Zuppa di Cipolle alla Valdostana: Ricetta Originale e Varianti

Soupe à l'oignon per i francesi, che tanto la amano, zuppa di cipolle per noi: uno dei comfort food per eccellenza. Saporita, ricca di gusto ma economica: esistono infinite varianti per la ricetta a base di questo alimento dal sapore inconfondibile, ricco di proprietà benefiche e terapeutiche, sia per gli ingredienti che si possono utilizzare sia per i procedimenti da seguire. Proviamo ad entrare nel dettaglio scoprendo come preparare una zuppa di cipolle capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

Quale cipolla scegliere?

Di questo ortaggio, che fa bene al cuore e alle ossa, esistono tantissime varietà. Non tutte, naturalmente, sono adatte per preparare una calda zuppa di cipolle, ma molte vanno comunque più che bene per questa ricetta: dalla rossa di Tropea a quella di Cannara, dalla cipolla bianca di Brunate a quella di Certaldo, coltivata in Toscana e dalla forma tonda e la tinta viola.

Per la preparazione classica basta tritare e far rosolare una costa di sedano e una carota. Poi si aggiungono le cipolle tagliate finemente e si fa insaporire il tutto, magari bagnando con un po' di vino. Dopo aver fatto evaporare il vino, si aggiunge mezzo litro di brodo, si aggiusta di sale e si continua a cuocere a fuoco molto basso per circa un’ora. Alla fine, non resta che servire con una macinata di pepe, un po’ di olio a crudo e i classici crostini di pane.

Il Formaggio: Un Abbinamento Perfetto

Il formaggio è certamente uno degli ingredienti che meglio si abbinano alla zuppa di cipolle, e la insaporisce ulteriormente a fine preparazione. Il parmigiano reggiano grattugiato è senza ombra di dubbio il più indicato e il primo al quale tutti pensano quando si parla di zuppa di cipolle, ma non rappresenta l’unica possibilità. Il gruviera, ad esempio, col suo gusto dolce e il retrogusto di noce, accompagna senza stravolgere il sapore delle cipolle ed è certamente da provare. Per gli amanti dei sapori forti, invece, è consigliato il pecorino.

Zuppa di Cipolle: 3 Varianti da Provare

Le varianti di questo piatto adatto ai mesi freddi riguardano anche la preparazione.

Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla

1. La zuppa di cipolle alla francese

La ricetta più nota, in questo caso, è quella della zuppa di cipolle alla francese, detta anche soup à l'oignon. Per prepararla si deve prima di tutto far sciogliere 50 grammi di burro in una casseruola, tritare finemente due chili di cipolle bianche o ramate e poi aggiungerle al burro, facendole stufare a fuoco lento per una ventina di minuti. Quando le cipolle diventano morbidissime, si aggiungono 30 grammi di farina e si mescola tutto per bene, in modo da evitare la formazione di grumi. Si sfuma con un poco di vino bianco, si aggiunge un litro di brodo, si aggiusta di pepe e sale e si lascia cuocere ancora per circa dieci minuti. In un contenitore da forno di grandi dimensioni si dispongono infine il pane a fette ricoperto di formaggio grattugiato e si versa sopra la zuppa, da cospargere con altro formaggio prima di infornare per meno di 10 minuti a 200 gradi.

2. Zuppa di cipolle con le patate

Per questa variante, si taglia grossolanamente un chilo di patate e si fanno a fettine due chili di cipolle medie, possibilmente rosse. Dopo aver scaldato 70 grammi di burro, si fanno rosolare le cipolle per circa cinque minuti e poi si aggiungono anche le patate e uno spicchio d’aglio. Si versa poi un litro di brodo di pollo, si porta ad ebollizione e, quando le patate diventano molto tenere, si riduce tutto fino ad ottenere una sorta di purea. Si fa raffreddare e infine si serve con l’immancabile pane tostato.

3. Zuppa di cipolle alla toscana (Carabaccia)

Con le cipolle vanno a nozze anche i fagioli e le carote, mentre un altro tipo di preparazione famoso è quello della zuppa di cipolle alla toscana, meglio nota come carabaccia. Si tratta di un piatto presente nei ricettari fin dal Rinascimento, citato per la prima volta nel 1557 dal ferrarese Cristoforo Messisbugo nel "Libro Novo nel quale s'insegna a far d'ogni sorta di vivande". La zuppa è entrata nella tradizione fiorentina grazie a Caterina de' Medici, moglie del re di Francia Enrico II d'Orléans. Per preparare la carabaccia, definita anche l’antenata della soupe à l'oignon parigina, si deve per prima cosa scaldare un po’ di olio in un tegame, aggiungere un chilo di cipolle tagliate a fettine e cuocere tutto a fiamma bassa per un quarto d’ora. Si versa nella pentola un litro di brodo vegetale insieme a due spicchi d’aglio e un cucchiaino di zucchero, si aggiungono sale e pepe e, dopo aver fatto cuocere tutto per venti minuti, si sistemano in un tegame da forno il pane con sopra del formaggio (gruviera o pecorino). Si versa la zuppa, si lascia in forno per dieci minuti al massimo e infine si serve con altro formaggio e i crostini.

Zuppa di cipolle alla birra

La zuppa di cipolle alla birra è l’ideale per riscaldare una fredda serata autunnale o invernale. Cremosa e saporita è una ricetta di origini francesi, ma che si è diffusa ormai anche nelle nostre zone di montagna. In Piemonte ad esempio esiste una zuppa molto simile chiamata zuppa mitonata (zuppa mitunà in dialetto piemontese), che prende il nome dal verbo “mitonè” che significa cuocere a fuoco lento. Infatti la caratteristica di questa zuppa è proprio quella di cuocere molto dolcemente fino a diventare una crema densa e dal gusto dolce.

Consigli aggiuntivi

La zuppa di cipolle francese è un primo piatto delizioso molto semplice e gustoso da fare che dà sempre tanta soddisfazione. Certo, dovete essere amanti di questo ingrediente, vista la quantità massiccia, ma se lo amate quanto l’amiamo noi, dovete assolutamente provare a fare la ricetta della zuppa di cipolle.

Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno

Una ricetta di origine contadina che si è “raffinata” con l’aggiunta di pezzetti di formaggio e pane raffermo. Questa zuppa di cipolle super cremosa è perfetta per una serata invernale quando i primi freddi iniziano a farsi sentire.

Esiste anche una versione di zuppa di cipolle light, ma a nostro avviso, qui non si possono fare sconti sul formaggio.

Chiamata soupe à l’oignon è uno dei piatti più conosciuti e famosi di questa nazione, con il suo gusto delicato ma inconfondibile rallegra il palato e scalda l’anima nei giorni più freddi.

Come preparare una zuppa di cipolle cremosa

In una padella mettete il burro a sciogliere, quindi versate nella stessa le cipolle. Quando le cipolle saranno ben stufate aggiungete la farina e fatela sciogliere completamente, dopodiché alzate la fiamma al massimo e sfumate con il vino bianco. Togliete la padella dal fuoco e componete la zuppa. In una casseruola adatta per la cottura in forno mettete sul fondo uno strato di cipolle, poi le fette di pane tostato e grattugiate una parte del formaggio a disposizione, noi abbiamo utilizzato dell'emmental ma va benissimo anche il groviera, aggiungete ancora cipolle e continuate con questa sequenza fino a consumare tutti gli ingredienti. Sull’ultimo strato mettete poco brodo e coprite la superficie con abbondante formaggio grattugiato. Mettete in forno e fate gratinare per circa 10-15 minuti a massima temperatura.

Zuppa di verza e fontina

Appassire la cipolla tritata con un cucchiaio di olio evo. Aggiungere la verza e stufare a fiamma moderata finché non si sarà cotta del tutto. Salare leggermente e pepare. Togliere momentaneamente la verdura dalla casseruola, e cospargere la stessa con un po' di burro.

Leggi anche: Vellutata di Porri e Patate: Ingredienti e Passaggi

Procedere facendo il primo strato di pane raffermo. Proseguire con il secondo strato di verza stufata, e con il terzo strato di fontina tagliata a dadini o listarelle. Aggiungere uno strato di pane, uno di verza e uno abbondante di fontina, e irrorare con il brodo di carne fino al livello dell'ultimo strato. Infornare a 200° con forno statico per 30 minuti. Gli ultimi 10 minuti spostare il programma del forno sul ventilato o sul grill in modo da far gratinare bene il formaggio sulla superficie. Servire la zuppa ben calda.

tags: #zuppa #di #cipolle #alla #valdostana #ricetta

Post popolari: