Ricetta Medica Bianca: Guida Completa e Esempi

La versione cartacea della cosiddetta ricetta bianca - la prescrizione per farmaci di fascia C, ovvero quelli che sono a carico dei cittadini, in quanto non concessi dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale) - presto diventerà un ricordo del passato.

A partire dal 2025, il Governo italiano prevede di attuare l'articolo n. 54 della Legge di Bilancio 2025, andando così a completare il processo di dematerializzazione delle ricette mediche, che verranno sostituite con una loro controparte digitale. Questo cambiamento punta a ridurre la burocrazia e semplificare la vita dei cittadini.

L'articolo n. 54 della Legge di Bilancio 2025, intitolato appunto “Dematerializzazione delle ricette mediche cartacee per la prescrizione di farmaci a carico del SSN, dei SASN e dei cittadini” si trova alle pagine 238-240 del documento PDF liberamente consultabile sul sito della Camera dei Deputati.

Sostanzialmente si tratta di un codice identificativo visibile a tutti i farmacisti. Grazie a questo codice, i farmacisti potranno accedere in tempo reale alla prescrizione e fornire il farmaco giusto, eliminando eventuali errori dovuti alla difficile interpretazione della calligrafia del medico (problema per niente raro).

Cos'è la Ricetta Bianca?

La ricetta bianca è un documento che viene utilizzato in ambito medico per prescrivere medicinali di FASCIA C ai pazienti. Si tratta di una prescrizione scritta su carta bianca che contiene le informazioni necessarie per il farmacista per dispensare il farmaco prescritto.

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Gli unici professionisti abilitati a emettere ricette bianche sono i medici e gli odontoiatri. La ricetta bianca viene utilizzata per prescrivere farmaci che non sono coperti dal Sistema Sanitario Nazionale o che richiedono una particolare autorizzazione medica. Inoltre, viene utilizzata anche per prescrivere farmaci che possono essere dispensati solo in determinate quantità o in determinati casi.

Ad esempio, i farmaci che richiedono una prescrizione bianca possono includere antibiotici, psicofarmaci, antidolorifici oppiacei e antinfiammatori non steroidei.

Tipologie di Ricetta Bianca

Può essere:

  • ripetibile, cioè utilizzabile per 6 mesi o per 10 volte; per alcune patologie, come depressione, ansia o insonnia, la validità è ridotta a 30 giorni e per non più di 3 volte;
  • non ripetibile, cioè utilizzabile 1 sola volta, con validità 30 giorni.

Come Compilare Correttamente una Ricetta Bianca

Per compilare correttamente una ricetta bianca, il medico deve inserire alcune informazioni obbligatorie. In primo luogo, deve indicare il proprio nome e cognome, il numero di iscrizione all’Ordine dei Medici e la propria specializzazione. Inoltre, deve indicare nome e cognome del paziente.

È necessario indicare il nome del farmaco, la dose e la quantità prescritta, oltre alla posologia (cioè il modo in cui il farmaco deve essere assunto).

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Differenze tra Ricetta del SSP e Ricetta Bianca

Esistono due tipi di ricetta:

  • quella del ricettario regionale, che permette l’erogazione di farmaci e prestazioni a carico del servizio sanitario provinciale (SSP);
  • la cosiddetta ricetta “bianca” del ricettario personale del medico, che permette comunque l’erogazione delle prestazioni e dei farmaci, a completo carico del cittadino.

Le prestazioni prenotabili con la ricetta del SSP non riconducibili a ciclo di terapie devono essere prescritte singolarmente: su ogni impegnativa può essere indicata una sola prestazione.

Fanno eccezione le impegnative per pazienti titolari di esenzione da ticket per reddito: in questi casi possono essere indicate fino a 8 prestazioni per ogni ricetta.

Validità delle Ricette

La ricetta per la prescrizione di farmaci è valida 30 giorni.

La prescrizione di prestazioni specialistiche ambulatoriali (de materializzata o su ricettario Servizio Sanitario Nazionale) nella Provincia Autonoma di Trento è valida per un anno dalla data di compilazione alla data di presa in carico. La data di presa in carico è in via generale corrispondente alla data di prenotazione della prestazione (es. visite) o di utilizzo della prescrizione in assenza di prenotazione (es. laboratorio).

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In assenza di presa in carico entro il suddetto periodo la prescrizione non potrà più essere spesa.

I Codici di esenzione devono essere sempre indicati dal medico sull'impegnativa al momento della prescrizione. Per la prescrizione di una ricetta o impegnativa rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale (medico curante/di famiglia).

Domande Frequenti sulla Ricetta Bianca

La "ricetta bianca" deve essere scritta a mano?

Non necessariamente. La ricetta può essere scritta a mano, ma anche tramite computer: l'importante è che sia chiara e leggibile, in modo da evitare fraintendimenti od equivoci per il paziente o il farmacista. Anzi, a questo scopo, è senz'altro preferibile utilizzare il computer.

E' prevista la "ricetta bianca elettronica"?

Sì, dal 31 gennaio 2022 il Ministero della Salute e il Ministero dell'Economia hanno attivato sul portale "Sistema Tessera Sanitaria" (www.sistemats.it) la possibilità per ogni medico di rilasciare la ricetta bianca in formato elettronico, secondo specifiche tecniche stabilite a livello nazionale.

La ricetta bianca elettronica riguarda tutti i medicinali con AIC vendibili al pubblico, con le eventuali limitazioni previste per i medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa (medicinali vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti). Su ricetta bianca elettronica potranno essere indicati anche medicinali con AIC non soggetti a prescrizione medica (SOP e OTC).

Chi paga i farmaci prescritti con la ricetta bianca?

I farmaci prescritti con la "ricetta bianca" sia cartacea che elettronica sono sempre a totale carico dell'assistito.

Quanto tempo vale la "ricetta bianca"?

La "ricetta bianca" ha validità non superiore a sei mesi a partire dalla data di compilazione e, comunque, per non più di dieci volte, salvo che per alcune categorie di farmaci (come gli ormoni o gli ansiolitici), per i quali il periodo di validità della ricetta è più breve. Entro questi limiti, quindi, la ricetta è "ripetibile" nel senso che l'assistito può continuare ad esibirla al farmacista per acquistare i farmaci, fino al termine della sua validità. Infatti, ogni volta che viene presentata al farmacista per l'acquisto del medicinale, la ricetta viene timbrata ma poi riconsegnata all'assistito per il suo uso futuro.

Esistono ricette sicuramente "non ripetibili"?

I farmaci che per il loro uso continuato possono determinare stati tossici o, comunque, rischi particolarmente elevati per la salute del paziente, possono essere prescritti soltanto con una ricetta "non ripetibile".

Quanto tempo vale una ricetta "non ripetibile"?

La ricetta "non ripetibile" può essere presentata in farmacia entro trenta giorni dalla data della sua compilazione.

Gli altri professionisti sanitari (infermieri, farmacisti, biologi) possono fare ricette?

No, la prescrizione di medicinali è attività tipica ed esclusiva del medico.

Cos'è la ricetta del Servizio Sanitario Nazionale?

Le leggi che disciplinano il funzionamento del SSN prevedono che il costo dei farmaci classificati in fascia A dall'AIFA sia a totale o parziale carico dello Stato. In questo caso, il medico deve necessariamente utilizzare il cosiddetto "ricettario rosa".

Chi può usare il "ricettario rosa" per prescrivere farmaci a carico del SSN?

I medici di medicina generale convenzionati con il SSN, i medici addetti alla continuità assistenziale pubblica, i pediatri di libera scelta convenzionati con il SSN, gli specialisti ambulatoriali interni, i medici dipendenti del SSN.

Non possono, quindi, prescrivere sul "ricettario rosa" i medici che non siano dipendenti o convenzionati con il SSN.

La ricetta a carico del SSN prevede questi elementi in più?

Perché questa ricetta non serve solo per ritirare i medicinali in farmacia, ma serve anche al farmacista per farsi rimborsare dallo Stato il costo dei medicinali forniti agli assistiti. Questa ricetta, quindi, ha anche una finalità amministrativa e contabile perchè con essa il medico pone a carico della finanza pubblica la spesa dei medicinali. Per questo motivo, la sua redazione richiede la massima attenzione ed il massimo scrupolo.

Tabella Riepilogativa Tipi di Ricetta

Tipo di Ricetta Farmaci Prescritti Validità Ripetibilità Costo per il Paziente
Bianca Ripetibile Fascia C 6 mesi Fino a 10 volte Totale
Bianca Non Ripetibile Fascia C (con rischi elevati) 30 giorni Una sola volta Totale
Ricettario Rosa (SSN) Fascia A 30 giorni Non Ripetibile Ticket (se previsto)

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