Scopri tutti i trucchi per avere sempre pronta a casa la tua scorta di pasta fresca. Abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo imparato dalle sfogline in questi anni, ricordandoci i consigli tramandati dalle nostre nonne. Dal frigo al freezer, abbiamo testato i vari metodi di conservazione migliori per la pasta fresca.
Conservazione in Frigorifero
È il suo ambiente naturale. La pasta fresca, anche quella che hai fatto tu a casa, essendo umida deve essere conservata in frigo meglio in contenitori ermetici al massimo per qualche giorno. Se l'hai acquistata, riponi direttamente la confezione chiusa dentro al frigo.
Se la pasta fresca è stata messa sottovuoto allora la puoi consumare entro la data indicata sull'etichetta. Invece una volta aperta la confezione oppure se l'hai fatta te, la pasta la devi cuocere da lì a qualche giorno: da un massimo due o tre giorni per la pasta fresca semplice fino a quattro giorni per la pasta fresca all'uovo.
- Prima di tutto è importante creare delle porzioni piccole e ben infarinate, in modo che la pasta non si appiccichi.
- In frigorifero la pasta fresca si conserva per 2-3 giorni al massimo, dentro a contenitori in plastica ben chiusi oppure dentro a buste richiudibili per alimenti.
- E’ sconsigliato conservare in frigorifero la pasta ripiena, perché il contenuto solitamente è umido e il contatto prolungato con la sfoglia potrebbe bagnarla e sfaldarla.
Conservare la Pasta Ripiena in Frigorifero: Sbollentatura
Solo nel caso che la pasta fresca ripiena l'hai fatta tu e non l'hai comprata, allora il nostro consiglio è di non conservarla in frigo se prima non l'hai sbollentata: infatti il ripieno essendo umido bagna la sfoglia esterna facendola diventare troppo molla e a rischio di rottura. Ripetiamo, questo vale solo per la pasta fresca fatta in casa, non per quella confezionata sottovuoto.
Si porta ad ebollizione una pentola d'acqua e si cuoce per metà tempo la pasta, poi si scola e si lascia ad asciugare: o ben distanziata su di un ripiano oppure aggiungendo un filo di olio per evitare che si attacchi.
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Se dobbiamo conservare, invece, della pasta ripiena, il metodo migliore è la sbollentatura. Immergiamo la pasta in acqua bollente con un filo d’olio, aspettiamo che diventi gialla e la scoliamo con una schiumarola. Infine la adagiamo su un canovaccio ad asciugare.
Congelamento della Pasta Fresca
Per fare scorta di pasta fresca il freezer è tuo migliore alleato. Da una parte avrai la convenienza di risparmiare sull'acquisto di grande quantità e dall'altra non hai più il pensiero di dover utilizzare la pasta entro qualche giorno. La pasta fresca congelata può essere conservata in freezer per almeno due mesi.
Anche se è molto semplice congelare la pasta fresca bisogna avere sempre qualche accortezza. È assolutamente sconsigliato mettere la confezione di pasta, così com'è, chiusa dentro al freezer: questo perché la pasta fresca essendo umida si incolla e si appiccica se non l'asciughiamo prima.
- Il congelamento in freezer è adatto sia per conservare la pasta fresca che la pasta all’uovo, anche ripiena. In sintesi, va bene per tutti i tipi di pasta, vediamo come fare.
- Far asciugare all’aria la pasta, adagiata su un canovaccio.
- Mettere la pasta su un vassoio o comunque su una superficie piana, con i singoli pezzi distanziati tra loro (in caso di pasta lunga creare dei piccoli nidi monoporzione).
- Lasciar congelare in frigo per qualche ora. Arrivati al congelamento completo, raccogliere delle piccole porzioni e metterli in sacchetti appositi, ben chiusi.
- Nota bene: la pasta congelata non deve essere fatta scongelare, altrimenti perde consistenza e si bagna. Una volta tirata fuori dal freezer va cotta subito in acqua bollente.
- Potete conservare la pasta fresca in freezer per 2 mesi.
Una volta che la pasta è congelata poi può essere cucinata come quella fresca. Infatti il bello della pasta fresca congelata è che non ha bisogno di essere scongelata, ma si butta nell'acqua bollente appena tolta dal freezer. Questo vale sia per la pasta fresca normale che la pasta fresca ripiena.
Dato che la pasta è congelata ricorda che cambieranno leggermente i tempi cottura, che aumenteranno di soli pochi minuti.
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Come Congelare la Pasta Lunga
Per conservare la pasta lunga fresca, come le tagliatelle o i taglierini, la devi disporre in modo che si possa porzionare facilmente e per questo ti consigliamo di fare dei nidi di pasta. Questi nidi di pasta possibilmente dovranno corrispondere già alla tua porzione abituale, in modo che poi non hai più la necessità di pesare la pasta.
Per fare questi nidi per prima cosa sgroviglia la pasta e prendila come se fossero delle stelle filanti. Afferra la pasta dalle punte tutte insieme, che siano poi più possibilmente uniformi: ripiega sul dito indice le punte e che vadano a combaciare con il centro, a metà. Senza attorcigliare i fili di pasta su stessi, porta in alto la pasta e facendo fare un giro sopra la mano come per un gomitolo, che è bella aperta per creare un buco. Fai i giri, sopra e sotto la mano, finché non hai il tuo gomitolo di pasta. Sempre con le dita aperte poi disponiamo la pasta su di un piano.
A questo punto avrai in freezer ben ordinati i tuoi sacchetti di pasta fresca, meglio se etichettati con la data di quando li hai congelati. Il tutto pronto per essere usato quando preferisci.
Essiccazione della Pasta Fresca
La pasta fresca si distingue dalla pasta secca perché nel primo caso la pasta non è stata sottoposta a disidratazione. La pasta fresca si cuoce in meno tempo mentre la pasta secca ha il vantaggio di poter essere conservata a temperatura ambiente e per molto tempo.
L'essiccazione è un metodo usato o a livello professionale dai pastifici oppure se vuole fare la pasta in casa. Essiccare la pasta fresca comprata è meno conveniente rispetto a congelarla.
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Per essiccare la pasta si deve esporla all'aria, ben distanziata: per questo motivo ad esempio per la pasta lunga si utilizzano degli strumenti simili a delle stendini che permettono di fare asciugare bene l'impasto. Nei pastifici artigianali questa fase di lavorazione può arrivare a durare anche fino a due giorni: tutto in base alla temperatura ambientale e all'umidità.
E se ho poco spazio in freezer e voglio conservare a lungo la mia pasta artigianale? Il metodo giusto è l’essiccazione (non valido per la pasta ripiena).
- Per trasformare la nostra pasta fresca in pasta secca e conservarla nella dispensa di casa - come si faceva una volta - è sufficiente dotarsi di piccoli telai appositi, con il fondo microforato (per la pasta corta) o appositi stendini (per la pasta lunga).
- Appoggiare la pasta sopra al telaio o sullo stendino, che è creato apposta per far circolare l’aria da tutti i lati.
- La condizione ideale per l’essiccazione è ovviamente un’ambiente fresco e poco umido.
- Il processo di essiccazione dura circa due giorni, dopo di che è possibile riporre la pasta in sacchettini per alimenti e conservarla per qualche mese.
Tabella Riassuntiva dei Metodi di Conservazione
| Metodo di Conservazione | Durata | Adatto per | Note |
|---|---|---|---|
| Frigorifero | 2-4 giorni | Pasta fresca semplice e all'uovo | Utilizzare contenitori ermetici |
| Frigorifero (con sbollentatura) | 2-3 giorni | Pasta ripiena fatta in casa | Sbollentare prima di conservare |
| Freezer | 2 mesi | Tutti i tipi di pasta fresca | Congelare asciutta e porzionata |
| Essiccazione | Diversi mesi | Pasta lunga e corta non ripiena | Essiccare completamente prima di conservare |
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