La pizza di Pasqua è molto legata alla tradizione e alla religione del centro Italia grazie ad alcuni documenti di alcune suore datati 1848.
Tanti nomi diversi per indicare quella torta lievitata, dolce (o in alcuni casi salata), tipica di alcune regioni del centro Italia (Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio) e che si gusta tradizionalmente la mattina di Pasqua.
Ogni regione ha la sua versione di questo piatto, con diverse varianti che rendono ogni ricetta unica. In alcune zone d’Italia è chiamata anche crostata di Pasqua o torta pasquale, anche se le versioni più diffuse sono quelle della pizza di pasqua abruzzese e della pizza di pasqua marchigiana. La base degli ingredienti, comunque, resta sempre un impasto lievitato che racchiude il sapore autentico delle feste.
Pizza Dolce di Pasqua Abruzzese
La pizza dolce di Pasqua che ti presento oggi è la ricetta abruzzese, nella variante teramana, poiché si sa che ogni zona ha la sua versione: c’è chi mette più anice, chi il liquore, chi invece solo i canditi.
Nella mia pizza dolce di Pasqua ho messo l’anice, i canditi e anche l‘uvetta, e il risultato è stato ottimo, in famiglia è piaciuta tantissimo e so già che mi toccherà rifarla!
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Ho seguito la ricetta che ho ritrovato in un vecchio quadernino di mia mamma, hai presente quei ricettari che conservano ancora qualche macchia di olio caduta per sbaglio sulle pagine e ha scolorito l’inchiostro?
La pizza ricresciuta dolce di Pasqua deve profumare di cannella e di anice, deve avere una bella crosta scura ed essere morbida dentro.
Ho letto tantissime ricette e tantissime versioni che differivano sostanzialmente nei tempi di lievitazione, nel numero di uova - responsabile alla fine del giallo più o meno intenso dell’impasto, nella presenza o meno dei liquori.
Mi sono fermata su quella di Elena e quella di Simona passando da Paola e alla fine, come sempre e come in tutte le ricette che passano di casa in casa, di epoca in epoca, di abitudine in abitudine ne ho fatto una versione personalizzata.
Niente liquori, olio al posto del burro e/o strutto e un tempo di lievitazione del panetto iniziale una via di mezzo fra le 12 ore proposte da Elena (la tradizionale addirittura fa riposare l’impasto 3 giorni) e la mezz’ora di Simona.
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Ingredienti e Preparazione
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 45 minuti
Lievitazione: 10 ore
Tempo totale: 11 ore 15 minuti
PORTATA: 8 persone
Ingredienti:
Per il pre impasto:
- 100 g farina Manitoba
- 100 ml acqua
- 10 g lievito di birra fresco
- 3 g di lievito di birra secco
Per l'impasto:
- 300 g farina 0
- 100 g farina Manitoba
- 150 g zucchero
- 4 uova
- 100 g olio di semi oppure 75 strutto/25 di burro
- sale un pizzico
Aromi:
- 1 cucchiaio cannella in polvere
- 1 cucchiaio semi di anice
- limone non trattato la scorza
- arancio non trattato la scorza
Come preparare la pizza ricresciuta dolce:
- Dedicatevi al pre impasto: Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida e lasciate riposare 2 o 3 minuti; unite i 100 g di farina manitoba e mescolate bene l'impasto che risulterà piuttosto morbido. Coprite e lasciate lievitare per 4 ore.
- Trasferite il pre impasto nel boccale della planetaria e, unendo alternativamente le uova sbattute con lo zucchero e la farina, impastate a velocità bassa. Aggiungete il sale quando l'impasto inizia a formarsi.
- Unite quindi le spezie e l'olio filo a filo e mai prima che il precedente sia stato assorbito. L'impasto risulterà piuttosto morbido e per arrivare ad incordare ci vuole un po' di tempo ( in tutto ho lavorato circa 30 minuti) . Fermate spesso la macchina e ribaltate l'impasto pulendo bene le pareti della planetaria. In questo modo lo aiutate ad incordare bene senza scaldarsi troppo.
- Quando vedete l'impasto tenace, liscio e lucido lasciate lo riposare qualche minuto. Trasferitelo sul piano di lavoro e, con l'aiuto del tarocco, chiudetelo bene parlandolo.
- Spostate l'impasto nello stampo, riponete nel forno spento e le lucine accese e lasciate lievitare sino a quando non raggiunge il bordo superiore. Mi ci sono volute circa 6 ore di un tiepido pomeriggio romano.
- Per la cottura mi sono lasciata guidare dai suggerimenti di Paola: acceso il forno a 190° ed infornato dopo pochi minuti versando sul fondo del forno mezzo di bicchiere di acqua, Chiuso lo sportello e più riaperto per 40 minuti . Ho fatto la prova stecchino e lasciato cuocere altri 5 minuti.
Pizza Ricresciuta Dolce di Pasqua Romana
L’ho chiamata pizza ricresciuta dolce di Pasqua ma non è corretto. Non è dolce e si mangia, da sempre nella tradizione romana, la mattina di Pasqua insieme alle uova sode, alla corallina - il salame per eccellenza del giorno di Pasqua - e la cioccolata.
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Il libro di Ada Boni di cucina romana identifica come “ricresciuta” la pizza sorella di questa, salata e con la ricotta e definisce quella dolce come “altra pizza di Pasqua”. Di fatto il procedimento non differisce , cambiano solo gli ingredienti.
Detto questo la pizza ricresciuta dolce di Pasqua è davvero ciò che sulle tavole romane non manca mai il giorno di Pasqua. La ricetta fa parte della lontanissima tradizione della cucina romana. Di quella cucina povera fatta di ingredienti semplici e comuni che in occasione di una festa si arricchiscono di un elemento considerato dei “ricchi” : le spezie. Nello specifico cannella e semi di anice.
Quello che oggi si usa molto, ma non ho ritrovato nella tradizionale ricetta, è la presenza dei liquori , anche 3 o 4 insieme. Dall’alkermes al cognac, al mistrà al vermouth in cui lasciare in infusione le spezie anche per 12 ore. Mangio oramai da anni la pizza dolce, sempre fatta in casa ed il sentore di liquore non lo ricordo e non lo “sento”. In questa mia versione non l’ho aggiunto, niente di peggio che cercare di rivivere i sapori di un ricordo ed esserne delusi all’assaggio.
Confesso di aver avuto un po’ di ansia al momento del taglio… invece nessuna delusione: è la pizza ricresciuta dolce di Pasqua che profuma la casa la mattina di Pasqua.
Pizza di Pasqua al Formaggio (Torta al Formaggio)
La Pizza di Pasqua è un lievitato salato tipico della tradizione pasquale del centro Italia, Marche e Umbria. Si tratta di un pane alto, dalla forma simile ad un panettone, a base di farina, uova e un mix di formaggi grattugiati: parmigiano e pecorino per questo chiamata anche Pizza al formaggio o Pizza de cacio. Immaginate una consistenza soffice e morbidissima che ricorda un Pan brioche, ma dal gusto più saporito!
Ecco per voi la Ricetta Pizza di Pasqua con tutti i Trucchi illustrati con foto passo passo e Consigli utili per realizzare a casa la miglior pizza di pasqua al formaggio di sempre! Esiste anche una versione dolce, oltre che tante varianti! Si tratta di una preparazione facile e veloce, anche a mano senza planetaria!
Il segreto per un ottimo risultato è realizzare un lievitino, che implica una doppia lievitazione; questo vi permetterà di avere una Pizza al formaggio sofficissima per alcuni giorni! Poi incordate aggiungendo a poco a poco l’olio e lo strutto morbido. Mi raccomando, aggiungete altro grasso solo quando il precedente è perfettamente assorbito. A questo punto lasciate lievitare l’impasto in luogo temperato a 28° ( forno spento acceso da poco) fino a quando non raggiunge il bordo.
Fate la prova con uno stecchino di legno lungo, infilazato al centro della vostra pizza di pasqua, se esce umido proseguite la cottura per ancora 5 - 6 minuti. Attenzione dipende molto dal forno dopo 45 minuti dovrebbe essere asciutta. Attenzione che il segreto per avere una pizza di pasqua al formaggio alta, soffice, umida e non secca, sta proprio nella cottura: non dev’essere prolungata, quindi monitorate bene.
Per rendere ancora più saporita la preparazione, potete aggiungere anche 80 gr di formaggio pecorino a pezzetti nell’impasto. Infine potete anche congelare la vostra pizza di pasqua sia intera che in pratiche monoporzioni. Scongelate poi gradatamente a temperatura ambiente.
Si può confermare anche che è molto legato alla tradizione e alla religione del centro Italia grazie ad alcuni documenti di alcune suore datati 1848. Il prodotto si presenta come un “pandispagna”, un prodotto da forno, un dolce realizzato a base di farina, uova e, ingredienti aggiuntivi in base alla versione.
La pizza al formaggio è ideale per essere preparata il giorno di Pasqua e fa parte degli antipasti di Pasqua tradizionali. Tagliamola a fette e serviamola con salumi, olive e delle verdure sott’olio. Realizzeremo così un antipasto gustoso e sfizioso che piacerà a tutta la famiglia. Pronti a vedere insieme come prepararla?
