Uramaki: L'Arte del Sushi "Al Rovescio"

Il sushi è molto più di un semplice piatto: è un'arte che combina sapori, colori e tradizione. Tra le tante varianti, maki, nigiri e uramaki sono tra le più apprezzate e riconoscibili, ognuna con le sue particolarità. Sono tre tipi di sushi molto comuni, ciascuno con la sua tecnica e stile distintivo! Dai rotolini avvolti nell’alga, ai bocconcini di riso con pesce fresco, fino ai roll "al contrario" con il riso all’esterno, questi tre tipi di sushi raccontano storie di creatività e cultura giapponese.

Maki, Nigiri e Uramaki: le Differenze

  • MAKI: Sono piccoli cilindri avvolti nell'alga, i classici rotolini di sushi avvolti in alga nori, con il riso e il ripieno all'interno. L'alga nori forma lo strato esterno, mentre il ripieno (pesce, verdure, surimi, ecc.) è al centro. Si usa un tappetino di bambù (makisu) per arrotolarli in modo uniforme e compatto.
  • NIGIRI: Sono porzioni di riso modellate a mano (a forma ovale) con una fetta di pesce crudo o altro ingrediente (ad esempio gambero) posizionato sopra. Il riso è compatto e non è avvolto da alga nori, anche se a volte viene aggiunto un piccolo "nastro" di alga per fissare il pesce. In breve: riso con fetta di pesce sopra.
  • URAMAKI: Conosciuti anche come "roll al contrario", sono rotolini di sushi con il riso all'esterno e l'alga nori e il ripieno all'interno. L'alga è nascosta all'interno, conferendo un aspetto più elegante e moderno. Il riso avvolge l'esterno del rotolo e può essere decorato con semi di sesamo, tobiko (uova di pesce) o altri condimenti.

Uramaki: Origini e Caratteristiche

Gli uramaki rappresentano una delle varianti più amate del sushi in Italia e nel mondo, rinomati per la loro forma di rotolino e la vasta gamma di sapori che offrono. Questi roll presentano uno strato di riso avvolto in semi di sesamo e alga nori, con un delizioso ripieno di pesce crudo o cotto. La loro popolarità deriva non solo dalla loro bontà, ma anche dalla loro versatilità: gli ingredienti possono essere combinati in modi infiniti per soddisfare ogni gusto e preferenza culinaria.

Gli uramaki hanno radici antiche che affondano nelle tradizioni culinarie giapponesi. Originariamente, questa varietà di sushi è stata creata per soddisfare il palato dei clienti giapponesi meno abituati al sapore forte dell’alga nori, che avvolgeva esternamente i classici maki. Per risolvere questa sfida, gli chef hanno invertito l’ordine degli ingredienti, mettendo il riso all’esterno e l’alga nori all’interno, nascondendo così il sapore marino e rendendo il sushi più accessibile a una vasta gamma di consumatori.

Le caratteristiche distintive degli uramaki risiedono nella loro forma a rotolino, che li rende immediatamente riconoscibili, e nella versatilità dei loro ingredienti. Oltre al pesce crudo o cotto, gli uramaki possono essere farciti con una varietà di altri ingredienti, come verdure, formaggio, frutta e persino dolci. Questa flessibilità li rende adatti a soddisfare le esigenze di diversi gusti e diete, facendoli diventare una scelta popolare in tutto il mondo.

L’evoluzione degli uramaki nel corso del tempo ha portato a una vasta gamma di varianti e abbinamenti creativi, trasformandoli da un semplice piatto tradizionale giapponese a una prelibatezza gastronomica globale. La loro popolarità continua a crescere, spingendo gli chef a sperimentare sempre nuove combinazioni di sapori e texture per mantenere vivo l’interesse del pubblico.

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Il California Roll

Insieme a Say Fukayama scopriremo il california roll, una delle varianti più amate, chiamato così in quanto è stato ideato all'inizio degli anni Settanta da uno chef giapponese in America. Il california roll è preparato con polpa di granchio cotta, avocado e maionese, per attirare anche i clienti che non gradivano il pesce crudo.

Il Riso: Cuore degli Uramaki

Il cuore di ogni uramaki è il riso, un elemento essenziale che conferisce consistenza, sapore e struttura a questo piatto iconico della cucina giapponese. La scelta del riso giusto e la sua preparazione accurata sono fondamentali per ottenere un uramaki di qualità superiore.

Innanzitutto, è importante utilizzare un riso appositamente coltivato e preparato per il sushi, come il riso giapponese a chicco corto o medio. Questo tipo di riso ha una consistenza appiccicosa che lo rende perfetto per essere modellato e tenuto insieme all’interno del rotolino. Il riso viene risciacquato ripetutamente per rimuovere l’eccesso di amido, il che contribuisce a garantire una consistenza morbida e leggera una volta cotto.

La cottura del riso è un processo delicato che richiede attenzione e precisione. Dopo il risciacquo, il riso viene cotto con una quantità specifica di acqua, solitamente in rapporto 1:1 riso-acqua. Portate ad ebollizione e proseguite la cottura senza mescolare e con coperchio per circa 15 minuti, fino a quando l’acqua non viene completamente assorbita. Una volta che il riso sarà cotto, sgranatelo con un cucchiaio di legno e aggiungete il condimento a base di aceto di riso, zucchero e sale, che conferisce quel caratteristico sapore leggermente acidulo e dolce al sushi. Lasciate raffreddare controllando con un termometro da cucina la temperatura: quando raggiungerà i 35 °C il riso sarà pronto per essere assemblato.

Il riso preparato in questo modo è pronto per essere utilizzato come base per gli uramaki, fornendo una tela neutra e appiccicosa che si sposa armoniosamente con una varietà di ripieni e condimenti. La sua consistenza morbida e il sapore delicato fungono da complemento perfetto per gli altri ingredienti, creando un equilibrio armonioso di sapori e texture nel rotolino finito.

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Come preparare il riso per sushi

  1. Metti il riso in una pentola con 330 ml di acqua, copri con un coperchio e porta a bollore.
  2. Riduci al minimo il fuoco e cuoci per 10 minuti.
  3. Mescola l’aceto di riso, lo zucchero e il sale.
  4. Versa questa miscela sul riso caldo e mescola delicatamente.

Preparazione degli Uramaki: Passo dopo Passo

Preparare gli urakami a casa può sembrare intimidatorio, ma con le giuste informazioni e istruzioni dettagliate, è un’esperienza accessibile e gratificante. Scoprite il riso per sushi: come sceglierlo e cucinarlo e sbizzarritevi, dando sfogo alla vostra fantasia e seguire il vostro gusto.

Per preparare gli uramaki come prima cosa preparate il riso per sushi. Impellicolate il makisu e stendetelo su un piano. Posizionate mezzo foglio di alga nori con la parte più lucida a contatto con la stuoia. Inumiditevi le mani con acqua acidiluta e prelevate 120 g di riso ormai tiepido. Stendetelo, schiacciandolo con la punta delle dita e spostandolo in modo uniforme su tutta la superficie dell'alga nori. Lo spessore del riso non deve essere molto alto. Aiutatevi inumidendovi le mani con l'acqua acidulata. Cospargete con i semi di sesamo misti. Sollevate delicatamente l'alga e capovolgetela in modo che il riso sia a contatto con la stuoia e l'alga rivolta verso l'alto.

  1. dividete a metà incidendolo con il coltello per il senso della lunghezza, separate le due metà e prendetene una.
  2. Sbucciatela delicatamente con le mani, posizionatelo su un tagliere e tagliatelo in spicchi.
  3. Stendete una striscia di maionese al centro dell'alga, utilizzando un biberon da cucina otterrete un risultato più preciso.
  4. Posizionate sulla maionese due spicchi di avocado, uno consecutivo all'altro, in modo da riempire l'intera lunghezza dell'alga.
  5. Con entrambe le mani sollevate il bordo della stuoia più vicino a voi e iniziate ad arrotolare. Fate una leggera pressione con le dita, spingendo gli ingredienti verso l'interno, sollevate di nuovo la stuoia e terminate di arrotolare il roll.
  6. Quindi riaprite la stuoia e trasferite l'uramaki su un tagliere.
  7. Inumidite la lama di un coltello con semplice acqua per non rovinare il filo del coltello, poi affiancate i 2 pezzi ottenuti e tagliate in 4 parti uguali in modo da ricavare 8 pezzi.
  8. Trasferite su un piatto da portata e servite i vostri uramaki, decorate con germogli, foglioline di insalata e fettine di ravanello.

Idee per il Ripieno degli Uramaki

Ma veniamo al ripieno e alle tipologie di uramaki da provare assolutamente. Ecco la nostra scelta.

  • Con gamberi e avocado: Pulite i gamberi accuratamente e infilateli in uno stecchino per il senso della lunghezza. Sbollentateli per pochissimi minuti, scolateli e sfilate gli stecchini. Quindi, passate all’avocado tagliandolo a fettine lunghe e sottili. A questo punto siete pronti per assemblare il vostro uramaki: stendete l’alga nori su una stuoietta (che vi aiuterà a formare i rotolini), distribuite il riso creando uno spessore di circa 1 cm e spolverate la superficie con i semi di sesamo. Spalmate con un velo sottile di maionese e completate posizionando al centro le fettine di avocado e i gamberi. Aiutandovi con la stuoietta arrotolate il tutto in modo da compattare per bene il ripieno. Con un coltello dalla lama affilata e leggermente inumidita tagliate delle rondelle dello spessore di circa 2 cm.
  • Con Philadelphia e tonno: Potete realizzare questa versione di uramaki in due modi differenti: scegliendo del pesce crudo o utilizzando il classico tonno in scatola. In entrambi i casi, dopo aver distribuito il riso sull’alga nori, stendete un generoso strato di cream cheese (calcolate circa 35 g per rotolino), posizionate un tocchetto di tonno (del peso di circa 40 g) e due fettine sottili di avocado. Arrotolate premendo leggermente il ripieno in modo che prenda la forma e tagliate i vostri rotolini con un coltello dalla lama affilata.
  • Uramaki: varianti con salmone e uova di pesce: Una versione dal colore acceso e allettante: potete scegliere del salmone affumicato o lasciarlo marinare in un’emulsione di olio, aceto e limone. Ricavate tante fettine sottili e fate la stessa cosa con l’avocado. Se amate gusti forti potete aggiungere una punta di wasabi al ripieno. Cospargete sopra al riso un mix di semi di sesamo (sia bianchi che neri), il salmone, l’avocado e arrotolate aiutandovi sempre con la stuoietta. Completate adagiando su ciascun rotolino uno strato di uova di pesce.
  • Con tempura di gamberi e salsa teriyaki: Pulite i gamberoni fino alla coda, panateli prima nell’uovo e poi nel panko (in modo da ottenere una tempura più grossolana e croccante). Friggeteli in olio di semi ben caldo per pochi minuti e lasciateli scolare su carta assorbente. Stendete sul riso uno strato di Philadelphia, adagiate i gamberoni e completate con un goccio di salsa teriyaki (a base di salsa di soia, sake e mirin).
  • Un’alternativa vegetariana: Il riso Venere andrà cotto per circa 40 minuti a fuoco lento fino a che l’acqua non si sarà completamente assorbita. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo raffreddare. A parte, sbollentate i pisellini, scolateli e mescolateli con maionese e una puntina di wasabi. Con le mani inumidite lavorate il riso in modo da creare uno strato omogeneo con cui andrete a ricoprire l’alga nori. Coprite con i piselli e arrotolate delicatamente. Questi uramaki dal sapore delicato e leggero faranno la felicità di chi non ama in modo particolare il pesce.
  • Con bocconcini di pollo: Utilizzate dei bocconcini di pollo piuttosto magri, fateli rosolare per qualche minuto in una padella con un filo d’olio e, una volta cotti, sfilacciateli con le mani in modo irregolare. Mescolateli con della maionese (meglio se piccante) e dell’erba cipollina. Seguite il procedimento di assemblaggio classico degli uramaki facendo attenzione a non sistemare troppo ripieno all’interno. Servite insieme alla salsa di soia.
  • Con capesante e gamberi al caviale: Una versione gourmet da veri intenditori. Tagliate le capesante a fettine sottili e posizionatele sul riso in modo da creare uno strato uniforme. Condite con un goccio di salsa di soia e procedete ad arrotolare i vostri uramaki. A questo punto, prendete dei gamberi rossi belli freschi, privateli della testa, puliteli e incideteli per il senso della lunghezza così da eliminare l’intestino. Riempiteli con del caviale e adagiateli sulla superficie dei vostri roll alternando con dei germogli di ravanello.
  • Uramaki: varianti di manzo: Per dei rotolini ancora più gustosi e allettanti provate a friggere la carne. Per prima cosa, scegliete bocconcini di manzo piuttosto piccoli, passateli nella farina e fateli cuocere in una padella con dell’olio. Una volta che si saranno raffreddati conditeli con zenzero e sale e lasciateli riposare per qualche minuto. Intanto, distribuite il riso sull’alga nori, cospargete la superficie con i semi di sesamo e proseguite con i bocconcini di manzo.
  • Con polpa di granchio e avocado al limone: Ideali soprattutto per la stagione estiva, questi uramaki si distinguono per un sapore particolarmente fresco e agrumato. Preparate il ripieno tagliando la polpa di granchio in piccoli pezzetti e condendola con un’emulsione a base di olio e succo di limone. Se amate i gusti speziati potete aggiungere anche dello zenzero. Assemblate i vostri roll distribuendo sopra il riso le fettine di avocado e la polpa di granchio in modo da formare uno strato omogeneo.
  • Uramaki: varianti dolci, con banana e cioccolato: Chi l’ha detto che gli uramaki debbano essere per forza a base di pesce o di carne? Provate la versione dolce e porterete in tavola un dessert davvero originale. Sostituite l’alga nori con del cioccolato fondente, i semi di semi con quelli di papavero e lasciate cuocere il riso nel latte aromatizzato alla vaniglia. A questo punto potrete farcire i vostri uramaki come preferite: utilizzate della frutta fresca di stagione e accompagnate con del gelato.

Uramaki Speciali: Un'Esplosione di Sapori

Da Hama sushi a Bussolengo potrai trovare diversi tipi di uramaki, ognuno con la propria combinazione unica di ingredienti e sapori.

  • Uramaki sake: è un delizioso rotolo di riso, alga nori, salmone crudo e avocado, avvolto con semi di sesamo.
  • Rainbow Roll: è un’opzione colorata e visivamente accattivante. Questo uramaki è composto da vari tipi di pesce come salmone, tonno, sgombro e avocado avvolti intorno al riso e all’alga nori.
  • Uramaki spicy sake: è un’esplosione di sapori con salmone tritato, salsa piccante e tobiko avvolti in riso e alga nori.
  • Queen roll: è un’opera d’arte con branzino, cetrioli, maionese e pistacchio avvolti da riso e alga nori.
  • Uramaki ebiten: con gambero fritto, maionese, insalata, tobiko e cipolla fritta avvolti in riso e alga nori, offre un’esplosione di sapori.

Consigli extra

  • Stendi il riso uniformemente sull’alga e cospargi con i semi di sesamo.
  • Stendi un velo di maionese al centro, adagia gli spicchi di avocado e la polpa di granchio in modo da riempire l’intera lunghezza dell’alga.
  • Solleva il bordo della stuoia più vicino e inizia ad arrotolare.
  • Quindi riapri la stuoia e trasferisci su un tagliere il California roll.

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