I Tipi di Pizza: Un Viaggio tra Gusti Classici e Innovativi

Il mondo della pizza è vasto e variegato, un universo di sapori che si divide essenzialmente in due categorie di appassionati: coloro che amano sperimentare sempre nuove combinazioni e coloro che preferiscono rifugiarsi nei gusti classici. A prescindere dalla fazione a cui appartenete, l'importante è scegliere ciò che più vi soddisfa. Ma vi siete mai chiesti quali siano i condimenti per pizza più popolari e amati?

Ogni pizzaiolo, con la sua personale ricerca, propone ai clienti accostamenti inediti, creando una miriade di gusti di pizze diversi. Ma quali sono i condimenti che resistono alla prova del tempo e continuano a conquistare i palati di tutti?

I Condimenti per Pizza Più Popolari

L'essenza della pizza risiede nella sua semplicità: un cerchio di pasta a base di acqua, farina, sale e lievito che si presta a essere condito in mille modi diversi. Tra i condimenti più popolari, spiccano quelli delle seguenti pizze:

  • Margherita: pomodoro, mozzarella, basilico fresco e olio EVO. Alcuni aggiungono anche una grattugiata di Parmigiano Reggiano.
  • Marinara: pomodoro, aglio e origano.
  • Bufalina: mozzarella di bufala al posto di quella vaccina.
  • Quattro Stagioni o Capricciosa: mozzarella, funghi, prosciutti, carciofi e olive.
  • Quattro Formaggi: mozzarella, gorgonzola, fontina e parmigiano.
  • Diavola: salame piccante e peperoncino.

Questi sono solo alcuni esempi dei gusti classici che continuano a deliziare i palati di tutto il mondo. Ma la pizza è anche sperimentazione e creatività, con accostamenti particolari che sorprendono e conquistano.

Pizze Più Particolari: Un Inno alla Creatività

Se pensate che i pizzaioli siano i più folli del mondo, vi sbagliate di grosso. Esistono pizze veramente incredibili! La pizza con ananas è ormai un classico di alcune cucine, ma avete mai sentito parlare di quella alla banana? Sembra che sia accompagnata da curry, funghi e noccioline. E di quella al durian?

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Negli Stati Uniti è possibile ordinare anche la pizza con gli ovetti kinder e i candy cane, o persino con le fragole fresche! Contest e consumi di Deliveroo lo confermano: i consumatori, pur curiosi di sperimentare, scelgono ancora la tradizione.

Gusti di Pizza Diversi dal Solito

Mangiare la pizza è un piacere senza pari ma tra un boccone e l’altro, ricorda qualcuno, andrebbero raccontate storie e leggende della ricetta originale. Questo qualcuno è Luca Cesari, scrittore e storico della gastronomia, che sulle origini del piatto povero diventato re del mondo (fatturato circa 200 miliardi di euro l’anno) ci ha scritto un libro: Storia della pizza. Da Napoli a Hollywood (il Saggiatore, pp. 352, 19 €).

Ma godersi una pizza fatta in casa è anche meglio se, di tanto in tanto, si sperimentano condimenti diversi. Salse, creme, farciture e condimenti vari per tutti i gusti di pizza rossa e bianca: gourmet, sfiziosi, vegani, tradizionali. Alcuni leggeri, altri più calorici, ma tutti buonissimi.

11 Gusti di Pizza Gourmet dei Migliori Pizzaioli Italiani

Oggi, dopo aver coinvolto i pizzaioli più premiati d’Italia, siamo pronti a condividere altre 22 ricette equamente divise: 11 gusti di pizza gourmet da una parte e 11 gusti di pizza tradizionali dall’altra. Obiettivo: accontentare chiunque ami mettere le mani in pasta con la pizza fatta in casa, ora che l’estate sta finendo e i forni si accendono più volentieri.

1 - Alleanza del Sud di Ciro Salvo

Ingredienti: pomodoro, fior di latte, ‘nduja, cipolla di Tropea, pecorino, olio extra vergine.

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Gusti di pizza sudisti per una ricetta abbastanza semplice da fare in casa seguendo le istruzioni di Ciro Salvo, il pizzaiolo che ha aperto 50 Kalò, una delle pizzerie più celebri del capoluogo campano con succursale anche a Londra.

2 - Pizza Vegan di Francesco Martucci

Ingredienti: pomodori pelati in zucchero di canna, misticanza di campo, menta, crema di pomodoro arrosto, rapa rossa, capperi, olio extra vergine.

Ecco una delle ricette estremamente creative che hanno fatto la fortuna di Francesco Martucci de I Masanielli, ispiratissimo pizzaiolo casertano.

3 - Pizza alla procidana di Enzo Coccia

Ingredienti: pomodorini alla brace, prezzemolo, basilico, origano, olio extravergine di oliva, scamorza affumicata.

Questo gusto di pizza da replicare a casa è di Enzo Coccia, maestro dell’arte bianca, fondatore della Pizzaria La Notizia 53 a Napoli.

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4 - Pizza caponata di Enzo Coccia

Ingredienti: mozzarella di bufala campana DOP, capperi, pomodori ciliegini semi-secchi, caciocavallo podolico grattugiato, melanzane a funghetto, basilico.

Ancora una ricetta di Enzo Coccia.

5 - Calamaro: Simone Padoan, I Tigli

Ingredienti: lardo, zucchine al grill, calamaro arricciato al forno e limone.

Il protagonista di una delle ricette più gustose proposte in questa carrellata è Simone Padoan, il pizzaiolo che ha dato il via all’affermazione della pizza gourmet in Italia nella sua pizzeria, I Tigli di San Bonifacio in provincia di Verona. Un gusto di pizza da fare a casa vostra mettendoci un po’ di pazienza.

6 - Pizza polpo e patate di Pier Daniele Seu

Ingredienti: patate in salsa verde, fior di latte, carpaccio di polpo, olive nere, salsa aioli, prezzemolo, basilico.

Una ricetta davvero speciale firmata da Pier Daniele Seu, che mette sulla pizza una versione sfiziosa del popolare piatto napoletano.

7 - Nero di Corbara: Sasà Martucci

Ingredienti: fior di latte, filetti di pomodoro Corbarino, salsiccia di maiale, caciobufala, olio extra vergine.

A ideare questo gusto di pizza è Sasà Martucci, un altro grande pizzaiolo casertano.

8 - La zucca di Lorenzo Sirabella

Ingredienti: crema di zucca, friarielli, provola affumicata.

Questa è una ricetta semplice da preparare nella cucina di casa ma da copiare assolutamente perché molto intrigante. Lorenzo Sirabella è il giovane e talentuoso pizzaiolo della pizzeria Dry di Milano.

9 - Piennolo giallo: Lorenzo Sirabella

Ingredienti: pomodorini gialli del piennolo, mozzarella di bufala dop, pancetta, olio al basilico, pepe e grana.

Torna Lorenzo Sirabella di Dry, questa volta con un gusto di pizza sul tema del pomodorino giallo del Piennolo.

10 - Carciofi e pancetta dei Fratelli Salvo

Ingredienti: fior di latte di Agerola, carciofi, pancetta arrotolata, formaggio Ragusano DOP grattugiato, olio extra vergine di oliva.

La ricetta è dei fratelli Salvo, entrati nel gotha della pizza campana con la pizzeria di San Giorgio a Cremano.

11 - Bronte: Ciccio Vitiello

Ingredienti: pistacchio di Bronte, fior di latte di Agerola, mortadella e olio extra vergine di oliva.

Un gusto di pizza di Ciccio Vitiello, pizzaiolo specialista in impasti e cotture che rasentano la perfezione nella pizzeria ribattezzata Cambia-Menti a Caserta, dove propone ben due menu degustazione.

Pizze Gusti Classici

Tornare alle basi non significa rinunciare alla qualità, anzi! Quando ci perdiamo nell’innovazione, i gusti classici ci ricordano ciò che conta davvero: l’equilibrio, la semplicità e il sapore autentico.

Non si può parlare di gusti classici senza nominare la Margherita. Carciofini, prosciutto cotto, funghi e olive. Simile alla Quattro Stagioni, ma con un pizzico di anarchia negli ingredienti, la Capricciosa è una pizza che contiene: pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto o crudo, funghi, olive verdi e nere, carciofini, a volte anche acciughe e uovo sodo.

Quando si parla di pizze classiche, la regola è: non esagerare. La pizza perfetta nasce da una cottura impeccabile, e il fornetto pizza Illillo è progettato proprio per questo.

Pizze Strane e Insolite: Un'Esplosione di Sapori Inattesi

C’è chi le chiama pizze strane, chi le insolite, chi le definisce pizze particolari e semplicemente chi dà loro il nome di pizze per gourmet. Comunque voi le chiamiate ecco quello che vi aspettate quando avete voglia di pizze stravaganti: una base corposa che sappia bilanciare una farcitura insolita che spesso unisce ingredienti che non avresti immaginato di mangiare sulla pizza o che semplicemente non avresti abbinato. Questa tipologia di pizze presuppone un buon palato che unisce tra di loro più elementi dosandone anche la quantità.

Fare la pizza a casa non è complesso se si seguono due semplici regole: rispettare i tempi di cottura di ciascun ingrediente (o non cuocerlo affatto se necessario) e assaggiare al fine di mettere la giusta quantità di ciascun elemento sulla pizza.

10 Idee per Pizze Strane e Insolite

  1. Pizza Bella Napoli Margherita con carpaccio di manzo e chips di zucchine: Arricchita con ingredienti freschissimi come carpaccio di manzo e chips di zucchine, condite con origano e sale.
  2. Pizza con provola affumicata e limone: Unisce la corposità della provola affumicata al gusto inconfondibile del limone.
  3. Pizza con ciauscolo, robiola, susine e nocciole: Utilizza il ciauscolo, un insaccato tipico delle Marche, spalmato sulla pizza con robiola fresca, susine, miele di castagno e nocciole tritate.
  4. Pizza con carote e funghi al curry: Una ricetta vegetariana che utilizza il curry per aggiungere sapore al piatto, abbinando carote e funghi.
  5. Pizza con giuncata, pomodorini e rucola: Utilizza la giuncata, un formaggio fresco pugliese, come farcitura estiva, abbinata a pomodorini e rucola.
  6. Pizza con speck e mele: Abbinamento che parla di cucina nel Nord Italia, bilanciando la speziatura dello speck con il sapore delle mele.
  7. Pizza quattro formaggi con concassè di pomodori, prosciutto di Praga e pinoli: Aggiunge ingredienti freddi per bilanciare i latticini filanti, con concassè di pomodori, prosciutto di Praga e pinoli tostati.
  8. Pizza margherita con pesto e pinoli: Se amate il pesto, andrete pazzi per questa pizza margherita farcita con gocce di pesto e pinoli tostati.
  9. Pizza con farina ai 5 cereali, patate allo zafferano e lardo: Utilizza una base di farina ai 5 cereali, patate allo zafferano e lardo.
  10. Pizza margherita con insalata aromatica: A una base di Pizza Margherita si aggiunge una insalata aromatica per dare croccantezza e freschezza al palato.

L'Evoluzione della Pizza: Dalle Origini ai Giorni Nostri

La pizza, così come la conosciamo, ha avuto un’evoluzione straordinaria. Nel 1800, dalle strade di Napoli, una semplice combinazione di farina, acqua, sale e lievito ha trasformato un alimento povero in un simbolo culturale.

È comunque più tardi, nell’Ottocento che la pizza inizia a far parlare di sé. Non troppo bene, secondo Cesari, perché la pietanza è molto diversa da quella conosciuta oggi. Gusti di pizza non ce ne sono: è solo un pane schiacciato cotto al forno, abbastanza indigesto e per di più insaporito con l’aglio.

La pizza nel libro di Cesari si sposta verso l’America insieme agli emigranti italiani. A New York si modifica, lievita, diventa più simile nell’aspetto e nella sostanza alla pizza di oggi. E sulla scorta del buon nome che si è fatta ritorna a Napoli, dove migliora ancora grazie ai pizzaioli partenopei che introducono nuovi gusti di pizza.

A questo elenco vanno aggiunti i calzoni. Il calzone è uno scrigno ripieno di delizie fumanti, il sapore è lo stesso della pizza classica, cambia invece la forma.

Le Diverse Tipologie di Pizza

La pizza partenopea originale si presenta con una pasta molto morbida, fatta con acqua farina, lievito e sale, con una crosta spessa e soffice e un bordo alto e morbido. Di origine napoletana doc è anche la pizza fritta, preparata con una base di pomodoro, mozzarella e altri ingredienti come prosciutto, funghi o acciughe.

Anche la pizza Quattro Stagioni ha origini di cui narrare. La base viene preparata con pomodoro e mozzarella, ma la pizza viene divisa in quattro parti che rappresentano le quattro stagioni dell'anno. Tra gli ingredienti più comuni, si possono menzionare: zucchine, melanzane e peperoni.

La Pizza Siciliana viene preparata con una base di pomodoro e mozzarella e con l'aggiunta di acciughe e capperi. A questa versione si possono aggiungere: carciofi, patate, prosciutto, salsiccia o olive. Questa pizza esiste nella versione con sole verdure o con verdure e salumi.

La vegetariana viene preparata con verdure stagionali e con l'aggiunta del Pecorino Sardo DOP. La pizza bianca, alta o bassa, piace molto anche così, semplice, senza altri ingredienti.

Negli ultimi anni sono state realizzate pizze diverse, che rivisitano alcuni piatti tipici delle cucine regionali, come per esempio, la pizza all'amatriciana, la pizza con le melanzane alla parmigiana, pizza con pomodori secchi, burrata e alici.

Gli Impasti Alternativi: Una Nuova Dimensione del Gusto

Per quanto riguarda il lievito, il lievito madre è considerato migliore per essere più digeribile, oltre a conferire alla pizza un sapore più intenso. Viene preparata con farina integrale di grano tenero o di farro. Questo tipo di farina ha anche un basso indice glicemico.

Il Khorosan contiene: proteine, minerali e vitamine, è ricco di selenio, magnesio, zinco, vitamina E, lipidi ed acidi grassi. Questo grano viene preferito da chi cerca un'alternativa alla farina bianca.

Anche la segale è un cereale antico di origine asiatica, dai cui chicchi si ottiene la farina che si può usare per preparare la pizza.

In un’epoca di continue innovazioni, i gusti classici della pizza ci ricordano l’importanza della semplicità e della tradizione.

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