Quando l'ispirazione in cucina scarseggia, impastare un po' di farina è sempre una soluzione vincente per portare in tavola qualcosa di delizioso. In Sicilia, la focaccia è un salva cena perfetto, semplice, pratica e versatile, farcita in mille modi.
Focaccia alla Norma: Un Omaggio alla Sicilia
La focaccia alla Norma è una ricetta tipica della rosticceria siciliana, ispirata alla celebre pasta alla Norma catanese. Questo lievitato è simile alla pizza rianata trapanese o alla focaccia alla messinese, condita con salsa di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico fresco.
Per molti, la focaccia alla Norma è il simbolo dell'estate, da gustare con gli amici accompagnata da una birra fresca. La base è preparata con semola rimacinata di grano duro e farina doppio zero, conferendo all'impasto un gusto e una consistenza unici. Le melanzane, tagliate a pezzi grossi e fritte in olio extravergine di oliva, esaltano il sapore autentico della ricetta. Se non si trova la ricotta salata, si può utilizzare la ricotta infornata o, in alternativa, parmigiano o pecorino grattugiati.
Ingredienti per la Focaccia alla Norma
- 500 g di farina
- Acqua q.b.
- Lievito di birra secco q.b.
- Sale q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Salsa di pomodoro
- Melanzane fritte
- Fior di latte
- Ricotta salata
- Basilico fresco
- Pepe nero
Preparazione della Focaccia alla Norma
- Setacciare la farina e metterla in una ciotola.
- Aggiungere l'acqua e il lievito di birra secco.
- Mescolare con un cucchiaio di legno, facendo dei movimenti circolari, fino ad ottenere un impasto grossolano.
- Aggiungere il sale e l'olio di oliva extravergine.
- Impastare a mano per 5 minuti circa, fino a ottenere un composto omogeneo e consistente.
- Sul piano di lavoro leggermente infarinato, arrotondare l'impasto, coprire con pellicola per alimenti e lasciare riposare per dieci minuti.
- Trascorsi i dieci minuti di riposo dell'impasto, formare un panetto di forma ovale e mettere in un contenitore in plastica.
- Coprire con la pellicola per alimenti a contatto, in modo che non passi l'aria.
- A questo punto, potete scegliere la strada della lunga lievitazione, che vi consiglio, lasciando l'impasto in frigorifero, a una temperatura di 4 gradi per almeno 12 ore. Oppure, potete lasciare lievitare direttamente l'impasto in giornata, a temperatura ambiente (preferibilmente tra 27 e 28 gradi) fino al raddoppio del volume.
- Preparare il condimento per la focaccia alla Norma: cuocere la salsa di pomodoro con sale, olio extravergine di oliva e basilico fresco fino a restringere leggermente il sugo, in modo da ottenere un gusto più deciso e simile al condimento della pasta alla Norma.
- Lavare le melanzane, eliminare le estremità e tagliarle a fette spesse circa 3 centimetri. Poi, tagliare le melanzane a strisce e poi fare dei cubetti. Durante la frittura i cubetti si disidratano e diventano più piccoli. Aggiungere del sale alle melanzane e friggerle in olio extravergine di oliva fino a doratura.
- Fare a fette il fior di latte, metterlo in uno scolapasta in modo che perda un po' del suo liquido di governo. Vi suggerisco di strizzare delicatamente le fette di fior di latte, per evitare che rilascino troppa acqua sulla focaccia.
- Cospargete di farina il piano di lavoro. Rovesciare l’impasto sul piano di lavoro.
- Stendere l'impasto delicatamente, usando la punta delle dita fino a dargli una forma rettangolare, grande quando la teglia. Prendere una teglia da forno delle dimensioni di 30 centimetri per 40 centimetri di lato (30x40 cm).
- Coprire la focaccia con la salsa di pomodoro che avete preparato in precedenza. Con un pennello imbevuto di acqua, inumidire i bordi dell'impasto.
- Lasciare lievitare l'impasto a temperatura ambiente fino al raddoppio del volume. Il consiglio è di farlo riposare un'ora a una temperatura tra 27 e 30 gradi.
- Quando i bordi della focaccia saranno visibilmente gonfiati, preriscaldare il forno a 230 gradi, in modalità statica.
- Una volta che il forno è caldo, infornare la focaccia per 15 minuti. A metà cottura, aprire il forno per 5 secondi per fare uscire l'umidità.
- Aggiungere le melanzane fritte. Spegnere il forno e infornate nuovamente la focaccia per 5 minuti, in modo che la mozzarella fior di latte abbia il tempo di sciogliersi.
- Quando la mozzarella sarà sciolta e quando i bordi della focaccia saranno ben dorati, togliere la focaccia dal forno, aggiungere il basilico fresco. Cospargere la focaccia con la ricotta salata, aggiungere un po' di pepe nero.
Un'Alternativa Sfiziosa: Focaccia Cipolle e Patate
Un'altra opzione deliziosa è la focaccia morbida con patate e cipolle. Questa focaccia alta e soffice è perfetta come salva cena, farcita o gustata appena sfornata.
Ingredienti per la Focaccia Cipolle e Patate
- 500 g farina 0
- 300 g latte
- 50 g olio extravergine d’oliva
- 30 g zucchero
- 12 g sale
- 3.5 g lievito di birra secco (o 12g fresco)
- 200 g cipolla bianca (già pelata)
- 400 g patate (già pelate)
- q.b. sale (per la finitura)
- q.b. olio extravergine d’oliva (per la finitura)
- q.b. pepe nero
Preparazione della Focaccia Cipolle e Patate
- In una ciotola capiente raccogliete la farina, versate il latte tiepido, il lievito, l’olio, lo zucchero e il sale (lontano dal lievito).
- Lavorate con una posata fino ad amalgamare tutto e lasciate riposare 10 minuti.
- Ribaltate sulla spianatoia e lavorate con vigore, fino ad ottenere un impasto elastico, liscio e omogeneo.
- Inseritelo nella stessa ciotola dove lo avevate impasto e riponete a lievitare in forno con luce accesa fino al raddoppio.
- Intanto che la pasta lievita, pulitre e affettate la cipolla con la mandolina, raccoglietela in una padella, date un giro d’olio, salate appena e unite un po’ d’acqua, lasciate appassire e ammorbidire per dieci minuti e spegnete il gas.
- Appena la pasta sarà pronta, pelate le patate, sciacquatele e affettate anche queste con la mandolina e condite con sale e olio.
- Ricoprite una teglia con carta forno (circa 30×35) e ungetela con un po’ d’olio, ribaltatevi l’impasto lievitato e con molta delicatezza, senza sgonfiarlo troppo, allargatelo con le mani.
- Distribuitevi sopra la cipolla e le patate, date una spolverata di pepe, rosmarino e riponete altri 10-15 minuti in forno spento, ma con luce accesa e lievitare ancora un po’.
- Accendete il forno e portatelo a 200°C, raggiunta la temperatura infornate e cuocete per 20 minuti in modalità ventilata, poi abbassate la temperatura a 180°C e continuate la cottura per altri 15-20 minuti.
Bussolano Zucchi di Soresina: Un Dolce con Storia
Oltre alle ricette salate, Soresina vanta anche un dolce tipico: il Bussolano Zucchi. Questa semplice ciambella, fatta con farina, uova, zucchero, burro e profumata con un po' di Marsala, è nata nel 1860 ed è stata premiata all'Esposizione Internazionale di Milano del 1906. Oggi, la tradizione continua grazie alla pasticceria guidata dal nipote Paolo Ottini Caporali.
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Dolci Pasquali Italiani: Un Tripudio di Sapori e Simboli
La tradizione dolciaria italiana per Pasqua è ricca e variegata, con oltre 35 dolci tipici regionali. Due sono i temi principali che accomunano queste preparazioni: i simboli religiosi e l'arrivo della primavera.
Simboli Cristiani nei Dolci Pasquali
- Agnello: Simbolo di purezza, presente negli agnelli di marzapane siciliani.
- Colomba: Segno di pace, nelle colombe farcite di mandorle e canditi.
- Dolci a forma di chiocciola: Rimandano alla corona di spine di Cristo.
- Ciambelloni marchigiani: Simboleggiano la visita agli amici e l'annuncio di buone notizie.
- Dita degli apostoli e scarcelle con l'uovo pugliesi: Assumono forme della simbologia cristiana.
Dolci di Pasqua e Primavera
La primavera porta con sé abbondanza di grano e formaggi, ingredienti protagonisti di molti dolci pasquali.
- Pastiera: Dolce simbolo del grano.
- Dolci a base di ricotta: Fiadone in Abruzzo, cassata in Sicilia, pardulas in Sardegna.
Esempi di Dolci Pasquali Regionali
La tabella seguente elenca alcuni dei dolci pasquali tipici di diverse regioni italiane:
| Regione | Dolce Tipico |
|---|---|
| Lombardia | Resta o Resca |
| Lazio | Pigna dolce |
| Campania | Pastiera |
| Piemonte | Salame del papa |
| Sicilia | Cassata |
| Veneto | Fugassa pasquale |
| Emilia Romagna | Ciambella ferrarese o Brazadela |
| Puglia | Scarcella della Puglia |
| Toscana | Pasimata o Crescenza |
| Calabria | Pitte Pie |
| Sardegna | Casadina |
| Liguria | Marzapani quaresimali |
| Abruzzo - Molise | Fiadone |
| Friuli Venezia Giulia | Pinza triestina |
| Trentino Alto Adige | Corona o Brazedel |
| Umbria | Ciaramicola |
| Marche | Ciambelle strozzose |
| Italia Centrale | Pizza di Pasqua o pasqualina, torta pasqualina o pasquale |
| Tutta Italia | Colomba di Pasqua |
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