La PIZZA ROSSA ROMANA è una pizza croccantissima tipica della mia città ed è, insieme alla pizza bianca romana, onnipresente in tutti i forni e le pizzerie della capitale. È una versione "povera" ma ricca di gusto.
La cottura viene effettuata in teglie come la classica pizza rossa in teglia ed è rigorosamente condita con pomodori pelati ben conditi e rigorosamente senza altri condimenti come nella tradizionale pizza rossa senza mozzarella.
Con questa pizza rossa romana ricetta vi assicuro che otterrete un risultato incredibile da fare invidia a quelle che avete mangiato a Roma.
Se siete amanti della pizza fatta in casa vi consiglio anche la mia Fuck*accia, la classica Pizza Bianca Romana, oppure la soffice Focaccia Genovese.
Ingredienti Principali
Quali sono gli ingredienti principali della pizza rossa? Semplicemente farina, lievito di birra e acqua per l’impasto. In quanto agli ingredienti, utilizza una comune farina 00 - ma di qualità - o un mix di 00 e Manitoba, per un risultato più elastico. Scegli dei pomodori pelati o una passata di pomodoro fresca (puoi anche prepararla a partire dai pomodori dell’orto, anche se allungherai i tempi di realizzazione della ricetta).
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La ricetta pizza rossa romana contiene pochi ingredienti: farina, acqua, lievito, olio e sale, ma solo con la doppia cottura in forno si ottiene una pizza rossa scrocchiarella.
Preparazione dell'Impasto
La preparazione della pizza rossa prevede all’inizio un’autolisi e dopo l’impasto deve riposare in frigo 24 ore, solo in questo modo si ottiene una pizza croccante e una pizza rossa del fornaio irresistibile. Il procedimento iniziale di autolisi è importante perché aiuterà a formare prima il glutine e l’impasto si incorderà molto prima.
Fasi dell'Impasto
- Per l’autolisi: in una ciotola grande versate la farina, la dose 1 di acqua fredda, il latte e impastate velocemente in modo che ogni granello do farina sia sparito (l’impasto sarà molto grezzo). Coprite con la pellicola e fare riposare 1 ora a temperatura ambiente.
- Per l’impasto: dopo il riposo unite all’impasto iniziale il lievito di birra, il miele, la dose 2 di acqua ben fredda e impastate per circa 20/25 minuti fino a ottenere un impasto liscio.
- Quando l’impasto si è formato unite il sale con 1/2 cucchiaio di acqua e fate assorbire 5 minuti, e alla fine l’olio evo e fate impastare finchè non sarà incorporato e vedrete che impasto sarà ben incordato e staccherà dalle pareti.
- A questo punto l’impasto si dovrà staccare dalle pareti, sarà liscio ma non appiccicoso e trasferite l’impasto sul piano leggermente oliato, fate un giro di pieghe con le mani leggermente oliate alzando l’impasto e sbattendolo sul piano, alla fine formate una palla e mettetela in una ciotola oliata, fate riposare 1 ora ben coperta.
- Lievitazione: Adesso fate un giro di pieghe nella ciotola e trasferite l’impasto in un contenitore oliato, ora per la lievitazione scegliete voi, 8 ore a temperatura ambiente 24/26° oppure 12/24 ore in frigorifero.
- Dopo la lievitazione l’impasto avrà almeno triplicato, spolverate la superficie con la semola, rovesciate impasto e se volete potete fare due panetti da 350g. Piegate leggermente chiudendo e formando un panetto e e trasferiteli su una teglia o contenitore oliato. Mantenete i panetti distanziati, oliate anche la superficie e fate riposare per 40 minuti a temperatura ambiente.
Condimento e Cottura
Nel frattempo prendete i pomodori pelati e frullateli bene, condite con origano fresco, olio evo, sale pepe. Coprite e fate riposare in frigo per almeno 4 ore. Dopo la lievitazione rovesciate l’impasto sul piano ben infarinato con la semola, cospargete anche la superficie e stendete con i polpastrelli prima dai bordi e poi in centro formando una lingua e trasferitela su una teglia oliata.
Mentre l’impasto riposa in teglia preparate il pomodoro frullandolo con il mixer. Condite bene il pomodoro con un cucchiaio di olio, sale, pepe ed origano. Accendete il forno al massimo della temperatura perché dovete solo quando è ben caldo. Stendete il pomodoro sulla pizza, coprendo tutta la superficie ma non deve essere troppo abbondante deve solo coprire.
Puoi cuocere la pizza rossa nel forno di casa. Puoi farlo sia nel forno statico che ventilato. Puoi anche cuocerla ad una temperatura maggiore, all’incirca 220-230 °C, ma in questo caso dovrai diminuire i minuti di cottura. E’ importante fare cuocere la pizza dapprima sul ripiano più basso e, successivamente, completare la cottura sul quello centrale, per fare in modo che la superficie si dori uniformemente e per evitare che il fondo si bruci.
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Il segreto, qui, sta nella stesura: la pizza deve essere stesa molto sottilmente. Per enfatizzare questa qualità ti consigliamo di impostare la modalità forno ventilato.
Pizza rossa in teglia è la classica pizza che troviamo dal fornaio bassa, soffice condita con buon pomodoro, sale, pepe, olio ed origano. Possiamo preparare in casa questa pizza ed il risultato è garantito. L’impasto risulta semplice da preparare e la cottura in teglia facilita la preparazione casalinga. Il pomodoro va passato e condito bene, il mio consiglio è di assaggiarlo a crudo per essere sicuri che sia insaporito al punto giusto. La salsa di pomodoro va stesa in modo uniforme a coprire tutta la superficie della pizza lasciando un piccolissimo bordo esterno. Deve coprire tutta la superficie ma non essere eccessivo perchè la cottura come già detto deve essere breve, il tempo necessario per far dorare il bordo e soprattutto creare un buon suolo. Per capire che la pizza è cotta al punto giusto prima di sfornarla controllate sempre che la base sia bella dorata. Basterà alzare con l’aiuto di una forchetta uno dei quatto angoli e controllare che il suolo sia cotto.
Consigli aggiuntivi
Il trucco per ottenere una pizza rossa succosa è quello di non far asciugare troppo il condimento. Quindi attenzione a monitorare la superficie. Di pizze, si sa, ce ne sono molte e tutte buonissime e particolari. Ad ogni pizza il suo perché e il suo sapore. Questa è una pizza che rievoca stile e gusto di altri tempi e per me che amo la panificazione tradizionale, è un traguardo.
La prima cosa dunque che raccomando è un’attenta cura e gestione della vostra pasta madre che resta pur sempre un composto vivo che “respira”.
Come Servire e Conservare
Mangiala calda appena sfornata o appena tiepida. E’ altrettanto deliziosa a temperatura ambiente, ma risulterà meno croccante. Come aperitivo, tagliata a quadrotti, non eccedendo nelle dosi. Abbinale una birra bionda o una rossa. In quanto ai contorni, servila insieme a un’insalata mista con lattuga, rucola, pomodorini, cetrioli e condita con una vinaigrette al limone. Oppure, opta per un’insalata di rucola e Parmigiano, condita con olio d’oliva e aceto balsamico.
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La pizza rossa è perfetta appena sfornata ma buonissima anche dopo ore a temperatura ambiente. Se decidete di mantenerla per il giorno seguente vi consiglio di consumarla dopo averla scaldata in forno o nel tostapane.
Come conservare la pizza rossa avanzata? Conservala in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Quando andrai a gustarla, falla riscaldare in forno per ripristinarne l’originaria croccantezza.
Varianti
Le varianti regionali, invece, si sprecano. Prova la ricetta tradizionale della pizza rossa e sperimenta le varianti suggerite che più ti ispirano.
Posso aggiungere formaggio alla pizza rossa? Certamente, puoi aggiungere mozzarella o fiordilatte ben strizzati.
Calorie
Le calorie della pizza rossa ammontano a circa 230-240 per 100 grammi. Contro le 270 di una pizza margherita. Anche se stai cercando di perdere peso, potrai gustare la pizza a dieta solo con qualche piccolo accorgimento.
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