Salsa Agrodolce Piccante per Involtini Primavera: Ricetta e Segreti

La salsa agrodolce è uno dei condimenti che caratterizza molte cucine del mondo. Anche nella nostra cucina ci sono ricette che devono proprio al sapore agrodolce la loro fortuna (la caponata per fare un esempio). La salsa agrodolce più nota però è quella tipica della cucina cinese. Si tratta di una salsina perfetta per accompagnare tanti piatti asiatici dagli involtini agli spaghetti, dal pollo al manzo.

Si può comprare già pronta al supermercato ma realizzarla in casa permette di dosare al meglio la quantità degli ingredienti e di ottenere la consistenza perfetta.

Chi ha inventato la salsa agrodolce?

Come tutte le ricette diventate tradizionali non è chiaro chi abbia inventato la salsa agrodolce. Pare però si tratti di un condimento utilizzato nella cucina cinese fin dall'antichità. Che con il tempo però questa salsa è stata esportata anche in regioni limitrofe, diventando un ingrediente fondamentale anche di altre cucine asiatiche come quella giapponese e quella coreana.

In Occidente, la salsa agrodolce è diventata popolare a partire dagli anni '60 e '70, grazie alla diffusione della cucina cinese e delle sue varianti locali.

Ingredienti e Preparazione della Salsa Agrodolce

La salsa agrodolce si prepara mescolando insieme aceto di riso, zucchero, concentrato di pomodoro (o salsa di pomodoro o ketchup) e salsa di soia. Non manca però chi aggiunge aglio tritato, zenzero e peperoncino per conferire più sapore. Solitamente vengono scelti peperoncini rossi o verdi freschi dal blando contenuto di capsaicina, o per una variante extra piccante anche quelli secchi macinati.

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In alcune varianti di questa ricetta si parte dal succo di ananas per ottenere una salsa ancora più caramellata e sciropposa. In una casseruola capiente mescolate l'aceto di riso, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e la salsa di soia. A questo punto potete aggiungere l'aglio, lo zenzero e il peperoncino avendo cura di tritare molto finemente questi ingredienti, dovete ottenere una specie di pasta. Continuate la cottura per altri 5 minuti e in ultimo aggiungete l’amido disciolto perfettamente in poca acqua.

Come usare la salsa agrodolce

Nella cucina cinese a cui siamo abituati la salsa agrodolce è utilizzata come condimento finale per alcuni piatti iconici come gli involtini primavera. Negli ultimi anni invece alcuni fast food l’hanno proposta anche come condimento dei classici bastoncini di pollo fritti, riscuotendo un discreto successo di pubblico.

Al di là dei gusti personali, non mancano però ricette in cui la salsa è adoperata in cottura, solitamente si usa per condire carne di pollo, manzo o maiale ma anche pesce o verdure. Avete mai assaggiato il maiale in salsa agrodolce? Gli straccetti di maiale vengono saltati in padella con cubetti di ananas fresco o sciroppato e peperoni verdi per un risultato golosissimo.

Potete servire questo piatto accompagnandolo con una porzione di riso bianco cotto al vapore. Altrimenti provate il pollo in agrodolce che prevede che il pollo sia prima pastellato e poi fritto in ultimo viene saltato nel wok insieme a tanti semi di soia, petali di cipolla rossa, peperoncino e arachidi.

Arrivata dall’estremo oriente, la salsa agrodolce ormai è molto usata in cucina sia in Italia, che in tutto il mondo occidentale. In Cina, questa versatile salsa è usata in due modi: come base di cottura per preparare deliziosi piatti a base di carne o pesce (basti pensare al classico pollo alle mandorle in agrodolce) o per intingere croccanti cibi fritti o cotti al vapore (come gli involtini primavera o i ravioli cinesi).

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Ingrediente tipico della cucina orientale, l’aceto di riso è abbastanza facile da trovare in Italia, dove può essere acquistato al supermercato o nei negozi di alimentari asiatici. Per dare una consistenza più densa alla salsa agrodolce, potete farla cuocere qualche minuto in più, oppure aggiungere una quantità maggiore di maizena.

Varianti e Consigli

Come tutte le ricette tradizionali, anche quella della salsa agrodolce si presta a essere modificata, per creare mille varianti personalizzate e ottenere una risultato ancora più profumato e gustoso. Se amate il gusto piccante, potete aggiungere del peperoncino agli ingredienti della vostra salsa agrodolce.

Ricetta Veloce: Salsa Agrodolce Cinese

La salsa agrodolce cinese è una salsa densa e dal colore rosso chiaro, che spesso accompagna antipasti e secondi piatti della cucina cinese, insieme alla salsa piccante e alla salsa di soia. Praticamente onnipresente nei ristoranti cinesi, questa salsa agrodolce si può preparare benissimo in casa e abbinare a piatti cinesi fatti in casa - come verdure saltate, involtini primavera, toast di gamberi, ravioli al vapore - alle nuvolette di drago (una sorta di patatine di gambero che si trovano anche al supermercato), oppure semplicemente per insaporire delle fettine di carne alla piastra. La ricetta della salsa agrodolce cinese è davvero facile e veloce, in tutto vi richiederà solo 10 minuti tra preparazione e cottura. È bene però prepararla con un po’ di anticipo perché va consumata fredda.

Ingredienti

  • 100 ml acqua
  • 50 ml aceto di riso
  • 40 g zucchero
  • 35 g concentrato di pomodoro (2 cucchiai)
  • 1 cucchiaino amido di mais (maizena)
  • 2 pizzichi sale

Preparazione

  1. Per preparare la salsa agrodolce cinese iniziate facendo sciogliere la maizena nell’acqua fredda.
  2. Versate poi il liquido così ottenuto in un pentolino e unitevi l’aceto, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e un pizzico di sale.
  3. Mescolate bene e mettete sul fuoco dolce. Portate il composto ad ebollizione mescolando sempre, vedrete che pian piano la salsa agrodolce si addenserà, fino ad assumere una consistenza fluida e viscosa, che velerà il cucchiaio.
  4. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Se il sapore dell’aceto dovesse risultare troppo forte per i vostri gusti potete correggere la sala aggiungendo un po’ di zucchero finché è calda.
  5. A questo punto spegnete il fuoco e fate raffreddare la salsa agrodolce, mescolando di tanto in tanto. Servite la salsa agrodolce fredda, in accompagnamento ad antipasti e secondi piatti.

Conservazione

La salsa agrodolce cinese si può conservare in frigorifero per circa 3 giorni, chiusa in un barattolo di vetro.

Consigli e varianti

Se non trovate l’aceto di riso (si trova in genere nel reparto cucina etnica del supermercato) potete sostituirlo con aceto di vino bianco.

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Involtini Primavera: Accompagnamento Perfetto

Gli involtini primavera sono un grande classico della cucina cinese. Iniziate affettando sottilmente le cipolle e il cavolo cappuccio, poi tagliate a rondelle trasversali le carote e riducetele a bastoncini. Scaldate in un wok o in una padella antiaderente un goccio di olio di semi e cuocete le cipolle per 5 minuti, poi aggiungete anche le carote e il cavolo cappuccio, salate e proseguite la cottura per altri 15 minuti, fino a che le verdure saranno morbide e asciutte. Per la salsa agrodolce stemperate l’amido di mais in un pentolino con un goccio di acqua, poi versate a filo il resto dell’acqua e unite la passata di pomodoro, lo zucchero di canna, l’aceto di mele, la paprika e il sale e portate il tutto a bollore. Se usate la pasta fillo ricavate dei quadrati di circa 22 cm per lato, posizionatene uno su un tagliere con un vertice verso di voi e disponete un paio di cucchiaiate di verdure nella metà inferiore del foglio di pasta fillo. Disponete man mano i vostri involtini su un piatto coperto di carta forno e proseguite fino a esaurimento degli ingredienti.

Se volete realizzare una versione più light di queste delizie, vi basterà procedere con la cottura in forno. In alcuni involtini primavera che si acquistano surgelati già pronti viene utilizzata la salsa d’ostrica, un insaporitore simile alla salsa di soia.

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