Le Spezie Più Utilizzate in Cucina: Un Viaggio Aromatico

Un piatto non è solo gusto e impiattamento ma anche profumo. Aromi e fragranze ci accompagnano alla scoperta della ricetta, delle sue origini e dei suoi ingredienti. La cucina contemporanea è sempre più attratta dal potere di queste “polverine magiche” in grado di donare colore, profumo e gusto ad un piatto. Le influenze della cucina “fusion” hanno introdotto nelle preparazioni nostrane anche delle varianti esotiche che non appartengono alla nostra tradizione.

Nella maggior parte dei casi, infatti, le spezie le ritroviamo sottoforma di polvere coloratissima. Le spezie sono costituite da un mix di sostanze aromatiche di origine vegetale che possono essere estratte da varie parti della pianta: dal seme al fiore, dalle radici alle foglie, dalla corteccia al frutto. La loro è una storia antica, poiché sin dai tempi più remoti le spezie venivano usate in medicina, cosmesi e per i rituali.

Le Spezie Nella Cucina Italiana: Tradizione e Innovazione

L’uso delle spezie nella cucina italiana tradizionale è molto vario da regione a regione. Abbiamo perciò il coriandolo e lo zafferano di Sardegna, l’origano di Sicilia, il peperoncino di Calabria e il prezzemolo dell’Emilia Romagna. In Italia l’uso delle spezie in cucina è radicato sin dal Medioevo, per sopperire alla scarsità di sale e per “allungare” la vita degli alimenti. Oggi la nostra cucina contemporanea è sempre più attratta da quella cinese, giapponese o indiana, per cui la l’uso delle spezie esotiche è diventato una consuetudine.

Come Usare le Spezie in Cucina: Consigli e Segreti

Ma come usare le spezie in cucina per creare piatti bilanciati? Il segreto sta nel dosarle in maniera precisa per impedire che coprano completamente gli ingredienti, invece di valorizzarli. L’utilizzo in polvere è da preferire quando si è alle prime armi e non si conosce bene la spezia che si sta per usare. Discorso diverso per alloro o rosmarino essiccati, dove l’utilizzo in foglie va privilegiato. L’aroma dell’alloro è particolarmente intenso e per profumare una pietanza è sufficiente una foglia.

Se vuoi aggiungere alla tua ricetta dei chiodi di garofano, invece, acquistali interi e macinali solo al momento per non perdere tutte le loro caratteristiche. Infine, i semi di cumino sono ricchi di oli ed il tocco aromatico e leggermente amaro. In Oriente l’uso delle spezie in cucina è particolarmente ampio: va dalla carne alle verdure, dal riso al dolce fino alla bevanda calda o fredda.

Leggi anche: Migliori spezie per insalate

Spezie Esotiche: Curcuma, Curry e Zenzero

La curcuma è detta lo “zafferano delle Indie” o “zenzero giallo” e si tratta di una spezia tipicamente orientale dall’intenso colore giallo/arancio. Perfetto nei risotti, la curcuma dona gusto e corpo a zuppe, secondi di carne e pesce ma anche ad un semplice piatto di verdure. Il curry è la spezia indiana per eccellenza e si compone di un insieme di spezie che creano la famosa polvere giallo senape.

Tradizionalmente viene usato su carne, pesce o verdure in umido ma ti consigliamo di sperimentare la tua ricetta innovativa creando la salsa al curry. Per farla dovrai utilizzare latte, farina, curry in polvere, cipolla, burro e sale. Una volta ottenuta la giusta consistenza puoi usarla per accompagnare un piatto di riso verdure e carne oppure per creare intingoli. Chiudiamo la nostra rassegna con lo zenzero, una spezia esotica che offre una nota piacevolmente piccante ai piatti ma anche un tocco di fresco agrume.

Per questo aroma troviamo un doppio uso, in radice o in polvere: nella seconda consistenza possiamo impiegarla facilmente negli impasti, anche dolci. Dalla A di anice alla Z di zenzero, ecco un elenco dei tipi di spezie che possiamo facilmente acquistare in polvere o in grani e qualche consiglio su come utilizzarle in cucina.

Elenco Delle Spezie Più Comuni e Loro Utilizzo

  • Anice: Spezia molto antica, già apprezzata nell’antica Grecia, l’anice in semi o in polvere dà un gusto in più a pane, dolci e biscotti, ma è da provare anche su carni bianche, verdure e formaggi.
  • Cannella: Il gusto inconfondibile della cannella in polvere serve ad aromatizzare le più svariate ricette dolci, in particolare in abbinamento a mele, pere, cioccolato. In stecche la cannella è l’ingrediente di infusi, tisane, vin brulé e sangria.
  • Cardamomo: Tipico della cucina orientale, il cardamomo aggiunge ai piatti un retrogusto leggermente piccante con note agrumate. Si usa per impreziosire biscotti e dolci e si abbina bene al cioccolato. È facile trovarlo anche all’interno di mix di spezie (il garam masala ad esempio), per un utilizzo più ampio che comprende riso, carne e pesce.
  • Chiodi di garofano: Antica e profumatissima spezia ricavata dai boccioli essiccati di una pianta indonesiana, i chiodi di garofano sono l’ingrediente perfetto per panpepati, vin brulé, biscotti, ma possono insaporire in modo eccellente anche arrosti, stufati e brodi di carne.
  • Coriandolo: Molto utilizzati nella cucina indiana e sudamericana, i semi di coriandolo sono adatti a insaporire carne, insaccati, pesce, verdure e minestre. Hanno un retrogusto agrumato, meno piccante rispetto alle foglie.
  • Cumino: Intenso e molto pungente, il cumino si può utilizzare come insaporitore per pietanze dolci o salate, prodotti da forno, ripieni e salse, carne macinata, spesso in abbinamento ad altre spezie.
  • Curcuma: La curcuma ha usi simili allo zafferano con il quale ha in comune anche il potere colorante. Leggermente piccante, si abbina a carni bianche e pesce ed è indicata per la preparazione di zuppe, risotti e salse.
  • Curry: Il curry (o masala) è tra le miscele di spezie più note e diffuse e si utilizza soprattutto per ricette a base di pollo, verdure e riso. Ne esistono diverse varianti, ma il curry classico unisce: pepe nero, coriandolo, cumino, curcuma, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino e zafferano.
  • Ginepro: Usati talvolta come alternativa al pepe, i grani di ginepro trovano l’uso ideale su selvaggina e crauti e per insaporire arrosti, patate e pesce.
  • Nigella: I semi di Nigella Sativa, molto aromatici, si usano per arricchire prodotti da forno e di pasticceria. Tostati si aggiungono anche a insalate, piatti a base di pesce, carni bianche, legumi e patate.
  • Noce moscata: La noce moscata trova il suo uso ideale nei ripieni di ravioli e tortellini, nella preparazione di besciamelle, vellutate, purè e verdure gratinate al forno. Un sapore simile ma più delicato ha il macis, la spezia ricavata dalla pellicola che avvolge il seme della noce moscata.
  • Papavero: I semi di papavero si utilizzano per arricchire e decorare pane, dolci e biscotti. Tostati guadagnano in gusto e si abbinano bene anche a insalate, verdure e riso.
  • Paprika: Ricavata da peperoni essiccati e macinati, la paprika ha un gusto più delicato rispetto al peperoncino. Sono molto diffuse due varianti, piccante e dolce, tipiche della cucina ungherese, dove è ingrediente immancabile del gulasch. Si abbina bene a diversi tipi di carne, al pomodoro e alla cipolla, ma anche ai frutti di mare e alle verdure al forno.
  • Pepe: Originaria dell’India, è una delle spezie più utilizzate nella cucina europea. È disponibile in tre varianti principali, nero (il più piccante e aromatico) verde e bianco (più delicati). In grani o in polvere, il pepe insaporisce carne e insaccati, pesce, legumi, formaggi, verdure, primi piatti e zuppe.
  • Peperoncino: Si usa ovunque si desideri ravvivare il gusto: primi piatti, carni, verdure, formaggi, salse e anche in preparazioni dolci, spesso in abbinamento al cioccolato. Esistono diverse varietà di peperoncino e vari gradi di piccantezza, a seconda anche della parte utilizzata (il piccante è concentrato nella placenta bianca alla quale sono attaccati i semi).
  • Senape: In grani o in polvere, la senape si usa per insaporire la carne o per realizzare la salsa largamente impiegata anche come condimento di uova e insalate.
  • Sesamo: Ideali per preparare pane, biscotti e dolci al miele, i semi di sesamo, delicati e croccanti, si usano anche per arricchire insalate e realizzare salse.
  • Vaniglia: In cucina la vaniglia si utilizza principalmente in ricette dolci, in particolare budini, cheesecake, creme e muffin, e più in generale per aromatizzare panna e latte.
  • Zafferano: Preziosa spezia ricavata dal fiore del croco, lo zafferano fa subito pensare al classico risotto alla milanese, ma il suo aroma inconfondibile è perfetto anche per insaporire primi piatti di pasta, secondi di carne e pesce e per realizzare ciambelle e biscotti.
  • Zenzero: Lo zenzero in polvere è l’ideale per realizzare biscotti, pani speziati, marmellate e torte profumate.

Spezie e Salute: Proprietà Benefiche

Sono antiche e curative, ma non sempre le spezie in cucina vengono impiegate al massimo del loro potenziale. Utilizzate già nell’antico Egitto come sostanze curative e rinvigorenti, le spezie sono ancora oggi impiegate nella cosmesi, nella profumeria, nella conservazione del cibo e nei riti religiosi. Le spezie vengono utilizzate soprattutto in cucina, ma alcune di esse vengono impiegate anche nella medicina cinese e Ayurvedica, in farmacologia e nei prodotti di bellezza.

Alla cannella, ad esempio vengono riconosciute scintificamente proprietà antibatteriche e antispastiche e capacità di combattere l’ipertensione. La curcuma viene impiegata come antinfiammatorio e colorante naturale di cibi e tessuti grazie al suo giallo intenso dato dalla curcumina. La proprietà principale dello zenzero è quella antiematica: impiegato come ingrediente negli integratori e nei medicinali antivomito e antinausea, è una spezia che viene usata per la nausea in gravidanza, nei trattamenti chemioterapici e per il mal di mare.

Leggi anche: Segreti della Salsiccia Casereccia

Usata già nel Settecento per le sue proprietà antisettiche, la noce moscata può essere tossica se somministrata in grandi quantità, specie in gravidanza. In cucina viene utilizzata sia nei dolci che in piatti base come la besciamella e il purè. Il cumino è conosciuto per le sue proprietà digestive e per essere un’ottima fonte di ferro.

Le Dieci Spezie Essenziali Secondo lo Chef Lior Lev Sercarz

Lo chef Lior Lev Sercarz, esperto nella miscelazione di spezie, suggerisce dieci tipologie essenziali che ogni cuoco dovrebbe conoscere e utilizzare:

  1. Curcuma: Utilizzata per trattare patologie mediche, grazie alle potenzialità antinfiammatorie della curcumina.
  2. Pepe nero: Ricco di antiossidanti, stimola gli enzimi digestivi e migliora l'assorbimento dei nutrienti.
  3. Zenzero: Versatile, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, ideale sia in preparazioni dolci che salate.
  4. Cannella: Utile per gestire i livelli di zucchero nel sangue e il colesterolo, si abbina sia a piatti dolci che salati.
  5. Peperoncino di Cayenna: Combatte le infiammazioni, attenua l'appetito e aumenta il tasso metabolico.
  6. Paprika: Nota per l'attività antiossidante, fornisce vitamina A e ferro.
  7. Rosmarino: Contiene acido rosmarinico, antibatterico e antiossidante, con benefici per la digestione e la pressione sanguigna.
  8. Origano: Fornisce vitamine A, C, E e K, vitamina B6, calcio, ferro, magnesio, potassio e fibre, con proprietà antiossidanti e antimicrobiche.
  9. Cumino: Contiene flavanoli e fenoli, studiato per il trattamento di cancro e diabete.
  10. Semi di finocchio: Forniscono fibre, calcio e manganese, con composti che hanno dimostrato proprietà antitumorali.

Sercarz consiglia di acquistare le migliori spezie nella minor quantità possibile e conservarle in contenitori ermetici, lontano da fonti di calore e umidità.

Spezie Top 7: Un Arcobaleno di Sapori in Cucina

Pepe, origano, rosmarino, curcuma, basilico, peperoncino e prezzemolo: sono le sette spezie più utilizzate per dare quel tocco in più ai piatti.

  • Pepe: Il re delle spezie, esalta i sapori ed è disponibile in diverse varianti (nero, bianco, verde, rosa, del Sichuan e lungo).
  • Curcuma: Molto utilizzata nella cucina indiana e asiatica, contrasta i bruciori di stomaco e le infiammazioni intestinali.
  • Peperoncino: Originario del Centro/Sud America, facilita la digestione, riduce il colesterolo cattivo e rafforza il sistema immunitario.
  • Origano: Pianta aromatica dei paesi mediterranei dal potere digestivo e antisettico, si sposa alla perfezione con la mozzarella.
  • Rosmarino: Si contraddistingue per il suo profumo fresco, si può impiegare sia fresco che essiccato per aromatizzare carne, pesce, patate, verdure e focacce.
  • Basilico: Erba aromatica senza cui la pizza margherita non potrebbe mai chiamarsi così, ha proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche e diuretiche.
  • Prezzemolo: Viene impiegato nelle più disparate preparazioni culinarie, ha un effetto benefico sulla digestione ed è in grado di curare ascessi e alleviare il mal di denti.

Leggi anche: La ricetta classica dell'Hamburger Americano

tags: #spezie #più #utilizzate #in #cucina

Post popolari: