Ricetta Bianca Dematerializzata: Cosa è e Come Funziona

La ricetta dematerializzata, introdotta come misura emergenziale durante la pandemia, è ormai una realtà consolidata nel sistema sanitario italiano. Si tratta di una vera e propria ricetta virtuale identificata da un numero univoco (NRE) che il medico compila al computer usando uno specifico programma del Servizio Sanitario della Regione, inserendo le stesse informazioni richieste dalla ricetta rossa cartacea. Attraverso il sistema informatico, il farmacista potrà accedere direttamente alla prescrizione elettronica e ai dati dell’intestatario.

Cos'è la Ricetta Dematerializzata?

La ricetta dematerializzata rappresenta l'evoluzione della ricetta rossa cartacea (per intenderci, non essendo più su supporto cartaceo, la ricetta è "dematerializzata"). Il Sistema Tessera Sanitaria richiede l’inserimento di tutti i dati del paziente che servono anche per la ricetta rossa, ovvero: il proprio numero identificativo, i dati dell’assistito, il medicinale o la prestazione necessari, il quesito diagnostico e il codice di priorità.

Sempre più spesso la ricetta elettronica o dematerializzata sostituisce la ricetta rossa cartacea. Non c’è alcuna differenza sostanziale tra la ricetta elettronica e la vecchia ricetta rossa di carta ma la prima ha il vantaggio di far risparmiare il costo della carta speciale filigranata utilizzata per la ricetta rossa. La ricetta elettronica ha la stessa validità temporale e, esattamente come quella rossa, serve a prescrivere i medicinali di Fascia A.

Tipologie di Ricette

Esistono diverse tipologie di ricette mediche, tra cui:

  • Ricetta rossa o elettronica per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
  • Ricetta bianca per i farmaci con costo completamente a carico del cittadino.
  • Ricetta ministeriale a ricalco, per prescrivere sostanze psicotrope e stupefacenti.
  • Ricetta limitativa, compilata solo dai medici specialisti di centri autorizzati dalle Regioni che rilasciano un piano terapeutico.

Ricetta Bianca Elettronica

La ricetta cosiddetta bianca, a prescindere dal reale colore della carta, è quella che il medico compila sul proprio ricettario personale per prescrivere medicinali di Fascia C, ovvero non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ma completamente a carico del cittadino. È utilizzata per quei medicinali che, pur essendo a carico del cittadino, richiedono la prescrizione medica.

Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla

Con un successivo decreto è stato attivato il formato elettronico anche per la ricetta bianca identificata con un numero univoco (NBRE). Sulla ricetta bianca devono essere indicati: nome, cognome, codice fiscale e eventuale struttura di appartenenza e firma del medico, luogo e data.

Tutti i medici iscritti all’albo possono prescrivere ricette bianche elettroniche; se il medico è censito dal sistema regionale, le ricette saranno visibili da parte del cittadino sul Fascicolo Sanitario Elettronico. I medici prescrittori, quindi, dovranno collegarsi al portale SISTEMA TS autenticandosi con SPID oppure CIE, compilare i dati richiesti del paziente e del farmaco e inoltrare la prescrizione al sistema. La procedura per il medico è analoga a quella prevista per le altre ricette: le ricette devono quindi riportare come informazioni minime il codice fiscale del paziente, il medicinale e la data della prescrizione, nonché le informazioni sulla eventuale ripetibilità.

La ricetta elettronica è identificabile tramite un Numero di Ricetta Bianca Elettronico (NRBE), un codice alfanumerico assegnato in fase di compilazione della ricetta da parte del medico, da un numero breve di ricetta a quattro cifre detto PIN-NRBE, anch’esso riportato sulla ricetta, utile - unitamente al codice fiscale - per le comunicazioni (anche telefoniche) con la farmacia, in assenza del promemoria cartaceo.

Validità della Ricetta

È importante ricordare che, come la ricetta rossa, anche la ricetta dematerializzata ha una scadenza pari a 30 giorni dall’emissione.

La ricetta bianca, appartenente al ricettario personale del medico, ha una validità di 6 mesi quando è ripetibile. Ciò vuol dire che può essere utilizzata per acquistare il farmaco prescritto fino a 10 volte nell’arco dei sei mesi a partire dalla data di compilazione, salvo diversa indicazione da parte del medico. La ricetta bianca che prescrive farmaci soggetti a prescrizione non ripetibile, invece, può essere utilizzata una sola volta entro 30 giorni.

Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno

Una ricetta rilasciata da un medico italiano o da un medico di un altro Paese dell’Unione Europea (UE) è valida in tutti i Paesi UE. La ricetta elettronica non viene accettata in tutti Paesi UE, per cui è utile farsi rilasciare dal medico anche una copia cartacea.

Funzionalità e Vantaggi

La ricetta dematerializzata è disciplinata dal Decreto interministeriale del 2 novembre 2011, ma è stata la pandemia a dare un impulso concreto alla diffusione di questo strumento. L’introduzione e la diffusione nell’utilizzo della ricetta dematerializzata è stata accolta con grande favore da parte dei medici e dei farmacisti, perché semplifica il lavoro e ottimizza alcuni sprechi di risorse e di tempi. Il Ministero della Salute ha istituito un gruppo di lavoro che si sta occupando della dematerializzazione di altre prescrizioni che potrebbero beneficiarne.

Non c'è alcuna differenza sostanziale tra la ricetta elettronica e la vecchia ricetta rossa di carta ma la prima ha il vantaggio di far risparmiare il costo della carta speciale filigranata utilizzata per la ricetta rossa.

La ricetta elettronica ha la stessa validità temporale e, esattamente come quella rossa, serve a prescrivere i medicinali di Fascia A. Tuttavia, al contrario di quella cartacea, la ricetta elettronica permette di ritirare i farmaci in qualunque regione senza pagare il prezzo completo del medicinale ma soltanto il ticket previsto dalla propria regione di residenza e l’eventuale differenza rispetto al prezzo di riferimento.

Un'ordinanza della Protezione Civile (19 marzo 2020) consente al cittadino di non ritirare il promemoria, ma di avere il numero di ricetta elettronica direttamente a casa attraverso un messaggio telefonico (sms, comunicazione telefonica verbale) o posta elettronica.

Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi

In termini di capacità di prescrizione da parte del medico e di validità temporale (30 giorni), tra la ricetta elettronica e l'ormai (quasi) obsoleta ricetta rossa di carta non c'è alcuna differenza. È utilizzabile in tutta Italia: l'uso della ricetta elettronica ha consentito di assicurare la circolarità delle prescrizioni farmaceutiche in regime convenzionale sull'intero territorio nazionale. Permette di ritirare i farmaci in qualunque Regione: con la ricetta elettronica un cittadino può recarsi in una farmacia di un'altra Regione e ad avere diritto all'erogazione dei farmaci.

Obbligo di Ricetta Elettronica dal 2025

Obbligo definitivo per tutte le ricette: dal 1° gennaio 2025, la ricetta elettronica diventa obbligatoria per tutte le tipologie di prescrizione, incluse quelle cosiddette “bianche” (ovvero a carico del cittadino). Nel corso del 2025 questa evoluzione sarà completata: tutte le prescrizioni mediche - sia SSN che private - dovranno essere esclusivamente elettroniche.

Fine del promemoria cartaceo (con periodo transitorio): viene confermato l’obiettivo di eliminare ogni supporto cartaceo. Infine, come confermato anche dalla recente proroga, una delle aree di sviluppo del settore riguarda il superamento di ogni forma di supporto cartaceo: non soltanto la ricetta rossa, ma anche il promemoria con il numero di NRE.

A partire dal 2025 tutte le ricette mediche dovranno essere esclusivamente in formato digitale. L’importante novità è contenuta nel disegno di legge di bilancio 2025, approvato dal Parlamento.

Telemedicina e Ricetta Bianca Elettronica

La ricetta bianca elettronica serve ai medici del SSN per poter prescrivere farmaci non a carico del sistema sanitario nazionale, ma per i quali è comunque previsto l’obbligo di ricetta: si pensi a molti ansiolitici, ad esempio, o a semplici antiinfiammatori per un mal di denti. È anche lo strumento per poter operare in telemedicina per tutti i medici che non fanno parte dei prescrittori del SSN, si pensi, ad esempio, ai dentisti.

La circolare congiunta del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha la firma digitale del segretario generale del Ministero della Salute Giovanni Leonardi. Un documento importantissimo per la telemedicina in Italia: la ricetta bianca elettronica è un presupposto fondamentale per poter prescrivere alla fine di una televisita, durante il telemonitoraggio domiciliare, dopo un teleconsulto e dopo ogni attività clinica a distanza.

Posso accedere con le mie credenziali, rilasciate in quanto medico del SSN: ho trovato la possibilità da menù di emettere una ricetta bianca dematerializzata ma dopo aver cliccato è comparso il messaggio “errore, non abilitato”.

Limitazioni e Precauzioni

Restano, al momento, escluse dalla dematerializzazione:

  • Le prescrizioni dei medicinali inclusi nella tabella dei medicinali, suddivisa in cinque sezioni (A-B-C-D-E) secondo i criteri previsti dall’art. 14, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e s.m.i.
  • Le prescrizioni relative alle preparazioni magistrali e officinali.

Dopo aver specificato, al punto 6, che le prescrizioni possono essere utilizzate su tutto il territorio nazionale, la circolare sulla ricetta bianca elettronica al punto 7 evidenzia:

Divieto di fornitura a distanza al pubblico dei medicinali con obbligo di prescrizione medicaÈ vietata la vendita a distanza dei medicinali con obbligo di prescrizione medica, ai sensi dell’art.112-quater, comma 1, del d.lgs.219/2006.

Tabella Riepilogativa delle Tipologie di Ricetta

Tipo di Ricetta Farmaci Prescritti Rimborso SSN Validità
Rossa/Elettronica Fascia A 30 giorni
Bianca Fascia C No 6 mesi (ripetibile), 30 giorni (non ripetibile)
Ministeriale Psicotropi e stupefacenti Dipende Variabile
Limitativa Medicinali specialistici Sì (con piano terapeutico) Variabile

tags: #ricetta #bianca #dematerializzata #cos'è #come #funziona

Post popolari: