I ravioli, un classico della cucina italiana, si prestano a molteplici interpretazioni. Oltre alla tradizionale cottura in acqua bollente, la frittura rappresenta un'alternativa sfiziosa e originale per gustare questo versatile formato di pasta.
Ravioli dolci fritti: una golosità per Carnevale
I ravioli dolci fritti sono un dessert inaspettato, perfetto per Carnevale. Simili alle chiacchiere o alle frappe, ma ancora più golosi grazie al ripieno di ricotta e Nutella, questi ravioli rappresentano una variazione sul tema dei dolci carnevaleschi.
L'idea di friggere i ravioli dolci è nata dalla richiesta di una follower che voleva una ricetta dei ravioli al cioccolato di Giovanni Rana. Per capire il gusto di questi ravioli, mi sono fidato delle recensioni online, specialmente quella di Dissapore, un sito che pubblica recensioni di prodotti autorevoli e precise.
Per fare le cose fatte bene ho proposto quindi anch’io le due modalità di cottura: una in padella e una fritta.
I ravioli fritti ovviamente li ho pensati per carnevale, saranno una meravigliosa “chiacchiera ripiena” in un formato originale, mentre quelli in padella faranno una gran figura sempre, ma in particolare a San Valentino, come dessert di fine cena, afrodisiaco perché oltre ad avere il cioccolato li ho voluti abbinare al peperoncino, la spezia afrodisiaca per eccellenza e per conferire a questi ravioli un tocco più fresco ho pensato di spadellare dei cubetti di pera e metterli a fianco.
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Ricetta dei ravioli dolci fritti con crema pasticcera
I ravioli dolci fritti di Carnevale sono un dolce goloso e facile da realizzare. Oggi li prepareremo con un ripieno sfizioso di Crema Pasticcera Paneangeli che si prepara davvero in cinque minuti e che non necessita di cottura.
L’impasto dei ravioli, inoltre, è davvero semplice da preparare: basterà impastare farina, burro, Lievito Pane degli Angeli e la fialetta di Aroma Limone Paneangeli per ottenere una pasta profumatissima che durante la frittura diventerà fragrante e gustosa.
- In una ciotola capiente mettiamo la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, il burro fuso, il tuorlo, la punta di un cucchiaino di Lievito Pane degli Angeli e la fialetta di Aroma Limone PANEANGELI.
- Iniziamo a impastare tutti gli ingredienti con un cucchiaio, versando a filo tutto il vino bianco.
- Ecco l’impasto dei ravioli pronto!
- Nel frattempo prepariamo la crema di farcitura.
- In una ciotola versiamo il latte e la busta di preparato per Crema Pasticcera PANEANGELI e montiamo con lo sbattitore elettrico per un paio di minuti fino a ottenere una crema liscia, soda e omogenea.
- Trascorso il tempo di riposo, stendiamo il panetto sulla spianatoia con un mattarello, aiutandoci con la farina di supporto.
- Stendiamo la pasta non eccessivamente sottile, altrimenti i ravioli potrebbero rompersi in cottura.
- Steso l’impasto, con l’aiuto di un bicchiere ricaviamo i dischi.
- In una padella capiente riscaldiamo abbondante olio di semi e friggiamo i ravioli per 3 - 4 minuti girandoli continuamente per farli cuocere uniformemente.
- Asciugati per bene i ravioli dall’olio in eccesso, spolverizziamoli con abbondante zucchero a velo.
- Ecco i ravioli dolci fritti serviti in tavola.
Ravioli fritti salati: un antipasto sfizioso
I ravioli fritti sono davvero deliziosi e golosi, semplici da preparare, ottimi come antipasto oppure come prima portata. Un modo alternativo per mangiare un classico della cucina italiana.
Potete farcire i ravioli come più preferite, ad esempio con prosciutto cotto e formaggio, con speck e patate oppure più semplicemente con verdure fresche di stagione. Non ponete limiti alla fantasia!
Ricetta dei ravioli fritti con spinaci e ricotta
In questa ricetta ve li propongo farciti con spinaci, ricotta e uvetta: un ripieno buono e cremoso, un’idea che piacerà a tutti.
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Ingredienti:
Per la pasta fresca:
- 300g di farina 00
- 3 uova medie
Per la farcitura:
- 600g di spinaci
- 200g di ricotta
- 50g di uvetta
- olio extra vergine di oliva q.b.
- 2 spicchi di aglio
- peperoncino q.b.
Consigli per la preparazione
Noi tutti siamo abituati a consumare i ravioli semplicemente bolliti in acqua e conditi con sughi di vario genere. Perchè non cambiare per una volta? Questa ricetta ti permetterà di trasformare i classici ravioli in un antipasto saporito e diverso dal solito!
Io ho usato dei semplici ravioli alla ricotta e spinaci, quelli classici che si trovano già pronti anche al supermercato, ma se vuoi, tu puoi variare utilizzando ravioli con ripieno ai formaggi, alla zucca o anche alla carne.
- Per prima cosa occupati della salsa: in una padella o una casseruola capiente posta su fuoco basso, fai rosolare in due cucchiai di olio di oliva lo spicchio di aglio pelato e tagliato a metà (oppure tritato), facendo attenzione a non farlo bruciare.
- Dopo un minuto unisci la passata di pomodoro, il peperoncino, il prezzemolo (o il basilico) tritato e un pizzico di sale, quindi mescola con cura e prosegui la cottura per circa 10-15 minuti, a fuoco basso.
- Terminato il tempo di cottura, lascia intiepidire la salsa e mettila da parte, in una ciotolina.
- Per quanto riguarda la preparazione dei ravioli, parliamo innanzitutto del latticello: se non lo hai già pronto, puoi realizzarlo da te, seguendo la ricetta del latticello che trovi nella sezione delle salse. In ogni caso non è obbligatorio utilizzare il latticello, che serve solo per far aderire il pangrattato ai ravioli: volendo, puoi semplicemente mettere a bagno i ravioli in acqua bollente per 1 minuto, per poi scolarli e adagiarli su fogli di carta da forno senza sovrapporli fra loro.
- A questo punto puoi passarli nel pangrattato, panandoli bene.
- Se invece utilizzi il latticello, procedi in questo modo: metti il latticello in una ciotola capiente, aggiungi i ravioli e mescola bene, lasciando i ravioli a bagno nel latticello per 1 minuto, poi scolali con cura e passali in un piatto fondo pieno di pangrattato, panandoli con cura.
- Adagia man mano i ravioli su un vassoio coperto con carta da forno e nel frattempo fai scaldare abbondante olio di semi di arachidi in una padella capiente e dai bordi alti (tieni conto che dovranno esserci almeno tre centimetri di olio sul fondo della padella).
- Quando l’olio avrà raggiunto una temperatura che oscilla tra i 175 e i 180 °C (puoi verificare la temperatura con un termometro da olio oppure immergendo uno stecchino di legno nell’olio: quando attorno allo stecchino si formeranno tante piccole bollicine, significa che la temperatura è giusta), puoi friggere i ravioli pochi per volta, in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio.
- Non appena si saranno dorati da entrambi i lati, prelevali con una ramina a ragno o una schiumarola e mettili ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina, salandoli leggermente solo quando si saranno intiepiditi.
- Servi i ravioli in tavola tiepidi o freddi, accompagnandoli con la loro salsina e buon appetito!
Idea alternativa: se vuoi rendere ancora più croccante la crosticina dei ravioli, ti consiglio di utilizzare il Panko al posto del comune pangrattato. Il panko è una preparazione giapponese utilizzata anche per la preparazione della Tempura (il fritto giapponese, leggero e croccantissimo).
Ravioli fritti di St. Louis: storia di una ricetta sbagliata
Alcuni dei piatti più goduriosi del mondo sono nati per errore: i ravioli fritti di St. Louis (più famosi come St. Louis Toasted Ravioli) sono uno di questi.
Quello che sappiamo di questo classico piatto italo-americano è che nacque per errore negli anni Trenta nel ristorante di Angelo Oldani a The Hill, il quartiere italiano di St. Louis, nel Missouri.
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La storia narra di un cuoco italiano, Angelo, e di un lavapiatti tedesco, in un ristorante affollato. Il lavapiatti, inesperto, gettò i ravioli crudi nell'olio bollente invece che nell'acqua. Angelo, recuperati i ravioli fritti, li servì a dei clienti abituali che li trovarono deliziosi. Così nacquero i ravioli fritti di St. Louis.
Nessuno ha mai capito perché i ravioli di St. Louis vengano chiamati toasted, tostati, anziché fritti. Forse è perché nel Missouri sono dei fanatici del tostapane. Oppure è per il gusto della pasta all’uovo che, fritta in olio bollente, acquista un delicato sapore tostato.
Oggi il ristorante non esiste più. Al suo posto, c’è il Mama’s on the Hill (conosciuto anche come Mama Campisi).
Ricetta dei ravioli fritti di St. Louis
- Tempo di preparazione: 15 Minuti
- Tempo di cottura: 15 Minuti
- Tempo totale: 30 Minuti
- Porzioni: 4
Ingredienti:
- 250 gr ravioli con ricotta (potete scegliere qualsiasi ripieno, purché sia al formaggio)
- pangrattato
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- olio per friggere
- sale e pepe
- ketchup fatto in casa o salsa al pomodoro piccante
Preparazione:
- Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata e quando salgono in superficie, scolateli.
- Versateli immediatamente in una ciotola dove avrete precedentemente unito il pangrattato e il formaggio grattugiato. Dico “immediatamente” perché i ravioli devono ancora essere molto umidi. In questo modo, il mix di pangrattato e formaggio si attaccherà meglio alla superficie della pasta.
- Assicuratevi quindi che la panatura copra uniformemente i ravioli.
- Versate abbondante olio per frittura in una padella e portatelo a temperatura.
- Quando l’olio è ben caldo, aggiungete i ravioli e friggeteli finché non saranno dorati e gonfi.
- Sistemate i ravioli su carta da cucina in modo che perdano l’olio in eccesso e servite subito.
Potete servire i ravioli fritti di St. Louis con del ketchup fatto in casa (io ho provato il nuovo ketchup Mutti e mi è piaciuto molto). In alternativa, preparate un salsa di pomodoro molto piccante: fate cuocere della polpa di pomodoro in pezzi con abbondante olio extra vergine di oliva, pepe e peperoncino finché non sarà diventata bella densa.
Se volete replicare a casa vostra i ravioli fritti di St. Louis, fate come il lavapiatti tedesco e friggeteli quando sono ancora crudi. Io però li preferisco leggermente sbollentati prima di essere fritti.
Questa ricetta è ottima per un aperitivo dell’ultimo minuto, insieme a un bicchiere di vino rosato ghiacciato.
Se avete a cuore i vostri ospiti (e i loro denti), ricordate che i ravioli fritti di St. Louis vanno fatti e mangiati subito, perché si induriscono rapidamente.
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