Le Cassatelle di Agira sono dolci tipici della gastronomia ennese, originari della cittadina di Agira. Si tratta di un dolce tradizionale della Sicilia che racchiude il sapore autentico dell’isola. Sono diffuse non solo nella provincia di Enna, ma anche in gran parte della Sicilia orientale.
Le Cassatelle di Agira, incantevoli mezzelune di pasta frolla, ricoperte da una deliziosa polvere bianca, ripiene da un gustoso impasto di cacao, mandorle tritate, farina di ceci, zucchero, scorza di limone e cannella sono una delle più antiche specialità gastronomiche ennesi, le cui origini risalgono al periodo della dominazione araba in Sicilia.
Il particolare e antico procedimento di preparazione conferisce al dolce un sapore, un odore e un aspetto inconfondibili ed originali. Il connubio tra mandorle, ceci e cacao fa la differenza. E poi l’impasto, sottile, ma nello stesso tempo fragrante.
Le Cassatelle di Agira sono molto più di un semplice dolce, rappresentano un pezzo di storia siciliana che affonda le sue radici in tempi antichi. Originarie di Agira, un borgo nell’entroterra siciliano, queste specialità sono nate come dolce povero, preparato con ingredienti semplici ma ricchi di gusto.
È importante sottolineare che è un dolce privo di latte e dei suoi derivati, e pertanto indicato per gli intolleranti.
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Storia e Origini
Nella millenaria storia di Agira, la cultura che senza dubbio ha influito maggiormente sulla nascita della cassatella di Agira è quella "spagnola". Nella millenaria storia di Agira, la cultura che senza dubbio ha influito maggiormente sulla nascita della cassatella di Agira è quella spagnola; alla quale verosimilmente si sono aggiunti elementi agropastorali e del ceto nobiliare (baronali).
Infatti, le commistioni di ambienti economici ricchi e poveri, avrebbero fatto convergere nella tradizionale cassatella di ricotta preesistente elementi nobili come le mandorle e il cacao. Questa è un’ipotesi suggestiva sulla quale pur non avendo documenti storici di conforto, essa però è del tutto compatibile con gli elementi della tradizione a disposizione.
Ad Agira, ai tempi di Diodoro, templi e santuari erano dedicati soprattutto ad Eracle, il primo Braccio di Ferro della storia, l’eroe che si fece strada fino alla croce ante Litteram attraverso le sue memorabili dodici fatiche che lo portarono a conquistare il Regno di Dio, o di Zeus, o dell’Olimpo, o se proprio vogliamo dirlo…delle Cassatelle.
Pertanto possiamo affermare che la Cassatella è un dolce che ha 3000 anni di storia, e mescola profumi e sapori mediterranei, arabi e anche preistorici.
Il ripieno delle Cassatelle di Agira, a base di cacao, mandorle e zucchero, richiama l’influenza araba che ha fortemente segnato la cultura e la cucina siciliana. Gli Arabi introdussero in Sicilia l’uso delle mandorle e delle spezie, come la cannella, che oggi caratterizzano molti dolci tipici siciliani.
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Secondo la tradizione, la Cassatella viene preparata nel periodo di Pasqua così come ci ricorda l’antico proverbio agirino “Cu nn’appa nn’appa de cassateddi i Pasqua”. Oggi però le Cassatelle si trovano tutto l’anno non solo ad Agira ma anche nei ristoranti, nei bar e nelle pasticcerie del territorio ennese.
Ricetta Tradizionale delle Cassatelle di Agira
Ingredienti
Per il ripieno:
- 250gr di zucchero
- 45gr di cacao amaro
- 75 gr di cacao dolce
- 300 gr di mandorle tostate e macinate
- 50 gr di farina di ceci (ceci tostati e macinati)
- 375 gr di acqua
- La punta di un cucchiaino di cannella in polvere
- Una bustina di vaniglina
- La buccia di 1/2 limone
Per la frolla:
- 625 gr di farina 00
- 225 gr di strutto a temperatura ambiente
- Un uovo intero
- 185 gr di zucchero
- 100 gr di acqua
- Una bustina di vaniglina
- La punta di un cucchiaio di cannella in polvere
- La buccia di 1/2 limone
- Zucchero zefiro Q.b.
Procedimento
- Preparazione delle mandorle e dei ceci: La prima operazione da fare è quella di tostare le mandorle e i ceci perciò accendiamo il forno a 180° e quando ha raggiunto la temperatura inforniamo le mandorle e i ceci adagiate su una teglia e tostiamo 20 min. girandole durante la cottura.
- Preparazione della pasta frolla: Prepariamo la pasta; versiamo nel boccale la farina e lo strutto e impastiamo 30 sec. vel. 5, aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e impastiamo 3 min. vel spiga spatolando se necessario. Togliamo l’impasto dal boccale formiamo una palla e mettiamo a riposare in frigo per almeno 12 ore. (io l’ho lasciato riposare 24 ore).
- Preparazione del ripieno: Senza lavare il boccale maciniamo i ceci 50 sec. vel 10 e mettiamo da parte ,versiamo le mandorle e la buccia di limone nel boccale e tritiamo 1 min. a vel. 10 raccogliamo con la spatola e ripetiamo l’operazione di tritatura per altre due volte 20 sec. vel. 6 in modo da raffinare bene il trito.
- Cottura del ripieno: Aggiungiamo adesso al trito di mandorle l’acqua e lo zucchero e portiamo a bollore 7 min. 100° vel. 3 passato questo tempo impostiamo 10 min. 100° vel 3 e aggiungiamo con le lame in movimento a vel. 3 i due tipi di cacao ai quali avremo aggiunto la bustina di vaniglina e la punta di cannella, quando saranno amalgamati del tutto, aggiungiamo la farina di ceci (condensante naturale) e facciamo cuocere i restanti min.
- Realizzazione delle Cassatelle: Staccare un poco di pasta dai bastoncini e realizzare delle palline che verranno stirate con il matterello per formare una sfoglia di pasta di forma circolare (diametro di 15 cm circa). una volta creati i dischi, con un cucchiaio, adagiate sulla superficie una dose di farcitura. riponte in rigorifero e fare trascorrere il tempo necessario affinchè la farcitura si raffreddi.
Recentemente si assiste ad un notevole proliferare di imitazioni che nulla hanno a che fare con il prodotto originario. Dato che il prodotto è molto laborioso e necessita di parecchi passaggi custoditi gelosamente e tramandati di generazione in generazione, le manifatture di questo dolce variano sensibilmente.
Alcuni pasticceri di fama hanno inoltre rivisitato la ricetta tradizionale creando delle ottime varianti.
Se stai cercando un dolce che renda speciale un momento con amici o familiari, le Cassatelle di Agira sono la scelta perfetta. Il loro sapore ricco e speziato le rende adatte a essere gustate da sole, magari con un buon caffè o un bicchiere di vino da dessert. Per chi ama i dolci tradizionali siciliani, le Cassatelle di Agira possono essere un regalo perfetto.
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