Insalata Russa Tradizionale con Uova Sode: Un Classico Intramontabile

L’insalata russa è un grande classico della cucina fredda, perfetta come antipasto o contorno nei pranzi delle feste, ma anche ideale per un buffet elegante o un picnic all’aria aperta. Perfetta tra gli antipasti di Natale, l’insalata russa è molto semplice da preparare e diventa scenografica: ottima per il buffet e come antipasto durante le festività natalizie da usare anche come centrotavola!

Origini e Storia dell'Insalata Russa

Antipasto adorato in Italia e nel Mondo, l’insalata russa è un piatto della tradizione attorno alla cui origine ruotano diverse teorie. Noi eravamo davvero curiosi e abbiamo voluto scoprirlo. Vediamone alcune:

  1. Insalata russa e Regno Savoia: La prima ipotesi riconduce la nascita dell’insalata russa al Regno Savoia nell’Ottocento. Si narra che il cuoco di corte, in occasione della visita dello zar in Italia alla fine del secolo, abbia voluto ricreare un piatto a base di verdure comuni in Russia come patate e carote. La ricetta prevedeva un composto di ortaggi tagliati a quadretti, uniti da una cremosa panna che doveva ricordare la neve. In onore di tale ospite il piatto sarebbe stato battezzato con il nome “insalata russa”.
  2. Insalata russa o insalata Olivier: La seconda teoria, più accreditata, riconduce la creazione del piatto alla seconda metà dell’Ottocento, per mano di Lucien Olivier, cuoco di origine francese, nelle cucine del ristorante Hermitage di Mosca. Detta anche insalata Olivier, divenne in breve tempo piatto simbolo del locale. La ricetta prevedeva pernici, patate lesse, uova sode, cetrioli sottaceto, tartufi neri, gamberi di fiume, cubetti di gelatina e sottaceti. Il grande successo dell’Insalata Olivier la rese così celebre da essere pubblicata su importanti riviste di cucina che diffusero il piatto in tutto il mondo. La ricetta originale dell'insalata Olivier (questo il nome originale dell'insalata russa) è stata creata da un cuoco belga, Lucien Olivier, negli anni '60 del XIX secolo. Era il capo cuoco dell'Hermitage, leggendario ristorante di Mosca.
  3. L’insalata dei ricordi: L’ultima patriottica e romantica possibilità, prevede che l’insalata russa risalga al Cinquecento, quando Caterina de Medici si trasferì in Francia. Lontana dalla penisola, la Regina sentiva fortemente nostalgia di casa. I cuochi personali, per affievolire la sofferenza della sovrana, crearono questa ricetta che, oltre a soddisfare la Regina, divenne celebre in tutto il Paese.

Le leggende che ruotano attorno a questo piatto sono davvero tante! Verità o fantasia la golosità di questo piatto l’ha portato a diffondersi in tutto il mondo! Non è chiaro se l’insalata russa abbia davvero queste origini. Di sicuro sappiamo che divenne molto popolare in Italia a partire da fine ‘800. Sono davvero tantissime le supposizioni riguardanti la storia dell’insalata. L’uomo volle omaggiare lo zar in visita ai Savoia cucinando un piatto di verdure coltivate in Russia, come carote e patate, immerse nella panna (diventata col tempo maionese). Nonostante, come hai appena letto, le tesi siano diverse, quella più accreditata vuole che l’insalata russa sia originaria della Russia e sia stata inventata dal cuoco belga Lucien Olivier nel XIX secolo a Mosca, presso il ristorante Hermitage.

Ricetta Tradizionale dell'Insalata Russa con Uova Sode

Ingredienti:

  • 500 g patate tagliate a dadini
  • 250 g piselli
  • 250 g carote tagliate a dadini
  • 4 uova sode
  • 500 ml maionese
  • q.b. sale

Ingredienti facoltativi:

  • q.b. aceto
  • q.b. sottaceti
  • q.b. fagiolini lessi
  • q.b. barbabietola rossa
  • q.b. tonno

Per decorare:

  • q.b. capperi sott’aceto
  • q.b. prezzemolo
  • 1 falda di peperone rosso
  • 1 falda di peperone gialla
  • q.b. carciofini sott’olio
  • q.b. olive nere snocciolate

La dose di maionese dipende dal gusto personale: nel mio caso a volontà e senza limiti! Vi lascio la ricetta per preparare la maionese fatta in casa.

Preparazione:

  1. Lavare e sbucciare patate e carote.
  2. Tagliare a cubetti piccoli di ca. 1 cm per lato. Tenere le patate nell’acqua.
  3. Mettere a bollire dell’acqua leggermente salata e appena bolle versare per primi i piselli (io ho usato i congelati) e farli cuocere per circa un quarto d’ora. Ho preferito cuocere tutto separatamente, ma volendo potremo versare prima i piselli, dopo 8/10 minuti le carote, dopo ancora cinque minuti le patate. Portare la pentola a ebollizione a fuoco medio e aggiungere le carote.
  4. Scolare e sciacquare tutte le verdure sotto l'acqua fredda.
  5. Scolare per bene i piselli e sistemiamoli su un canovaccio asciutto a perdere l’acqua.
  6. Lessare le carote per 7/8 minuti, scolarle e fare come per i piselli.
  7. Scottare le patate per 5/6 minuti. Dopo scolate, mettere anche queste sul canovaccio e fare raffreddare il tutto. Io mi sono limitata alla insalata russa tradizionale, ma volendo potremo far bollire dei fagiolini, anche surgelati o del sedano. O anche aggiungere della barbabietola rossa a pezzetti.
  8. Versare tutto in una ciotola capiente, condire con la maionese, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale e, volendo, di aceto. Ho preferito non aggiungere sott’aceti perché, dovendo mettere tutto nello stampo non volevo apportare liquidi. Volendo, potremo servirli in una ciotolina a parte, cetriolini a fette, cipolline o altri tipi. Tagliare i cetrioli sottaceto a quadratini e aggiungerli alla ciotola.
  9. Aggiungere l'uovo sodo tritato grossolanamente e la maionese. Amalgama tutto delicatamente. Mescolare gli ingredienti dell'insalata con la maionese fino a ricoprirli uniformemente. Aggiungere sale e pepe a piacere.
  10. Versare l’insalata russa in uno stampo da pastiera di 24 cm di diametro, rivestito di pellicola. Livellare la bene poi coprire con altra pellicola, schiacciando leggermente la superficie. Passare in frigo per una giornata. Se volete essere ancora più sicuri sulla tenuta della forma potremo passare lo stampo anche per un’oretta in congelatore prima di sformare.
  11. Dopodiché sformare e ricoprire la superficie con un paio di cucchiai di maionese uniti a uno due cucchiaini di senape (facoltativa anche questa). Poi decorare con fette di uovo sodo, carciofini, olive nere denocciolate tagliate a rondelle, e se volete fare come me in video, gambi di prezzemolo, falde di peperone tagliate a listarelle, capperi per simulare dei fiori.
  12. Conservare in frigo sino al momento di servire.

Consigli e Varianti

L’insalata russa si conserva in frigo per qualche giorno. Sulle tavole natalizie, anche solo qualche cucchiaio simbolico, non manca mai. Ho preferito evitare anche la gelatina, che abitualmente la ricopre, per avere un prodotto più veloce da realizzare e più casalingo possibile.

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Varianti alla ricetta: insalata russa senza carne

In presenza di ospiti a tavola che non gradiscono la carne o non la mangiano affatto, meglio premunirsi di una ricetta vegetariana. Anche l’insalata russa si può preparare senza carne. Ma è possibile preparare l’insalata senza nessun tipo di carne?

Come personalizzare l'insalata russa

Come detto, questa ricetta si può personalizzare e arricchire in diversi modi. Ad esempio, durante la primavera, potreste unire gli asparagi e in autunno i funghi. Insomma, ogni famiglia vanta una propria ricetta della nonna dell’insalata russa da custodire gelosamente. Gli ingredienti che, però, non possono mancare, sono: una buona maionese, carote, patate, piselli e uova sode. C’è chi aggiunge il tonno e chi utilizza i sottaceti, o le barbabietole o i gamberetti. In ogni caso, però, la sua perfetta riuscita dipende dalla scelta degli ingredienti. Un risultato eccezionale si ottiene utilizzando della maionese fatta in casa. Prepararla non è difficile: basta usare uova freschissime e olio di qualità. Il problema si supera utilizzando un mixer a immersione o uno sbattitore, aggiungendo l’olio a filo, lentamente.

Consigli aggiuntivi

  • Un’insalata russa furba si ottiene con la giardiniera e la maionese già pronta. Non dovrai fare alcuno sforzo se non aprire i barattoli dei due prodotti e mescolarli brevemente. Attenzione, però: in questo caso prevarrà il sapore dell’aceto nel quale sono stati conservati gli ortaggi.
  • Se, invece, vuoi renderla più light, realizza l’insalata russa con lo yogurt greco al posto della maionese.
  • Se, invece, segui una dieta priva di prodotti di origine animale, puoi optare per l’insalata russa vegana semplicemente utilizzando una maionese senza uova.

Conservazione

L’insalata russa va conservata in frigorifero, coperta con della pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Ma è preferibile consumarla entro 24 ore per preservarne la freschezza. Ti sconsigliamo di congelarla perché la consistenza della maionese potrebbe risentirne una volta scongelata.

Calorie

Le calorie dell’insalata russa dipendono dalla quantità di maionese utilizzata e dalle uova. In media, 100 g di antipasto forniscono circa 250 kcal.

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