La domanda su quanto lievito secco utilizzare per 500g di farina è cruciale per chiunque si cimenti nella preparazione di pane, pizza e altri prodotti da forno lievitati. Cerchiamo di capire quali sono gli accorgimenti da utilizzare per dosare perfettamente il lievito, come la temperatura dell’acqua o della farina scelta, evitando errori di dosaggio!
Lievito di Birra Secco Naturale Attivo
Il lievito di birra secco naturale attivo è ideale per tutti gli impasti che vengono fatti lievitare prima della cottura, come pane, pizza e focacce. È comodo da tenere in dispensa e si attiva rapidamente con acqua tiepida e un po' di dolcificante.Ingredienti: saccharomyces cerevisiae.Allergeni: può contenere tracce di glutine.Conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto, teme l'umidità. Richiudere con cura dopo ogni utilizzo.
Come Attivare il Lievito Secco
Per attivare il lievito secco, segui questi semplici passaggi:
- Metti il lievito in una ciotolina con mezzo bicchiere di acqua tiepida (max 38°C).
- Aggiungi mezzo cucchiaio di un dolcificante a piacere come miele, malto d'orzo o zucchero di canna.
- Lascia riposare per 5-10 minuti, finché in superficie non compaiono delle bollicine.
- Aggiungi ora il lievito alla farina e procedi con la ricetta che stai seguendo.
È adatto per prodotti che devono lievitare molto in poco tempo, ad esempio pane, focacce lievitate e l'impasto per la pizza.
Dosaggio del Lievito Secco: Fattori da Considerare
Le dosi di lievito variano in base a svariati fattori, come ad esempio temperatura ambiente, tipologia di farina utilizzata, tempi di lievitazione ecc. In linea generale è consigliato utilizzare per 500 grammi di farina, circa 1 gr di lievito secco (che corrispondono a 3 grammi di lievito di birra). Se farete le ricette in estate, sudando come dei matti, meglio diminuire un po’ le dosi di lievito.
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Lievito Secco Caputo
Il lievito secco Caputo è facile da usare, essendo già attivo non necessita di essere riattivato in acqua calda. Inoltre, ha una conservabilità di 1 mese (dopo l’apertura), rendendo cosi la conservazione più comoda rispetto a lievito fresco che dura circa 1 settimana.
Lievito di Birra Fresco vs Secco
Chiariamo subito un dubbio: non c’è molta differenza tra un impasto lievitato con il lievito secco o quello fresco, devi solo sapere come si usa uno piuttosto che l’altro. Il lievito di birra secco o disidratato lo trovi nei negozi di alimentari, tra gli scaffali dei prodotti per preparare i dolci. È in granuli, contenuti in bustine da 7 gr l’una: una quantità che corrisponde a 25 gr di lievito di birra fresco.
Come Usare il Lievito di Birra Fresco
- Sciogli 25 gr di lievito di birra in un liquido tiepido ma non caldo (mai sopra i 35° C ), puoi utilizzare acqua o latte a seconda della ricetta dolce o salata! Fai attenzione che il liquido non sia bollente, altrimenti bloccherà la fermentazione.
- Versa il tuo lievito sciolto al centro di 500 gr di farina disposta a fontana. Fai attenzione a creare una conchetta a lato, dove sistemare (se previsto) il sale, in modo che quest’ultimo non sia a contatto con il lievito.
- Impasta e fai lievitare il panetto una prima volta, coprendolo con un panno umido.
- In ogni caso, ricorda sempre di far nuovamente lievitare il tuo impasto base con lievito di birra prima di utilizzarlo per completare la tua ricetta sofficissima. I tempi della seconda lievitazione variano a seconda della ricetta.
Quanto Lievito per 1Kg di Farina?
Sapere quanto Lievito per 1Kg di farina usare dipende anzitutto dal lievito che si usa (Lievito Madre, Licoli o Lievito di Birra). Ognuno di questi ingredienti, infatti, necessita di un dosaggio e di tempi di lievitazione precisi per poter garantire un risultato eccellente.
Lievito Madre
Per fare il pane fatto in casa, si crea una Biga con il Lievito Naturale che si farà maturare per 16-18ore. In questo caso vi consiglio di usare 200-250gr di Lievito Madre/kg di Farina. Generalmente potrete preparare un’ottima biga a base di Lievito Madre usando questa proporzione:
- 1kg di Farina
- 250gr di Lievito Madre al Secondo Rinfresco
- 500gr di Acqua
Se preferite il doppio impasto, usate 300-500gr di Lievito per ogni kg di Farina nel primo impasto. In questo caso il primo impasto andrà fatto triplicare a circa 26°C, prima di procedere con il secondo impasto.
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Licoli
Per chi usa il LICOLI, la quantità su un kilo di farina varia da 200gr a 1kg. Considerate che all’aumentare della quantità di Licoli usata, aumenterà anche il sentore “acidulo” nel Pane una volta cotto.
