I Gusti delle Pizze Più Popolari in Italia

La pizza è senza dubbio il cibo più amato dagli italiani e riconosciuto a livello mondiale. È un pilastro della cucina mediterranea e un simbolo di convivialità. Classica o fantasiosa, la pizza continua a deliziare i palati di tutto il mondo.

Quali sono le Pizze Più Amate dagli Italiani?

Ma quali sono i gusti di pizza preferiti in Italia? Per rispondere a questa domanda, possiamo fare riferimento ai dati di Deliveroo, che collabora con circa 7000 pizzerie in tutta Italia. Ecco una classifica aggiornata basata sui dati delle principali catene di delivery, ristoranti e pizzerie tradizionali.

La Top 10 delle Pizze Preferite dagli Italiani

  1. Margherita: Simbolo della semplicità e dell’equilibrio, la Margherita continua a dominare la classifica. Con il suo impasto soffice, il pomodoro, la mozzarella fior di latte e un tocco di basilico fresco, è la pizza che mette tutti d’accordo.
  2. Diavola: Al secondo posto troviamo la Diavola, amata per il suo sapore deciso grazie alla presenza del salame piccante. È una scelta ricorrente tra i più giovani e tra chi cerca un gusto più audace e speziato.
  3. Capricciosa: La Capricciosa si conferma una delle pizze più amate grazie alla sua varietà di ingredienti: prosciutto cotto, funghi, carciofi e olive. È una pizza ricca, colorata, che rappresenta al meglio la tradizione delle pizzerie classiche.
  4. Quattro Formaggi: Al quarto posto c’è la Quattro Formaggi, una pizza che conquista chi ama i sapori intensi e cremosi. Gorgonzola, mozzarella, fontina e parmigiano si fondono in una base bianca irresistibile.
  5. Marinara: Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Marinara figura tra le pizze più amate. La sua semplicità, fatta solo di pomodoro, aglio, origano e olio extravergine, conquista soprattutto gli amanti della pizza napoletana più autentica.
  6. Prosciutto e Funghi: La combinazione di prosciutto cotto e funghi resta uno dei binomi più apprezzati, soprattutto nelle famiglie. È una pizza equilibrata, amata dai bambini e dagli adulti.
  7. Bufala: La pizza con mozzarella di bufala DOP è diventata negli ultimi anni una vera e propria star. Ingredienti semplici ma di altissima qualità, con pomodoro San Marzano e basilico fresco, la rendono una versione raffinata della Margherita.
  8. Napoli: Con alici, capperi e spesso un tocco di origano, la pizza Napoli conquista per il suo gusto salino e intenso. È amata da chi apprezza sapori forti e identitari.
  9. Tonno e Cipolla: La pizza con tonno e cipolla occupa la nona posizione. È una scelta polarizzante: o la si ama, o la si evita, affascinati dal contrasto tra la dolcezza della cipolla e la sapidità del tonno.
  10. Ortolana o Vegetariana: Chiude la top 10 la pizza ortolana (o vegetariana), con zucchine, melanzane, peperoni e verdure grigliate. È diventata sempre più popolare, anche grazie all’attenzione crescente verso un’alimentazione più leggera e sostenibile.

Questa classifica riflette le preferenze degli italiani, che amano i sapori semplici e autentici, ma non disdegnano le varianti più elaborate e gourmet.

Le Pizze Bianche Preferite dagli Italiani

Oltre alle pizze rosse, le pizze bianche, ovvero quelle senza pomodoro, offrono diverse varianti. Tra queste, spiccano:

  • Focacce: Farcite con specialità del territorio.
  • Pizza con pesto genovese: Una base bianca condita con il sapore fresco del pesto.
  • Pizza con salsiccia e friarielli: Un classico napoletano, gustoso e saporito.
  • Pizza boscaiola: Condita con mozzarella e salsiccia.
  • Pizza ortolana: Con verdure grigliate.

Pizze Regionali: Differenze tra Nord e Sud

Le preferenze variano anche a seconda della regione. Al Nord, oltre alla Margherita e alla pizza con salame piccante, sono apprezzate la pizza vegetariana, la pizza integrale e quella con bresaola e rucola. Al Sud, invece, troviamo la pizza bufalina, la pizza marinara e la pizza tonno e cipolla. In Sicilia, è popolare la pizza alla siciliana, con acciughe e origano.

Leggi anche: Pizza: la guida completa

Pizza Napoletana vs Pizza Romana: Una Questione di Impasto

La pizza napoletana e la pizza romana si differenziano per la consistenza dell'impasto. La pizza napoletana è morbida e soffice, con un cornicione spesso, mentre la pizza romana è più sottile e croccante. Questa differenza rende ogni pizza unica e speciale.

Tendenze Emergenti nelle Pizzerie Italiane

Accanto alle pizze più amate, si fanno strada nuove tendenze che guardano alla creatività e alla contaminazione. Crescono le richieste di pizze con farine alternative (integrale, di farro, senza glutine), topping gourmet (tartufo, burrata, mortadella con pistacchi), ma anche ispirazioni etniche, come le pizze con ingredienti giapponesi o sudamericani.

11 Gusti di Pizza Gourmet dai Migliori Pizzaioli Italiani

Per chi ama sperimentare, ecco 11 gusti di pizza gourmet creati dai migliori pizzaioli italiani:

1 - Alleanza del Sud di Ciro Salvo

Ingredienti: pomodoro, fior di latte, ‘nduja, cipolla di Tropea, pecorino, olio extra vergine.

Preparazione:

  1. Tagliare i pomodori pelati a pezzi, condire con sale, pepe e olio extra vergine. Lasciare riposare per 15 minuti.
  2. Sgocciolare il fior di latte e tagliarlo a pezzetti.
  3. Tagliare la cipolla di Tropea a fettine sottili e rosolarla in padella con olio extra vergine.
  4. Tagliare la ‘nduja a pezzetti e mescolarla con acqua calda fino a ottenere una crema.
  5. Grattugiare il pecorino.
  6. Distribuire il pomodoro sulla pizza, unire il fior di latte e la ‘nduja.
  7. Cuocere in forno a 230°C.
  8. Dopo la cottura, aggiungere la cipolla di Tropea, il pecorino e qualche goccia di olio extra vergine.

Leggi anche: Torte fatte in casa: la guida completa

2 - Pizza Vegan di Francesco Martucci

Ingredienti: pomodori pelati in zucchero di canna, misticanza di campo, menta, crema di pomodoro arrosto, rapa rossa, capperi, olio extra vergine.

Preparazione:

  1. Preparare i pomodori pelati in zucchero di canna cuocendoli a fuoco basso con zucchero di canna, sale e pepe per circa un’ora, poi frullare fino a ottenere una salsa liscia.
  2. Preparare la crema di pomodoro arrosto mettendo in teglia i pomodori pelati con sale, pepe, zucchero, aglio e olio extra vergine, infornare a 180° per circa un’ora, poi frullare fino a ottenere una crema densa.
  3. Lavare la misticanza e la menta e asciugarle bene.
  4. Sbucciare la rapa rossa e tagliarla a fettine sottili con una mandolina.
  5. Sgocciolare i capperi.
  6. Distribuire la salsa di pomodori pelati in zucchero di canna sulla pizza.
  7. Cuocere in forno a 230°C.
  8. A cottura ultimata, aggiungere la misticanza di campo, la menta, la crema di pomodoro arrosto, la rapa rossa e i capperi.
  9. Completare con un filo di olio extra vergine.

3 - Pizza alla Procidana di Enzo Coccia

Ingredienti: pomodorini alla brace, prezzemolo, basilico, origano, olio extravergine di oliva, scamorza affumicata.

Preparazione:

  1. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.
  2. Cuocerli su una griglia ben calda per qualche minuto, girandoli spesso, fino a che non si ammorbidiscono e si formano delle striature nere sulla buccia.
  3. Condire con sale, pepe, prezzemolo tritato, basilico spezzettato e origano.
  4. Versare un filo di olio extravergine di oliva e mescolare bene.
  5. Distribuire sulla pizza la scamorza affumicata tagliata a fettine sottili.
  6. Cuocere nel forno di casa a 230°C.
  7. A cottura conclusa, aggiungere i pomodorini alla brace, spargendoli uniformemente sulla superficie.

4 - Pizza Caponata di Enzo Coccia

Ingredienti: mozzarella di bufala campana DOP, capperi, pomodori ciliegini semi-secchi, caciocavallo podolico grattugiato, melanzane a funghetto, basilico.

Leggi anche: "Dolci pensieri": il significato spiegato

Preparazione:

  1. Lavare le melanzane e tagliarle a cubetti.
  2. Rosolarle in una padella con olio extravergine di oliva, mescolando spesso.
  3. Aggiungere sale, pepe e un po’ di aceto e continuare la cottura fino a che le melanzane non diventano morbide e dorate.
  4. Trasferirle in una ciotola e lasciarle raffreddare.
  5. Cuocere i capperi in acqua bollente salata per qualche minuto, poi scolarli e asciugarli.
  6. Tostare il caciocavallo podolico grattugiato in una padella, formando una crosticina croccante.
  7. Spezzarlo in pezzi irregolari.
  8. Distribuire sulla pizza la mozzarella di bufala campana DOP tagliata a pezzetti.
  9. Cuocere nel forno di casa al massimo della potenza.
  10. A cottura ultimata, unire le melanzane a funghetto, i pomodori ciliegini semi-secchi, i capperi e il caciocavallo podolico.
  11. Completare con qualche foglia di basilico fresco.

5 - Calamaro di Simone Padoan, I Tigli

Ingredienti: lardo, zucchine al grill, calamaro arricciato al forno e limone.

Preparazione:

  1. Tagliare il lardo a fettine sottili e scioglierlo in una padella antiaderente fino a farlo diventare croccante. Scolarlo su carta assorbente.
  2. Tagliare le zucchine a fettine sottili nel senso della lunghezza e cuocerle su una griglia ben calda per qualche minuto per lato, condire con sale, pepe e olio extravergine di oliva.
  3. Pulire il calamaro e tagliarlo ad anelli. Marinarlo con sale, pepe, olio extravergine di oliva e succo di limone per circa 15 minuti.
  4. Cuocere il calamaro in forno a 180° per circa 10 minuti, finché non si arriccia.
  5. Spargere il lardo croccante sulla pizza.
  6. Cuocere nel forno di casa a 230°.
  7. Fuori dal forno, aggiungere le zucchine al grill, il calamaro arricciato al forno e qualche spicchio di limone.

6 - Polpo & Patate di Pier Daniele Seu

Ingredienti: patate in salsa verde, fior di latte, carpaccio di polpo, olive nere, salsa aioli, prezzemolo, basilico.

Preparazione:

  1. Preparare le patate in salsa verde: sbucciare e tagliare a cubetti le patate, cuocerle in acqua salata, scolarle e schiacciarle con una forchetta.
  2. Preparare la salsa verde frullando prezzemolo e basilico lavati e asciugati, sale, pepe, olio extravergine e aceto. Aggiungere la salsa alle patate schiacciate e mescolare bene.
  3. Preparare la salsa aioli mescolando un tuorlo d’uovo, sale, pepe, aglio tritato e olio di semi fino a ottenere una salsa densa e bianca.
  4. Distribuire le patate in salsa verde sulla pizza e unire il fior di latte.
  5. Cuocere nel forno di casa a 220°C.
  6. Completata la cottura, unire il carpaccio di polpo, le olive nere e qualche goccia di salsa aioli.
  7. Completare con qualche foglia di prezzemolo e basilico fresco.

7 - Nero di Corbara di Sasà Martucci

Ingredienti: fior di latte, filetti di pomodoro Corbarino, salsiccia di maiale, caciobufala, olio extra vergine.

Preparazione:

  1. Preparare i filetti di pomodoro Corbarino cuocendoli a fuoco basso con sale, pepe e olio extra vergine di oliva per circa 15 minuti, finché non si ammorbidiscono e diventano succosi.
  2. Tagliare la salsiccia di maiale a pezzetti e rosolarla in padella a fuoco medio per farla diventare croccante.
  3. Tagliare a pezzetti il fior di latte sgocciolato e la caciobufala a fettine sottili.
  4. Distribuire sulla pizza il fior di latte, i filetti di pomodoro Corbarino e la salsiccia di maiale.
  5. Cuocere in forno a 220° per circa 10 minuti.
  6. Fuori dal forno, unire la caciobufala e qualche goccia di olio extra vergine di oliva.

8 - La Zucca di Lorenzo Sirabella

Ingredienti: crema di zucca, friarielli, provola affumicata.

Preparazione:

  1. Preparare la crema di zucca cuocendo la zucca a cubetti in acqua salata fino a che non diventa morbida, poi scolare e frullare in un mixer fino a ricavare una crema uniforme.
  2. Pulire i friarielli e tagliarli a pezzi. Saltarli in padella con olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino e sale per circa 10 minuti, finché non diventano teneri.
  3. Tagliare a fettine la provola affumicata.
  4. Spargere la crema di zucca sulla pizza insieme alla provola affumicata.
  5. Infornare a 220°C per circa 10 minuti.
  6. Fuori dal forno, unire i friarielli e completare con un giro di olio extravergine di oliva.

9 - Piennolo Giallo di Lorenzo Sirabella

Ingredienti: pomodorini gialli del piennolo, mozzarella di bufala dop, pancetta, olio al basilico, pepe e grana.

Preparazione:

  1. Preparare l’olio al basilico frullando foglie di basilico fresco lavate e asciugate, sale, pepe e olio extravergine di oliva.
  2. Tagliare la pancetta a fettine sottili e rosolarla in una padella antiaderente fino a farla diventare croccante. Scolarla su carta assorbente.
  3. Sgocciolare la mozzarella di bufala dop e tagliarla a pezzetti. Grattugiare il grana e metterlo da parte.
  4. Spargere la mozzarella di bufala DOP sulla pizza, unire i pomodorini gialli e la pancetta e infornare a 220°C per circa 10 minuti.
  5. Quando la cottura è terminata, bagnare la pizza con qualche goccia di olio al basilico e spolverare sopra un po’ di pepe nero macinato. L’ultimo tocco è del grana grattugiato.

10 - Carciofi e Pancetta dei Fratelli Salvo

Ingredienti: fior di latte di Agerola, carciofi, pancetta arrotolata, formaggio Ragusano DOP grattugiato, olio extra vergine di oliva.

Preparazione:

  1. Pulire i carciofi e tagliarli a spicchi sottili. Rosolarli in una padella con olio extra vergine di oliva, aglio, sale e pepe, finché non diventano morbidi.
  2. Tagliare la pancetta arrotolata a fettine sottili e scaldarla in una padella a fuoco basso, finché non diventa croccante. Scolarla con cura su carta assorbente.
  3. Tagliare a pezzetti il fior di latte di Agerola sgocciolato e grattugiare il formaggio Ragusano DOP.
  4. Mettere il fior di latte sulla pizza, unire anche i carciofi e la pancetta arrotolata.
  5. Dopo una cottura di 10/12 minuti circa, quando la pizza è croccante, levare dal forno e insaporire con il formaggio Ragusano grattugiato e qualche goccia di olio extra vergine di oliva.

11 - Bronte di Ciccio Vitiello

Ingredienti: pistacchio di Bronte, fior di latte di Agerola, mortadella e olio extra vergine di oliva.

Conclusioni

La pizza è un universo in continua evoluzione, ma sempre ancorato alla tradizione. Le pizze più amate dagli italiani restano quelle che sanno coniugare semplicità, qualità e gusto autentico. Che si tratti di una classica Margherita o di una più elaborata quattro formaggi, la pizza continua a rappresentare un rito collettivo, una passione condivisa e una parte essenziale dell’identità gastronomica nazionale.

tags: #tutti #i #gusti #delle #pizze #più

Post popolari: