Il sushi è una prelibatezza apprezzata in tutto il mondo, ma le madri che allattano spesso si chiedono se sia sicuro durante l'allattamento o se possa avere qualche effetto sul bambino. Vediamo quali sono le raccomandazioni basate su evidenze concrete per un consumo sicuro e consapevole.
Si può mangiare sushi in allattamento?
Mentre durante la gravidanza è necessario mantenere una rigidità abbastanza ferrea sulla propria alimentazione, in allattamento la neomamma può abbassare la guardia e concedersi sicuramente qualche sfizio in più. Dunque, si può mangiare sushi in allattamento? La risposta è sì, ponendo l’attenzione su alcuni aspetti:
- Accertarsi della provenienza del pesce e della corretta modalità di trattamento.
- Scegliere posti rinomati per l’utilizzo di materia prima di qualità.
- Moderare il consumo di pesce attenendosi al fabbisogno indicato dal proprio medico.
Tali accorgimenti si rendono necessari poiché gli agenti patogeni potenzialmente presenti in un pesce di scarsa qualità, pur non passando nel latte materno e di conseguenza al bimbo che si attacca alla mammella, possono tuttavia causare malattie alla madre che richiedono terapie farmacologiche non sempre compatibili con l’allattamento al seno, per cui attenzione!
I Rischi Potenziali del Sushi Durante l'Allattamento
Quando si parla di sushi e allattamento, le principali preoccupazioni riguardano:
Mercurio nel Pesce
Il pesce, soprattutto alcune specie di grandi dimensioni come il tonno, il pesce spada, il pescecane e lo sgombro reale, può contenere mercurio. Questo metallo pesante, presente in tracce nell'ambiente, si accumula nella catena alimentare e può raggiungere concentrazioni più elevate nei pesci predatori. Il mercurio, se assunto in quantità eccessive, può essere dannoso per il sistema nervoso, sia negli adulti che, soprattutto, nei bambini in fase di sviluppo.
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Durante l'allattamento, una parte di ciò che la madre mangia passa nel latte materno. Sebbene la quantità di mercurio che effettivamente arriva al bambino attraverso il latte sia generalmente bassa, è importante essere consapevoli del rischio e adottare precauzioni, specialmente se si consuma pesce ricco di mercurio frequentemente.
La preoccupazione principale riguarda soprattutto il consumo frequente e in grandi quantità di pesce ad alto contenuto di mercurio. Un consumo occasionale e moderato di sushi preparato con pesce a basso contenuto di mercurio presenta un rischio decisamente inferiore.
Listeria e Altre Infezioni Batteriche
Il pesce crudo, come quello utilizzato nel sushi, può essere veicolo di batteri, tra cui la Listeria monocytogenes, responsabile della listeriosi. Questa infezione alimentare, sebbene rara, può essere particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza e, potenzialmente, anche durante l'allattamento.
La freschezza e la corretta preparazione del pesce sono fondamentali per ridurre il rischio di contaminazione batterica. I ristoranti di sushi che seguono rigorosi standard igienici e utilizzano pesce freschissimo e conservato correttamente minimizzano significativamente questo rischio.
Parassiti
Anche i parassiti, come l'Anisakis, possono essere presenti nel pesce crudo. Fortunatamente, le normative europee e italiane prevedono l'abbattimento termico del pesce destinato al consumo crudo. Questo processo, che consiste nel congelare il pesce a temperature molto basse per un periodo di tempo sufficiente, uccide le larve di Anisakis e altri parassiti, rendendo il pesce crudo più sicuro.
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Quale pesce non si può mangiare in allattamento?
L’unico divieto per quanto riguarda il pesce in allattamento interessa il pescato di grossa taglia, sia crudo che cotto, poiché può contenere elevate quantità di mercurio che possono nuocere al bambino nutrito al seno. Fra i grandi predatori di grossa taglia sconsigliati in allattamento vi sono:
- Pesce spada
- Sgombro reale
- Pesce tegola
- Nasello
- Tonno rosso
Per quanto riguarda il tonno in scatola, se proveniente dagli oceani o da allevamenti controllati, la concentrazione di mercurio risulta ridotta per cui può essere gustato anche dalle donne che allattano.
Benefici Potenziali del Pesce (Cotto) Durante l'Allattamento
Nonostante i potenziali rischi legati al pesce crudo, è importante ricordare che il pesce, in generale, è un alimento prezioso dal punto di vista nutrizionale, sia per la madre che per il bambino.
Omega-3
Il pesce, soprattutto quello grasso come il salmone, è una fonte eccellente di acidi grassi Omega-3, in particolare DHA (acido docosaesaenoico) e EPA (acido eicosapentaenoico). Questi acidi grassi essenziali svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo cerebrale e visivo del bambino, oltre ad avere effetti benefici sulla salute cardiovascolare e sul sistema immunitario della madre.
Iodio
Il pesce è anche una buona fonte di iodio, un minerale essenziale per la produzione di ormoni tiroidei. La tiroide svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo e nello sviluppo neurologico. Un deficit di iodio durante la gravidanza e l'allattamento può avere conseguenze negative sullo sviluppo del bambino.
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Proteine di Alta Qualità, Vitamine e Minerali
Oltre agli Omega-3 e allo iodio, il pesce fornisce proteine di alta qualità, essenziali per la costruzione e la riparazione dei tessuti, e diverse vitamine e minerali, come la vitamina D, la vitamina B12, il selenio e il ferro, importanti per la salute generale della madre e del bambino.
Sushi in Allattamento: Linee Guida e Consigli Pratici
Alla luce di quanto detto, è possibile mangiare sushi durante l'allattamento? La risposta è sì, con moderazione e seguendo alcune precauzioni essenziali.
Scegliere il Sushi Giusto
È consigliabile privilegiare il sushi preparato con pesce a basso contenuto di mercurio, come:
- Salmone (selvaggio o di allevamento sostenibile)
- Gamberetti
- Granchio
- Anguilla d'acqua dolce (unagi) (cotta)
- Sardine
- Aringhe
- Alici
È invece preferibile limitare o evitare il consumo di sushi preparato con pesce ad alto contenuto di mercurio, come:
- Tonno rosso (soprattutto le specie più grandi come il tonno pinna blu)
- Pesce spada
- Squalo
- Sgombro reale
In alternativa, si possono scegliere opzioni di sushi cotto o vegetariano, come:
- Sushi con avocado, cetriolo, carota
- Sushi con uova di pesce cotte
- Sushi con gamberetti cotti
- Sushi con pollo teriyaki
Moderazione
Anche scegliendo pesce a basso contenuto di mercurio, è importante non esagerare con le quantità e la frequenza di consumo di sushi. Una o due porzioni di sushi a settimana, privilegiando le opzioni più sicure, possono essere considerate ragionevoli per una donna che allatta.
Scegliere Ristoranti Affidabili
Quando si mangia sushi fuori casa, è fondamentale scegliere ristoranti di sushi affidabili e con elevati standard igienici. Un ristorante che presta attenzione alla freschezza del pesce, alla sua corretta conservazione e alle pratiche igieniche in cucina riduce significativamente il rischio di contaminazioni batteriche e parassitarie.
Ascoltare il Proprio Corpo e Consultare il Medico
Ogni donna è diversa e le reazioni individuali agli alimenti possono variare. È importante ascoltare il proprio corpo e prestare attenzione a eventuali reazioni dopo aver mangiato sushi. Se si notano disturbi gastrointestinali o altri sintomi insoliti, è consigliabile consultare il medico.
Variare l'Alimentazione
Infine, è fondamentale ricordare che una dieta varia ed equilibrata è la chiave per una buona salute durante l'allattamento e in generale. Il sushi può essere parte di un'alimentazione sana, ma non deve essere l'unico o il principale alimento consumato.
Cosa mangiare durante l’allattamento
A prescindere dal sushi e, in generale, dal pesce, una mamma che allatta ha bisogno di assumere molti nutrienti: il suo fabbisogno giornaliero medio può infatti aumentare fino a necessitare di 500 Kcal (chilocalorie) in più al giorno.
Una dieta ben bilanciata e un’ottima idratazione sono senza dubbio la chiave per una buona riuscita dell’allattamento al seno; dunque, via libera alla sana dieta mediterranea! Vediamo un esempio di menù giornaliero equilibrato che potrebbe fare da linea guida per una neomamma in allattamento:
- Colazione: caffè o tè accompagnato da frutta fresca o una spremuta, insieme a una fetta di pane con burro e marmellata.
- Spuntino: yogurt con frutta fresca o frutta secca.
- Pranzo: prediligere la combinazione carboidrati + verdure + proteine (esempio: pasta con verdure, uova).
- Merenda: tisana idratante, fette biscottate con miele.
- Cena: preferire l’associazione proteine + verdure (esempio: pesce o carne con vegetali).
Naturalmente, una buona dieta va sempre concordata e controllata insieme al proprio medico o da un esperto in nutrizione umana: evitate di affidarvi al fai da te e non dimenticate l’importanza di un’abbondante idratazione, sia durante il periodo dell’allattamento al seno che in generale.
Quali cibi evitare durante l’allattamento
In linea di massima non ci sono divieti assoluti sulla dieta corretta da seguire durante la fase dell’allattamento al seno; quello che è opportuno fare, per il benessere di mamma e bimbo, è seguire qualche accorgimento e prestare attenzione ad alcuni aspetti legati ad alimenti che potrebbero rilasciare alcune tossine nel latte.
Cercate dunque di evitare:
- Verdure e frutta di provenienza sconosciuta o coltivazione privata.
- Funghi di raccolta privata.
- Pesce e carne di dubbia provenienza.
- Pesce di grossa taglia.
- Diete basate esclusivamente su cibi confezionati ricchi di additivi.
- Diete basate su integratori e rimedi fitoterapici.
- Il consumo di alcolici, soprattutto in prossimità della poppata.
- Il consumo eccessivo di caffè, tè o bevande come gli energy drink.
- I cibi o i nutrienti per i quali avete un’allergia conclamata o sospetta.
- Il consumo eccessivo di alimenti molto speziati.
- Il consumo eccessivo di dolci e alimenti ricchi di colesterolo o grassi idrogenati.
L’importanza di un'alimentazione bilanciata in allattamento
L’alimentazione in allattamento, e non solo, dovrebbe sempre essere bilanciata. Assumere ad ogni pasto un frutto o una verdura, cereali o vegetali ricchi di amido e proteine (vegetali o animali) è particolarmente consigliato in questa fase della vita della donna.
Per una corretta alimentazione in allattamento, alcune vitamine e minerali andrebbero introdotti in quantità aumentata con la dieta. Questo perché il loro fabbisogno giornaliero raddoppia in questo periodo. In particolare, bisogna fare attenzione a Vitamina C, Vitamina A, cromo, rame e iodio.
Anche le proteine vanno incrementate in allattamento. Secondo le più recenti indicazioni scientifiche è consigliabile consumare ulteriori 25 grammi al giorno in più di proteine oppure 1,05 g/kg per day.
È importante mantenere una corretta assunzione di grassi in quanto incamerano energia facilitando la produzione di ormoni. Inoltre, agevolano le funzioni proteiche nonché la sintesi dell’immagazzinamento delle vitamine. Importantissima l’assunzione di acidi grassi, indispensabili per un corretto bilanciamento della dieta. In particolare, ci riferiamo ai ben noti Omega3 presenti in salmone, noci, semi di zucca, semi di chia, di canapa, olio di colza, semi di soia, ecc.
E i liquidi?
L’assunzione di liquidi in allattamento è importante e va mantenuta a livelli ottimali. In generale possiamo dire che la regola d’oro è prevenire la sete. Per farlo si dovrebbero bere approssimativamente 1800 ml di liquidi al giorno in base alle esigenze di ciascuna.
Attenzione però, perché un eccesso di idratazione potrebbe interferire con la produzione di latte, abbassandola. In questo caso ci riferiamo non ad una normale soddisfazione della propria sete, ma a un’assunzione di liquidi particolarmente elevata.
| Nutriente | Importanza | Fonti |
|---|---|---|
| Omega-3 (DHA e EPA) | Sviluppo cerebrale e visivo del bambino, salute cardiovascolare della madre | Salmone, sardine, aringhe, alici |
| Iodio | Produzione di ormoni tiroidei, metabolismo e sviluppo neurologico | Pesce, alghe marine |
| Proteine | Costruzione e riparazione dei tessuti | Pesce, carne, uova, legumi |
| Vitamina D | Salute delle ossa, sistema immunitario | Pesce grasso, uova |
| Vitamina B12 | Funzioni neurologiche, produzione di globuli rossi | Pesce, carne, uova |
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