Coniglio alla Cacciatora: Una Ricetta Tradizionale Italiana

Il coniglio alla cacciatora è una ricetta tipica italiana presente in tutte le regioni e in tutte le famiglie. Ricca di gusto e molto saporita, questo piatto viene proposto secondo la versione tradizionale.

Origini e Popolarità

La popolarità del piatto e la sua diffusione capillare lo rende oggetto di numerosissime varianti. C’è la versione in bianco e quella rossa con il pomodoro, quella che prevede capperi e acciughe salate, una ricetta in cui il coniglio è accompagnato dalla polenta oppure da patate rosolate e aromatizzate con il sughetto del condimento. Il coniglio alla cacciatora della nonna è il secondo piatto perfetto per i menù di carne del pranzo della domenica.

Come Eliminare il Sapore Selvatico

Anche se la carne di coniglio è povera di grassi e viene consigliata in molte diete ipocaloriche, presenta un sapore e un sentore selvatico che non tutti apprezzano. Il miglior modo per eliminarlo - o attenuarlo - è quello di metterlo a marinare per un paio d’ore in un bagno di vino aromatizzato con cipolla e aromi. Se poi volete essere sicuri lo si può lasciare anche tutta la notte in frigo e il giorno dopo, dopo averlo fatto sgocciolare per bene, lo si asciuga con un foglio di carta assorbente. Inoltre la marinatura renderà più tenera, morbida e profumata la carne.

Preparazione del Coniglio alla Cacciatora

Tagliate il coniglio a pezzi, sciacquatelo in acqua corrente e tamponatelo con carta assorbente. Fatto questo mettetelo a bagno in una marinata di vino, foglie di alloro, una cipolla e un rametto di rosmarino per almeno 2 ore girandolo di tanto in tanto. Quindi dopo avere fatto scolare il vino lo si fa rosolare in olio EVO da tutti i lati e lo si mette da parte. Nel fondo si aggiunge un trito di cipolla, il rosmarino, la salvia, i pomodori a pezzi e si cuoce per un quarto d'ora.

Ingredienti e Cottura

Partiamo dal soffritto e rosoliamo la carne su un lato, poi giriamola e aggiungiamo le erbe. Sfumiamo con il vino bianco e dopo un quarto d’ora uniamo la salsa di pomodoro. Guarniamolo con del prezzemolo tritato, aggiustiamo di sale e portiamolo in tavola caldo e fumante.

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Varianti Regionali

Esistono tante ricette diverse di questo piatto. Per esempio, nel coniglio alla cacciatora alla toscana si fa marinare la carne in un mix di acqua, aceto ed erbe aromatiche. In molte regioni si fa il coniglio alla cacciatora con olive e si possono usare quelle nere, verdi o fare un mix di più varietà, per esempio. Nelle ricette con coniglio in pezzi, è importante che le dimensioni dei singoli pezzi siano uniformi per permettere alla carne di cuocere in modo omogeneo. Il coniglio in padella va servito caldo e appena fatto. Se non lo consumiamo tutto, conserviamolo in frigorifero e scaldiamolo in padella prima di servirlo.

Coniglio alla Ligure e Altre Varianti

Il coniglio alla ligure è un tipico secondo piatto di carne insaporito con olive, pinoli e vino rosso. Il coniglio alla cacciatora è un appetitoso secondo piatto di carne insaporito con pomodoro e olive, ottimo per fare la scarpetta! Il coniglio in umido è un secondo piatto gustoso in cui il coniglio viene insaporito da un fresco trito di erbe. Il coniglio in padella è un secondo rustico, cotto dolcemente con aromi, per ottenere carne morbida e un fondo cremoso.

Alternative Sfiziose

Stanchi del solito ragù della domenica? Provate il ragù di coniglio! L'arrotolato di coniglio è un secondo piatto gustoso. Il coniglio fritto agli aromi è un secondo piatto per servire questa carne prelibata in maniera sfiziosa. Le pappardelle ripiene al ragù di coniglio sono un primo piatto di alta cucina, un capolavoro che vale ogni sforzo.

Coniglio in Agrodolce alla Siciliana

Il coniglio in agrodolce, detto anche cunigghiu a’ stampirata ( coniglio a la stimpirata in agrodolce) , è un secondo piatto della tradizione siciliana, e nello specifico della cittadina di Gela. E’ un piatto di carne dal sapore forte ma non pungente, che valorizza una delle carni più buone e allo stesso tempo più “difficili” da valorizzare: il coniglio.

