Le cucine reggine fervono e la voglia di preparare dolci e manicaretti per le festività incalza, soprattutto a Pasqua. Tra questi, un posto d'onore spetta ai cudduraci reggini, dolci tipici della tradizione pasquale di Reggio Calabria.
Conosciuti come cudduraci a Reggio Calabria, ma chiamati anche nguta, anguta o sguta nella Locride, questi biscotti pasquali calabresi sono legati a tradizioni affettive molto profonde. I cudduraci calabresi sono molto più di un dolce: sono una tradizione che affonda le radici nelle usanze pasquali, un modo per celebrare l’amore e la famiglia.
Ma cosa sono esattamente i cudduraci e come si preparano?
Storia e Tradizione dei Cudduraci
Inizialmente semplici ciambelle di pasta frolla (da qui il nome "cuddura", appunto ciambella), i cudduraci hanno poi assunto altre forme della tradizione religiosa, cristiana o altro a piacere, come cestini, pesci, colombe, uccelli, cuori e stelle, sempre arricchite con uova sode.
Secondo la tradizione grecanica, ancora viva nei paesini della costa jonica, i cudduraci venivano regalati dalla fidanzata al proprio uomo nel giorno di Pasqua. Si narra, infatti, che più grande era il dolce, maggiore era l'amore provato per la persona a cui veniva donato. Più grandi e ricchi di uova erano i cudduraci, più grande era l’amore che si voleva dimostrare.
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Durante la scampagnata del lunedì dell’Angelo (detto “pascuni”), i cudduraci non mancavano mai sulle tavole delle famiglie reggine. I cudduraci, inoltre, venivano regalati agli amici, ai parenti per essere consumati, in allegria, durante l'immancabile "pascuni", (Pasquetta), la gita fuori porta.
Ricordo con affetto quando a casa dei nonni si accendeva il forno a legna e le zie preparavano questi dolci. Era un momento di incontro e di festa fra zii e cugini.
Come Preparare i Cudduraci Reggini
I cudduraci sono fatti con una pasta frolla morbida a cui, in genere, viene data una forma in linea con Pasqua: possiamo trovare dei dolcetti fatti a cuore o che ricordano un coniglietto, un fiore e così via. Ecco due metodi per prepararli, sia con il metodo tradizionale che con il Bimby.
Ricetta Tradizionale
- Preparazione della frolla: In una ciotola rompete le uova con lo zucchero e amalgamate, aggiungere poco alla volta la farina setacciata, il lievito, la vanillina, lo strutto o il burro (precedentemente sciolto), il latte e il liquore.
- Lavorazione dell'impasto: Iniziate a impastare con forza fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
- Dare la forma: Finito il tempo del riposo stendere la frolla alta circa 1 cm e ritagliare un grande biscotto seguendo le forme tradizionali dei Cudduraci, come il Cuore, il Cestino, il Pesce , la Colomba, la Stella e poi tante altre forme sempre sul tema cristiano, pasquale o altro a piacere.
- Decorazione: Aggiungere al centro un uovo bollito e bloccarlo con rotolini di pasta frolla. Decorare a piacere (fiorellini, stelle, cuori, ecc.).
- Cottura: Sbattere un Uovo e spennellare i Cudduraci, poi finire la decorazione con Zuccherini colorati sopra. Cucinare in forno statico a 160-170° per circa 7-8 minuti o comunque il tempo necessario per la cottura e doratura uniforme.
Ricetta con il Bimby
- Preparazione della frolla: Mettere nel boccale la farina, il burro a tocchetti e lo zucchero: 3 min. vel. 4. Aggiungere le uova, il lievito, la vanillina e il limoncello: 4 min. vel. 4.
- Lavorazione dell'impasto: Quando il composto inizia a compattarsi aumentare la velocità della planetaria e poi continuare a lavorare sul piano di lavoro.
- Dare la forma: Stendere il panetto tra 2 fogli di carta forno (oppure tagliare delle porzioni di frolla e tenerla in fresco mentre lavorate al 1 pezzo) stendere la frolla a circa 3/4 mm. Poi incidere la forma del biscotto che più vi piace.
- Decorazione: Una volta incisa disporla su una teglia rivestita di carta forno sistemare i contorni del biscotto e aggiungere l’uovo sodo. Fate un cordone che gli farà da base tutt’intorno. Minuti. Disponete su ognuna il vostro uovo sodo. Per gli altri semplici basta chiudere con fiori e cuori di frolla.
- Cottura: Spennellare con latte e uovo e aggiungere gli zuccherini. Cucinare in forno statico a 160-170° per circa 7-8 minuti o comunque il tempo necessario per la cottura e doratura uniforme.
Consigli Utili
- Per un effetto croccante: Puoi aggiungere nella superficie dei dolci della granella di zucchero prima di infornarli.
- Forme tradizionali: I cudduraci possono essere preparati in tante forme, ma quelle classiche della tradizione calabrese sono la colomba e la treccia.
- Conservazione: Probabilmente è per questo motivo che il loro impasto si mantiene anche per una settimana senza perdere la sua consistenza fragrante al punto giusto. Per conservarli al meglio, riponi i cudduraci dentro un sacchetto di plastica per alimenti o in uno di carta.
Varianti e Alternative
Sebbene la ricetta possa variare in base alla zona della Calabria, i cudduraci sono presenti ovunque, con varianti che si chiamano anche nguti o cuzzupe.
Preparare i cudduraci è un modo per celebrare la Pasqua in modo autentico, riscoprendo i sapori e le tradizioni della Calabria. Perfetti da condividere durante le festività, sono anche un’occasione per creare ricordi che dureranno nel tempo. Prepararli ti farà sentire parte di un legame profondo con la terra e le tradizioni della Calabria.
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