La castagna, regina delle tavole autunnali, è un frutto delizioso e nutriente. È molto apprezzata in cucina per il suo sapore delicato, dolce e burroso e, grazie alla sua versatilità, è perfetta sia per preparazioni dolci che salate. Tra i modi per gustarle, le castagne lesse rappresentano una preparazione di base molto semplice e squisita, ideale per mille ricette in cucina.
Fare le castagne bollite è certamente uno dei modi più semplici di portare a tavola un alimento genuino e al tempo stesso goloso. Scopri come preparare le castagne bollite seguendo passo passo procedimento e consigli.
Come Preparare le Castagne per la Cottura
Per preparare le castagne bollite dovrete per prima cosa sciacquarle molto bene sotto l'acqua per togliere le eventuali impurità. Per preparare le castagne bollite come prima cosa scegliete le castagne, scartando quelle bucate o aperte.
Poi trasferitele in una ciotola e copritela completamente con acqua a temperatura ambiente. Lasciate le castagne in ammollo per 2 ore. Lascia in ammollo le castagne per circa 30 minuti.
Quando mettiamo le castagne nell’acqua, eliminiamo quelle che galleggiano perché potrebbero avere la muffa al loro interno.
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A questo punto tamponatele con un canovaccio o della carta da cucina. Per prima cosa occorrerà lasciare in ammollo le castagne per una mezz’ora - in questo modo eliminerai tutte le impurità - le castagne saranno poi lessate a partire da acqua fredda con qualche foglia di alloro e sale grosso: otterrai così dei deliziosi bocconcini da sbucciare senza fatica ancora caldi, e spiluccare come snack all’ora della merenda, gustare al termine di un pasto o sbriciolare a colazione nello yogurt greco.
Scegliamo sempre castagne della stessa grandezza: così si cuoceranno in modo uniforme. Utilizziamo la giusta quantità di acqua: per 1 kg di castagne occorre utilizzare 3 litri di acqua.
Come Cucinare le Castagne Lesse: Metodi e Tempi di Cottura
La ricetta delle castagne bollite è di certo il modo più semplice, pratico ed economico per cuocere in casa le castagne "al naturale". Niente incisione preventiva della buccia, ma una foglia di alloro, semi di finocchio o un rametto di rosmarino per aromatizzare.
Esistono diversi modi per cucinare le castagne lesse, ognuno con le sue peculiarità. Ecco i metodi più comuni:
Cottura Classica in Pentola
Trasferitele in una pentola capiente, dai bordi alti e copritele con acqua: per il nostro chilo di castagne abbiamo usato 3 litri di acqua. Aggiungete un paio di foglie di alloro e un pizzico di sale. Portate a ebollizione e fate quindi cuocere le castagne per almeno 40 minuti. Fate cuocere a fiamma moderata per 40-45 minuti. Infine potete su fuoco moderato, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 40 - 45 minuti.
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Cottura in Pentola a Pressione
Se avete a disposizione una pentola a pressione, potete cuocere le castagne ancora più velocemente. Le castagne bollite in pentola a pressione, dopo averle lavate, mettetele nella pentola in abbondante acqua fredda. Chiudete il coperchio e le valvole e fate cuocere finché la pentola non emetterà il consueto fischio. A quel punto lasciatele in pentola altri 20 minuti. Infine spegnete la fiamma, fate uscire il vapore e aprite la pentola. Le castagne sono pronte.
Cottura delle Castagne Secche
La cottura delle castagne secche bollite si può fare in due modi differenti: in acqua o nel latte. Procediamo con ordine: sciacquiamo le castagne per eliminare le impurità e lasciamole rinvenire in acqua tiepida per 8-10 ore. Versiamo le castagne in una grossa pentola con acqua (la proporzione è sempre la stessa che per le castagne fresche), saliamo e aggiungiamo qualche foglia di alloro. Facciamo bollire e scoliamo dopo 40 o 60 minuti: il tempo di cottura dipende dalla loro grandezza. In alternativa possiamo cuocere le castagne secche nel latte: mettiamole in ammollo per 2-3 ore nell’acqua ed eliminiamo le pellicine. Portiamo a bollore mezzo litro di acqua e mezzo litro di latte, che ci serviranno per cuocere 300 g di castagne secche.
Tempo di Cottura
Per cuocerle ci vorranno dai 40 minuti a un’oretta, a seconda della grandezza delle castagne e dalla quantità che hai scelto di cucinare. Ci sono due fattori che influiscono sui tempi di cottura delle castagne bollite. Il primo è la grandezza: maggiore è la dimensione delle castagne e più tempo impiegheranno a lessare. Per questo è importante scegliere frutti della stessa dimensione, poiché essendo tutti uguali cuoceranno uniformemente. L’altro fattore che influisce sui tempi di cottura è la freschezza: più tempo passa dalla raccolta e più le castagne tendono a seccare, allungando inevitabilmente i tempi di cottura.
Il segreto per ottenere delle castagne morbide e consistenti al tempo stesso, sta tutto nel bollirle su fiamma dolce adattando i tempi di cottura alla dimensione dei frutti: noi le abbiamo tenute sul fuoco per 45 minuti, ma, se opti per un taglio più grande o per i marroni, dovrai calcolare circa 1 ora.
Se sono ancora dure, significa che sono più grosse e dovrete prolungate la cottura.
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Come Sbucciare le Castagne Lesse
Una vola scolate, lasciatele intiepidire per poterle sbucciare senza scottarvi: però non fatele raffreddare troppo, perché poi diventa più difficile togliere buccia e pellicina.
Sbuccia subito le castagne. È importante non farle raffreddare, altrimenti sarà difficile togliere la buccia e la pellicina. Una volta sbucciate sono pronte da mangiare!
Un trucco? Mettete nell'acqua un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, sarà più facile sbucciarle dopo.
Consigli Aggiuntivi
- Puoi sostituire l'alloro con il rosmarino o con i semi di finocchio, così da aromatizzare le castagne bollite come più ti piace.
- Le castagne lessate nell’acqua insaporita da aromi hanno un ottimo gusto e sono cremose. q.b.
- Potete insaporire l'acqua dove cuocerete le castagne con una stecca di cannella!
Come Conservare le Castagne Lesse
Le castagne bollite si conservano in frigo per 1-2 giorni al massimo, in un contenitore ermetico. Per conservare le castagne lessate, è consigliabile raffreddarle completamente a temperatura ambiente e quindi conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Puoi anche congelarle per 6-12 mesi nel freezer, tieni però presente che con il tempo potrebbero subire una perdita di qualità in termini di sapore e consistenza.
Come conservare le castagne per parecchi mesi conservando intatto il loro sapore? Lessiamole, lasciamole intiepidire ed eliminiamo completamente la buccia esterna. Riponiamole negli appositi sacchetti per alimenti e conserviamo in freezer per 6 mesi.
Utilizzo dell'Acqua di Cottura
L’acqua delle castagne bollite può essere utilizzata per preparare zuppe, brodi o salse per aggiungere un sapore ricco e un aroma leggermente dolce ai piatti. Contiene amido e sostanze rilasciate durante la cottura delle castagne, che possono conferire una consistenza più cremosa e un sapore caratteristico ai piatti cucinati.
L’acqua di cottura delle castagne lessate si può utilizzare come dopo shampoo per esaltare il colore dei capelli biondi.
Come Utilizzare le Castagne Lesse in Cucina
Gustose e versatili, oltre che al naturale, le castagne lesse possono essere impiegate per arricchire preparazioni di ogni tipo: vellutare, zuppe fumanti, risotti e secondi farciti, ma anche golose creme spalmabili, conserve al rum o scenografici dessert. Fare le castagne bollite ci consente di cucinare tanti tipi di dolci, adatti a tutte le occasioni. La loro consistenza morbida è l’ideale per trasformarle in una crema golosa, ma non solo.
Ecco alcune idee:
- La crema di castagne (che si prepara con castagne bollite e uno sciroppo di acqua e zucchero) è perfetta da spalmare su pane e biscottate la mattina a colazione.
- La torta di castagne è il perfetto dolcetto autunnale con il quale fare merenda.
- Il rotolo dolce di castagne è un dessert delicato e goloso, da servire come dessert al termine di un pranzo o una cena tra amici.
- La marmellata di castagne è profumata, morbida e vellutata.
- Per un primo piatto invece, abbinatele al radicchio, gorgonzola (o altri formaggi) oppure alla zucca.
- Per i dolci con castagne bollite, invece, dovete solo scatenare la fantasia: sono perfette con panna, cioccolato, cacao!
Benefici Nutrizionali e Controindicazioni
Le castagne bollite sono un alimento nutriente che offre una serie di benefici per la salute. Sono una fonte significativa di carboidrati complessi, forniscono energia ed equilibrano i livelli di zuccheri nel sangue. Sono ricche di fibre che contribuiscono alla salute digestiva e alla sensazione di sazietà, oltre all’azione lassativa. Naturalmente senza glutine, sono quindi adatte alle persone con sensibilità al glutine o celiachia. Contengono anche grassi insaturi, che possono contribuire a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue, sostenendo la salute cardiovascolare.Infine, molte persone apprezzano il loro sapore dolce e nutriente, che le rende una buona scelta per spuntini salutari.
Le castagne bollite sono più digeribili delle caldarroste, poiché con la cottura aumenta l’acqua nel loro interno.
La nutrizionista Masiero ci spiega i benefici, le proprietà e le controindicazioni delle castagne: “La caratteristica di base è la ricchezza in amido che rende le castagne piuttosto caloriche (circa 7 castagne apportano 330 kcal). Sono adatte quindi a sportivi e a chi deve aumentare il livello energetico. Meglio lasciarle raffreddare prima di mangiarle e sono da preferire bollite piuttosto che arrosto. Contengono anche una buona quantità di fibre e di proteine. Molto utili ai celiaci perché non contenendo glutine. Hanno un buon contenuto di vitamine, come acido folico, e sali minerali come potassio, magnesio, calcio, fosforo e ferro. Non adatte, invece, per chi soffre di colon irritabile poiché i loro carboidrati vengono egregiamente fermentati dai batteri del microbiota“.
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