Se volete portare in tavola un piatto pregiato che sappia conquistare i palati più esigenti e deliziarli con un aroma inconfondibile, questo primo piatto fa proprio al caso vostro! Niente preparazioni elaborate, pochi ingredienti e una materia prima accuratamente selezionata fanno delle fettuccine al tartufo un tripudio di profumi e sapori a cui difficilmente i vostri ospiti sapranno resistere.
Una pietanza che si prepara in modo semplice e con pochi ingredienti, utilizzando come materia prima il tartufo nero, accuratamente selezionato, che sarà la componente principale di questo piatto pregiato.
Il Tartufo: Un Ingrediente Pregiato
Il tartufo, pregiato fungo sotterraneo amato dagli intenditori, si abbina alla perfezione con pietanze dal gusto delicato come un risotto al tartufo o questa pasta all’uovo, ma è delizioso anche con uova in camicia, come farcia per le verdure come nelle cipolle ripiene di tartufo o abbinato ad un succulento filetto con porcini.
Il tartufo è un ingrediente molto pregiato e costoso, perfetto per le grandi occasioni come il Natale o il Capodanno. Il tratto distintivo del tartufo è soprattutto il costo elevato. Il tartufo è un fungo.
Esistono diverse varianti del tartufo: la prima grande differenza è quella tra il tartufo bianco e il tartufo nero. I più famosi di queste due categorie sono il tartufo bianco di Alba e quello nero di Norcia.
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Ad Alba, in Piemonte, si trova infatti il tartufo che viene raccolto a partire da metà settembre. Il tartufo bianco è forse la variante più pregiata sul mercato, ma è anche molto delicato, e per gustarlo al meglio, dopo averlo pulito con uno spazzolino apposito, si consiglia di formare delle scaglie di tartufo con cui condire uova o carne, senza cuocere il fungo che dà il meglio di sé crudo.
La variante umbra invece, è resa famosa dal tartufo nero di Norcia che si raccoglie a partire da metà dicembre e che può essere scaldata prima di venire consumata. Non si può parlare di una vera e propria cottura però, perché consiste nello scaldare il tartufo per circa 1 minuto in modo che sprigioni tutto il suo profumo, senza che rimanga per troppo tempo sul fuoco compromettendo così le sue potenzialità.
Molto particolare anche se meno pregiato è il tartufo estivo che viene raccolto tra maggio e agosto e che si caratterizza per la ruvidezza della sua superficie esterna, mentre all’interno ha un colore leggermente marrone.
Il tartufo è un fungo ipogeo, ovvero che si sviluppa nel sottosuolo, e il suo nome deriva dal termine latino tuber che significa letteralmente “escrescenza di terra”, un nome che ricorda, appunto, la sua forma irregolare. I tartufi si sviluppano spontaneamente in simbiosi con alcuni tipi di piante e sono ricercati dai tartufai che si avvalgono dell’aiuto di cani appositamente addestrati per questa mansione.
Consigli Preliminari
Per valorizzare al massimo il gusto prezioso del tartufo occorre però usare qualche accortezza: si tratta infatti di un ingrediente piuttosto delicato da cucinare e conservare. La regola base è quella di eliminare accuratamente e al bisogno tutto il terriccio che lo ricopre, e affettarlo molto sottilmente, con l’apposito tagliatartufi, solo pochi minuti prima di servire, per preservarne tutta la sua fragranza.
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Prima di essere utilizzati, i tartufi devono essere accuratamente spazzolati e puliti, passandoli sotto acqua corrente, e poi asciugati per bene con un canovaccio, dato che crescono sotto terra. Dovranno poi essere affettati sottilmente direttamente con l'apposito tagliatartufi, pochi minuti prima di essere utilizzati, per preservarne la fragranza e la freschezza.
Il tartufo ha un sapore e un odore molto forte e particolare quindi, prima di preparare la pietanza, assicurati che sia di gradimento a tutti i tuoi ospiti.
Ricetta Tagliatelle al Tartufo: Passo per Passo
Ingredienti
- 600 gr tagliatelle all'uovo
- 120 gr tartufo nero estivo
- 1 spicchio d'aglio
- q.b. sale
Preparazione
- Per preparare le tagliatelle al tartufo per prima cosa spazzola il tartufo con un pennellino o uno spazzolino sotto acqua corrente, per eliminare il terreno in eccesso e tutte le impurità 1.
- Scaldate l'olio in una padella e aggiungete anche il burro e lo spicchio d'aglio.
- Nel frattempo affettate il tartufo a lamelle sottili con l'apposito tagliatartufi 2.
- Non appena l'aglio si sarà imbiondito, eliminalo 3 e aggiungi in padella qualche scaglia di tartufo, tenendone da parte le altre per decorare il piatto.
- Affettate il tartufo a lamelle molto sottili con l'apposito taglia tartufi 4 e tenetele da parte.
- Mondate lo spicchio d’aglio (eliminando il germoglio interno) e lasciatelo imbiondire nella padella con l’olio e il burro fuso 7 per pochi minuti. Quindi rimuovetelo con una forchetta 8, spegnete il fuoco e aggiungete le scaglie di tartufo precedentemente affettate 9. Lasciate insaporire il condimento a fuoco spento mescolando delicatamente le scaglie di tartufo 10 e nel frattempo cuocete le fettuccine all’uovo in abbondante acqua salata 11.
- Cuocere le tagliatelle e scolarle al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.
- Scolate le tagliatelle e unitele al tartufo in padella.
- e tuffatele nel condimento a base di tartufo 13 quindi mescolate accuratamente aggiungendo, se occorre, dell’acqua di cottura della pasta per legare 14.
- Fai insaporire le tagliatelle nella padella con il condimento, aggiungi un po' di pepe e mescola aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura per legare la pasta 5.
- Mescolate con cura per 2 minuti facendo attenzione a non rompere la pasta, poi aggiungete il pepe.
- Servite le tagliatelle al tartufo ancora calde su un colorato piatto da portata e aggiungete i restanti 30 gr di tartufo precedentemente tagliato per impreziosire il risultato finale.
Le tue tagliatelle al tartufo sono pronte per essere gustate.
Consigli Aggiuntivi
- Al posto delle tagliatelle puoi utilizzare anche le fettuccine e puoi sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco: il più pregiato è quello d'Alba, che potrai scegliere, magari, per un'occasione speciale, soprattutto se ami molto il tartufo.
- Se preferisci, puoi preparare a casa le tue tagliatelle all'uovo , per realizzare una pietanza prelibata e genuina. La preparazione sarà più lunga ma il risultato sarà eccellente.
- Chi preferisce potrà grattugiare il tartufo sulla pasta, invece di tagliarlo a lamelle.
- Puoi spolverare il piatto con del prezzemolo tritato e del parmigiano grattugiato, quest'ultimo però potrebbe coprite il sapore del tartufo.
- Il tartufo, una volta acquistato prima lo si usa e meglio è, in quanto col tempo tende a deperire.
- *Puoi abbinare al tartufo il tuo formato di pasta preferito!
- *Se lo desideri puoi sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco. Il tartufo bianco è più pregiato e difficile da trovare, quello nero è facilmente reperibile in ogni periodo dell’anno.
- Puoi affettare il tuo tartufo utilizzando un pelapatate o una mandolina. Altrimenti puoi provare ad utilizzare un coltello ben affilato.
- Puoi sciacquare il tartufo nero sotto l’acqua corrente.
- Ti consiglio di servire e consumare immediatamente le tue tagliatelle al tartufo.
Conservazione del Tartufo
E’ possibile conservarlo in luogo fresco e per un breve periodo (massimo 7-8 giorni) avvolto in una garza traspirante e chiuso in un barattolo di vetro.
Conservalo avvolto in una garza all'interno di un barattolo di vetro e riponilo in un luogo fresco: in questo modo potrai conservarlo per una settimana.
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Prima di gustare il tartufo assicuratevi di pulirlo bene da ogni traccia di terra, sciacquandolo moderatamente e adoperando una spazzola o un pennellino a setole semidure.
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