Salsa per Arrosto: Ricetta Veloce e Deliziosa Senza Burro

L’utilizzo delle salse è davvero molto importante poiché può trasformare un piatto semplice in una ricetta unica e gustosa. Esistono diverse varianti di salsine che rendono un secondo piatto davvero strepitoso poiché consentono di esaltare i sapori della portata. Ogni arrosto è ancora più gustoso se accompagnato con la giusta salsa aromatica e saporita. Per accompagnare il vostro arrosto provate questa salsina preparata appositamente, senza dover per forza utilizzare quello che rimane dopo la cottura dell’arrosto. Il risultato sarà un’ottima salsa per arrosti migliore dal punto di vista dietetico, e potrete avere tutta la salsa che vi serve.

Oggi vi presentiamo la ricetta della salsa per arrosto come al ristorante, morbida e vellutata ma senza burro. Non è affatto difficile preparare quella deliziosa cremina che accompagna il nostro arrosto rendendolo morbido e gustoso. Fare la salsa d’arrosto buona come al ristorante è semplicissimo. Anche perché gli ingredienti ce li abbiamo già lì pronti, una volta finito di cuocere l’arrosto! Praticamente si raccoglie il “fondo”, ossia il sughetto rimasto dalla cottura e con quello in pochi minuti si prepara la salsa dell’arrosto grazie ad un “roux” che solitamente viene fatto con burro e farina (come la besciamella) ma grazie a questa ricetta potrete ottenere un sugo d’arrosto morbido e vellutato senza usare burro.

Ingredienti Principali

  • Fondo dell'arrosto (il sughetto di cottura)
  • 1 cucchiaio di amido di mais (maizena)
  • 1 bicchiere di brodo vegetale

Preparazione della Salsa per Arrosto

La preparazione della salsa per arrosto prevede che si raccolga il fondo di cottura dell’arrosto. Raccogli e filtra il brodetto del fondo con un colino. Sciogli l’amido di mais in un bicchiere di brodo vegetale. Poi versalo dentro ad un pentolino. Aggiungi anche il fondo filtrato dell’arrosto e cuoci a fiamma bassa mescolando continuamente fino a che non si sarà addensato.

Ci vogliono all’incirca 4 minuti per una consistenza buona, ma scegli di raggiungere la densità che più ti piace facendo eventualmente cuocere ancora un pò per renderla più densa, o meno se ti piace più liquida.

Salsa Gravy: Un'Alternativa Internazionale

E’ probabile che non la conosciate, anche perché appartiene alla cucina anglosassone, più che a quella mediterranea. Americani e inglesi, d’altronde, di salse se ne intendono. Vediamo di cosa si tratta.

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La Salsa Gravy Americana

Il procedimento è molto semplice: si mettono a scaldare il burro e la farina, poi quando questi ingredienti hanno formato una cremina molto densa, si integra il brodo di tacchino. Come potete vedere, la vostra salsa Gravy americana è pronta in pochi passaggi.

La salsa gravy è impiegata, in genere, per valorizzare i secondi di carne. Essendo realizzata con il brodo di tacchino, quindi è una perfetta salsa per carni bianche di tacchino o pollo, è una salsa per arrosto di pollo. Tuttavia, valorizza adeguatamente le carni rosse e persino il pesce.

Varianti della Salsa Gravy nel Mondo

La salsa gravy è una vera istituzione nelle tavole britanniche, protagonista del celebre Sunday roast. Ogni famiglia ha la sua versione, ma spesso viene arricchita con cipolle, dando vita alla onion gravy. Non manca mai accanto a piatti come roast beef, agnello, pollo e perfino maiale. In Gran Bretagna è popolare anche con i bangers & mash, il tipico piatto di salsicce e purè.

Negli Stati Uniti, la gravy diventa il cuore del pranzo del Thanksgiving, dove non può mancare insieme al tacchino. Ogni regione ha la sua variante: al Sud si prepara la sausage gravy, densa e ricca, perfetta sui biscuits. Un’altra versione particolare è la red-eye gravy, preparata deglassando il fondo di prosciutto con il caffè. C’è anche la giblet gravy, che utilizza le frattaglie del pollame per dare sapore intenso.

Anche in Australia la salsa gravy non manca nei piatti dei pub, arrosti e meat pie. Ricorda molto la tradizione britannica, portando la stessa atmosfera nelle occasioni di festa e nei pranzi familiari.

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Al di fuori del mondo anglosassone esistono salse simili, come in Francia, dove il fondo bruno e la demi-glace rappresentano basi essenziali. Nel mondo, il termine assume tanti significati diversi: in India, “gravy” indica qualsiasi intingolo denso che accompagna i piatti di curry; tra le famiglie italoamericane, la “Sunday Gravy” è una ricca salsa di pomodoro cotta a lungo con vari tipi di carne.

Consigli e Varianti

  • Brodo di carne fatto in casa: Iniziate con la preparazione del brodo di carne. Pulite le verdure (1 cipolla, carota e sedano), tagliatele a pezzi e lavatele. Infilzate i chiodi di garofano nella cipolla. Mettete le verdure, la carne, il pepe e il sale in una pentola, unite almeno tre litri di acqua e ponete il tutto sul fuoco. Abbassate il fuoco in modo da ottenere un'ebollizione molto leggera. Filtrate il brodo passandolo attraverso un colino a maglie fini.
  • Sgrassare il brodo: Per sgrassare il brodo, bisogna mettetelo in un contenitore chiuso di acciaio o vetro e farlo riposare in frigorifero per almeno 8 ore.
  • Variante con Marsala: Aggiungete lo zucchero e il Marsala, e fate caramellare. Poi aggiungete la farina, cuocete per 2 minuti, sempre mescolando. Riducete il tutto a crema usando il frullatore ad immersione, se ne avete unite eventuali succhi prodotti dalla cottura dell’arrosto, aggiustate di sale e pepe.
  • Sfumature di sapore: La salsa gravy si trasforma con pochi spunti: una sfumatura di vino bianco regala profumo, il burro nocciola intensifica il gusto, mentre la versione inclusiva con olio evo e farina di riso è perfetta per tutti. Prova gli aromi mediterranei per un tocco italiano e aggiungi porcini secchi e noce moscata se cerchi sapori autunnali.

Come Riutilizzare la Salsa Gravy Avanzata

Spesso dopo una cena abbondante avanza un po’ di salsa gravy. Non gettarla! Può diventare protagonista di nuove ricette. Un modo gustoso per riutilizzarla è spalmarla su fette di pane abbrustolito, magari per una colazione salata o una merenda speciale. La gravy si trasforma facilmente in base per sughi. Basta aggiungere un po’ di brodo e otterrai un condimento ricco per pasta, gnocchi o riso. Se ami il risotto cremoso, prova a mantecarlo con un cucchiaio di salsa gravy: il risultato sarà sorprendente.

Un altro consiglio utile: congela la gravy in piccole porzioni. Così avrai sempre una base pronta per arricchire hamburger, polpette o piatti dell’ultimo minuto.

Breve Storia della Salsa Gravy

Le prime tracce della salsa gravy si trovano nel Medioevo inglese, già nel ricettario “The Forme of Cury” del XIV secolo. In origine, era un modo per valorizzare i succhi di cottura della carne, senza sprecare nulla. Col passare dei secoli, la gravy è diventata un vero simbolo delle feste nei Paesi anglosassoni. Nel Regno Unito non manca mai nei pranzi della domenica, mentre negli Stati Uniti è la salsa regina di Thanksgiving e Natale.

Tabella Comparativa: Varianti di Salsa Gravy

Tipo di Salsa Gravy Ingredienti Chiave Utilizzo Consigliato
Brown Gravy Brodo di manzo, farina Arrosti di manzo
Cream Gravy Panna, brodo di pollo Pollo fritto, biscotti
Onion Gravy Cipolle caramellate, brodo di manzo Roast beef, salsicce
Sausage Gravy Salsiccia sbriciolata, latte Biscotti, colazione

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