Il lievito per dolci è un ingrediente fondamentale in molte preparazioni, capace di donare sofficità e leggerezza ai nostri dessert preferiti. Esploriamo insieme come utilizzarlo in diverse ricette, dalle tradizionali chiacchiere di Carnevale a una rivisitazione del kringel estone, fino alla classica pasta frolla.
Chiacchiere al Vento: Una Ricetta con Lievito per Dolci
Le chiacchiere al vento sono un dolce tipico del periodo di Carnevale, conosciuto con diversi nomi a seconda della regione: bugie, frappe, chiacchiere. La particolarità di questa versione è l'uso di un po' di lievito per dolci, che le rende non solo gonfie ma anche particolarmente morbide. Facili e veloci da preparare, sono perfette da realizzare anche con l'aiuto dei bambini.
Lavorare l’impasto e appena i liquidi si saranno assorbiti trasferirlo nella spianatoia e continuare a lavorare con le mani fino a quando l’impasto non risulterà sodo e ben strutturato (aggiungere altra farina se l’impasto rimane attaccato alle mani). Stendere l’impasto con l’aiuto di un mattarello e con l’aiuto di un taglia pasta ricavare dei rombi. Al centro dei rombi ( sempre con l’ausilio del taglia pasta) praticare dei tagli diagonali .
Kringel Estone: Una Variante al Cacao
Il kringel estone è una brioche dall'aspetto invitante e sinuoso. La ricetta originale prevede una farcitura a base di zucchero, burro e cannella, ma per chi non ama la cannella, si può optare per una golosa alternativa al cacao. Sarà la farcitura tipica a base di cannella la sua peculiarità o per Kringel si intende quel tipo di brioche fatto così indipendentemente dalla farcitura? Non sapendo rispondere alla domanda ho preferito intitolare il post "Kringel estone a modo mio", a scanso equivoci e se qualche estone passerà di qua e vorrà chiarirmi il dubbio sarà ben accetto/a! La ricetta originale di questa briochona avvenente e sinuosa con mio grande piacere viene dal meraviglioso blog di Ana, che è una garanzia e quindi l'equazione è stata presto fatta: sta brioche s'aveva da fare...e brioche fu!
Ricetta del Kringel Estone al Cacao
Ingredienti:
Leggi anche: Usare il Lievito nella Frolla
- 120ml di latte tiepido
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo
- 30g di burro
- 1 cucchiaino raso di sale
- 8g di lievito di birra fresco
- 200g di farina 00
- 100g di farina Manitoba
Per la farcitura:
- 60g di burro
- 60g di zucchero
- 1 1/2 cucchiaino di cacao amaro in polvere
Preparazione:
- Sciogliete il lievito e il cucchiaino di zucchero nel latte intiepidito e lasciate riposare 5-10 minuti.
- Unite le due farine, l’uovo, il burro fuso e il latte con il lievito.
- Impastate a mano o nell’impastatrice fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo, elastico e non appiccicoso (ci vorranno circa 10 minuti).
- Riponete l’impasto in un contenitore capiente. Segnate nel contenitore l’altezza a cui arriva l’impasto e mettetelo a lievitare coperto fino al raddoppio.
- Nel frattempo mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero e il cacao fino ad ottenere una crema spalmabile.
- Quando l’impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo e stendetelo con un mattarello in un rettangolo dello spessore di 6mm circa dopo aver spolverato con poca farina il piano di lavoro.
- Spalmate la cremina al cacao (tenendone un cucchiaio da parte) su tutta la superficie del rettangolo e poi arrotolatelo dal lato lungo.
- A questo punto con un coltello affilato tagliate il rotolo al centro nel senso della lunghezza lasciando unita l’estremità superiore.
- Intrecciate ora i due capi della treccia in modo che la parte del taglio sia rivolta verso l’alto.
- Unite poi le due estremità della treccia e adagiatela su una teglia coperta di carta forno.
- Spennellate la superficie della trecciona con il cucchiaio di cremina che avete tenuto da parte, poi mettetela a lievitare nel forno fino al raddoppio.
- 15 minuti prima di infornare tirate fuori la treccia dal forno, portate il forno a 200° e mettete la treccia in balcone o in frigo (questo passaggio è facoltativo, ma lo shock termico aiuta lo sviluppo della brioche in forno).
- Quando il forno arriverà a temperatura infornate il kringel per circa 20 minuti (fate la prova stecchino).
Pasta Frolla: Ricetta e Consigli
La pasta frolla è una preparazione base della pasticceria, ideale per crostate e biscotti. Esistono diverse tecniche per realizzarla, tra cui il "metodo sabbiato", che prevede di mescolare la farina con il burro freddo fino ad ottenere un composto sabbioso. Il passaggio successivo è quello di aggiungere lo zucchero, poi le uova che con la loro percentuale di acqua riusciranno poi a far legare il composto, dando compattezza alla pasta frolla, in modo da poterla stendere.
*l’aggiunta di lievito è assolutamente facoltativo. In realtà, la pasta frolla non vuole l’aggiunta di lievito, in quanto gli unici ingredienti della stessa sono: farina, grassi, zucchero uova ed aromi.
Su una spianatoia mettere la farina setacciata, il sale e il burro a tocchetti, tirato dal frigo circa 15 minuti prima (non troppo freddo infatti non riuscirà a legare con la farina). Creare un composto sabbioso sfregando con le dita della mano il burro con la farina, finché si saranno formate tante briciole. Formare una fontana e al centro aggiungere lo zucchero, l’uovo intero e il tuorlo, sbattendo con una forchetta e raccogliendo pian piano il composto sabbioso all’esterno. Aggiungere gli aromi prescelti: buccia grattugiata di limone e/o vaniglia.
Leggi anche: Segreti Lievito Madre
Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta frolla sulla spianatoia infarinata fino ad ottenere uno spessore di 4-5 mm, ed avvolgerla intorno al mattarello. Infornare la crostata in forno statico pre-riscaldato a 180° per 30-35 minuti circa. E’ possibile effettuare anche una cottura in bianco, cioè della sola base di pasta frolla, che verrà poi farcita successivamente, da cotta. Potete naturalmente usare degli stampi di 10 cm di diametro per formare delle crostatine mignon (ne vengono circa 8 con queste dosi).
In una ciotola capiente, dove andrete poi a lavorare l’impasto, miscelate insieme la farina, il lievito setacciato, il sale e le bucce grattugiate degli agrumi. Aggiungete poi alla farina, lo zucchero, il burro e il liquore. Mescolate quindi con l’aiuto di un cucchiaio di legno, in modo da realizzare una sabbiatura. A questo punto fate un foro al centro e aggiungete le uova e mescolate di nuovo l’impasto fino a ottenere una pasta omogenea. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Consigli Aggiuntivi:
*Ormai sapete che sconsiglio sempre la vanillina, è un prodotto sintetico, industriale, un aroma artificiale che per me potete buttare via dalla dispensa.
Una colazione dolcissima e golosa come poche, sarà che amo le frolle smodatamente , ma questi due strati sottili di frolla che racchiudono uno di golosa confettura sono irresistibili.Pensavo di assaggiarne giusto un pezzettino per il mio test qualità,anche se è una ricetta antica e più che collaudata, questo è solo un doveroso aggiornamento con nuove foto perchè ci sono ricette che sono talmente perfette che passano gli anni e nel rifarle e riproporre mi congratulo con me stessa per la perfetta riuuscita. Ora vi lascio alla lettura della ricetta per appurare quanto è semplice da fare e ricordate di taggarmi sui social se vi fa piacere e di condividere sul vostro profilo
Leggi anche: Come Preparare un Plumcake Perfetto
Struffoli
Trascorso il tempo di riposo, staccate dall’impasto un pezzo da circa 50/70 g. Formate un cilindro lungo dello spessore di massimo 1 cm. A questo punto, tagliate tanti piccoli pezzetti con l’aiuto di un coltellino. Potete lasciare i pezzetti di pasta così oppure potete dagli una forma più arrotondata aiutandovi con le mani. Successivamente, friggete le palline di pasta. Cuocete pochi pezzi alla volta e girateli un paio di volte: in 30-40 secondi saranno cotti.Scolateli su un piatto da portata precedentemente foderato da una carta assorbente. Ora, versate in una casseruola tutti gli struffoli realizzati, il miele e lo zucchero a velo, e fate sciogliere a fuoco molto basso girando con un cucchiaio. Trasferiteli subito su un piatto da portata e decorateli quando sono ancora caldi con gli zuccherini e la frutta candita.
tags: #uso #di #raso #di #lievito #per

