Torta di Grano Saraceno: Un Classico delle Dolomiti

La torta di grano saraceno, conosciuta anche come "Schwarzplententorte", è uno dei dolci simbolo delle Dolomiti. Questo dessert rustico e saporito è perfetto dopo pranzo o dopo cena, magari accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia.

Benedetta ama la montagna, anche la sua cucina rustica e senza troppi fronzoli. Per questo dalle sue gite in alta quota con Marco porta sempre a casa con sé della farina di grano saraceno con cui preparare tanti piatti diversi: dal pane ai canederli, fino ai biscotti rusticotti. Con questa farina prepara anche una gustosa torta di grano saraceno farcita con marmellata di mirtilli. Che ne dite di vedere insieme a Benedetta come prepararlo?

Origini e Tradizione

La torta di grano saraceno non deve la sua nascita alla creatività di qualche famoso pasticcere alpino, ma nasce in ambiente domestico. Sulle Alpi, in particolare nel sud Tirolo e nel Cadore, il grano saraceno è sempre stato molto diffuso. Mescolando la sua farina con pochi, semplici ingredienti e con frutta secca tritata, ecco nascere la torta tanto amata.

Proprio per la sua origine domestica, è difficile suggerire una ricetta univoca. Ogni paese e forse anche ogni casa ha la propria! Lo spirito con cui veniva preparata la torta è quello di mettere insieme gli ingredienti disponibili in casa. Perciò non sarà sbagliato utilizzare le mandorle, le noci o una miscela di frutta secca.

Ingredienti e Preparazione

Per realizzare questa torta, è importante che il burro e le uova siano a temperatura pari a 15-20°C.

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Ingredienti Principali

  • Farina di grano saraceno
  • Nocciole
  • Marmellata di mirtilli rossi (o ribes)
  • Burro
  • Uova
  • Zucchero
  • Mela grattugiata

Preparazione:

  1. Aromatizzate il burro in pomata con la scorza finemente grattugiata del limone.
  2. Montate il burro e lo zucchero nella planetaria con la frusta. Se non disponete della planetaria procedete allo stesso modo mettendo zucchero e burro in una capiente terrina e montandoli con le fruste elettriche.
  3. Poi battete le uova e aggiungetele a filo nel composto, continuando a montare.
  4. A parte, riunite in una ciotola la farina di nocciole con quella di grano saraceno e il lievito per dolci, lavorando con una frusta per miscelare bene gli ingredienti. Setacciate le polveri e raccoglietele in una terrina, quindi tenetele da parte.
  5. Unite a mano il composto secco in quello umido a base di burro e uova, aiutandovi con un ampio cucchiaio ed effettuando movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontare la massa.
  6. Infine, sbucciate e grattugiate finemente la mela, e aggiungetela nell’impasto.
  7. Versate l'impasto in uno stampo da 20 cm imburrato ed infarinato oppure rivestito con carta forno (fate un cerchio per la base e 2 strisce per la circonferenza). Benedetta ha usato una teglia da 24 centimetri di diametro, imburrata e foderata con un foglio di carta forno.
  8. Cospargete la superficie con poco zucchero a velo e incidetela delicatamente con uno stuzzicadenti per creare un motivo decorativo.
  9. Cuocete in forno preriscaldato a 170° statico per circa 40-45 minuti, vale sempre la prova stecchino che deve uscire asciutto. Cuocete la torta inserendola in forno preriscaldato a 200°C, cuocendola 10 minuti e poi abbassando a 155°C per altri 35-40 minuti circa.
  10. Una volta sfornata, lasciate riposare la torta fuori dal forno fino a completo raffreddamento.
  11. Fate raffreddare benissimo la torta. Poi sformate la torta e tagliatela in due dischi aiutandovi con un coltello. Tagliatela a metà, io ho tracciato la circonferenza con la lama di un coltello e poi tagliata a metà usando lo spago da cucina.
  12. Posizionate il disco di base su un piatto da portata, e ricopritelo con generosa confettura di mirtilli. Dopo averlo messo in un piatto da portata, lo farciamo usando abbondante marmellata di mirtilli.
  13. Facendo attenzione prendete l'altra base della torta e sovrapponetela delicatamente a quella spalmata di marmellata (13-14).
  14. Decorare con zucchero a velo e servite...è deliziosa!

Varianti e Consigli

  • Senza Glutine: Abbiamo bisogno di una versione senza glutine? Ci basta sostituire alla farina integrale la stessa quantità di farina di riso.
  • Frutta Secca: Se vogliamo arricchire l’impasto della torta di grano saraceno possiamo aggiungere della granella di nocciole. Per quanto riguarda la frutta secca, la maggior parte delle ricette propongono l’utilizzo delle nocciole. Io ho utilizzato la farina di nocciole dell’orto di mio papà, dopo averle tostate in forno e tritate finemente. Ho reso così la torta di terre lontane un po’ km0!
  • Marmellata: La farcitura con la marmellata di mirtilli è deliziosa ma non obbligatoria. La ricetta originale Alto Atesina prevede la confettura di Ribes Rosso che non è facilissima da trovare ovunque. In alternativa puoi utilizzare la confettura di Mirtilli Rossi o anche quella classica di Mirtilli, ma anche More o Lamponi. Io ho voluto utilizzare quella di lamponi acquistata alla Malga Sasso Piatto perché non vedevo l’ora di assaggiarla. Ma il consiglio è di utilizzare una marmellata un po’ più brusca, come quella di ribes o di mirtilli!

Conservazione

Puoi conservare la torta di grano saraceno con confettura chiusa in un portatorte o in un contenitore ermetico per al massimo 5 giorni al massimo.

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