Avete comprato dei bei gamberoni freschi e non sapete come cucinarli? Se la ricetta dei gamberoni al forno o dei gamberoni alla griglia non vi stuzzica abbastanza ecco una sfiziosa alternativa fritta: i gamberoni croccanti! Un secondo piatto di mare molto facile da preparare grazie a una semplice panatura a base di uova e farina di mais, profumata con scorza di limone. Dopo averli immersi velocemente nell’olio bollente, i crostacei diventeranno irresistibilmente dorati e fragranti!
Ingredienti e Preparazione
I gamberi fritti sono un piatto a base di pesce che vi sorprenderà sia per il gusto irresistibile che per la semplicità della ricetta. Pochi ingredienti e una preparazione facile e veloce vi consentiranno di realizzare in poco tempo una delizia da leccarsi i baffi. La frittura, se ben eseguita, esalta il sapore del pesce e gratifica il palato con la tipica croccantezza della crosticina che avvolge l’interno morbido e succoso. I Gamberi fritti leggeri e croccanti sono un piatto a base di pesce che vi sorprenderà sia per il gusto irresistibile che per la semplicità della ricetta.
Pulizia dei Gamberi
Per realizzare i gamberoni croccanti per prima cosa occupatevi della pulizia dei gamberoni: rimuovete le zampe e il carapace, avendo cura di tenere attaccata la testa e la coda, poi incidete il dorso con la lama di un coltello ed estraete il filo nero dell’intestino.
Panatura e Frittura
Immergete la polpa dei gamberoni nel composto di uova, poi ricopritela con la farina di mais che avrete messo in un altro contenitore, avendo cura di farla aderire per bene. Scaldate l’olio di semi fino a una temperatura di 180°, poi immergete un gambero per volta con l’aiuto di una schiumarola. Quando sarà bello dorato (ci vorrà meno di un minuto), scolate e trasferite su carta per fritti. Se desiderate potete aromatizzare il composto di uova anche con un pizzico di pepe bianco.
Prendiamo un gambero alla volta e lo passiamo prima nel pangrattato poi nella pastella e poi di nuovo nel pangrattato, in questo modo avremmo un extra croccantezza. Procediamo con tutti poi li facciamo cuocere per qualche minuto nell’ olio bollente e li mettiamo sulla carta per i fritti.
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Consigli Aggiuntivi
- Per infarinare i gamberi potete usare sia la Farina 00 che la Semola; nel secondo caso la frittura risulterà più Croccante.
- Per quanto riguarda l’olio per friggere, l’ideale è l’olio d’oliva che, oltre ad avere un punto di fumo alto, arricchisce gli alimenti di Vitamina E e Polifenoli antiossidanti che migrano dall’olio all’alimento. In alternativa potete scegliere un buon olio di semi di arachidi.
- Il segreto per una frittura croccante e asciutta è quella di usare un olio di semi di arachidi o girasole e di iniziare a friggere solo quando l’olio raggiunge i 170°/180°C in modo che quando tuffiamo i gamberetti si formi subito una crosticina intorno che impedisca all’olio di penetrare nella panatura.
- Dopo la prima frittura aspettiamo sempre che si rialzi la temperatura dell’olio prima di friggere di nuovo.
La Scelta dei Gamberi
Esistono diverse varietà di gamberi, ciascuna caratterizzata da specifiche dimensioni, colorazioni e habitat marini. La selezione di queste varietà, ognuna con le sue caratteristiche organolettiche uniche, offre una gamma di opzioni culinarie in grado di soddisfare tutte le esigenze.
Tipologie di Gamberi
- Gambero Rosa: Specie ampiamente diffusa, si trova sia nel canale di Sicilia che nel basso Tirreno. Vive in habitat fangosi che contribuiscono a conferirgli un sapore marino gradevole e intenso.
- Gambero Viola: Diffuso nella Zona Fao 37 nel Mediterraneo, il gambero viola è noto per il suo comportamento dinamico e atletico, con una carne caratterizzata da una consistenza soda e “croccante”, con note leggermente dolci e raffinate.
- Mazzancolla: A causa di una dieta meno selettiva rispetto ad altri gamberi, la mazzancolla consumata cruda offre carni robuste ma meno aromatiche. Di conseguenza, si rivela in tutta la sua eccellenza quando cucinata.
- Gambero Rosso: Senza ombra di dubbio è la specie più pregiata tra tutte, facilmente riconoscibile dalla sua colorazione rosso vivo. Il più famoso è quello di Mazara del Vallo.
Oltre alla scelta del crostaceo decapode giusto, dobbiamo capire anche come fare i gamberi fritto croccante. E in questo caso, c’è un piccolo segreto: usiamo il panko! Si tratta di un tipo di pangrattato giapponese con una texture particolarmente croccante e leggera.
Servire con Salsa Rosa
Sospesa tra terra e cielo in quella linea sottile che separa il vintage dall’evergreen, la salsa rosa o salsa cocktail è ancora onnipresente nei menù dei classici cenoni di fine anno. E’ da sempre l’accompagnamento ideale per i gamberi. Noi utilizzeremo una salsa rosa di gamberi che ricorda l’originale giusto per il colore e per l’aggiunta di Brandy.
Temperatura di Cottura
Ma che temperatura al cuore devono raggiungere i nostri gamberi ? In realtà non esiste una temperatura perfetta, o meglio non ne esiste una sola di servizio, perché può variare in base al vostro gusto. Abbiamo però delle certezze: a 45°C sono ancora crudi, a 50°C sono crudini ma compatti, con una consistenza soda anche se ancora molto umida, a 60°C sono cotti ma molto molto teneri, a 70°C ben cotti e con una succosità accettabile. Oltre questa temperatura, buttateli via.
Preparazione della Pastella
Versate l’acqua in una ciotola e aggiungete a pioggia la farina, mescolando senza sosta con una frusta. Aggiustate di sale. Dopo aver pulito i gamberi e averli privati dell’intestino (tenete da parte le teste), tuffateli prima nella pastella e poi nel Panko, facendolo aderire bene alla polpa.
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