Lievito di Birra
Se preferite utilizzare il Lievito di Birra, vi consiglio di prestare attenzione al quantitativo che userete nelle ricette. Se usato infatti in quantità eccessiva, il lievito compresso lascerà un forte aroma nel prodotto cotto e otterrete inoltre un prodotto poco digeribile. Personalmente preferisco usare piccole quantità di lievito e lavorare piuttosto con un tempo di lievitazione più ungo, così da avere un prodotto più digeribile ed un gusto migliore.
Vi ricordo che potete scegliere se usare il lievito di birra fresco (che si trova nel banco frigo), oppure quello secco venduto in bustine. Ovviamente il quantitativo da usare cambierà in questo modo:Quantità di Lievito di Birra Secco = Quantità di Lievito Fresco/3 (1gr di lievito secco corrisponde a 3 di quello fresco).Per fare il Pane o la Pizza in casa, preparate una Biga con 10 grammi di lievito compresso per 1kg di farina.
Dosi di Lievito e Tipo di Farina
In base alla quantità di lievito di birra che andrete ad usare cambierà il tipo di farina che dovrete scegliere. Una lievitazione veloce richiede una farina NON FORTE, mentre gli altri due dosaggi (a temperatura ambiente e nel frigo) vogliono necessariamente una farina FORTE (max 370 W).
Una farina con l’8 o 9% di proteine è una farina debole. Una farina con 10-12% di proteine è una farina media mentre 13-14% di proteine indica una farina forte.
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Pizza in Teglia con Lievito di Birra Secco a Lunga Lievitazione
La Pizza in teglia con lievito di birra secco è gustosa, soffice ma con la base croccante, e cosa più importante è leggera e super digeribile! Questo avviene grazie alla lunga lievitazione, che permette all’impasto di maturare pian piano rendendolo ben alveolato, utilizzando pochissimo lievito.
In questa pizza in teglia con lievito di birra secco, ho infatti utilizzato solo 2 grammi di lievito per 500 g di farina e 12 ore di lievitazione.Mettere poco lievito e lasciare che l’impasto cresca lentamente è la formula vincente per una pizza buona e che non rimanga pesante, spesso infatti quando capita di non digerirla è a causa del troppo lievito utilizzato e del poco tempo di maturazione lasciato all’impasto…e questo inevitabilmente ci gonfia la pancia arrecando un fastidioso senso di pesantezza!
Differenza tra il lievito di birra secco e fresco, e quale farina usare
Il lievito di birra secco si presenta sotto forma di polvere o granuli al quale è stata sottratta l’acqua, così da farlo mantenere più a lungo (con quello fresco infatti si rischia sempre di farselo scadere in frigorifero!) Per riattivare il lievito di birra secco è sufficiente unirlo all’acqua tiepida (no bollente) mescolando bene, aspettando un tempo di riposo di otto-dieci minuti.Usare il lievito di birra fresco o secco è indifferente per il risultato finale, cambiano solo le proporzioni: una bustina di lievito di birra secco (7 grammi) corrisponde a un cubetto di lievito di birra fresco (25 grammi), il rapporto quindi è di circa 3:1
La Farina
La scelta della farina per fare la pizza è molto importante, di solito si scelgono farine dette “di forza”, perfette per impasti a lunga lievitazione come appunto pizza, pane e panettoni. Cosa significa? La forza della farina è la capacità di assorbire i liquidi durante la lavorazione dell’impasto e la capacità di trattenere l’anidrite carbonica durante la lievitazione.La forza della farina si trova scritta sulle stesse confezioni, l’unità di misura è la W, la scala della forza va da una debole 130W alla più forte 500W.
Per la pizza spesso si prepara una miscela contenente farina manitoba. La farina Manitoba è spesso usata per aumentare la forza di farine deboli, ha una propria forza di circa 350W ed arriva ad assorbire anche il 90% di liquido, ottenendo eccellenti impasti con un’alta idratazione.Per la ricetta della pizza in teglia con lievito di birra secco, ho miscelato la farina manitoba con la farina di semola di grano duro, ma puoi scegliere di usare solo manitoba, o miscelarla con la zero o la doppio zero, oppure usare solo la zero.
Ingredienti per la pizza in teglia
- 300 gFarina Manitoba
- 200 gFarina di grano duro (oppure zero o doppio zero)
- 1 cucchiainoSale fino
- 2 gLievito di birra secco
- 350 mlAcqua (di cui un bicchiere tiepida per attivare il lievito)
- Zucchero (la punta di un cucchiaino)
- 3 cucchiaiOlio extravergine d’oliva
Per il condimento
- 250 gPassata di pomodoro
- 300 gMozzarella q.b.
- Sale
- 1 filoOlio extravergine d’oliva q.b.
- Origano (oppure basilico )
Come si prepara la pizza in teglia a lunga lievitazione
Puoi scegliere di preparare l’impasto per la pizza in teglia sia a mano che con la planetaria, gancio per il pane. Pesa le due farine, mescolale insiema al cucchiaino di sale fino e versale nella ciotola della planetaria (o in una scodella di vetro se prepari a mano) Riempi una brocca con 350 ml d’acqua tiepida direttamente dal rubinetto, oppure scaldala leggermente (non troppo calda mi raccomando!!)Da questi 350 ml di acqua, versane un mezzo bicchiere, all’interno del quale scioglierai i 2 grammi di lievito di birra secco per riattivarlo, insieme a un pizzico di zucchero. Mescola benissimo, vedrai che a contatto con l’acqua il lievito di birra secco passerà da polvere a cremoso, per poi dissolversi perfettamente man mano che mescoli. Lascialo riposare per 8-10 minuti massimo.
Nella restante acqua versa direttamente i tre cucchiai di olio extra vergine, mescola e tieni da parte tutto. Ora versa il bicchiere d’acqua con il lievito riattivato all’interno della ciotola con le farine, e inzia a mescolare lentamente (velocità 1 - 2 con la planetaria). Man mano unisci anche la restante acqua con l’olio, e mescola sempre, fino a ottenere un impasto piuttosto colloso ma non troppo appicicoso. Lascialo riposare otto-dieci minuti senza toccarlo. Rovescia l’impasto su un tavolo da lavoro leggermente infarinato, quindi lavoralo fino a ottenere una palla liscia ed elastica. Non esagerare con la farina! Devi utilizzarne quanto basta per riuscire a lavorare l’impasto, che deve comunque restare morbido, anche se non colloso.
Ungi una scodella molto capiente con un pochino di olio e metti la palla di impasto al suo interno, quindi copri con la pellicola trasparente, praticando sulla superficie della pellicola dei piccoli fori con i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello, così da evitare la formazione dei gas. A questo punto lascia riposare e maturare il tuo impasto per la pizza a lunga lievitazione per almeno 9-10 ore a temperatura ambiente (no frigorifero), le restanti due le farà dopo nelle teglia.In genere l’impasto si mette in frigorifero quando oltre a lievitare per molte ore è ad alta idratazione, ma in questo caso va benissimo un luogo fresco e asciutto e coperto come ti ho spiegato. Ancora meglio è metterlo in forno spento con la lucina accesa. Ti consiglio di preparare il tuo impasto la mattina alle 8, così da avere la pizza in tavola per l’ora di cena!
Trascorse le prime 9-10 ore di lievitazione, ungi una leccarda da forno con un pochino d’olio, quindi preleva dalla ciotola delicatamente il tuo impasto più che raddoppiato, e sempre con molta cura adagialo nella leccarda e inizia a stenderlo con le mani unte di olio, usando i palmi e i polpastrelli. Sii paziente e delicato nei movimenti, stendendolo bene su tutta la teglia, oppure se preferisci puoi fare teglie più piccole dividendo l’impasto, scegli tu!
Una volta steso l’impasto, lascialo lievitare per altre due ore, se non hai tempo puoi ridurre anche a una. Scalda il forno in modalità ventilato a 200°C oppure statico a 220°C - 250 °C . Dipende anche che tipo di forno hai, il mio ha l’impostazione per la pizza, e la cuocio in modalità ventilato a 200°C. Intanto che il forno raggiunge la temperatura, condisci la tua pizza in teglia: versa uno strato di passata di pomodoro, spalmandola con il dorso di un cucchiaio (senza arrivare troppo vicino ai bordi), quindi spolvera con qualche pizzico di sale fino, un po’ di origano, un filo d’olio extra vergine di oliva e termina con la mozzarella che avrai precedentemente lasciato ben scolare dal suo liquido di governo. Se preferisci puoi versare la passata in una scodella e condirla direttamente con sale, pepe, origano e un filo d’olio, mescolando tutto e spalmandola poi sulla pizza.
Inforna la tua pizza in teglia nella parte bassa del forno e lascia cuocere per circa 15-20 minuti. Tutto dipende dal tuo forno, ogni modello è diverso e cambia la cottura tra statico e ventilato, quindi non allontanarti per favore e controlla la cottura della pizza. Trascorsi i primi 10- 15 minuti, sollevala con una paletta così da vedere come sta cuocendo sotto, considera che un pochino deve biscottare. Incide anche molto il tipo di teglia scelta, la mia leccarda per esempio essendo molto spessa, mi fa prolungare la cottura anche a 20-25 minuti. Per questo ti dico per favore, controlla la cottura sia sopra che sotto, abbassando o alzando la temperatura all’occorrenza.
Sforna la tua pizza in teglia con lievito di birra secco, lasciala riposare due minuti giusto per farla leggermente intiepidire e tagliala subito a fette! Se gradisci, aggiungi del basilico fresco o dell’olio piccante.
Consigli
Come posso condire la pizza in teglia?
Oltre alla classica pomodoro e mozzarella, puoi fare la pizza in teglia bianca con olio e rosmarino, oppure aggiungere qualunque tipologia di affettato o verdure. Ottima anche con cipolla e patate! Oppure con le zucchine affettate finissime a rondelle con la mandolina, e la mozzarella con le alici. Largo alla fantasia!
Come conservo la pizza in teglia avanzata?
Anche se dubito che la tua pizza in teglia possa avanzare, puoi conservarla su un piatto o all’interno della teglia stessa, coperta con della stagnola.
Seguendo queste indicazioni, sarai in grado di dosare correttamente il lievito secco per ottenere risultati eccellenti nei tuoi impasti.
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