Le amarene sciroppate sono una conserva estiva preparata con amarene fresche private del picciolo e insaporite da un goloso e denso sciroppo. Facili da realizzare, ma soprattutto molto golose, sono un ottimo modo per conservare tutto l'anno questo frutto tipico dell'estate.
Si possono gustare da sole come fine pasto o utilizzarle anche per impreziosire torte, creme e gelati. Possiamo considerare le amarene sciroppate come una valida alternativa alla versione alcolica sotto spirito.
Nell’utilizzo infatti sono intercambiabili, con la sola differenza che la ricetta delle amarene sciroppate è perfetta anche per bambini e persone che non amano l’alcool. Insomma, preparare le amarene sciroppate con la ricetta tradizionale richiede un po’ di tempo ma lasciatevelo dire: il risultato è strepitoso!
Ingredienti e Preparazione
Per questa preparazione servono solo due ingredienti: lo zucchero e le amarene fresche che puoi trovare facilmente nei mesi di giugno e luglio. Scopri come realizzarle seguendo passo passo procedimento e consigli.
Ingredienti:
- 1 kg di amarene mature e saporite
- 500 g di zucchero semolato
Preparazione:
- Iniziate la preparazione delle amarene sciroppate pulendo con cura la frutta e scegliendo soltanto quelle che non presentano imperfezioni e altri difetti.
- Lavate le amarene sotto l'acqua corrente e asciugale con cura. Eliminate il picciolo e successivamente anche il nocciolo delle amarene avendo cura di non rovinarle. È un'operazione delicata ma fondamentale per la buona riuscita della ricetta.
- Posizionate le amarene in un recipiente capiente e versateci sopra tutto lo zucchero, amalgamando bene i due ingredienti. Aggiungete lo zucchero e copri la ciotola con la pellicola. Coprite il composto con della pellicola e fatelo riposare per 24 ore, avendo cura di girarlo di tanto in tanto.
- Fate scolare il succo delle amarene e mettetelo in una pentola, conservando la frutta da un'altra parte. Il giorno seguente, separa le amarene dal succo che nel frattempo avranno rilasciato e mettile da parte.
- Portate a bollore il succo di amarene e fatelo restringere a fuoco sempre basso, fino a quando su tutta la superficie non si formeranno delle bollicine. Versa il succo in una pentola e cuoci a fuoco medio fino a quando lo sciroppo non iniziare a schiumare. Una volta comparsa la schiuma in superficie, togli la pentola dai fornelli e versa lo sciroppo sulle amarene.
- Versate quindi lo sciroppo di amarene ancora caldo sulla frutta e lasciatelo riposare per altre 24 ore coperto da pellicola, girandolo di tanto in tanto. Versa nuovamente lo sciroppo sulle amarene nella ciotola e lascia riposare per altre 24 ore.
- Filtrate nuovamente le amarene e fate ribollire lo sciroppo, avendo cura - nel frattempo - di sistemare la frutta nei vasetti per la conserva. Riprendi nuovamente lo sciroppo filtrandolo e portandolo a bollore, nel frattempo trasferisci le amarene nei vasetti sterilizzati.
- Versate lo sciroppo nei vasetti fino a coprire completamente le amarene e chiudete i coperchi con estrema cura. Sistema poi le amarene con il loro sciroppo nei vasi che hai precedentemente fatto bollire per sanificarli e copri fino ad 1 cm dal bordo.
- Adagiate tutti i vasetti in una pentola - anche non in una sola volta, dipende dalle dimensioni del vostro recipiente - separati con un canovaccio e coperti completamente di acqua, portate a bollore e fateli stare in ammollo per 10 minuti. Inserisci i vasi in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, metti un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e porta ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, cuoci per almeno 30 minuti.
- Eliminate l'acqua, asciugate i vasetti e fateli raffreddare. Quando si saranno raffreddati, controlla che il centro della capsula si sia abbassato (segno della corretta pastorizzazione) e conserva in un luogo fresco. La conserva di amarene sciroppate fatte in casa è pronta da gustare.
Consigli Utili
- Puoi aromatizzare le amarene con un cucchiaio di liquore molto alcolico, prima di sigillare i vasetti, o aggiungere, se preferisci, cannella, vaniglia o scorza di arancia. Risulteranno ancora più fragranti.
- Sistema i vasetti in una pentola, separandoli con un canovaccio, ricoprili con dell'acqua e cuoci lentamente per 10 minuti dal bollore.
Come Conservare le Amarene Sciroppate
Lascia raffreddare i vasetti nell'acqua, quindi asciugali e conservali in un luogo fresco e asciutto per diversi giorni. Le amarene sciroppate si conservano in vasetti sterilizzati per 6-8 mesi in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di calore. Ricordate di sistemarle in dispensa sempre in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore.
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Varianti e Metodi Alternativi
Per conservare le amarene in barattolo con lo sciroppo ci sono altri due metodi di preparazione:
- Cottura delle amarene: Dovete lasciare le amarene nello zucchero per una notte, poi filtrare lo sciroppo e farlo bollire fino a che non si creerà una schiumetta (che andrete a eliminare). A questo punto unite poi le amarene e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Scolate le amarene dalla pentola con la schiumarola e distribuitele nei vasetti mentre lo sciroppo bolle per altri 15 minuti.
- Sciroppo con zucchero e acqua: La seconda variante è quella di realizzare già in anticipo uno sciroppo con lo zucchero e circa 2-3 bicchieri di acqua (se dovesse risultare troppo denso aggiungete altra acqua). Mettete i due ingredienti in un pentolino e quando lo sciroppo sarà bello trasparente versatelo bollente nelle amarene in barattolo.
- Amarene sciroppate al sole: Per prepararle sterilizzate i vasetti poi riempiteli stratificando con amarene e zucchero fino al termine degli ingredienti. Chiudete bene i contenitori, meglio se ermeticamente, e poi lasciateli al sole per circa 40 giorni. Assicuratevi di non aprirli mai e di sbatterli una volta al giorno in modo da amalgamare bene frutta e zucchero. Una volta trascorsi i giorni indicati puliteli esternamente e trasferiteli in dispensa.
Come Utilizzare le Amarene Sciroppate
Io le mangio anche da sole, come prelibatezza ristoratrice nelle lunghe e calde giornate estive, ma si possono utilizzare in tante ricette, anche per decorare altri dolci, da mettere sul gelato (in classico intramontabile, questo), da utilizzare nelle torte e, perché no, piatti salati decisamente originali.
Le amarene sciroppate sono un delizioso e versatile alleato in cucina che puoi utilizzare per guarnire torte, pancakes o da abbinare ad un buon gelato alla crema quando hai voglia d'estate. Puoi utilizzare le amarene sciroppate con guarnizione delle coppe di gelato, per arricchire la farcia di una torta, guarnire una crostata o dei pasticcini mignon.
Succose, fresche, sicure e saporite, ci regalano nutrimento e gusto per tantissimi dessert. Quando in casa prepariamo il gelato variegato all’amarena o quando vogliamo impreziosirne uno semplice al fiordilatte o alla crema anche lo sciroppo di amarena home made è il nostro orgoglio.
Per esempio le amarene sciroppate possono impreziosire una infinità di dolci come crostate, cheesecake e torte al cioccolato, dando vita a un piacevole contrasto tra dolcezza e acidità. Possono però valorizzare anche le creme per farciture come la crema chantilly e la crema pasticcera.
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Amarene e Ciliegie: Qual è la Differenza?
Si somigliano tanto ma non sono la stessa cosa, conoscete la differenza tra amarene e ciliegie? Ciliegie ed amarene sembrano frutti così simili ma in realtà vengono da piante differenti e questo si riflette in due sapori piuttosto diversi e caratterizzanti. Non fatevi dunque ingannare dalle apparenze!
La ciliegia, in natura, tende ad avere un sapore più dolce mentre l’amarena ha un gusto più aspro e tendenzialmente più amaro. Volendole riconoscere al primo sguardo, le ciliegie sono più grandi e dotate di un colorito più vivace, al contrario le amarene sono tendenzialmente più piccole ma con una polpa più soda.
FAQ sulle Amarene Sciroppate
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Che differenza c’è tra una ciliegia e un’amarena? | La ciliegia è dolce, polposa e viene spesso consumata fresca, mentre l’amarena è più piccola con una polpa morbida e un sapore acidulo. Le amarene sono comunemente utilizzate per sciroppi, marmellate e dolci, mentre le ciliegie sono ideali anche per spuntini e dessert. |
| Che vitamine contengono le amarene? | Le amarene sono ricche di vitamina C, importante per il sistema immunitario, e vitamina A, utile per la vista e per la pelle. Contengono anche piccole quantità di vitamine del gruppo B e antiossidanti che combattono i radicali liberi. |
| Che sapore hanno le amarene? | Le amarene hanno un sapore acidulo e leggermente amaro, con un retrogusto dolce se sono mature. Questo equilibrio tra acidità e dolcezza le rende perfette per preparazioni come sciroppi, confetture o dolci, dove possono essere abbinate ad altri sapori complementari. |
| Quanto durano le amarene sciroppate? | Le amarene sciroppate, se conservate in barattoli sterilizzati e ben sigillati, durano fino a un anno in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperte vanno conservate in frigorifero e consumate entro 2-3 settimane. |
| Cosa sta bene con le amarene? | Le amarene si abbinano bene con il cioccolato, la vaniglia, le mandorle, e lo yogurt. Sono ottime con le torte, i gelati, le crostate, ma anche in piatti salati come accompagnamento per carni arrosto o formaggi erborinati, ottenendo così un interessante contrasto di sapori. |
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