La minestra di farro è un piatto semplice e delizioso, con un sapore autentico che riporta al passato, donando conforto e calore. Tipica della Valdichiana aretina e dell'Umbria, questa zuppa è un'eccellenza della tradizione contadina.
Scopri come preparare una zuppa di farro seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la mesciua e il farrotto alla zucca.
Ingredienti e Preparazione
Una buona zuppa di farro perlato parte da ingredienti semplici: un soffritto leggero, qualche verdura di stagione e un brodo vegetale profumato. A questi si aggiunge il farro, che non ha bisogno di ammollo se perlato, ma va ben sciacquato prima della cottura. In circa 25-30 minuti si ottiene una zuppa calda, saporita e perfetta anche da preparare in anticipo.
Per prima cosa sminuzzate sedano, carota e cipolla a dadini piccoli piccoli. A questo punto aggiungete il farro in pentola, fate rosolare a fiamma vivace per 1 minuto con le verdure. Se avete utilizzato il farro perlato secco aggiungete brodo caldo fino a coprire tutto il farro. Cuocete con coperchio a fuoco bassissimo per almeno 40 - 50 minuti finché il farro non risulta bello morbido. Il tempo dipende dal tipo di farro scelto.
Nella nostra ricetta il cereale, portato a cottura con il brodo caldo ottenuto dopo aver filtrato i legumi, viene fatto insaporire sul fuoco con una crema di fagioli borlotti: per un comfort food ricco e sostanzioso, da ultimare con qualche fogliolina di salvia e servire a piacimento con fettine di pane tostate. Al termine della cottura, i fagioli dovranno risultare morbidi.
Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla
Consigli e Varianti
Se tra gli ospiti non ci sono vegetariani, puoi unire qualche strisciolina di pancetta, prosciutto crudo o speck, oppure puoi sostituire la salvia, aggiunta ai legumi in cottura, con altre erbette aromatiche di tuo gradimento, come alloro o rosmarino. Se dovesse avanzare, la zuppa di farro si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.
Di zuppe di farro se ne possono preparare in molte versioni cambiando le verdure secondo la stagione. Una variante gustosa a questa ricetta può essere la zuppa di farro e fagioli. Praticamente uguale ma con l’aggiunta di fagioli rossi o neri. Potete fare anche un buon minestrone di farro o una minestra con il farro e le verdure.
La lista degli ingredienti della zuppa di farro perlato comprende anche il Parmigiano. Il celebre formaggio viene grattugiato e inserito a fine preparazione, poco prima del servizio. In questo modo si trasforma in un’eccellente guarnizione, in grado di modificare in parte la texture del piatto e aggiungere sapore.
La lista degli ingredienti della zuppa di farro perlato comprende anche l’aglio fresco, sebbene sia facoltativo. Per il resto contiene molti antiossidanti, che rendono meno probabile la comparsa del cancro e rallentano l’invecchiamento cellulare. Inoltre è ricco di sali minerali, tra cui il selenio, che genera un impatto positivo sulle difese dell’organismo.
Come Cucinare il Farro Perlato
Quando si cucina il farro perlato si tende a commettere alcuni errori. Non sciacquare il farro perlato prima della cottura. Uno degli errori più comuni consiste nel trascurare il lavaggio del farro perlato. Calcolare male i tempi di cottura. Il farro perlato richiede un tempo di cottura relativamente lungo, solitamente tra i 30 e i 40 minuti. Non rispettare questi tempi ne comprometterebbe la consistenza. Non tostare il farro prima di aggiungere i liquidi di cottura. Un passaggio spesso trascurato è la tostatura del farro perlato. Questo processo, simile a quello del riso, permette di intensificare il sapore del cereale e migliorarne la tenuta durante la cottura.
Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno
Un consiglio per cuocere bene il farro è infine quello di abbinarlo con le erbe aromatiche. In particolare si adattano al meglio il timo e il prezzemolo. Il timo presenta sentori simili all’origano, arricchiti da un carattere decisamente agrumato.
Il farro perlato non va messo in ammollo. Controllate il tempo di cottura sulla confezione.
Zuppa di Farro Ricca con Funghi e Carne
Potete rendere la zuppa di farro ancora più gustosa e saporita aggiungendo altri ingredienti. Io la preparo in autunno con i funghi porcini cotti a parte insieme alla pancetta che conferisce molto sapore e un tocco di sapidità in più. È deliziosa anche con le castagne, sbollentate e poi aggiunte quasi a fine cottura in modo da mantenere un po' della loro consistenza. E se amate la zucca, aggiungetene un po' alle verdure del soffritto per una nota dolce che renderà la zuppa un vero comfort food. Se volete un piatto completo anche di carne e quindi bilanciato dal punto di vista nutrizionale, potete preparare uno spezzatino e poi aggiungerlo alla zuppa che andrà lasciata molto liquida. Si tratta di una preparazione più lunga e laboriosa, ma trovo che sia un piatto straordinario per le domeniche d'autunno.
Perché è meglio usare il Farro Perlato per la Zuppa
Il farro è un cereale molto antico, conosciuto dall’uomo già nel Neolitico. Esistono tre diverse tipologie di farro: monocolo, dicocco e spelta. Un’ulteriore distinzione va fatta tra il farro integrale, decorticato e perlato.
Per farro perlato invece si intende un cereale privato dell’involucro, più lavorato perché viene sottoposto a perlatura, il che significa che la superficie del seme viene graffiata per diventare più chiara. Ha un tempo di cottura minore rispetto a quello decorticato e un apporto energetico maggiore perché ricco di amido. Nelle zuppe vi suggerisco di utilizzare il farlo perlato che ha una migliore resa in cottura ed è facilmente digeribile.
Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi
Ecco pronta la vostra Zuppa di farro! Si conserva perfettamente in frigo per 2 - 3 giorni. Scaldatela al momento con un pò di brodo caldo.
tags: #ricetta #minestra #di #farro #tradizionale

