Come Cuocere la Pizza Fatta in Casa nel Forno: Consigli e Segreti

La pizza margherita napoletana è la pizza per eccellenza, un condimento con semplici ingredienti: pomodoro, mozzarella fior di latte e basilico. Ma come cuocere la pizza nel forno di casa? O è troppo morbida o è troppo croccante. In questo articolo, vediamo come cuocere la pizza nel forno di casa, con tutti i consigli e i segreti per una cottura ottimale.

L'Impasto Perfetto: Il Primo Passo per una Pizza Ottima

Prima di procedere alla spiegazione della cottura della pizza nel forno di casa, innanzitutto si deve partire da un buon impasto per pizza, usando farina di qualità e pochissimo lievito così che risulti digeribile, con le famose “bolle” che indicano l’alveolatura dell’impasto per un risultato ancora più soffice e leggero.

L’impasto per pizza più comune è a base di farina, lievito di birra, acqua, olio e sale. Tuttavia esistono vari tipi di impasto tra cui quello che più consente di ottenere una pizza croccante dal colore ambrato è l’impasto con la semola di grano duro, ovvero la tipica farina che si usa per la pasta fresca all’uovo. Si prevede l’uso di semola in una certa percentuale rispetto alla farina di grano tenero.

Senza dubbio l’impasto Bonci è tra i migliori impasti per pizza in assoluto, definito anche “senza impasto”. Se preferite, invece, un impasto per pizza più semplice potete prepararlo con la farina 0 o tipo 1, ancora meglio se si utilizza un impasto per pizza integrale. Se si ha il lievito madre o lievito naturale, si può procedere alla preparazione di un impasto per pizza con lievito madre.

Consiglio sempre di ridurre al minimo la quantità di lievito di birra fresco o secco (1 grammo o meno). Con questa quantità di lievito l’impasto avrà bisogno di almeno 10-12 ore di lievitazione a temperatura ambiente, per cui cominciate in mattinata ad impastare oppure la sera precedente. Potete mettere l’impasto in frigorifero a maturare tutta la notte e al mattino tirarla fuori. Nel primo pomeriggio procedete ai panetti o alla stesura in teglia.

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Come Lavorare l'Impasto per una Pizza Perfetta

Dopo aver fatto lievitare l’impasto, è possibile fare le pieghe all’impasto, lasciarlo riposare e poi stenderlo in teglia o formare i panetti. Potete fare le pieghe all’impasto e in questo articolo vi spiego tutto ciò che c’è da sapere e da fare: fare le pieghe all’impasto. Al raddoppio del volume riprendete l’impasto e sgonfiatelo delicatamente, dividetelo in parti uguali di circa 220 g di peso, e formate dei panetti.

I panetti vanno formati portando l’impasto dal bordo verso il centro, in questo modo incorporeranno aria. Ovviamente fate i panetti in base anche alle teglie o stampi che avete: se stendete in teglia fateli più grandi. Stendete l’impasto nelle teglie. Partite sempre dal centro del panetto stendendo l’impasto con le mani, su un piano infarinato, verso i bordi, facendola roteare su se stessa. Se non avete molta pratica, allenatevi.. è semplicissimo.. altrimenti usate il matterello se proprio siete alle primissime armi. Mettete le pizze in stampi rotondi dai bordi bassi, se necessario ricoperti di carta forno o spennellati con olio, e conditele con il pomodoro con un po’ di olio e sale. Se preparate una pizza bianca senza pomodoro, basterà ungerla con poco olio per evitare che si asciughi. Solo allo step successivo la condirete con mozzarella o quello che preferite.

Cottura della Pizza nel Forno di Casa: I Segreti

Come cuocere la pizza? Eccoci giunti alla cottura della pizza nel forno di casa. Basta un classico forno oppure un fornetto di quelli piccoli. Mettete la pizza sul ripiano più in basso del forno preriscaldato alla temperatura massima che il forno può raggiungere, l’ideale sarebbe 250° ma 220°-230° vanno bene, in modalità statica. Se avete solo forno ventilato impostate la temperatura a 20° in meno.

Quando il fondo della pizza sarà ben dorato (ci vorranno 4-5 minuti circa ma molto dipende dal forno, per cui verificate alzando la base con un cucchiaio di legno o una spatola, a meno che non facciate pizze molto spesse) aggiungete la mozzarella o il condimento scelto, e infornate nel ripiano più alto del forno riducendo a 200° la temperatura.

Se, invece, infornate due pizze contemporaneamente (una in basso e una in alto) potete lasciare invariata la temperatura del forno a 230° in modo che la pizza nel ripiano inferiore cuocia alla giusta temperatura: in questo caso controllate la pizza al ripiano superiore che cuocerà in meno tempo, evitando che la mozzarella o il condimento si cuocia troppo. Nel caso vogliate cuocere due pizze contemporaneamente nel forno di casa, partite dalla cottura di una singola pizza nel ripiano in basso, quando è il momento di trasferirla sul piano superiore potete infornare la seconda sul piano in basso e procedere in questo modo.

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In questo modo avrete una pizza morbida dentro e croccante fuori con il condimento cotto alla perfezione, non secco e non bruciato. Ovviamente, gli stessi consigli valgono per pizze condite con altri ingredienti come verdure, tonno, cipolle, scamorza, patate. Vi suggerisco di metterli sempre a fine cottura quando la spostate sul ripiano in alto, perché non hanno bisogno di cotture lunghe.

Consigli Aggiuntivi per una Cottura Perfetta

  • Se avete quei forni elettrici piccoli vi consiglio di provare ad usarli per cuocere la pizza rispetto al forno grande in cui il calore tende più a disperdersi.
  • Oltre ai consigli su come cuocere la pizza, leggi anche i consigli per un impasto perfetto. Cominceremo dall’IMPASTO della pizza al quale ho dedicato un intero articolo che risponderà a tutte le vostre domande!
  • E poi vedremo insieme come STENDERE L’IMPASTO NELLA TEGLIA, come CONDIRE LA PIZZA e come ottenere una COTTURA IN FORNO perfetta! Per preparare un’ottima pizza in teglia dobbiamo iniziare dall’IMPASTO.

Come Cuocere la Pizza in Teglia nel Forno di Casa

In occasione della pubblicazione della pizza di casa in teglia, tante di voi mi hanno scritto, chiedendo il perché spesso la pizza, soprattutto al centro, resta molto umida, tanto che a volte sembra cruda. Vediamo insieme come fare per cuocere al meglio la nostra pizza fatta in casa. Succede spesso sia perché la passata di pomodoro è ricca di acqua sia perché il calore del forno si distribuisce dall’esterno della teglia verso l’interno, quindi difficilmente al centro risulterà ben cotta.

Ho pensato quindi di girare un video in cui vi mostro come ovviare a questo inconveniente. Potremo utilizzare questo metodo di cottura per ogni tipo d’impasto, da quelli che vi ho proposto io a quelli che fate abitualmente oppure anche con gli impasti di pizza comprati. Io ho utilizzato l’impasto della pizza di casa in teglia. Ho impastato la sera, tenuto per un’oretta a temperatura ambiente e poi messo in frigo per la notte, la mattina l’ho tenuto per un paio d’ore a temperatura ambiente, poi messo in teglia come in video. L’impasto deve essere sempre poco più che raddoppiato prima di utilizzarlo per stendere. Ho deciso di stenderlo direttamente nella teglia leggermente oliata. Per una teglia da forno 35*40 occorreranno all’incirca 650/700 g d'impasto. Cerchiamo di stenderlo in uno strato uniforme. Se l’impasto dovesse fare resistenza fermiamoci, aspettiamo una decina di minuti poi riprendiamo.

Una volta steso, bucherelliamo la superficie con una forchetta. Dovremo pre-cuocere la pizza in bianco. Inforniamo in forno già caldo, io preferisco metterlo alla massima potenza, in forno statico o ventilato, sempre che abbia anche la possibilità della resistenza inferiore. Inforniamo la teglia all’ultima tacca. Nel mio forno ha impiegato circa 5 minuti, ma dipende dal forno. Soprattutto per quelle senza impasto potrebbe occorrere qualche minuto in più, anche dieci. Tiriamo fuori la teglia e a questo punto avremo una doppia scelta: condire la superficie oppure capovolgere la pizza e condire la parte inferiore. Io l’ho condita così come l’ho tirata fuori dal forno (se la vostra fosse già colorita in superficie, capovolgetela e cuocetela all’incontrario). Ho condito con abbondante passata di pomodoro a crudo, aglio, olio extravergine e sale. Cinque minuti prima della fine della cottura aggiungiamo il fiordilatte o la scamorza. Ho impiegato per cuocere circa 25minuti, ma dipenderà sempre dal forno.

La Pizza Margherita: Un Classico Intramontabile

La pizza margherita, insieme alla pizza marinara, è una delle versioni più semplici e amate della pizza! I protagonisti del condimento sono pomodoro, mozzarella e basilico, un trio indissolubile che richiama i colori della bandiera italiana e i sapori della cucina mediterranea. Non bisogna dimenticare l’ingrediente più importante però… il tempo: per una buona pizza fatta in casa, infatti, occorre essere pazienti e non avere fretta così da ottenere un impasto ben lievitato e idratato al punto giusto. Uno dei segreti di questa ricetta è il prefermento, che serve a esaltare il sapore dell’impasto e a favorirne lo sviluppo; il secondo, invece, riguarda il modo in cui vengono stesi i panetti, che permette di ottenere una pizza sottile dal cornicione alto e alveolato. Il terzo segreto, ovviamente, sta nella modalità di cottura che per essere ottimale deve avvenire alla temperatura massima del forno e su pietra refrattaria.

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Preparazione della Pizza Margherita: Passaggi Chiave

  1. Amalgamate gli ingredienti con movimenti delicati.
  2. Quando avrete ottenuto un composto grossolano e non vedrete più tracce di farina sul fondo della ciotola, copritela con pellicola e bucherellate con una forchetta, così che possa respirare.
  3. Quando l’acqua sarà stata completamente assorbita aggiungete il sale e continuate a lavorare con movimenti dall’alto verso il basso.
  4. Infine versate l’olio e impastate ancora per incorporarlo in modo uniforme.
  5. Quando avrete ottenuto una massa compatta trasferitevi sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavorate l’impasto energicamente fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea.
  6. Trascorso questo tempo siete pronti per stagliare la pasta: dividete l’impasto in 6 porzioni utilizzando un tarocco, poi roteate ciascuna sul piano di lavoro per sigillarla e arrotondarla.
  7. Adagiate man mano le palline nella cassetta per la lievitazione distanziandole fra loro.
  8. Salate e date una mescolata.
  9. Tagliate le mozzarelle prima a metà e poi a listarelle.
  10. Capovolgete l’impasto e procedete nello stesso modo, schiacciando sempre dal centro verso il bordo in alto.
  11. Ora allargate l’impasto tenendolo fermo con una mano e tirandolo delicatamente con l’altra, poi ribaltatelo sull’altra mano e sbattetelo delicatamente sul piano.
  12. Trasferite la pizza sulla pala (se preferite potete stenderla direttamente sulla pala) e cuocete a 250° (o alla massima temperatura) per 5-7 minuti, posizionandola direttamente sulla pietra refrattaria preriscaldata, posizionata nella parte alta del forno.
  13. Una volta cotta, sfornate e fate scivolare la pizza nel piatto.

Si consiglia di consumare subito la pizza margherita. Se necessario potete conservarla per un giorno in frigorifero e riscaldarla in forno prima di servirla. Tagliate la mozzarella a fette il giorno prima e lasciatela scolare in frigo.

Pizza: Temperatura e Tempo di Cottura nel Forno di Casa

Avere una certa familiarità con le caratteristiche del proprio forno è utile non soltanto a determinare la temperatura alla quale cuocere la pizza, ma anche i tempi. Come detto, in genere si fornisce come riferimento un periodo di 25 minuti.

Innanzitutto, considerate che a seconda che la pizza sia condita o meno, i minuti e la temperatura di cottura sono diversi. Se infatti avete scelto il condimento della pizza Margherita, con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, o della pizza con ricotta e zucchine, la cottura dovrà avvenire per un tempo più prolungato rispetto alla pizza bianca condita con solo sale e rosmarino.

Vediamo ora la differenza tra la cottura nel forno statico e nel forno ventilato. Nel primo caso dovete stare attenti alla cottura, infatti per i primi 5 minuti la pizza in teglia va posizionata in basso, mentre per i successivi 15 minuti deve essere posta a metà del forno, preriscaldato a 200°. Differentemente dalla modalità adottata per la cottura nel forno statico, se avete il forno ventilato potete lasciare la pizza al centro del forno per tutti i 20-25 minuti previsti per la cottura a 200°.

Per una cottura uniforme mettete la teglia nel forno preriscaldato.

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