Spaghetti alla Maradona: La Ricetta del Pibe de Oro

Un primo di pasta semplice, saporito come lo amava Diego Armando Maradona, il fuoriclasse argentino che, negli anni Ottanta, ha scritto un pezzo di storia di Napoli, oltre che dello sport italiano e mondiale.

Maradona e Napoli: una lunga e intensa storia d'amore, cominciata nel 1984 quando il calciatore arrivò da Barcellona. Aveva 24 anni e con il lui il Napoli - e Napoli città - ha avuto un riscatto inatteso: nessuna squadra del Sud prima che arrivasse Diego Armando Maradona aveva vinto uno scudetto.

E nessuno al mondo aveva mai osannato così tanto una squadra del meridione o conosciuto una sua città per un giocatore, prima che Maradona mettesse il piede in campo con la maglia bianco-celeste.

«Napoli è spettacolare con la pasta, il primo piatto, l'assaggino. A Napoli si mangia come nessuna altra parte del mondo, senza alcun dubbio»: una frase che il Pibe de Oro pronunciò in un video ancora oggi virale.

Un video in cui, insieme al cantante Gigi D'Alessio, lo si vede preparare il suo piatto preferito: uno spaghetto aglio, olio e pangrattato diventato così celebre da aver preso il suo nome, e cioè «Spaghetto Maradona».

Leggi anche: Ricetta Spaghetti alla Maradona

La Passione di Maradona per i Piatti Semplici

Grande patito del pesce, che ogni mattina gli facevano trovare i pescatori di Mergellina, l’asso argentino scomparso il 25 novembre 2020 amava molto anche la carne e in particolare quella argentina che si faceva spedire regolarmente dal suo Paese.

Maradona però era prima di tutto un grande appassionato di piatti semplici come questo spaghetto. Lo assaggiò per la prima volta a casa di Giuseppe Bruscolotti, ex difensore oltre che capitano del Napoli dei miracoli e ora dirigente sportivo. Lo preparava la moglie ed era una delle richieste che Maradona faceva più spesso quando mangiava fuori casa, riuscendo a farsi strada tra i fan che puntualmente lo assalivano.

Probabilmente gli amici di Napoli non si lasceranno scappare l'occasione di preparare questo piatto, ancor di più se servirà a celebrare la vittoria del quarto campionato di calcio.

Grande amante della cucina italiana (e della pasta) El pibe de oro aveva una debolezza per questo piatto di spaghetti. Ogni volta che andava al ristorante, i ristoratori partenopei sapevano già cosa avrebbe ordinato una volta sedutosi a tavola.

L'argentino, come raccontano le persone vicine a lui, amava piatti semplici ma dal sapore forte e deciso. Gli spaghetti a lui dedicati sostanzialmente sono una sorta di "aglio, olio e peperoncino" con la simpatica aggiunta di pangrattato fritto.

Leggi anche: Guida all'abbinamento: Spaghetti alle Vongole e vino

Un piatto che vale la pena provare e non solo perché piacevano al fuoriclasse di Lanùs, ma perché è semplice da preparare. In effetti aglio e olio sono un grande classico della cucina italiana e sfidiamo a trovare una persona che non li abbia preparati e mangiati almeno una volta nella vita.

Spaghetti alla Maradona: Ingredienti e Preparazione

Come raccontavamo, gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono un piatto amato da tutti gli italiani che, con la "variante Maradona", potrebbero acquisire un sapore nuovo, più avvolgente e con una texture diversa.

Puoi anche cucinarli nella variante senza peperoncino, adatta anche ai più piccoli o a chi non ama i sapori piccanti e sostituirlo con una manciata di Parmigiano reggiano Dop. Un piatto buono e nutriente che garantisce un ottimo carico di energia.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g di spaghetti
  • 300 g di pane grattugiato
  • 3 spicchi d'aglio
  • peperoncino fresco q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Per prima cosa metti a bollire l'acqua in una pentola capiente. Salala e cala gli spaghetti attendendo il tempo di cottura.
  2. Mentre la pasta cuoce, in un'altra padella capiente versa una generosa quantità di olio extravergine di oliva, mettici dentro gli spicchi d'aglio e lascia insaporire il tutto.
  3. Pulisci e sminuzza un peperoncino fresco (togliendo tutti i semi) e aggiungilo nel soffritto di aglio.
  4. Prendi un'altra padella e friggi il pane grattugiato nell'olio extravergine di oliva. Dovrà diventare dorato e croccante.
  5. Dopo la cottura, spegni il fuoco e aggiungi il prezzemolo tritato al pane grattugiato appena fritto.
  6. Scola gli spaghetti (al dente) e mettili nella padella con aglio, olio e peperoncino. Falli risottare con un l'acqua di cottura messa da parte.
  7. Spegni il fuoco e aggiungi metà del pane grattugiato fritto agli spaghetti per poi mantecare per bene.
  8. Impiatta la pasta guarnendo con il pane grattugiato rimasto.

Del resto, l'Italia era la sua seconda casa, non è poi così strano quindi che siano stati creati piatti a lui dedicati, proprio come gli spaghetti alla Maradona. Si tratta di una ricetta semplicissima ma che conquista al primo assaggio e che restituisce il ritratto del calciatore argentino, tra i più forti di tutti i tempi, bravo con il pallone e grande amante dei sapori autentici come solo i piatti a base di spaghetti sanno essere.

Sembrerebbe che Diego Armando Maradona amasse alla follia questo piatto, che ordinava tutte le volte che andava al ristorante quando era in forza al Napoli, tra il 1984 e il 1991. I ristoratori partenopei conoscevano benissimo ormai questa sua debolezza e tutti coloro i quali lo vedevano entrare dall'ingresso sapevano benissimo che cosa avrebbe ordinato il Pibe de oro: i suoi spaghetti preferiti.

Leggi anche: Innovativa ricetta con patate dolci

Maradona era un buongustaio. Amava la pasta, amava i sapori semplici e forti. Ecco com'è nato questo piatto, che è una sorta di aglio, olio e peperoncino con, in aggiunta, del pane grattugiato fritto in abbondante olio extravergine di oliva.

Val la pena provarli perché piacevano a Maradona, certo, ma anche perché sono incredibilmente veloci da preparare.

Se amate la pasta aglio, olio e peperoncino non potete non provare questa sorta di versione “arricchita”, che proprio per la sua particolarità conquista davvero chiunque.

Potete anche cucinarla nella versione senza peperoncino, adatta anche ai più piccoli: buono e nutriente, è un primo piatto che garantisce un ottimo carico di energia. Per renderlo ancor più gustoso, potrete sostituire il peperoncino con una manciata di Parmigiano reggiano.

Spaghetti Aglio, Olio e Tarallo: Una Variante Napoletana

A Napoli gli spaghetti aglio e olio si trasformano facilmente in aglio olio e tarallo e diventano Spaghetti alla Maradona proprio perchè questo piatto viene considerato dai napoletani il migliore e il più buono che ci sia.

Il tarallo nsugna e pepe è caratteristico della zona, ma ultimamente sono diventati anche parte integrante della cucina gourmet. Moltissimi piatti della tradizione oggi vengono completati con l’aggiunta di una sbriciolata di tarallo. Ma con aglio olio e peperoncino possiamo assicurarvi che ci sta una magnificenza. Senza rendere la ricetta complicata.

Come Preparare gli Spaghetti Aglio, Olio e Tarallo

  1. La prima cosa da fare per cucinare gli spaghetti aglio, olio e tarallo è mettere sul fuoco l’acqua salata per la pasta.
  2. Mentre aspettate che raggiunga il bollore, dedicatevi agli altri, pochissimi, ingredienti. Sbucciate l’aglio, eliminate l’anima e tagliatelo a fettine molto sottili. Fate lo stesso anche con il peperoncino piccante.
  3. Scaldate l’olio extravergine di oliva in padella e aggiungete anche aglio e peperoncino.
  4. Intanto l’acqua avrà raggiunto il bollore e potete calare gli spaghetti.
  5. Mettete i taralli nsugna e pepe in una sacchetta per alimenti e tritateli grossolanamente sbattendoli e pestandoli dall’esterno. Se non avete i taralli napoletani, ne potete utilizzare anche di tipi differenti, come i pugliesi, ad esempio.
  6. Fate saltare il tutto insieme per amalgamare bene.
  7. Solo alla fine, completate con una pioggia di taralli sbriciolati.

I vostri spaghetti aglio, olio e tarallo sono pronti. Buon appetito.

tags: #spaghetti #alla #maradona #ricetta

Post popolari: