Il calzone ripieno fritto è una preparazione rustica tipica napoletana, un delizioso street food che non potrete fare a meno di gustare dopo una passeggiata nel capoluogo partenopeo. Il calzone ripieno fritto è un tipico street food napoletano, uno di quei comfort food al quale i partenopei non possono rinunciare, qualunque sia il periodo dell’anno o il giorno della settimana.
Irresistibile durante una passeggiata tra i caratteristici vicoletti o sul bellissimo lungomare, irrinunciabile per una pausa pranzo con i colleghi. Vi basterà una visita in questa bellissima città per portarvi a casa un immenso patrimonio culinario, ricco e variopinto, dove non mancano le chicche di friggitoria da strada.
Nella città napoletana le strade pullulano di friggitorie ambulanti che offrono coni di fritture miste, graffette, pizze fritte e calzoncelli di vario tipo. Il calzone ripieno fritto è uno dei prodotti più tipici della friggitoria napoletana, gustoso e sostanzioso, imparare a farlo in casa è davvero semplice e potrete così offrire con orgoglio ai vostri amici una cena in perfetto stile street food.
Il calzone ripieno fritto è preparato con un impasto che è quello classico della pizza, quella tradizionale che si cuoce anche al forno o che può essere fritta e farcita al pomodoro. Per quanto riguarda la farcitura si possono scegliere le più disparate possibilità, tra cui sicuramente primeggia la scelta di ricotta, salame e provola: un’unione di sapori che è quasi un simbolo della folcloristica città napoletana.
Ingredienti per 4 Calzoni
Per l'Impasto:
- 500 gr di farina 0
- 300 ml di acqua
- 25 ml di olio d'oliva (extravergine)
- 12 gr di lievito di birra (fresco)
- 1 cucchiaino di malto d'orzo (facoltativo)
- 9 gr di sale
Per Farcire:
- 500 gr di ricotta
- 200 gr di salame (napoletano)
- 200 gr di provola
- q.b. di sale
- q.b. di pepe
Per Friggere:
- q.b. di olio di semi
Strumenti Utilizzati
- Ciotola (terrina) in vetro
- Impastatrice o Planetaria
Preparazione del Calzone Ripieno Fritto
Preparare l'impasto
Per preparare il calzone ripieno fritto iniziate a preparare l’impasto di base, che poi è quello tradizionale della pizza napoletana. Mettete in una ciotola la farina, il sale e il malto d’orzo e mescolate. Aggiungete l’acqua nella quale avrete sciolto il lievito di birra sbriciolato e l’olio d’oliva. Lavorate l’impasto energicamente a mano o con il gancio di una impastatrice planetaria.
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Far lievitare l'impasto
Quando l’impasto si sarà incordato, diventando liscio ed elastico, trasferitelo su un piano da lavoro, lavoratelo brevemente a mano per conferirgli la forma di una palla e sistematelo in una ciotola capiente, copritelo con la pellicola per alimenti e lasciatelo lievitare in un luogo riparato (può andare benissimo il forno spento con la luce accesa, quando fa freddo) per almeno 3-4 ore o comunque fino al raddoppio del volume.
Preparare il ripieno
Nel frattempo preparate gli ingredienti per il ripieno. Tagliate a cubetti piccoli o a stricioline il salame e la provola.
Aggiungere formaggio e salame
Mettete in una ciotola la ricotta, aggiungete formaggio e salame e lavorate un po’ per amalgamare. Regolate di sale ed aggiungete una spolverizzata di pepe macinato fresco e lavorate ancora.
Preparare i calzoni
Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume procedete alla preparazione dei calzoni. Dividete l’impasto in 4 parti e stendete ognuna di essa in un cerchio. Sistemate un po’ di farcitura al centro del disco di pasta, poi chiudete il calzone su se stesso, formando una mezzaluna e sigillate i bordi schiacciandoli con i rebbi di una forchetta.
Friggere i calzoni
Riscaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e quando l’olio è ben caldo immergete i calzoni per friggerli, uno alla volta. Fate cuocere i calzoni girandoli spesso durante la cottura, fin quando non diventano ben dorati. Quando sono pronti scolateli con una schiumarola e sistemateli su un piatto dove avrete messo un foglio di carta assorbente da cucina, per far asciugare l’olio in eccesso.
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Servire
I vostri calzoni ripieni fritti sono pronti per essere gustati.
Consigli e Curiosità
Quanto si conservano i calzoni fritti?
I calzoni ripieni fritti sono ottimi sia caldi che tiepidi (in verità anche freddi non sono niente male!), ma come ogni preparazione fritta è preferibile non conservarla troppo a lungo, ma consumarli appena fatti o a poche ore dalla preparazione.
Come farcire i calzoni?
I calzoni ripieni fritti si possono farcire in base ai propri gusti e alle proprie esigenze, anche se il ripieno classico è quello a base di ricotta, salame e provola. Un altro classico ripieno dei calzoni è quello con ricotta, ciccioli e pepe oppure ricotta e salame.
In questo caso il calzone prende il nome di pizza fritta, uno dei cibi da strada più antichi della tradizione partenopea, quando, come descritto nell'Oro di Napoli di Marotta, si mangiava in giornata e si pagava dopo otto giorni.
Alternative per farcire i calzoni fritti
Come avete visto già negli ingredienti, la farcitura dei calzoni fritti è a piacere. In base alle vostre preferenze e intolleranze potete farcirli. Sicuramente tra gli ingredienti più comuni ci sono i vari tipi di salumi, la ricotta, il pomodoro. Ma possiamo sbizzarrirci anche con altri ingredienti, creando delle alternative creative e insolite:
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- patate e rosmarino
- baccalà marinato
- bocconcini di carne alla genovese
- salsicce e friarielli
- funghi, ricotta e scaglie di tartufo
Insomma, sentitevi liberi di sperimentare, tenendo sempre presente che non dovete eccedere nelle quantità della farcitura nè inserirne una troppo liquida che andrà a fuoriuscire in fase di cottura.
Come conservare al meglio i calzoni fritti
Per conservare al meglio i calzoni fritti e mantenerli freschi e gustosi, è importante seguire alcune linee guida e precauzioni. Ecco come farlo:
- Raffreddamento iniziale: Dopo aver fritto i calzoni, lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente su una griglia o una superficie che consenta il passaggio dell’aria. Questo impedirà che il calore intrappolato nel calzone crei condensa, che può renderlo molle.
- Imballaggio adeguato: Avvolgete ogni calzone in carta assorbente per assorbire eventuali eccessi di olio residuo sulla superficie. Poi, avvolgeteli in un foglio di pellicola trasparente o di alluminio. Assicuratevi che siano ben sigillati per evitare l’essiccazione e la formazione di odori sgradevoli nel frigorifero.
- Conservazione in frigorifero: Una volta ben avvolti, mettete i calzoni nel frigorifero. Questo rallenterà la crescita dei batteri e prolungherà la loro freschezza. Conservateli a una temperatura compresa tra 1°C e 4°C (34°F - 39°F).
- Consumo entro breve tempo: I calzoni fritti sono migliori quando sono appena preparati, quindi cercate di consumarli entro 2-3 giorni dalla loro preparazione. Il tempo di conservazione può variare leggermente in base al tipo di ripieno e agli ingredienti utilizzati.
- Riscaldamento corretto: Quando siete pronti a consumare i calzoni fritti conservati, evitate di riscaldarli nel forno a microonde, poiché diventeranno molli. È preferibile utilizzare il forno tradizionale preriscaldato a 180°C (350°F) per circa 10-15 minuti o fino a quando saranno riscaldati uniformemente e croccanti. Questo metodo aiuterà a ripristinare la loro consistenza originale.
- Congelamento (opzionale): Se non pianificate di consumare i calzoni fritti entro 2-3 giorni, è possibile congelarli. Avvolgeteli accuratamente in pellicola trasparente e poi metteteli in un sacchetto per congelatore. Sono migliori se consumati entro 2-3 mesi. Per scongelarli, metteteli nel frigorifero durante la notte e poi riscaldate nel forno come indicato sopra.
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