Si chiama “pizza al formaggio” o “pizza di Pasqua” ma questa ricetta tipica della tradizione umbra è, invece, una sorta di torta salata, alta e morbida, o meglio, un pane condito. È una preparazione che ne ricorda alcune altre diffuse nelle regioni dell'Italia Centrale e tipiche delle festività pasquali, come il casatiello e il tortano campani e la crescia di Pasqua marchigiana.
Pizza di Pasqua, la ricetta umbra
La pizza al formaggio umbra è un pane di festa, preparato come gli altri pani pasquali per celebrare la rinascita e il ritorno della primavera.
La tradizione “pagana” si è poi fusa con quella religiosa, e le celebrazioni della primavera si sono sovrapposte a quelle per la resurrezione di Cristo.
Chiamata anche Torta di Pasqua, si accompagna a salumi, in particolar modo al capocollo, tipico insaccato ottenuto dalle carni ricavate dalla parte superiore del collo del maiale. La pizza di Pasqua al formaggio è un piatto tipico marchigiano del periodo pasquale.
Il segreto della torta al formaggio sta nel formaggio. Attenzione anche alla cottura, che va fatta rigorosamente in uno stampo alto di alluminio o ceramica.
Siete pronti a preparare insieme la torta al formaggio? In una ciotola sciogliere il lievito di birra con il latte tiepido. Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto morbido (ci vorranno circa 15 minuti).
Trascorso il tempo necessario, porre l’impasto in uno stampo di 18/20 cm di diametro almeno e 10 cm di altezza, precedentemente imburrato o ricoperto con carta forno. Attenzione, il composto non dovrà superare la metà dell’altezza dello stampo.
Per la cottura utilizzare come stampi le cosiddette tielle. Infine, può essere servita a fette per accompagnare i salumi, le olive o delle verdure.
Consigli e Segreti per una Pizza di Pasqua Perfetta
Preparare una pizza di Pasqua perfetta richiede attenzione ai dettagli e ingredienti di qualità, e i segreti della tradizione si trovano proprio nei piccoli accorgimenti che fanno la differenza.
Assicurati che l’impasto lieviti correttamente, riservando il giusto tempo per la crescita, che garantirà una consistenza soffice e morbida.
Non dimenticare poi di arricchire la pizza di Pasqua con una buona dose di pepe nero, che darà al piatto un sapore deciso ma equilibrato.
La pizza di Pasqua al formaggio è perfetta come antipasto, accompagnata da affettati e da un buon vino rosso. Scegli quello che meglio si abbina alle tua esigenze tra la nostra selezione di vini per la Pasqua.
Gusta la pizza di Pasqua al formaggio insieme a tutte la altre specialità e prodotti pasquali.
Puoi conservare la torta al formaggio in un luogo fresco e asciutto, coprendola con un panno o avvolgendola con la pellicola trasparente. Con questi accorgimenti, la pizza di Pasqua al formaggio si manterrà bene per almeno 2-3 giorni, e potrà poi essere riscaldata prima di essere servita.
Infine, utilizza formaggi freschi e salumi di qualità, come il pecorino e salame, per esaltare i sapori autentici del piatto: inizia subito la tua spesa! La torta al formaggio della nostra panetteria.
Ricetta Base per Pizza di Pasqua al Formaggio (Eataly)
Ingredienti per uno stampo da 1 kg:
- 500 g di farina 00
- 10 g di lievito di birra fresco
- 150 ml di acqua
- 100 g di burro
- 3 uova
- 200 g di pecorino romano grattugiato
- 150 g di parmigiano grattugiato
- 150 g di formaggio semi stagionato a cubetti
- 100 ml di latte
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di pepe nero
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo per spennellare
La ricetta della pizza di Pasqua
- Sciogli il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero.
- In una ciotola, unisci la farina, il sale, il pepe e i formaggi grattugiati. Aggiungi poi il lievito sciolto, le uova, il latte e impasta. Solo quando avrai ottenuto un impasto compatto, introduci il burro a cubetti fino a completo assorbimento.
- Copri l’impasto e fallo lievitare per 2 ore o fino al raddoppio del volume.
- Ripiega l’impasto più volte fino a ottenere una forma tonda ben chiusa e trasferiscilo in uno stampo da 1 kg imburrato, facendolo lievitare nuovamente per circa 1 ora.
- Spennella la superficie con un uovo sbattuto e cuoci in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti, o fino a doratura.
- Lasci raffreddare la tua pizza al formaggio prima di sformare.
| Fase | Tempo |
|---|---|
| Preparazione | 30 minuti |
| Cottura | 45 minuti |
| Lievitazione | 10 ore |
| Tempo Totale | 11 ore 15 minuti |
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