Salsa Agrodolce Piccante Giapponese: Una Ricetta Irresistibile

Arrivata dall’estremo oriente, la salsa agrodolce ormai è molto usata in cucina sia in Italia, che in tutto il mondo occidentale. Oggi vogliamo immergerci in un’atmosfera del tutto orientale preparando la salsa agrodolce, ricetta tipica della cucina cinese! La salsa agrodolce è uno dei capisaldi della cucina cinese e asiatica, una salsina deliziosa e versatile che si può utilizzare come intingolo per i ravioli al vapore o alla piastra, per stuzzichini fritti, ma anche come condimento per secondi piatti.

Questa squisita salsa di accompagnamento si può preparare in casa in poche mosse ed è perfetta per arricchire anche stuzzichini e piatti della cucina italiana, come patatine fritte, crocchette, polpettine ecc. Può essere utilizzata come ingrediente durante la cottura oppure come una qualsiasi altra salsa di contorno.

Ingredienti e Preparazione

Questa salsa si può preparare in casa in pochissimo tempo e con pochissimi ingredienti, tutti facilmente reperibili in ogni supermercato. Il procedimento è davvero semplicissimo:

  1. In un pentolino, versa l’acqua, l’acidulato di riso, lo zucchero e la salsa di soia.
  2. Mescola e porta a ebollizione a fuoco medio.
  3. Quando il composto bolle, aggiungi i peperoncini tritati, l’aglio tritato e lo zenzero grattugiato.
  4. Lascia cuocere per 5-7 minuti, permettendo ai sapori di amalgamarsi.
  5. In una ciotola piccola, sciogli l’amido di mais con un po’ d’acqua (circa 2 cucchiai) e aggiungilo alla salsa.
  6. Mescola continuamente per evitare grumi e continua a cuocere fino a quando la salsa non raggiunge la consistenza desiderata.
  7. Se desideri un tocco aromatico in più, aggiungi un cucchiaio di olio di sesamo.

Consigli Utili

Ingrediente tipico della cucina orientale, l’aceto di riso è abbastanza facile da trovare in Italia, dove può essere acquistato al supermercato o nei negozi di alimentari asiatici. Per dare una consistenza più densa alla salsa agrodolce, potete farla cuocere qualche minuto in più, oppure aggiungere una quantità maggiore di maizena.

Come tutte le ricette tradizionali, anche quella della salsa agrodolce si presta a essere modificata, per creare mille varianti personalizzate e ottenere una risultato ancora più profumato e gustoso. Se amate il gusto piccante, potete aggiungere del peperoncino agli ingredienti della vostra salsa agrodolce.

Leggi anche: Passi base della salsa

Ho provato la ricetta della salsa agrodolce di Rosy Chin qualche tempo fa, io amo la salsa piccante, quindi ho fatto una mia variante personale! Del resto adoro le salse piccanti, come il Tobito che spesso viene utilizzato per il sushi italianizzato, e si perché il vero sushi giapponese non è quello a cui siamo abituati, ma è molto semplice con alghe e pesce crudo di vario tipo, senza troppe salse. Inoltre viene servito con poca soia ed il vero wasabi, mentre da noi è più comune che ci servano il rafano, più economico.

Variante Piccante Thailandese

La salsa agrodolce piccante tailandese è un condimento straordinario, perfetta con i fritti ma anche con una semplice bistecca ai ferri o dei gamberi alla piastra, è capace di rendere speciale anche un semplice piatto di riso jasmine bollito. Prepararla non è difficile, dovrai solo tenere conto che la piccantezza può variare in base ai peperoncini che utilizzerai e alla quantità di semi che lascerai, perché più semi significa una salsa più piccante.

Preparazione della Variante Thailandese

  1. Per cominciare quindi lava bene i due peperoncini, elimina il picciolo ed eventualmente anche i semi interni, poi mettili in un mixer dotato di lame in metallo.
  2. Aggiungi assieme ai peperoncini i 3 spicchi di aglio sbucciati, 60 ml di aceto bianco o di mele, 110 g di zucchero, 150 ml di acqua (prelevandoli dal totale), 1 cucchiaino raso di sale e aziona il mixer a scatti fino ad ottenere una miscela liquida e con piccoli pezzi di peperoncino e di aglio (quanto fini, dipende dai tuoi gusti).
  3. Trasferisci la miscela in un pentolino e mettila a cuocere su fuoco vivace fino a quando inizierà a bollire, poi abbassa il fuoco e lasciala bollire piano per 5-6 minuti mescolando spesso.
  4. A parte stempera un cucchiaio colmo di amido di mais o fecola di patate assieme ai 30 ml di acqua rimasti, poi unisci questa miscela alla salsa in ebollizione e mescola bene, lasciando cuocere il tutto fino a quando sarà addensato e la salsa avrà un aspetto sciropposo.

Preparazione Alternativa

Come prima cosa inizia facendo sciogliere la maizena nell’acqua. Versa poi il liquido in un pentolino e unisci l’aceto, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e un pizzico di sale. Mescola bene e metti sul fuoco dolce. Assaggia ed eventualmente aggiusta di sale o di zucchero, se il sapore dell’aceto dovesse risultare troppo forte. A questo punto spegni il fuoco e fai raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

Il procedimento è davvero semplicissimo: per prima cosa portiamo l’acqua a ebollizione in un pentolino e aggiungiamo lo zucchero e il concentrato di pomodoro, mescolando bene per farli sciogliere e amalgamare. Infine, aggiungiamo la fecola di patate sciolta nell’acqua, che sarà il nostro addensante, e lasciamo sul fuoco ancora qualche minuto proprio per far addensare la salsa. Aggiungetela alla salsa, mescolando bene per far amalgamare tutti gli ingredienti.

Conservazione

Questa salsa agrodolce piccante, si conserva in frigorifero per alme all’aceto e allo zucchero, così non si rovina.

Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?

Nota: Questo blog e tutto il materiale in esso contenuto (foto, testi, pdf, ecc.) sono di proprietà di Eva D’Antonio, ovvero.

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