Ciccio Pancake: La Ricetta Senza Uova per una Colazione Soffice e Golosa

Tra le ricette più in voga per colazioni o spuntini light, il ciccio pancake equivale alla versione alta e soffice dei tradizionali pancake. Il Ciccio PanCAKE è una variante dei classici pancake americani, più spessa e soffice, che assomiglia a una mini torta. Ha uno spessore ampio, simile a quello di una piccola torta e, proprio grazie alla sua particolare forma, può essere arricchito con differenti farciture.

Preparato con gli stessi ingredienti base dei pancake tradizionali, il Ciccio PanCAKE è diventato molto popolare, soprattutto tra gli sportivi e chi cerca una colazione sana e a basso contenuto di zuccheri. Grazie alla sua versatilità, viene preparato in molte varianti, con farina di avena, riso, latti vegetali o yogurt greco, e sta spopolando sui social.

Per chi non conoscesse questo trend, che ormai spopola da tempo tra gli amanti della colazione sana, il ciccio pancake non è altro che un pancake monoporzione alto e soffice da tagliare a fette. A me piace un sacco gustarlo inzuppato nel cappuccino vegetale, come vi mostro nella videoricetta!

La ricetta che vi proponiamo oggi, è perfetta per gli amanti del cacao! Chi mi segue ormai sa, che per me la colazione è il pasto più importante della giornata. Ecco perché molti dei miei sforzi per creare nuove ricette facili e sane si rivolgono proprio al primo pasto della giornata, al proposito ho una nuova creazione per voi: il ciccio pancake fit vegan al cioccolato e fragole!

Ricetta del Ciccio Pancake Fit Vegan al Cioccolato e Fragole

In genere il ciccio pancake fit viene preparato usando gli albumi, io ho sperimentato invece con l’acquafaba, ovvero l’acqua di cottura/conservazione dei ceci, che ha la proprietà di montare a neve come l’albume.

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Ingredienti:

  • 20 grammi farina di avena (instant oats)*
  • 10 grammi proteine vegan in polvere
  • 10 grammi cacao amaro in polvere
  • 100 grammi acquafaba **
  • 1 cucchiaino lievito per dolci
  • q.b. olio di cocco per cuocere
  • q.b. fragole per guarnire
  • q.b crema proteica spalmabile gusto cioccolato e nocciole (es. )

*Questi ingredienti li acquisto da foodspring, uno dei miei shop preferiti di ingredienti sani e di qualità. **Per chi non la conoscesse, l’acquafaba non è altro che l’acqua di cottura/conservazione dei ceci, che ha la proprietà di montare a neve come l’albume d’uovo.

Preparazione:

  1. Mescola insieme con una frusta tutti gli ingredienti per l'impasto del ciccio pancake, fino a ottenere una pastella liscia.
  2. Ungi leggermente l'interno del padellino per la cottura con dell'olio di cocco, riscaldalo e versaci la pastella.
  3. Cuoci a fiamma bassa con coperchio, 5 minuti per lato.

I valori nutrizionali della ricetta potrebbero variare lievemente a seconda del marchio di alcuni ingredienti utilizzati. I valori nutrizionali non tengono conto degli ingredienti inseriti in quantità "q.b." in quanto variano in base ai gusti personali.

Consigli e Varianti

Scopri e prova tante altre ricette per dolci salutari e ricette fit salate. Stanchi dei pancake pieni di zuccheri? Prova questi pancake proteici alla banana, senza grassi e zuccheri aggiunti! Morbidi e nutrienti, sono perfetti per iniziare la giornata con energia. La banana matura aggiunge dolcezza naturale, mentre la farina di avena e l’albume li rendono ricchi di proteine.

Con ingredienti semplici e genuini, questi pancake sono ideali per chi segue una dieta sana, per gli sportivi e per chi cerca una colazione che sazia a lungo senza sensi di colpa. Li potrete preparare in numerose varianti sia per quanto riguarda la base che per la farcitura.

Per guarnire e farcire i pancake non ci sono limiti alla fantasia dato che li potrete arricchire con la frutta e con le creme spalmabili fatte in casa. Per preparare dei pancake zenzero e banana vi consigliamo di usare delle banane mature e dello zenzero fresco, per le dosi dello zenzero da utilizzare è necessario considerare i propri gusti personali, ricordate che la radice fresca ha ovviamente una fragranza più forte rispetto a quella in polvere.

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Pancake Senza Glutine

Per preparare dei pancake senza glutine, basta sostituire la farina di frumento con farina di riso finissima e fecola di patate, e avrai dei pancake al 100% gluten-free. Inizia mescolando la farina di riso, la fecola di patate, il lievito, lo zucchero (se lo usi) e il sale in una ciotola. A parte, sbatti insieme il latte e l’olio. Aggiungi gradualmente gli ingredienti liquidi a quelli secchi, mescolando fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi. Se vuoi, puoi aggiungere l’estratto di vaniglia per un tocco di dolcezza, o anche qualche spezia come cannella o noce moscata per una variazione.

Pancake Vegani

I pancake vegan sono una deliziosa alternativa per chi desidera una colazione senza ingredienti di origine animale. Per prepararli, basta utilizzare ingredienti semplici e naturali come zucchero di canna, farina integrale, latte vegetale (come quello di soia o mandorle), lievito per dolci o cremor tartaro, e se vuoi, anche un po’ di cacao amaro per un tocco in più di gusto. In una ciotola, mescola la farina integrale, lo zucchero di canna, il lievito, il cremor tartaro e, se ti piace, il cacao amaro. In un’altra ciotola, unisci il latte vegetale, l’olio di cocco e l’estratto di vaniglia, quindi mescola bene. Aggiungi gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescola fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.

Ciccio Pancake: Domande Frequenti

  • Posso sostituire la farina integrale nel ciccio pancake? Se lo preferite potete usare la farina di avena o la farina 00.
  • Con cosa si può sostituire il lievito nel ciccio pancake?
  • Posso omettere il dolcificante? Se le banane sono molto mature e quindi più dolci potete anche non mettere il dolcificante.
  • Con cosa posso sostituire il dolcificante liquido nel ciccio pancake? Potete sostituire con l’ eritritolo oppure con un cucchiaino di miele o zucchero di canna.
  • Posso non mettere il burro di arachidi nel pancake? Si potete anche non mettere il burro di arachidi nel cicciopancake, oppure se preferite potete usare come topping anche del burro di mandorle o burro di pistacchi, oppure della crema proteica al cacao.
  • Posso usare le uova intere nel ciccio pancake? Si certo potete usare 2 uova al posto dell’albume.
  • Posso preparare il cicciopancake la sera prima per la colazione dell’indomani mattina?

Ciccio pancake salato light: cliccate qui per la ricetta. In tantissimi mi avete chiesto su instagram come faccio i pancake “ciccioni” che spesso vedete costituire la mia colazione. Non ho mai scritto una ricetta fin’ora non per avarizia ma perchè la base è sempre la medesima, sono i gusti che di volta in volta cambiano in base a diversi fattori: se uso o meno fiocchi aromatizzati, se uso l’una o l’altra proteina vegetale, quel frutto o quell’altro e così via.

Quale farina usare?

Beh, qui non ci sono assolutamente limiti alla fantasia, potete usare tutte le farine (di cereali; mi spiegherò) che volete: le mie preferite sono avena, grano saraceno (che aggiungo in piccole quantità perchè ha un sapore molto forte) e farro, che sono anche quelle che trovo abbiano una resa migliore rispetto per esempio a quelle senza glutine come teff o sorgo che sono macinate molto fini e che quindi fanno meno volume. A volte utilizzo anche avena aromatizzata in fiocchi tritata il più finemente possibile con il robot se voglio che il mio pancake abbia appunto il sapore del fiocco che utilizzo.

E sì, per i pancakes vegani va assolutamente tritata perchè mancando l’albume che fa sviluppare in altezza e crea solidità lasciandola in fiocchi il pancake non arriverebbe allo stesso spessore finale. Per “tutte le farine che volete” intendevo, come anticipavo prima, di un qualsivoglia grano (nel senso di grain, quindi con o senza glutine): diverso è il discorso per farine di frutta secca come quella di mandorle, di cocco o come nello scorso post quella di chufa. Essendo alimenti grassi aiutano senza dubbio a conferire sofficità ma non sono assolutamente da utilizzare in modo esclusivo o in alte percentuali, questo perchè renderebbero l’impasto iperdelicato e tenderebbero a “romperlo”.

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Come scrivevo nello scorso post, se non avete molti carboidrati da sfruttare in quella particolare giornata vi consiglio di virare proprio su un’altra colazione o di ripiegare sui mini pancakes da impiattare a torretta. Per ottenere un pancake alto, infine, sembra scontato ma forse non lo è, necessario e imprescindibile è… usare un certo quantitativo di farina. Se cuocete un pancake fatto con 40 g di farina in un padellino da 14 cm non potete prendere che vi venga alto. Quindi mettete a bada i timori e cominciate a fare pace con l’idea che ALMENO 60 g di farina la dovrete usare, e che la vostra colazione potrebbe arrivare ad avere anche 500 kcal.

Ovviamente le proteine in polvere NON sono fondamentali. Li ho fatti anche senza, aggiungendole alla colazione magari sottoforma di crema per la farcitura e sono venuti tranquillamente lo stesso. Si aggiungono all’impasto per completare il profilo nutrizionale della colazione perchè andando a togliere l’albume, di conseguenza, si perderebbe molto dell’apporto proteico di partenza. Personalmente ne aggiungo sui 15-20 g, che corrisponderebbero su per giù -dipende dal tipo di proteine usate- a 120-150 g di albume, che è la dose che più o meno vedo utilizzare dagli amici che lo impiegano. Se ho utilizzato fiocchi aromatizzati generalmente uso proteine neutre (riso integrale o piselli, per evitare una roba eccessivamente stucchevole), se ho utilizzato farine “normali” magari scelgo proteine che abbiano un gusto proprio e che quindi siano anche dolcificate. Tenete presente infatti che le proteine possono anche avere scopo di “dolcificante“: omettendole e usando solo farina l’impasto ovviamente non sarebbe dolce e potreste dover aggiungere altri zuccheri naturali/artificiali/con calorie/senza calorie e chi più ne ha più ne metta al vostro pancake a seconda del vostro palato. La presenza della frutta nell’impasto fa senza dubbio la differenza.

Quale frutta usare?

Personalmente i risultati migliori li ottengo con frutta a polpa soda e che quindi possa essere fatta a cubetti (oppure piccoli frutti che non abbiano bisogno di essere tagliati, come mirtilli, lamponi ecc). No per esempio alla banana troppo matura: mescolando l’impasto con la frusta la banana si fa pappetta e va a confondersi con il resto, idem per il caco che non sia della tipologia mela: la frutta che si riduce in purea andrà ad appesantire l’impasto che non risulterà più soffice ma piuttosto umido e finirà anche per far crescere meno il vostro pancake. Questo discorso ovviamente vale se ne usate una percentuale che sia quasi pari a quella degli ingredienti secchi, se invece ne aggiungete una quantità minima come uno-due cucchiai con lo scopo di dolcificare e arricchire il composto non ci saranno catastrofi. Di frutta a cubetti potete anche aggiungerne nella stessa quantità delle farine senza compromettere eccessivamente il risultato finale.

La Consistenza dell'Impasto

Veniamo alla parte delicata della questione, perchè non è facile spiegare a parole una consistenza. Sono una che su queste cose va sempre “ad occhio” e anche quando provo a misurare il liquido finisce che non era sufficiente, devo riaggiungerne e perdo millilitri per strada. L’impasto deve essere della giusta densità: nè duro (devo riuscire a mescolarlo senza difficoltà con la frusta!) ma assolutamente non troppo liquido, o non riuscirà a cuocere bene all’interno, col rischio di doverlo tenere troppo sul fuoco e o bruciare il fondo o farlo diventare duro. Nel dubbio meglio restare un attimo più “indietro” di liquido: per la lievitazione dovremo aggiungere aceto di mele o succo di limone che andranno a renderlo più fluido e potrebberlo quindi allungarlo eccessivamente, costringendoci a dover riaggiungere farina. Quindi, quanto liquido? Dipende dalla presenza o meno di proteine aggiunte.

Come farlo lievitare?

Bene, siamo finalmente arrivati al momento di cuocerlo! Cosa uso per farlo lievitare? Ho provato tutti e tre i metodi convenzionali diffusi su instagram: lievito per dolci, idrolitina e bicarbonato + limone/aceto e personalmente mi sono trovata maggiormente soddisfatta con i risultati ottenuti con il bicarbonato. Uso il limone perchè ho sempre paura che l’aceto mi lasci un retrogusto e ne spremo circa 1/4 su 4 g di bicarbonato. Per quanto riguarda il padellino io ne uso antiaderente da 14 cm, che faccio scaldare bene mentre preparo il tutto e immediatamente prima di versare l’impasto ungo (o spruzzo) con dell’olio di cocco.

*mi raccomando di non andare a bomba subito con tutta l’acqua, perchè le quantità potrebbero variare in base alle vostre farine e proteine. In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi fatta eccezione per il bicarbonato. Schiacciate la polpa della zucca il più uniformemente possibile con una forchetta, aggiungetela all’impasto e versate quindi l’acqua o il latte e mescolate con un frusta per non creare grumi. Aggiungete il bicarbonato (sarà poco meno di un cucchiaino) e spremeteci sopra il succo del limone. Fate reagire quindi mescolate di nuovo con la frusta. Versare nel padellino riscaldato e spennellato di olio di cocco e coprite. Fate cuocere finchè la parte superiore non si è rappresa quindi voltatelo dall’altra parte per terminare la cottura. Fatelo raffreddare bene prima di farcirlo o tagliandolo a metà si romperà. Quando si è ben freddato dividetelo e stendete un velo di marmellata sulla base, se dovesse essere troppo soda come nel mio caso potete allungarla con un po’ d’acqua, quindi coprite con l’altra metà.

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