quando riscaldi il riso basmati, aggiungi un po’ d’acqua per evitare che si secchi.
Riso basmati vs altre varietà di riso
Rispetto ad altri tipi di riso, il basmati si distingue per il suo aroma e la sua consistenza. Ecco un confronto più dettagliato con le altre varietà:
| Tipo di riso | Caratteristiche | Uso principale |
|---|---|---|
| Basmati | Chicco lungo, aroma delicato, consistenza leggera | Contorni, insalate, piatti etnici |
| Arborio | Chicco corto e tozzo, alto contenuto di amido | Risotti |
| Rosso | Colore rossastro, sapore intenso e nocciolato | Piatti rustici, insalate |
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