Ricetta Sushi Facile per 2 Persone: Un Viaggio nella Cucina Giapponese

Il sushi è molto più di un semplice piatto: è un'arte che combina sapori, colori e tradizione. Questo piatto della tradizione nipponica, ormai diffuso e apprezzato nei ristoranti e sushi bar di tutto il mondo, ha origine da un'antica tecnica di conservazione del pesce, che veniva coperto con del riso e lasciato fermentare. Infatti, la parola sushi significa "acido", in riferimento al sapore acidulo acquisito durante la fermentazione. Ormai, per le famiglie italiane, il sushi è diventato un appuntamento settimanale. Non passano tanti giorni che tutti sentiamo il bisogno di gustarci questa prelibatezza giapponese.

Cosa Serve per Fare Sushi a Casa?

Per fare il sushi in casa, ti proponiamo una lista degli strumenti utili alla preparazione del piatto, indispensabili per ottenere un risultato da ristorante o sushi bar. Per preparare il sushi in casa non servono molti strumenti, ma alcuni accessori sono indispensabili per ottenere un buon risultato.

  • Hangiri: contenitore circolare di legno utilizzato nelle fasi finali di preparazione del sushi. In alternativa si può sostituire con una ciotola di legno o acciaio.
  • Makisu: stuoia di bamboo utilizzata per formare i rolls. Puoi facilmente trovarla anche in negozi di prodotti casalinghi o negli ormai diffusi kit per sushi.
  • Shamoji: una spatola piatta e stondata, utilizzata per smuovere il riso e dividerne i chicchi. Se non hai a disposizione lo shamoji puoi utilizzare un classico cucchiaio di legno.
  • Ohitsu: il contenitore di legno utilizzato per mantenere costante la temperatura del riso durante tutta la preparazione del sushi. In alternativa si può sostituire con una ciotola di legno o acciaio.
  • Ventaglio: realizzato tradizionalmente il legno di bambù, è utile ad abbassare la temperatura del riso e far evaporare l'aceto.
  • Una tovaglietta di bambù: Se non ne hai una apposita puoi usarne una di quelle per la colazione che si trovano ovunque. L’importante sarà avvolgerla bene in 3 o 4 giri di pellicola trasparente.
  • Guanti di silicone (no lattice): ti aiuteranno a manipolare il riso che altrimenti si attaccherà alle mani in modo da ostacolare il lavoro. Se non ce li hai, calma e sangue freddo.

Per preparare a casa un sushi da ristorante è importante partire dalla tipologia di riso da acquistare. Nei supermercati più forniti, il riso per sushi è segnalato sull'etichetta, e si trova solitamente nel reparto etnico a un costo medio di 4/5 € per 1 Kg. Questa tipologia di riso è chiamata "Kome" da crudo e "Gohan" da cotto, ed è caratterizzato da chicchi piccoli e tondi. Se si preferisce, però, è possibile optare per un riso Nishiki, a grani medi. In sostituzione del riso per sushi, puoi optare per un riso con cottura media di circa 12 minuti, ricco di amido e quindi più semplice da lavorare. Tra le varietà che appartengono a quest'ultima tipologia di riso troviamo l'Originario e il riso Roma.

Ingredienti

Ecco gli ingredienti necessari per preparare il sushi per due persone:

  • 250 g Riso per sushi
  • 350 ml Acqua
  • 15 g Aceto di vino bianco
  • 10 g Acqua
  • 8 g Sale
  • 8 g Zucchero
  • 300 g Salmone
  • 1 Avocado (maturo)
  • q.b. Formaggio fresco spalmabile (tipo philadelphia)
  • q.b. Semi di chia (o sesamo nero)
  • q.b. Alga nori
  • 350 g riso per sushi
  • 500 g acqua
  • 4 cucchiaini di aceto di mele o aceto di riso
  • 2 cucchiaini rasi di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 1 o 2 avocado
  • 150 g salmone crudo abbattuto o affumicato
  • 150 g formaggio spalmabile
  • q.b. semi di sesamo
  • q.b. semi di papavero
  • q.b. salsa di soia
  • q.b. maionese spicy
  • 250 g di riso originario
  • 5 fogli di alga nori
  • semi di sesamo bianco e nero già tostati
  • 1 avocado maturo
  • Aceto di riso
  • Alga Nori
  • Sesamo bianco e nero
  • Tobikko e Ikura

Preparazione del Riso per Sushi

Per preparare il sushi, è fondamentale cominciare proprio dalla cottura del riso per il sushi, che dovrà essere a grani piccoli e tondi. Per prima cosa pesa il riso e mettilo in uno scolapasta a maglie fini (così non perderai neanche un chicco). Lava il riso abbondantemente sotto l’acqua corrente e lascialo scolare per 30 min.

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  1. Metti il riso in una ciotola e ricopri con acqua fredda. Massaggiamolo delicatamente tra le mani per far perdere l’amido. Ripeti questa operazione per almeno tre o quattro volte o finché l’acqua non rimane limpida. Lasciamo il riso in ammollo per una decina di minuti. Dopodiché lo sciacquiamo.
  2. Passati i 30 min metti il riso nella pentola e versa l’acqua (potabile). Metti il coperchio e porta sul fuoco vivo (consiglio un fornello medio-piccolo).
  3. Appena comincia a bollire abbassa il fuoco al minimo e lascia cuocere per 10 min con il coperchio. Passati i 10 minuti spegni il fuoco e lascia riposare il riso nella pentola per 15 min. E’ importante non alzare il coperchio durante questi 15 minuti, perché il riso ha bisogno del vapore che si forma all’interno.
  4. Cuociamo per 15 minuti senza mai scoprire. Trascorso questo tempo, spegniamo il fuoco e lasciamo il riso nella pentola per dieci minuti senza togliere il coperchio.
  5. Durante questi minuti prepara la salsina (essenziale) per condire il riso. In una piccola ciotola metti l’aceto di vino, l’acqua, lo zucchero e il sale. Mescola finché non si saranno sciolti.
  6. Prepara l'hangiri, il tradizionale contenitore dove si condisce il riso: in alternativa puoi utilizzare un contenitore basso e largo, in legno o altro materiale che non sia l'acciaio. Trasferisci il riso cotto in una grande ciotola di legno o di vetro, una volta che ha riposato.
  7. Versa il condimento sul riso e mescola delicatamente con una spatola di legno, facendo attenzione a non schiacciare i chicchi. Utilizza lo shamoji, la tradizionale spatola giapponese, per amalgamare il tutto: per non rompere i chicchi di riso è importante fare dei tagli con la spatola e non mescolare. Se non hai a disposizione lo shamoji puoi utilizzare un classico cucchiaio di legno.
  8. Continua a mescolare fino a quando il riso sarà ben condito e raggiungerà una consistenza appiccicosa.
  9. E' importante mescolare fino a che non apparirà lucido e ben condito. Una volta condito trasferite il riso nell'ohitsu , il contenitore di legno per mantenere la temperatura del riso. Copritelo con un panno carta umido per mantenere il calore costante. In alternativa potete utilizzare un contenitore di legno o di acciaio coperto con un panno umido.
  10. Passati i 15 min… metti il riso in una ciotola leggermente bagnata e mescola con un cucchiaio di legno (bagnato) di tanto in tanto, finché non sara tiepido. E’ importante che siano bagnati perché così si evita di fare attaccare il riso. Ora versa sul riso la salsina che hai preparato precedentemente e mescola molto bene.
  11. Ricorda di raffreddare il riso: in Giappone utilizzano un ventaglio, ma puoi utilizzare anche un piatto di carta.

Preparazione degli Ingredienti

Per arricchire il sushi viene utilizzato tradizionalmente del pesce crudo. Ricorda sempre di lavarlo e asciugarlo per bene: pesci come il tonno contengono molto sangue, e risulterebbero sgradevoli al gusto se non fossero del tutto puliti. Specifichiamo che, in base alle direttive del Ministero della Salute, il pesce crudo deve sempre essere posto in abbattitori di temperatura, che neutralizzano eventuali batteri e parassiti. In ogni caso, quando viene consumato crudo, dovrà essere conservato in freezer per almeno 4 giorni (96 ore), in modo da eliminare ogni rischio di contaminazione.

Prima di procedere con il taglio, ti consigliamo di consultare le regole da seguire e gli errori da evitare per scongelare il pesce in maniera corretta. Tuttavia, nulla vieta di abbinarlo a del pesce affumicato o cotto oppure prepararne una versione vegetariana con avocado, cetriolo o ananas. In più, per rendere questo piatto più cremoso al palato, è possibile aggiungere anche del formaggio spalmabile.

Taglia il pesce fresco a fette sottili. Assicurati di rimuovere eventuali ossa o pelle indesiderate con una pinzetta e con appositi coltelli. Prendi una fetta sottile di pesce fresco, come il salmone o il tonno, e posizionala sulla parte superiore del rettangolo di riso. Pressa delicatamente il pesce sul riso per farlo aderire.

Il pesce deve essere freschissimo e abbattuto. Poiché viene consumato crudo, è fondamentale acquistare prodotti di altissima qualità, preferibilmente abbattuti per eliminare il rischio di parassiti.

Come Preparare i Diversi Tipi di Sushi

Prima di assemblare il sushi, scegli quale roll desideri realizzare. Naturalmente, esistono tantissime tipologie di sushi - Uramaki, Futomaki, Hosomaki, Nigiri, e Temaki -, ciascuna delle quali richiede o meno l'utilizzo del makisu, la nota stuoietta in bambù, utile a realizzare i roll o "maki".

  • MAKI: Sono piccoli cilindri avvolti nell’alga, i classici rotolini di sushi avvolti in alga nori, con il riso e il ripieno all'interno. L'alga nori forma lo strato esterno, mentre il ripieno (pesce, verdure, surimi, ecc.) è al centro. Si usa un tappetino di bambù (makisu) per arrotolarli in modo uniforme e compatto.
  • NIGIRI: Sono porzioni di riso modellate a mano (a forma ovale) con una fetta di pesce crudo o altro ingrediente (ad esempio gambero) posizionato sopra. Il riso è compatto e non è avvolto da alga nori, anche se a volte viene aggiunto un piccolo "nastro" di alga per fissare il pesce. In breve: riso con fetta di pesce sopra.
  • URAMAKI: Conosciuti anche come "roll al contrario", sono rotolini di sushi con il riso all'esterno e l'alga nori e il ripieno all'interno. L'alga è nascosta all'interno, conferendo un aspetto più elegante e moderno. Il riso avvolge l'esterno del rotolo e può essere decorato con semi di sesamo, tobiko (uova di pesce) o altri condimenti.
  • Temaki è il famoso cono che potrete riempire come preferite: noi abbiamo scelto sushi e una foglia di shiso.

Preparazione dei Maki

  1. Taglia l’alga nori in due dal lato lungo. Appoggia successivamente l’alga nori sulla stuoia di bambù e adagia sopra uno strato di riso usando la punta delle dita. Lascia alcuni chicchi di riso lungo l’estremità per fare da collante. Sopra allo strato di riso aggiungi poi il pesce fresco e arrotola la stuoia di bambù, spingendo il sushi in avanti mentre fai pressione per compattarlo.
  2. Appoggia successivamente l’alga nori sulla stuoia di bambù e adagia sopra uno strato di riso usando la punta delle dita. Lascia alcuni chicchi di riso lungo l’estremità per fare da collante. Sopra allo strato di riso aggiungi poi il pesce fresco e arrotola la stuoia di bambù, spingendo il sushi in avanti mentre fai pressione per compattarlo.
  3. Se vuoi preparare degli hosomaki, ad esempio, distribuisci uniformemente il riso sull'alga lasciando un paio di centimetri sulla parte superiore. Arrotola con l'aiuto del makisu (la stuoia in bambù per il sushi): l'alga dovrà trovarsi all'esterno del rotolo.
  4. Taglia l’alga nori: ogni foglio ha delle righe che ti indicano il suo orientamento. Piegalo a metà in orizzontale e dividilo come si fa con la carta. Posiziona in orizzontale il rettangolo di nori sulla tovaglietta di bambù (rivestita di pellicola) avendo cura di avere il lato ruvido dell’alga verso di te. Inumidisciti le mani e preleva un pugno di riso (80 g). Con la punta dei polpastrelli distribuiscilo sul foglio in un unico strato omogeneo, lasciando uno spazio di circa 1 cm sul bordo superiore dell’alga. Senza eccedere sistema il ripieno sul lato lungo inferiore. Aiutandoti con la tovaglietta comincia ad avvolgere il roll tirando verso di te e compattando il più possibile il rotolino di riso. Avvolgi un pezzettino per volta fino a chiudere il maki.
  5. Inumidisci la lama liscia ed affilata di un coltello.

Preparazione degli Uramaki

  1. Per gli uramaki, invece, distribuisci il riso su tutta l'alga nori, corspargilo con il sesamo tostato e capovolgilo. Quindi distribuisci il ripieno direttamente a contatto con l'alga e arrotola con la stuoia in bambù precedentemente foderata con della pellicola trasparente: in questo caso, il riso si troverà all'esterno e l'alga all'interno .
  2. Taglia l’alga nori: ogni foglio ha delle righe che ti indicano il suo orientamento. Piegalo a metà in orizzontale e dividilo come si fa con la carta.Posiziona in orizzontale il rettangolo di nori sulla tovaglietta di bambù (rivestita di pellicola) avendo cura di avere il lato ruvido dell’alga verso di te.Inumidisciti le mani e preleva un pugno di riso (100 g). Con la punta dei polpastrelli distribuiscilo sul foglio in un unico strato omogeneo, in modo da ricoprire completamente l’alga. Cospargi il riso di semi di sesamo (o tobikko) esercitando una leggera pressione. Prendi il foglio di alga e ribaltalo: non preoccuparti, il riso resterà attaccato e non cadrà!Senza eccedere sistema il ripieno sul lato lungo inferiore. Aiutandoti con la tovaglietta comincia ad avvolgere il roll tirando verso di te e compattando il più possibile il rotolino di riso. Avvolgi un pezzettino per volta fino a chiudere l’uramaki.
  3. Inumidisci la lama liscia ed affilata di un coltello.

Il Condimento del Riso: un Passo Fondamentale

La perfetta riuscita del sushi dipende molto dal riso. Questo passaggio è essenziale per donare al sushi il suo sapore caratteristico, leggermente dolce e acidulo.

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L'aceto di riso rende il sushi più ricco e saporito. Pertanto, sconsigliamo di sostituirlo. Tuttavia, se proprio non riesci a procurartelo, puoi utilizzare l'aceto di mele: naturalmente, il sapore del piatto risulterà leggermente diverso rispetto a quello tradizionale.

Il riso per il sushi si può preparare in anticipo: si può scaldare anche in microonde prima dell'uso.

  • Tradizione vuole che la sua preparazione sia lenta e ricca di cure. Le proporzioni sono 3 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di sale.
  • Nel frattempo mettiamo l’aceto di mele o di riso in una ciotola e aggiungiamo lo zucchero e il sale. Riscaldiamo leggermente il tutto per farlo sciogliere (io ho usato il forno a microonde). Trascorsi i dieci minuti versiamo il riso su un tagliere o su un vassoio (io ho staccato il riso dalle pareti della pentola con una spatola di silicone). Versiamovi sopra il condimento e separiamo delicatamente il riso aiutandoci con una forchetta. Copriamo con un panno umido e facciamo intiepidire il riso.
  • Prepara il Sushi-su: versa in un bicchiere l’aceto, lo zucchero ed il sale.

Conservazione del Sushi

Considerato l'utilizzo di ingredienti freschi e delicati, il sushi va consumato al momento della preparazione, e può essere conservato in frigo al massimo per 1 giorno, ben coperto con pellicola trasparente o chiuso in un contenitore ermetico, a una temperatura di 0-4 °C.

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Nutriente Quantità
Calorie Circa 350
Proteine 15g
Grassi 10g
Carboidrati 50g

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