Valori Nutrizionali del Coniglio

La carne di coniglio, per quanto l’animale sia di piccole dimensioni, è considerata come rossa, quindi alla stregua del manzo. D’altronde le sue proprietà nutrizionali sono più simili a questo tipo di carne, piuttosto che al pollo o ai volatili. Ad ogni modo il coniglio ha un buon apporto proteico. Si attesta, infatti, sui 20 grammi di proteine per 100 grammi. Ottimo è anche il contenuto di sali minerali, come il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio. Il sodio è presente, ma in dosi limitate (0,06 grammi ogni 100). L’apporto calorico del coniglio è davvero misero, infatti siamo sulle 120 kcal per 100 grammi. Il merito va alla limitata presenza dei grassi, che non rappresentano più del 4% della sua struttura.

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Consigli per la Cottura

Il consiglio, in occasione di questa ricetta, va cosparso di farina, rosolato e cotto nel soffritto; infine va sfumato con il vino e - all’occorrenza - integrato con il brodo vegetale. E’ essenziale evitare che la carne si asciughi, in quanto il coniglio tende a diventare stopposo, soprattutto se il tempo di cottura è piuttosto lungo.

Proprietà degli Ingredienti Chiave

Le Olive Verdi

Il coniglio alla siciliana in agrodolce ha una particolarità, ossia richiede l’impiego di molte olive. Queste, più che un ingrediente di supporto, si rivelano uno dei ingredienti principali. E non potrebbe essere altrimenti, vista l’importanza che la coltura dell’oliva ricopre nel territorio di Gela. Le olive hanno un apporto calorico abbastanza equilibrato, infatti siamo sulle 120 kcal per 100 grammi, una valore simile a quello degli altri frutti (esatto, l’oliva è un frutto). Ciò nondimeno, le olive sono ricche di acidi grassi benefici, che esercitano un ruolo di supporto alle attività del sistema vascolare. Le olive sono ricche di sostanze antiossidanti. Il riferimento è ai fitosteroli, ai polifenoli e al β-carotene. Tra l’altro, quest’ultima sostanza aiuta l’organismo a metabolizzare la vitamina A, che fa bene agli occhi e non solo. Ricco è anche l’apporto di vitamina E, anch’essa capace di esercitare una funzione antiossidante. Buono, infine, è l’apporto di sali minerali, e in particolare di potassio e ferro. Quest’ultima sostanza favorisce la corretta ossigenazione del sangue ed è presente in genere nelle carni rosse.

L'Alloro

L’alloro, utilizzato nel coniglio speziato, è una pianta aromatica molto diffusa nella cucina mediterranea, e in particolare in quella campana, calabrese e siciliana. L’alloro insaporisce i primi di carne e di pesce, valorizzando i piatti in modo discreto e senza mai esagerare. Di base è un ingrediente da erboristeria, consumato anche sotto forma di tisana o di decotto, d’altronde si distingue per le proprietà nutrizionali. In particolare l’alloro contribuisce a risolvere i problemi intestinali riguardanti le coliche. E’ un formidabile rilassante, capace di agevolare il sonno. Inoltre, essendo ricco di vitamina A, supporta le funzioni visive. L’alloro è anche un eccellente depurativo, soprattutto nei confronti dei reni e del fegato. Infine equilibra la pressione sanguigna e contrasta l’alitosi.

I Capperi

Il coniglio agrodolce alla siciliana (cunigghiu a’ stampirata) si fregia anche della presenza dei capperi, che del resto sono tra gli ingredienti più ricorrenti della cucina siciliana. Attorno al consumo dei capperi ruotano alcuni pregiudizi, come quelli secondo cui farebbero male alla salute in quanto molto salati. In effetti i capperi sono per natura ricchi di sodio, e in più vengono di solito conservati sotto sale. Ciò non significa, però, che facciano male. Infatti, prima di essere impiegati nelle ricette, vanno dissalati. Per il resto, i capperi sono un concentrato di elementi benefici. A partire dal potassio, che risulta abbondante. Stesso discorso per gli antiossidanti, che come abbiamo visto agiscono in funzione preventiva sul cancro. I capperi, poi, sono considerati dei buoni analgesici. Inoltre favoriscono la corretta composizione del sangue, soprattutto per quanto concerne la formazione di aggregati piastrinici. L’apporto calorico, infine, è piuttosto misero. In questa ricetta i capperi vanno aggiunti al soffritto dopo che le verdure si sono imbiondite, di conseguenza fungono da elemento di supporto per la cottura definitiva del coniglio.

Il Brodo Vegetale

Il coniglio alla siciliana in agrodolce è relativamente difficile da preparare. La fase più complessa è senz’altro la cottura, che però vanta un alleato efficace: il brodo vegetale. Il brodo viene aggiunto man mano che il coniglio si cuoce, affinché rimanga morbido e succulento. Potete utilizzare il classico dado pronto ma ovviamente la scelta più consona è la preparazione in casa. Preparare il brodo è facile, ma preparare un ottimo brodo è già più complicato. Innanzitutto utilizzate ingredienti freschi e di stagione. A tal proposito dovreste optare per le carote, il sedano e la cipolla. A queste potete aggiungere qualche foglia di alloro, una manciata di prezzemolo, uno spicchio d’aglio schiacciato e, se desiderate una nota più intensa, qualche grano di pepe nero. Le verdure vanno poi tagliate grossolanamente e coperte con acqua fredda. Per quanto concerne la cottura dovrebbe essere effettuata a fiamma bassa e deve durare almeno 45 minuti. Fate attenzione anche a come lo utilizzate il brodo. Durante la cottura del coniglio il brodo va aggiunto poco alla volta, mantenendo sempre un livello minimo di liquido nella padella. In questo modo la carne si cuoce in modo uniforme, senza diventare stopposa o asciutta.

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Abbinamenti Consigliati

La ricetta del coniglio in agrodolce è un piatto siciliano davvero squisito, raffinato e rustico, proprio per questo merita di essere accompagnato da un buon vino. Ecco qualche proposta:

  • Etna Rosso: un vino rosso elegante con note minerali e speziate. Questo tipo di vino esprime un’acidità intensa ma ben bilanciata, che contrasta il gusto agrodolce ed esalta la complessità del piatto.
  • Cerasuolo di Vittoria DOCG: un vino armonico che emana profumi di frutta rossa e spezie. Al palato risulta morbido e avvolgente, dunque è perfetto per accompagnare piatti saporiti a base di carni bianche.
  • Insolia o Grillo: dei vini bianchi freschi e profumati. Questi vini sono ideali per chi vuole alleggerire l’esperienza gustativa senza rinunciare a un buon abbinamento.

FAQ sul Coniglio in Agrodolce alla Siciliana

Che sapore ha la carne di coniglio? La carne di coniglio ha un sapore delicato, leggermente selvatico e non troppo invadente. È tenera, magra e si presta a numerose preparazioni. Rispetto al pollo ha una struttura più compatta e un gusto più deciso, ma meno forte rispetto alla selvaggina.

Quanto deve cuocere la carne di coniglio? La cottura della carne di coniglio dipende dal tipo di preparazione. In genere per uno stufato in agrodolce occorrono 45-60 minuti di cottura a fuoco basso. La carne è pronta quando si stacca facilmente dall’osso.

Con cosa si abbina il coniglio? Il coniglio si abbina bene a verdure dolci come cipolle e carote, ma anche a frutta secca, olive, aceto e vino. E’ ottimo anche con contorni rustici come patate al forno o polenta morbida. Per quanto riguarda i vini è bene prediligere quelli rossi leggeri o i vini bianchi strutturati.

Che significa “stampirata”? “Stampirata” è un termine siciliano che indica una preparazione in agrodolce con cipolla, aceto e zucchero. È tipica della cucina popolare siciliana e può essere usata per il coniglio, le sarde, le melanzane e altri ingredienti. Il termine richiama l’idea di una pietanza con sapori forti e contrastanti.

Ricetta Dettagliata del Coniglio alla Cacciatora

Per realizzare il coniglio alla cacciatora per prima cosa preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo. Mondate la cipolla e tagliatela a fettine. Scaldate un giro d’olio in una casseruola, poi aggiungete la cipolla e gli spicchi d’aglio schiacciati. Quando la cipolla si sarà ammorbidita prelevatela dalla padella e tenetela da parte. Nel frattempo infarinate il coniglio già tagliato a pezzi ed eliminate l’eccesso di farina. Ora sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Trascorso questo tempo aggiungete il brodo restante e proseguite la cottura per altri 45 minuti, sempre con il coperchio. Una volta cotto togliete il coperchio, alzate la fiamma e fate restringere il sugo.

Coniglio in Umido: Un'Alternativa Saporita

Il coniglio in umido è un secondo che non delude le aspettative e arricchisce con tanto gusto una cena in famiglia. Un sugo saporito, unito ad una carne tenera e magra rendono questo piatto perfetto per chi ama i sapori intensi, ma non vuole rinunciare alla leggerezza. La ricetta del coniglio in umido rispecchia fedelmente la storia della cucina italiana più popolare. Questo dipendeva dal fatto che, a torto, la sua carne venisse considerata meno pregiata rispetto a pollame e selvaggina più “nobile”.

Consigli per un Coniglio in Umido Perfetto

Per un coniglio in umido tenero e succoso ti consigliamo di utilizzare dorso e spalle. Si tratta della parte meno carnosa, è vero, ma è la più adatta per le lunghe cotture. Quanto al tipo, la carne di coniglio non è tutta uguale e il risultato finale del coniglio in umido dipenderà molto da ciò che sceglierai. Per un coniglio selvatico da un chilo, la marinatura si prepara con mezzo litro di acqua e mezzo litro di aceto di vino bianco. Se il tuo coniglio non è selvatico puoi partire direttamente dalla marinatura aromatica nel vino bianco e nelle spezie. Particolarmente indicati sono i chiodi di garofano e le foglie di alloro. Senza dimenticare qualche spicchio d’aglio e il pepe nero in grani. E visto che ogni piccolo particolare può fare la differenza, quando sfumi la carne fai deglassare per bene la padella in modo da raccogliere tutto il sapore rilasciato dal coniglio durante la rosolatura. E usa un buon vino corposo, che sappia dare un gusto più rotondo al coniglio.

Preparazione del Coniglio in Umido

Taglia a pezzi il coniglio e mettilo a bagno con il vino bianco secco, l'aglio, i chiodi di garofano e il rosmarino per un paio d'ore. Appassisci dolcemente in olio il sedano, la carota e la cipolla, tagliati in pezzi non troppo piccoli. Per non far bruciare le verdure aggiungi qualche cucchiaio di acqua. Alza la fiamma e fai rosolare il coniglio nel fondo di verdure e quando ha preso colore sfuma con il vino. Lascia che la parte alcolica evapori completamente. Aggiungi ora le erbe aromatiche e i pomodori, regolando di sale e pepe. Fai cuocere per 45 minuti a fuoco coperto.

Cottura in Umido: Un Metodo Salutare

La cottura in umido è una tecnica di cottura molto sana che impedisce la dispersione delle vitamine e delle sostanze nutritive dell’alimento che resta così integro a livello organolettico. In questa fase il coperchio viene chiuso o lasciato semi aperto in modo che il calore resti dolce e non si arrivi mai alla temperatura di bollitura. Sarà quindi l’umidità che si sviluppa nella pentola a stufare il cibo. Perfetta per pesce e verdure questa procedura è particolarmente indicata per le carni.

Varianti Regionali del Coniglio in Umido

Il coniglio in umido è un classico della cucina povera e ogni regione italiana ha la sua ricetta speciale. In Toscana, dove ha avuto origine la ricetta del coniglio alla cacciatora, il coniglio in umido vede l’aggiunta di olive nere. In Veneto invece, si serve con fette di polenta bianca.

Valori Nutrizionali del Coniglio in Umido

Come tutte le carni bianche, il coniglio ha pochissimi grassi e proteine nobili. Possiede cioè tutti gli aminoacidi essenziali al nostro organismo. Qualche cifra: il coniglio ha 19,9 grammi di proteine per 100 grammi e una bassa quantità di lipidi, 4,3 grammi per 100 grammi di prodotto crudo. A questo aggiungi anche le proprietà del pomodoro che con il suo carico di vitamine A e C, di potassio e magnesio e la presenza del licopene svolge una forte azione antiossidante.

Abbinamenti Consigliati per il Coniglio in Umido

Il coniglio in umido è un piatto sicuramente ricco e fastoso. Per rendere il pasto equilibrato può essere accompagnato da patate al vapore e verdure alla griglia. Considerata la raccomandazione di mangiare la carne due volte a settimana, con preferenza per quelle bianche, questa pietanza può essere considerata perfetta per un pranzo domenicale da gustare senza troppi patemi d’animo.

Coniglio in Padella con Olive ed Erbe Aromatiche

Il coniglio in padella è buonissimo anche se cucinato con le olive e un bouquet di erbe tra cui foglie di salvia, maggiorana, timo e rosmarino che gli conferiscono ancora più sapore e profumo. Per questa preparazione potete utilizzare tutti i pezzi del coniglio che dovete far rosolare in padella con l’olio extravergine d’oliva; dopo che la pelle del coniglio si è colorata, unite le erbe, le olive taggiasche (possibilmente denocciolate), bagnate con un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare. Quando non sentite più il profumo del vino, unite un bicchiere di acqua, abbassate il fuoco e lasciate in cottura per un’ora circa. A metà cottura, aggiungete il sale, il pepe nero macinato al momento e, se vi piace e se non ci sono bambini*, potete aggiungere anche un po’ di peperoncino. Se vedete che il sughetto si asciuga troppo, aggiungete altra acqua (o brodo vegetale caldo, se preferite) per evitare che la carne diventi secca.

Ricetta Veloce del Coniglio con le Olive

Se avete poco tempo, la ricetta del coniglio con le olive è ciò che fa al caso vostro in quanto è una ricetta facile e veloce, ma comunque sfiziosa, che richiede pochi ingredienti. Sono essenziali il coniglio e le olive verdi, ma potete insaporire maggiormente il piatto aggiungendo in padella, con un filo d’olio extravergine d’oliva, dello scalogno, sedano e carota, lasciando rosolare a fuoco basso.

Se invece volete avvicinarvi a quella che potrebbe essere un po’ una cucina etnica, aggiungete durante la doratura in padella un cucchiaio di zucchero e otterrete un coniglio dal sapore agrodolce. Se i tempi di cottura e preparazione non sono un problema e avete tempo da passare in cucina, potete anche cimentarvi nella ricetta del coniglio in agrodolce, che richiede una marinatura di una notte per insaporire al meglio la carne.

Involtini di Coniglio

Con la carne di coniglio si possono preparare facilmente anche degli ottimi involtini, basterà seguire i passaggi che vi indichiamo:

  1. Prendete un coniglio disossato e tagliatelo in pezzi rettangolari.
  2. Riempiteli con un trito di cipolla lasciato stufare a fuoco lento.
  3. Aggiungete la salvia e il timo chiudete gli involtini con lo spago da cucina e fateli rosolare in padella con olio extravergine d’oliva, aglio e rosmarino.
  4. Sfumate con il vino bianco, proseguite la cottura con in coperchio per 40 minuti circa, aggiungendo, di tanto in tanto, un po’ di brodo vegetale per evitare che la carne si attacchi al fondo di cottura.

Coniglio con il Pomodoro in Umido

Il coniglio in umido è una deliziosa ricetta che si realizza in maniera molto semplice ma ha sempre un grande successo. Se amate questo tipi di carne, dovete assolutamente provare a fare la ricetta del coniglio in umido perché in un colpo solo otterrete un ottimo secondo e un rustico, simpatico sughetto, perfetto, per condire la pasta.

Questa ricetta con la carne di coniglio è molto semplice da realizzare e il risultato è sempre ottimale. Sapete che la carne di coniglio poi fa anche molto bene? È tra le più magre e leggere e per questo motivo bisognerebbe introdurla nella dieta. Spesso però non si sa come cucinarla. Può risultare secca, oppure poco saporita, invece seguendo il mio passo passo resterà umida, sarà tenera e avrà un sapore rustico e molto particolare. La maggior parte degli ingredienti per realizzare la ricetta del coniglio con il pomodoro in umido immagino li abbiate già in casa, ma se così non fosse, sono di facile reperibilità.

Marinatura: Il Segreto per un Coniglio Perfetto

Il procedimento è davvero semplicissimo, il passaggio che però è davvero indispensabile è il tempo della marinatura. La presenza dell'alloro, dell'aglio, del rosmarino e del vino andrà messi a contatto con la polpa del coniglio, andrà a smorzare quello che è il sentore di selvatico di questa carne. Ma non c'è nulla davvero di difficile, bisogna solo attendere che la marinata faccia il suo lavoro. Una volta trascorso il tempo necessario, è semplicissimo proseguire. Se questo piatto con il coniglio vi stuzzica, seguite il mio passo passo e verrà ottimo!

Cottura del Coniglio con il Pomodoro in Umido

Quando le verdure risulteranno traslucide e la carne leggermente dorata aggiungete i pomodori pelati spezzettati, mescolate ed incorporate il concentrato di pomodoro, quindi le foglie di alloro e qualche mestolo di brodo caldo, salate leggermente e proseguite la cottura a fuoco basso, con il coperchio, per circa un'ora o fino a quando la carne risulterà tenera, mescolate di tanto in tanto e mantenete umida la preparazione unendo del brodo caldo all’occorrenza.

Abbinate delle patate arrosto, un purè, oppure ancora delle verdure grigliate.

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